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Subject: Calcio: Ieri, Oggi e Domani
felix to
All
Piccolo sunto della discussione che si è originata nel thread Calciomercato.
Si parlava dei deficit dei calciatori attuali e abbiamo iniziato a discutere in merito ad un ipotetico confronto con i campioni dell'epoca d'oro a cavallo degli anni 80 con i vari platini, falcao, zico, maradona.
Alcuni sostengono che quei campioni fossero assolutamente superiori a quelli attuali, altri che il paragone non è fattibile se non si tiene in considerazione il fatto che oggi i ritmi sono molto più elevati, le tattiche molti differenti (pressing, zona, ecc) e quindi certe deficenze sono anche frutto della maggior velocità.
A seguire incolliamo gli ultimi post per riprendere da quel punto.
Si parlava dei deficit dei calciatori attuali e abbiamo iniziato a discutere in merito ad un ipotetico confronto con i campioni dell'epoca d'oro a cavallo degli anni 80 con i vari platini, falcao, zico, maradona.
Alcuni sostengono che quei campioni fossero assolutamente superiori a quelli attuali, altri che il paragone non è fattibile se non si tiene in considerazione il fatto che oggi i ritmi sono molto più elevati, le tattiche molti differenti (pressing, zona, ecc) e quindi certe deficenze sono anche frutto della maggior velocità.
A seguire incolliamo gli ultimi post per riprendere da quel punto.
el pupe a gianni pancaro
secondo me ci sono una serie di luoghi comuni riguardo al calcio che non sono veri.
1. una volta i giocatori erano più forti tecnicamente
2. una volta si sapeva marcare / difendere a uomo ed ora no
3. una volta si sapeva driblare ed oggi no.
secondo me tutti falsi.
E' successo che:
1. il gioco è più veloce e per quanto tecnicamente tu sia valido devi essere all'altezza anche fisicamente, non puoi giocare da fermo. I giocatori di oggi se gli dai tempo non sbagliano nulla. La variabile da tenere d'occhio quindi è il tempo. Anche Gargano se resta da solo per 3 secondi in mezzo al campo non sbaglia i passaggi...
2. tutti i def in serie A sanno difendere a uomo. E' cambiato l'atteggiamento arbitrale e quindi molti interventi oggi non si possono pi fare. Inoltre c'è la velocità di gioco, oggi non c'è nessuno che sta fermo e aspetta la palla come 30 anni fa e i meccanismi difensivi sono tutti di squadra, difficilmente individuali. Questo da l'errata impressione che un difensore sia fuori posizione/distante dall'uomo etc, ma secondo me non è vero.
3. E' sempre più raro vedere errori individuali dei difensori (non danno le spalle, non si presentano a piedi uniti) e quindi i dribling basati sulle finte riescono sempre meno. Oggi si gioca sulla velocità e sul tempo. Io arrivo correndo e tu sei fermo e ti supero, oppure cambio direzione prima o più velocemente di te e ti taglio fuori.
