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Subject: Rivoluzione civile
Per me è già assurdo che un magistrato si candidi senza licenziarsi
Anche perchè il potere legislativo e giudiziario erano tenuti volutamente separati dalla costituzione..ma ormai il potere giudiziario non conosce limiti.
tu sei un addetto ai lavori per cui quel che dici mi fa pensare. io di base sono più preoccupato per il fatto che la costituzione in realtà non separa adeguatamente i poteri a vantaggio del parlamento che, in buona sostanza, assomma in sé sia il potere esecutivo che quello legislativo, fagocitando spesso quello giudiziario. Basti pensare al "divieto a procedere" che è prerogativa del parlamento e che, siccome poi è controllato dal governo, quando viene concesso è sempre perché il "colpito" è ormai caduto in disgrazia.
(edited)
Anche perchè il potere legislativo e giudiziario erano tenuti volutamente separati dalla costituzione..ma ormai il potere giudiziario non conosce limiti.
tu sei un addetto ai lavori per cui quel che dici mi fa pensare. io di base sono più preoccupato per il fatto che la costituzione in realtà non separa adeguatamente i poteri a vantaggio del parlamento che, in buona sostanza, assomma in sé sia il potere esecutivo che quello legislativo, fagocitando spesso quello giudiziario. Basti pensare al "divieto a procedere" che è prerogativa del parlamento e che, siccome poi è controllato dal governo, quando viene concesso è sempre perché il "colpito" è ormai caduto in disgrazia.
(edited)
la rivoluzione per definizione la si fa con le armi in mano
rivoluzione non violenta: Martin Luther King, Gandhi, Aung San Suu Kyi ;-)
rivoluzione non violenta: Martin Luther King, Gandhi, Aung San Suu Kyi ;-)
C'è un po' troppa sfiducia nell'intelligenza degli italiani.
Ogni volta che sono stati chiamati a esprimere in forma diretta la propria scelta (nei referendum intendo) la stragrande maggioranza ha scelto in modo progressista e non reazionario.
Lo stesso popolo poi, chiamato alle elezioni, sembra improvvisamente rincoglionirsi e dare il su sostegno a cani e porci; la realtà è che in quel caso è chiamato a scelte che, da qualunque parte provengano, si compongono esclusivamente di aria fritta, di idee prive di copertura finanziaria, di promesse irrealizzabili ecc.
Così, il voto elettorale viene espresso sulla base di parametri ideologici, estetici, di pancia, di simpatie e antipatie... e i programmi se li filano in pochi. Anche perchè, a guardarli bene, si vede la marca della fotocopiatrice che li ha prodotti.
Il successo di Grillo si spiega anche con la sua lampante diversità rispetto alla vecchia politica; personalmente ritengo sia una diversità destinata ad essere fagocitata nelle aule parlamentari però c'è.
Ogni volta che sono stati chiamati a esprimere in forma diretta la propria scelta (nei referendum intendo) la stragrande maggioranza ha scelto in modo progressista e non reazionario.
Lo stesso popolo poi, chiamato alle elezioni, sembra improvvisamente rincoglionirsi e dare il su sostegno a cani e porci; la realtà è che in quel caso è chiamato a scelte che, da qualunque parte provengano, si compongono esclusivamente di aria fritta, di idee prive di copertura finanziaria, di promesse irrealizzabili ecc.
Così, il voto elettorale viene espresso sulla base di parametri ideologici, estetici, di pancia, di simpatie e antipatie... e i programmi se li filano in pochi. Anche perchè, a guardarli bene, si vede la marca della fotocopiatrice che li ha prodotti.
Il successo di Grillo si spiega anche con la sua lampante diversità rispetto alla vecchia politica; personalmente ritengo sia una diversità destinata ad essere fagocitata nelle aule parlamentari però c'è.
C'è anche da dire che in Italia non si è raggiunto il quorum per referendum "progressisti" (o semplicemente di buon senso) quali quelli a favore della procreazione medicalmente assistita, a favore della ricerca sugli embrioni e della fecondazione eterologa.
L'ultimo, quello sul nucleare, ha superato il quorum e lo ha fatto superare agli altri (privatizzazione dei servizi idrici e legittimo impedimento), ma solo perché erano tutti c***** sotto dalla tragedia di Fukushima.
Non so, io non ho tanta stima dell'elettore italiano...
L'ultimo, quello sul nucleare, ha superato il quorum e lo ha fatto superare agli altri (privatizzazione dei servizi idrici e legittimo impedimento), ma solo perché erano tutti c***** sotto dalla tragedia di Fukushima.
