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Subject: Copiare compiti da internet
Per carità Icci, non nominiamo esempi di correttezza o inibiamo la creatività nell'arte di arrangiarsi ai nuovi eroi italiani.
C'è anche stato chi ha copiato interamente la tesi di laurea:
Il caso scoppia in Sardegna, dove nell'anno accademico 2001-2002, uno studentessa di Medicina e Chirurgia, presso l'Università di Cagliari, aveva presentato una tesi di laurea, che ricalcava in tutto e per tutto quella di un altro laureando di sei anni prima, avendo uguali il titolo, lo svolgimento e la bibliografia. In sostanza, la ragazza aveva fatto un lavoro di semplice copia e incolla. Il caso era poi finito al Tribunale di Cagliari, che aveva annullato il titolo di laurea alla neo-dottoressa, il luglio 2006. La Cassazione, nel confermare la decisione di Cagliari, ha voluto richiamare l'attenzione alla crescente facilità di plagiare il lavoro altrui, grazie alla diffusione di internet.
Il caso scoppia in Sardegna, dove nell'anno accademico 2001-2002, uno studentessa di Medicina e Chirurgia, presso l'Università di Cagliari, aveva presentato una tesi di laurea, che ricalcava in tutto e per tutto quella di un altro laureando di sei anni prima, avendo uguali il titolo, lo svolgimento e la bibliografia. In sostanza, la ragazza aveva fatto un lavoro di semplice copia e incolla. Il caso era poi finito al Tribunale di Cagliari, che aveva annullato il titolo di laurea alla neo-dottoressa, il luglio 2006. La Cassazione, nel confermare la decisione di Cagliari, ha voluto richiamare l'attenzione alla crescente facilità di plagiare il lavoro altrui, grazie alla diffusione di internet.
bisogna essere sinceri sulle tesi di laurea.
quelle compilative sono completamente inutili, si mette lo studente di fronte all'alternativa tra copiare cambiando le parole o copiare e basta..
Io non voglio giustificare chi non rispetta le regole, ma solo criticare regole che non servono a nulla, come appunto quella della testi di laurea, a cosa serve?
quelle compilative sono completamente inutili, si mette lo studente di fronte all'alternativa tra copiare cambiando le parole o copiare e basta..
Io non voglio giustificare chi non rispetta le regole, ma solo criticare regole che non servono a nulla, come appunto quella della testi di laurea, a cosa serve?
infatti la tesi compilativa è un'emerita boiata, secondo me.
Una tesi dovrebbe mettere alla prova il laureando, che dovrebbe usare qualche idea originale anche se magari l'argomento è trito e ritrito.
Una tesi dovrebbe mettere alla prova il laureando, che dovrebbe usare qualche idea originale anche se magari l'argomento è trito e ritrito.
ma fare senza tesi no?
cosa pensano si possa dimostrare..
è un refuso del passato dai!
cosa pensano si possa dimostrare..
è un refuso del passato dai!
Per quello che riguarda la mia esperienza da studente, liceale ed universitario, posso tranquillamente affermare che ho visto copiare, ed ho copiato (al liceo), in modi che credevo umanamente impossibili. Dopo anni di scuola ed università sono arrivato alla conclusione che per quanto riguarda lo scritto l'unico metodo che realmente può valutare le conoscenze sono gli esami a crocette, fatti in modi in cui le risposte sono formulate in modi pseudo complessi ed in tempi brevi che non danno la possibilità per poter fare ricerche e/o suggerire. Detto ciò ritengo che la valutazione tramite l'esame orale sia il metodo che porta a capire se ed in che maniera lo studente ha fatto sua la materia di studio.
Ora mi chiedevo, per la vostra esperienza, è davvero così facile copiare un compito da internet e farla franca?
ai miei tempi, all'uni esame scritto (tranne commerciale che erano 3 scritti e 2 orali) e poi orale.
copia quanto cazzo vuoi ma se fai scena muta all'orale era peggio perchè veniva fuori chiaramente che allo scritto avevi fatto una gattata
se ti pigliavano a copiare saltavi le sessioni esami per un anno di quella materia.
personalmente non ho mai copiato, un paio di furbastri (beccati 2 volte) si sono ritrovati sodomizzati in ogni sessione, fino a quando non hanno cambiato università.
copiare alle superiori credo che sia la cosa più idiota che esista, un professore ti conosce personalmente da anni e, se non è scemo, il "sospettino" gli viene...
ai miei tempi, all'uni esame scritto (tranne commerciale che erano 3 scritti e 2 orali) e poi orale.
copia quanto cazzo vuoi ma se fai scena muta all'orale era peggio perchè veniva fuori chiaramente che allo scritto avevi fatto una gattata
se ti pigliavano a copiare saltavi le sessioni esami per un anno di quella materia.
personalmente non ho mai copiato, un paio di furbastri (beccati 2 volte) si sono ritrovati sodomizzati in ogni sessione, fino a quando non hanno cambiato università.