gianni pancaro a el pupe
1) non è vero, ho visto bologna inter e gargano ha sbagliato due appoggi di un metro da solo, ma completamente solo, il giocatore era da una parte e lui l'ha buttata in rimessa laterale, capita a quelli che non sono molto bravi eh
ma così è per tanti pipponi che circolano, i nomi sono già stati fatti ma sono molti di più di quelli che sembrano, guardati anche molinaro che fa fare gol domenica al bayern monaco, quello lì è uno che era nel giro della nazionale, era solo e ha toppato completamente un passaggio, ce ne sono miliardi di errori così: solo, solissimo, sbagli tutto, capita se sei scarso, non capiterà mai a iniesta o a pirlo
2)3) i difensori sono davvero, davvero scarsi tecnicamente e per tecnica intendo la fase di marcatura
qua ti dico di vedere, se riesci, stralci di atalanta - milan (così vedi anche un po' di passaggi sbagliati giocando a ritmo compassato...) e se si trova in qualche modo argentina - italia delle olimpiadi
in queste due partite puoi notare come i difensori del milan non marchino mai, ci sia l'assenza costante di marcatura sugli attaccanti avversari, zapata in particolare non sa marcare manco se prega e infatti il commentatore (nava) lo faceva sempre presente: zapata si è perso l'uomo in marcatura, zapata si è perso l'uomo in marcatura
guarda il gol della roma, con sorensen che deve marcare a uomo taxicoso, lo perde
ma così ne trovi a migliaia, ribadisco, ne trovi quanti ne vuoi di video del genere semplicemente perchè non si insegna più a marcare per incapacità di buona parte degli attori
infatti dico buona parte e mi ricollego alla partita delle olimpiadi perchè in quella partita puoi vedere la più grande marcatura a uomo fatta negli ultimi 10-15 anni nei big match: mascherano su pirlo
sensazionale, e come puoi vedere ben riuscita anche a livello comportamentale perchè se non sbaglio finì la partita e non fu espulso, semplicemente è un giocatore di livello mondiale e certe cose le sa fare
il punto imho è più semplice: come si diceva prima il calcio è diventato uno sport più fisico e muscolare, gli allenamenti sono per lo più da fare in palestra (mi pare che solo mourinho non li faccia), lavori sulla massa muscolare, lavori di carico, lavori molto di più sul fisico che con la palla tra i piedi ogni giorno e questo alla lunga è ovvio che sia deficitario, figurarsi con la marcatura...
è normale che per reggere ritmi elevati tu debba avere un fisico che possa reggere sotto sforzo, devi correre tanto, devi correre veloce, devi saper fare a sportellate con tutti, secondariamente devi anche passare la palla ma davvero, in modo molto molto molto marginale
sempre in bologna roma era entrato un greco del quale manco ricordo il nome, un terzino ex olympiakos uomo d'esperienza dicevano etc: fresco, freschissimo, DA SOLO, tanto che decide lui quando crossare, temporeggia, aspetta due volte, da fermo decide di crossare...risultato? due cross sballati finiti dall'altra parte dell'area
el pupe a gianni pancaro
1) non è vero, ho visto bologna inter e gargano ha sbagliato due appoggi di un metro da solo, ma completamente solo,
guarda non sono daccordo e tu sai bene che per me gargano è l'anticalcio.
semplicemente i tempi di gioco sono cambiati oggi un secondo appare tanto, 30 anni fa averne 4o 5 era normale.
Inoltre la quantià di passaggi sbagliati anche nel passato anche dai giocatori più forti non è che fosse diversa.
2)3) sono completamente in disaccordo.
Si confonde la marcatura con la difesa ad uomo.
Si confonde la marcatura con gli errori di linea sul fuorigioco
Si dimentica sempre che una volta trattenere l'avversario era lecito, oggi è rigore.
come si diceva prima il calcio è diventato uno sport più fisico e muscolare, gli allenamenti sono per lo più da fare in palestra (mi pare che solo mourinho non li faccia), lavori sulla massa muscolare, lavori di carico, lavori molto di più sul fisico che con la palla tra i piedi ogni giorno e questo alla lunga è ovvio che sia deficitario, figurarsi con la marcatura...
ma figurati se lavorano meno di una volta, semmai lavorano meglio, sin dalle giovanili le posizioni del corpo e rispetto all'avversario sono oggetto di studio.
Vi fate impressionare dai commentatori sportivi e soprattutto mitizzate il passato che non è mai stato come lo dipingete.
Guardati i video dei gol degli anni '80, poi mi racconti di come sapevano marcare bene..
guarda platini..
gianni pancaro a el pupe
appunto, guarda il gol che fa a 1:21 con cross in corsa di non so chi
pazzesco
senza considerare che c'era sempre uno del milan in pressing nella metà campo del milan, sempre e comunque
el pupe a gianni pancaro
pressing?
ma lo vedi come difendono?