Non so, io non ho tanta stima dell'elettore italiano...
rivoluzione non violenta: Martin Luther King, Gandhi, Aung San Suu Kyi ;-)
ti voglio bene :)
per quanto riguarda ingroia, tutto già visto e sentito e spero che per una volta 'sta gente convinta di avere la verità in tasca rimanga fuori dal parlamento.
straquoto cinolex sul fatto delle dimissioni (l'aspettativa è altra cosa, non è un'uscita di campo da un potere per entrare in un altro).
ti voglio bene :)
per quanto riguarda ingroia, tutto già visto e sentito e spero che per una volta 'sta gente convinta di avere la verità in tasca rimanga fuori dal parlamento.
straquoto cinolex sul fatto delle dimissioni (l'aspettativa è altra cosa, non è un'uscita di campo da un potere per entrare in un altro).
oh comunque ragazzi.. se dovete criticare il movimento, o ingroia, non attaccatevi troppo a quei 10 punti.
quello è un "manifesto", non è un programma! il programma, ovviamente, sarà più dettagliato.. mi sembra scontato
quello è un "manifesto", non è un programma! il programma, ovviamente, sarà più dettagliato.. mi sembra scontato
Le osservazioni sul quorum sono corrette
Non so, io non ho tanta stima dell'elettore italiano...
Ma io vorrei soltanto che la smettessimo di crocifiggerci dipingendoci come il peggio sulla faccia della terra.
Quando nel '94 venne eletto Berlusconi gli elettori italiani diventarono rincoglioniti e succubi dei mass-media; un anno e mezzo dopo quegli stessi elettori rinsavirono quando votarono Prodi ma, purtroppo, passati pochi anni rincoglionirono di nuovo... e così via.
E' la classe politica che favorisce l'apparente schizofrenia elettorale degi italiani e vorrei vedere i francesi, i tedeschi, gli inglesi se fossero obbligati a scegliere tra scemo e più scemo come se ne tirerebbero fuori :).
L'osservazione sul quorum è giusta, rilevo però il fatto che i vari referendum, dal 74 ad oggi, hanno potenzialmente costruito un'Italia diversa e migliore rispetto a quella attuale... e nemmeno erano propositivi. Direi che, stante l'insufficienza della classe politica, nessuna nazione più dell'Italia avrebbe bisogno dell'istituzione del referendum propositivo: ne vedremmo delle belle
Non so, io non ho tanta stima dell'elettore italiano...
Ma io vorrei soltanto che la smettessimo di crocifiggerci dipingendoci come il peggio sulla faccia della terra.
Quando nel '94 venne eletto Berlusconi gli elettori italiani diventarono rincoglioniti e succubi dei mass-media; un anno e mezzo dopo quegli stessi elettori rinsavirono quando votarono Prodi ma, purtroppo, passati pochi anni rincoglionirono di nuovo... e così via.
E' la classe politica che favorisce l'apparente schizofrenia elettorale degi italiani e vorrei vedere i francesi, i tedeschi, gli inglesi se fossero obbligati a scegliere tra scemo e più scemo come se ne tirerebbero fuori :).
L'osservazione sul quorum è giusta, rilevo però il fatto che i vari referendum, dal 74 ad oggi, hanno potenzialmente costruito un'Italia diversa e migliore rispetto a quella attuale... e nemmeno erano propositivi. Direi che, stante l'insufficienza della classe politica, nessuna nazione più dell'Italia avrebbe bisogno dell'istituzione del referendum propositivo: ne vedremmo delle belle
che programma strano... dicono cosa vogliono ma non dicono una parola su: 1) come 2) con quali soldi.
Se vi punge ancora vaghezza di saperne di più su questo, consiglio un libricino che potrà non piacere a Pinkerton o a diamanti, ma che espone in modo chiaro il punto di vista (almeno, quello relativo a "parte" della compagine in oggetto) relativo all'aspetto economico e alle politiche possibili al riguardo.
Pigs! La crisi spiegata a tutti (Paolo Ferrero)
Se vi punge ancora vaghezza di saperne di più su questo, consiglio un libricino che potrà non piacere a Pinkerton o a diamanti, ma che espone in modo chiaro il punto di vista (almeno, quello relativo a "parte" della compagine in oggetto) relativo all'aspetto economico e alle politiche possibili al riguardo.
Pigs! La crisi spiegata a tutti (Paolo Ferrero)