Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: suonare il pianoforte..

2013-01-05 12:31:31
perchè non provi il flauto?

Mio fratello suona il flauto traverso, è vero che io lo odio, ma vedo che molti apprezzano... :P

Ci si possono fare tante melodie tristi se ti interessa xD
2013-01-05 12:50:19
Il flauto traverso ha una impostazione di base del sax (credo)
Hai detto nulla...
2013-01-05 13:59:14
do re mi, fa sol la sol, la si do, si la sol do..e poi non ricordo :)
(edited)
2013-01-06 01:36:47
Message deleted

2013-01-06 11:32:04
io ho fatto qualche esame del corso di pianoforte al conservatorio (solfeggio, V anno) prima di sterzare, da autodidatta, sugli strumenti a corda (chitarra ac/elett, basso).

i bambini che cominciano verso i 7-8 anni fanno per tre anni praticamente solo solfeggio e tecnica, condita con qualche pezzo semplice per non rompersi troppo i maroni.
il solfeggio e la tecnica di base sono le cose più importanti, ovviamente.
all'esame di solfeggio è previsto solfeggio in chiave di violino e basso (imprescindibile) e in setticlavio (se sei interessato solo al pianoforte e non a scrivere partiture puoi evitarlo). puoi evitare anche il solfeggio cantato, ma non il dettato melodico. si presuppone che al terzo anno un allievo di pianoforte, a partire da una nota data, sia in grado di ricostruire per iscritto (su pentagramma) un'intera piccola partitura che gli viene suonata in tempo reale.
per la tecnica, ti prendi l'Hanon "il pianista virtuoso" e, sotto la guida di un BUON maestro non interessato solo ai tuoi soldi, te lo smanetti per qualche annetto (a velocità crescente, con un metronomo a scandirla, mai a orecchio) accompagnandoti con qualche pezzo semplice man mano che crescono senso del tempo, velocità di esecuzione e indipendenza di dita e mani.
superata questa fase, che in realtà non si supera mai perchè dopo si inseriscono altri esercizi tecnici tipo scale in terza e quinta e arpeggi e ce li si porta dietro per sempre, potrai permetterti (sempre sotto una guida esperta) i primi pezzi classici veri e propri, tipo le suites inglesi di bach (che ti insegnano un mondo di cose senza spiegarti nulla) o le sonate italiane del '700-'800 (clementi e altri).

i notturni di chopin non sono pezzi facili, te lo assicuro. molto più facile roba che a primo ascolto sembra più funambolica, tipo quella barocca. ti auguro di arrivare a suonarli, ma di certo lo farai verso la fine del percorso di apprendimento. i romantici richiedono tecnica sopraffina e potenza espressiva che puoi maturare solo con pazienza, abnegazione, costanza e perizia.

i 40 anni contano secondo me solo dal punto di vista del tempo, i bambini hanno dita piccole e veloci che si adattano prima ai nuovi movimenti e un sacco di tempo per fare pratica. comunque, se non hai almeno un paio d'ore al giorno, lascia perdere. stiamo parlando di un percorso duro e lungo che richiede costanza, sul pianoforte non puoi imparare il giro di do per accompagnarti "le bionde trecce gli occhi azzurri e poi".

magari poi non diventerai un virtuoso, ma suonare uno strumento da virtuosi alla paganini non è l'unico modo di farlo e non è per niente detto che sia il migliore.
fior di musicisti sono rimasti alla storia per la loro potenza espressiva o la loro sensibilità più che per le loro doti tecniche assolute. chitarristi come quello degli extreme, nuno bettencourt, o quello dei dream theater, john petrucci, sono la tecnica allo stato puro, ma freddi e distanti come una galassia sconosciuta. david gilmour sa fare quattro giretti di blues e qualche pentatonica, e ha delle dita da boscaiolo, ma senti una nota alla radio e capisci subito di chi si tratta, questione di personalità. daevid allen è stato un autodidatta, ma il suo glissando guitar ha insegnato a tutti un altro modo di suonare.
2013-01-06 14:24:41
Grande Nuno Bettencourt!
2013-01-06 17:31:34
dimenticavo

il più grande chitarrista rock di sempre imho, cioè bob fripp, è un completo autodidatta che ha cominciato relativamente tardissimo
2013-01-06 17:33:17
Non era Robert quello dei KC?
2013-01-06 17:36:22
esatto
2013-01-06 21:25:19
Vabbe punx, allora manco hendrix e armstrong sapevano leggere la musica.....ma erano talenti al di sopra del concetto umano...

Ma non credo che il Cino abbia il talento di benedetti michelangeli o di chick Corea....
2013-01-06 22:03:26
lui chiedeva se può imparare a suonare a livello decente, penso che con lo studio e il tempo possa farlo, non ho detto che diventerà petrucciani. :)
2013-01-06 22:34:50
bisogna solo capire se vale la pena spendere soldi per lezioni private e quanto :)
2013-01-07 06:24:41
2013-01-07 16:52:14
certo che imparare ad intonare melodie tristi per quando si è tristi deve essere un gran obiettivo