copiare alle superiori credo che sia la cosa più idiota che esista, un professore ti conosce personalmente da anni e, se non è scemo, il "sospettino" gli viene...
però te la chiedono in tutte le uni d'europa
io cmq al liceo ero tipo kenny, non per un fatto di sensi di colpa o altro, ma fondamentalmente perchè se non studio è perchè non ho voglia, figurati se ho voglia di fare bigliettini, mentre prendere suggerimenti da casa col cellulare non aveva senso perchè latino era l'unica materia (insieme alle altre due più umanistiche) che studiavo, quindi proprio...
ma finchè è al liceo si è ancora adolescenti, ci può stare, è sempre stato così e sempre sarà
ma all'università no, punto primo perchè nessuno ti obbliga a farla, quindi se la vuoi fare la fai bene, punto secondo perchè ti mettono alla prova su cose che tu farai in futuro, quindi io sono d'accordo con icci, se ti beccano sei fuori
per altro in università con centinaia e centinaia di persone copiare è davvero una cazzata enorme, specie in alcune aule vecchie della cattolica che sono imbarazzanti
ma il sistema universtiario andrebbe cambiato e dovrebbe essere più rigido: chi è fuori corso senza un motivo valido (lavoro o assiste un familiare disabile o altro come volontariato etc) dovrebbe o pagare più degli altri, così magari i genitori gli fanno capire che non sono un bancomat, oppure essere proprio out
in germania con 3 bocciature sei fuori dall'università
per altro un deterrente al copiare, che usano negli USA, è il metodo di valutazione gaussiano (lo usano anche alla bocconi mi pare, ma non so quanto funzioni, perchè abbiamo la mentalità da italiani): praticamente il voto è stilato in base al merito, nel senso che tu prendi un voto tanto più alto quanto vai meglio rispetto agli altri, quindi ci saranno sempre i 30, cioè quelli che fanno meglio il compito, e poi a scalare gli altri.
un mio amico ha studiato 3 mesi a stanford in america, mi ha detto che le aule sono vuote o al massimo c'è un professore durante gli esami, sono gli stessi alunni a denunciarti se provi a copiare (e gli unici che provavano erano italiani o spagnoli) perchè è nel loro interesse: se tu copi andrai quasi sicuramente meglio di me, scriverai meglio e più roba, e ci rimetterò io
a me personalmente questo metodo di valutazione non piace perchè è troppo competitivo però è un buon metodo
io cmq al liceo ero tipo kenny, non per un fatto di sensi di colpa o altro, ma fondamentalmente perchè se non studio è perchè non ho voglia, figurati se ho voglia di fare bigliettini, mentre prendere suggerimenti da casa col cellulare non aveva senso perchè latino era l'unica materia (insieme alle altre due più umanistiche) che studiavo, quindi proprio...
ma finchè è al liceo si è ancora adolescenti, ci può stare, è sempre stato così e sempre sarà
ma all'università no, punto primo perchè nessuno ti obbliga a farla, quindi se la vuoi fare la fai bene, punto secondo perchè ti mettono alla prova su cose che tu farai in futuro, quindi io sono d'accordo con icci, se ti beccano sei fuori
per altro in università con centinaia e centinaia di persone copiare è davvero una cazzata enorme, specie in alcune aule vecchie della cattolica che sono imbarazzanti
ma il sistema universtiario andrebbe cambiato e dovrebbe essere più rigido: chi è fuori corso senza un motivo valido (lavoro o assiste un familiare disabile o altro come volontariato etc) dovrebbe o pagare più degli altri, così magari i genitori gli fanno capire che non sono un bancomat, oppure essere proprio out
in germania con 3 bocciature sei fuori dall'università
per altro un deterrente al copiare, che usano negli USA, è il metodo di valutazione gaussiano (lo usano anche alla bocconi mi pare, ma non so quanto funzioni, perchè abbiamo la mentalità da italiani): praticamente il voto è stilato in base al merito, nel senso che tu prendi un voto tanto più alto quanto vai meglio rispetto agli altri, quindi ci saranno sempre i 30, cioè quelli che fanno meglio il compito, e poi a scalare gli altri.
un mio amico ha studiato 3 mesi a stanford in america, mi ha detto che le aule sono vuote o al massimo c'è un professore durante gli esami, sono gli stessi alunni a denunciarti se provi a copiare (e gli unici che provavano erano italiani o spagnoli) perchè è nel loro interesse: se tu copi andrai quasi sicuramente meglio di me, scriverai meglio e più roba, e ci rimetterò io
a me personalmente questo metodo di valutazione non piace perchè è troppo competitivo però è un buon metodo
più che abolire le tesi sarebbe da considerare l'utilità della prova di maturità che è uno spreco di tempo e fondi.
Anche una tesi compilativa può contenere elementi originali (non è necessario ridurla a un mero collage); alla sua base c'è comunque una scelta di un campo d'indagine, una scelta della letteratura, un'analisi critica di quanto prodotto ecc. Insomma, per quanto decisamente meno impegnativa rispetto a una tesi sperimentale, se affrontata seriamente costituisce comunque un momento di crescita per l'autore a prescindere che poi la tesi in sè sia uno strumento ormai superato e quasi del tutto inutile per il futuro dello studente.
