Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Costarica..

  • 1
  • 2
2013-01-14 23:17:48
cinolex [del] to All
che ne pensate?
2013-01-14 23:24:41
caldo
(edited)
2013-01-14 23:40:32
dicono:
Secondo lo studio realizzato e pubblicato nel 2009 dall’organizzazione non governativa ” The New Economics Foundation (NEF)“ la Costa Rica è il paese dove ci si sente ” i più felici al mondo” e in armonia con l’ambiente. Più dell’85% degli abitanti si dichiara infatti “felice di vivere” nel paese latino-americano. I criteri presi in considerazione in questo studio tengono conto del grado di soddisfazione degli abitanti, ma anche della speranza di vita e delle politiche condotte in favore dell’ambiente in ciascun paese. Tutti i parametri contribuiscono a formare quello che al NEF chiamano ”Happy planet index“, che indica il tasso di benessere ‘sostenibile’.

In Costa Rica, l’ aspettativa di vita è di 78,5 anni, l’85% degli abitanti si dichiara felice e soddisfatto della propria esistenza e il paese non è lontano dall’ aver trovato l’equilibrio tra i suoi consumi e le sue risorse naturali”.

Secondo i dati forniti dalla ricerca l’Italia è in 69esima posizione (seguita da Romania e Francia) con 44 punti contro i 76.1 della prima in classifica e i 16.6 dell’ultima. Usa, India e Cina erano più ecologici e contenti venti anni fa. Il Regno Unito è al 74esimo posto mentre gli Stati Uniti occupano solo la 114/a posizione. Il fanalino di coda è lo Zimbabwe.

La classifica della felicità ‘verde’ fornisce un’importante indicazione delle reali priorità per le persone e per il pianeta, evidenziando che a rendere felici non è il consumo sfrenato delle risorse, ma la possibilità di avere il tempo necessario a godere di quello che si ha. Non a caso a guidare la classifica sono paesi a reddito medio, a conferma che chi preme troppo l’acceleratore sui consumi perde di vista la sostenibilità per il pianeta e le generazioni future.
2013-01-14 23:47:27
interessante, speriamo però che lo studio non sia "pilotato".
Certo è che l'Italia la 69 esima posizione la merita tutta...

a guidare la classifica sono paesi a reddito medio, a conferma che chi preme troppo l’acceleratore sui consumi...
...si perdono di vista molte cose importanti e si lasciano indietro molte persone.
2013-01-14 23:53:26
infatti..
2013-01-15 00:13:54
sono stato in costarica per una magnifica vacanza on the road e visitando alcuni dei numerosi bellissimi e in alcuni casi davvero selvaggi parchi nazionali.
esperienza fantastica. ricordo che già in quegli anni, metà anni 90 aveva una situazione di stabilità invidiabile soprattutto se paragonata all'area latino americana in genere, basta pensare a nicaragua e panama con cui confina;le maggiori tensioni sociali si riscontravano nell'area caraibica sicuramente la più povera e arretrata del paese, dove vive la minoranza nera, almeno allora tra puerto limon e cahuita girava parecchia droga, la disoccupazione raggiungeva percentuali altissime le strade nei paesi a parte la principale non erano asfaltate droga e alcool come detto la facevano da padrone e molti giovani scimmiottavano quello che vedevano nei film americani a proposito di gang giravano armati e ogni tanto ci scappava il morto; tutto questo non che l'abbia visto con i miei occhi anche se era abbastanza evidente il disagio sociale soprattutto giovanile, ma lo raccontavano i numerosi italiani che si erano trasferiti già ai tempi sull'isola, aprendo le classiche attività ristoranti hotel pensioni ecc ecc
ora non so come sta quella parte del paese e adesso che mi viene in mente non so nemmeno come sarà l'estesa periferia baraccopoli che cresceva attorno all'aereoporto di san jose, sono passati 18 anni
2013-01-15 07:59:55
On December 1, 1948, President José Figueres Ferrer of Costa Rica abolished the military of Costa Rica after victory in the civil war in that year.[1] In a ceremony in the Cuartel Bellavista, Figueres broke a wall with a mallet symbolizing the end of Costa Rica's military spirit. In 1949, the abolition of the military was introduced in Article 12 of the Costa Rican Constitution.

Centrerá anche questo ?
2013-01-15 08:52:02
claro che si
2013-01-15 11:07:49
giusto per

c'è da dire che l'abolizione dell'apparato militare è arrivato in accordo anche con le nazioni limitrofe che dovrebbero combattere il traffico dei narcos
mentre invece i narcos girano il paese attraversandolo per muoversi tra le nazioni vicine abbastanza liberamente

diciamo che il costarica chiude un occhio, se non accade nulla dentro i propri confini a loro sta bene, ma è un po' cieca come cosa...
2013-01-15 12:00:30
diciamo che il costarica chiude un occhio, se non accade nulla dentro i propri confini a loro sta bene, ma è un po' cieca come cosa

forse è vero che così facendo scarica il problema sui paesi confinanti, però vuoi mettere i soldi risparmiati? sul tema del proibizionismo delle droghe c'è un certo dibattito persino negli Usa e in sede Onu, di fronte all'evidenza che i miliardi spesi per combattere i traffici sono soldi buttati perchè:
a) anche quando viene bloccato un canale di commercio o smantellata un'organizzazione, in pochi giorni essa viene rimpiazzata
b) la "difficoltà" a far arrivare nei paesi non produttori le droghe ne giustifica i prezzi elevati e i grandi guadagni delle organizzazioni criminali, che così si rafforzano.

il fronte su cui agire non è la repressione del fenomeno bensì la riduzione della domanda intervenendo sulle cause della stessa
2013-01-15 12:48:51
non è questione di proibizionismo droghe, non solo, si parla del massimo traffico di cocaina ed eroina dell'america, come contenente, nicaragua, guatemala e altri.

per me (che sono favorevole alla legalizzazione di numerose droghe) la guerra alla cocaina e simili deve rimanere in piedi...
2013-01-15 18:41:21
bisognerebbe anche vedere quanto le "organizzazioni" che dovrebbero combattere il traffico di droga siano in realtà colluse coi trafficanti
2013-01-16 18:35:27
ancora una volta si ritorna alla questione soldi: più un affare è lucroso, più è facile avere il contante per corrompere i propri nemici. e non c'è dubbio che il traffico di droga sia uno dei più redditizi
2013-01-16 19:49:52
Un mio amico di infanzia si è trasferito in Costarica, non ha intenzione di tornare e vuole portarci tutti lì con lui.
Dice che è un posto fanastico, ma onestamente non ne so nulla.
Io punterei alla Finlandia
2013-01-16 20:31:13
Troppo freddo..
2013-01-16 21:02:09
INFORMATI :) scusa il maiuscolo...una mia amica mi ha detto la stessa cosa :)
  • 1
  • 2