La scelta di copiarla integralmente ti svilisce: non stai protestando contro un sistema obsoleto rifiutandolo stai solo facendo i tuoi comodi sperando che nessuno se ne accorga :)
La scelta di copiarla integralmente ti svilisce: non stai protestando contro un sistema obsoleto rifiutandolo stai solo facendo i tuoi comodi sperando che nessuno se ne accorga :)
si vieni a farlo qui :D cosi ti ritrovi il motorino bruciato.... credo sia proprio inapplicabile in Italia tutta se non in alcuni posti elitari. Riguardo la tesi cosi come la tesina o gli esami di maturità li ritengo INUTILI in tutto e per tutto!
La scelta di copiarla integralmente ti svilisce: non stai protestando contro un sistema obsoleto rifiutandolo stai solo facendo i tuoi comodi sperando che nessuno se ne accorga :)
Stessa linea di pensiero. Senza considerare poi che paghi per istruirti e non lo fai. Dove sta la furbizia?
Stessa linea di pensiero. Senza considerare poi che paghi per istruirti e non lo fai. Dove sta la furbizia?
però te la chiedono in tutte le uni d'europa
e chissene..
a che serve?
sul sistema gaussiano direi che a parte valorizzare la componente competitiva in modo eccessivo, c'è il problema della non certezza del risultato.
Cioè io non so quanto è sufficiente fare per prendere 18 o 30. Lo scopro solo dopo il confronto con gli altri.
e chissene..
a che serve?
sul sistema gaussiano direi che a parte valorizzare la componente competitiva in modo eccessivo, c'è il problema della non certezza del risultato.
Cioè io non so quanto è sufficiente fare per prendere 18 o 30. Lo scopro solo dopo il confronto con gli altri.
Riguardo la tesi cosi come la tesina o gli esami di maturità li ritengo INUTILI in tutto e per tutto!
Non è vero. Può darsi che non siano utilizzati al meglio ma non sono inutili nemmeno così come sono ora: o almeno non sono inutili per tutti. Se lo affronti seriamente l'esame di maturità resta un'esperienza con i fiocchi. Il problema è che è fine a se stesso; che i risultati ottenuti non costituiscono la base di niente.
L'idea della tesina era bella in origine; le prime tesine erano realmente un prodotto originale dello studente spesso slegato dalle materie di studio (ho visto anche una tesina sul surf :) ), quasi subito però sono diventati prodotti standard, privi di originalità, prelevate in serie dai siti specializzati e incapaci di raccontare qualcosa dello studente
Non è vero. Può darsi che non siano utilizzati al meglio ma non sono inutili nemmeno così come sono ora: o almeno non sono inutili per tutti. Se lo affronti seriamente l'esame di maturità resta un'esperienza con i fiocchi. Il problema è che è fine a se stesso; che i risultati ottenuti non costituiscono la base di niente.
L'idea della tesina era bella in origine; le prime tesine erano realmente un prodotto originale dello studente spesso slegato dalle materie di studio (ho visto anche una tesina sul surf :) ), quasi subito però sono diventati prodotti standard, privi di originalità, prelevate in serie dai siti specializzati e incapaci di raccontare qualcosa dello studente
Anche una tesi compilativa può contenere elementi originali (non è necessario ridurla a un mero collage); alla sua base c'è comunque una scelta di un campo d'indagine, una scelta della letteratura, un'analisi critica di quanto prodotto ecc. Insomma, per quanto decisamente meno impegnativa rispetto a una tesi sperimentale, se affrontata seriamente costituisce comunque un momento di crescita per l'autore a prescindere che poi la tesi in sè sia uno strumento ormai superato e quasi del tutto inutile per il futuro dello studente.
La scelta di copiarla integralmente ti svilisce: non stai protestando contro un sistema obsoleto rifiutandolo stai solo facendo i tuoi comodi sperando che nessuno se ne accorga :)
guarda sono daccordo.
resto dell'idea che il rapporto costi-benefici sia improponibile.
Fai un lavoro inutile che occupa mesi tuoi e dei docenti producendo nel migliore dei casi una sintesi poco utile e difficilmente creativa.
A liv. di crescita personale un mese di stage lavorativo non retribuito è un miliardo di volte meglio.
La scelta di copiarla integralmente ti svilisce: non stai protestando contro un sistema obsoleto rifiutandolo stai solo facendo i tuoi comodi sperando che nessuno se ne accorga :)
guarda sono daccordo.
resto dell'idea che il rapporto costi-benefici sia improponibile.
Fai un lavoro inutile che occupa mesi tuoi e dei docenti producendo nel migliore dei casi una sintesi poco utile e difficilmente creativa.
A liv. di crescita personale un mese di stage lavorativo non retribuito è un miliardo di volte meglio.