Una squadra di oggi in tre passaggi è in area.
mitizzare il calcio del passato va anche bene, ma mitizziamolo per quello che era veramente..
coraggio, fatica, campi e palloni indecenti, giocatori legati alle squadre ed alle città da amore vero etc.
ma rimpiangere la marcatura a uomo di una volta secondo me fa ridere.
gianni pancaro a el pupe
la marcatura a uomo è l'unico modo che una squadra ha per annullare i giocatori forti, è un fatto, e fortunatamente alcuni la usano ancora, purtroppo i giocatori non sono più bravi come un tempo e quindi può essere anche che ti trovi 2 o 3 uomini su pirlo perchè da soli non ce la fanno
esempio: chelsea - juve
bravissimo oscar nella marcatura a uomo su pirlo, il chelsea sta vincendo per 2 a 1 e convince
esce oscar, la juve segna e prende una traversa
il chelsea ha vinto la champions sulla difesa e si è squagliata appena è uscito l'uomo chiave in marcatura sull'uomo chiave della squadra avversaria
ecco il ritmo incalzante cui è sottoposto abate, SOLO, e va che robe che fa
el pupe a gianni pancaro
la marcatura a uomo è l'unico modo che una squadra ha per annullare i giocatori forti, è un fatto, e fortunatamente alcuni la usano ancora, purtroppo i giocatori non sono più bravi come un tempo e quindi può essere anche che ti trovi 2 o 3 uomini su pirlo perchè da soli non ce la fanno
che la marcatura a uomo possa essere utile è un altro discorso. Che si facesse meglio un tempo (al netto della differenza di rigore arbitrale) è un falso.
ecco il ritmo incalzante cui è sottoposto abate, SOLO, e va che robe che fa
Abate ha quanto? un secondo?
dai suvvia, uno come abate negli anni '80 avrebbe fatto faville. tu non te li ricordi i terzini di 30 anni fa.. credimi.
... omissis..
Sir Angelo a el pupe
2) Gerd Muller nell'intervista in cui gli chiedevano cosa ne pensasse del suo record appena frantumato da Messi ha risposto:"«Con le moderne difese a zona quanti ne avrei segnati...».
Poi basta vedere un calcio d'angolo in una partita del Milan a caso, marcatura a zona e gol sistematico degli avversari!
NIC a Sir Angelo
Quella di Muller è una rosicata alla Ibrahimovic!
2013-01-29 10:39:00
sigfrid a gianni pancaro
secondo me la verità staun po' nel mezzo nel senso che i calciatori di adesso devono saper fare un po' di tutto, anche se magari non in maniera eccezionale, mentre quelli di un tempo erano più specializzati e dunque, imho, più forti nel loro compito specifico ma estremamente grezzi nel resto.
i difensori di un tempo, ad esempio, erano decisamente più bravi di quelli di oggi nella difesa uno contro uno, nella marcatura e nel rubare palla all'avversario diretto.
d'altra parte il difensore attuale deve saper giocare la palla, impostare, portare un pressing organizzato, etc, con il risultato che le occasioni dell'uno contro uno hanno una rilevanza marginale per il tipo di gioco che c'è ora ma quando capita di vederle è facile notare come gli attuali siano inferiori in quel singolo frangente ai loro antenati.
poi esistono eccezioni in meglio ed in peggio e in un senso e nell'altro ma questa è mediamente la dinamica.
Sir Angelo a sigfrid
Esatto.
Ferrara quando era il vice di Lippi nella spedizione mondiale del 2006 elogiò Cannavaro dicendo che era l'unico difensore a saper ancora marcare a uomo. Ormai anche a livello giovanile insegnano esclusivamente la marcatura a zona, il tempo dello stopper+libero è finito!
Il mio idolo Inzaghi non penso avrebbe fatto tutti quei gol con un uomo fisso in marcatura che lo seguiva a tutto campo!!
el pupe a gianni pancaro
mentre per abate o antonini o jonathan o qualsiasi terzino della serie A o quasi, se segni su un suo cross è un evento, infatti quando, quelle poche volte, che si segna su cross di abate o antonini si scrive sempre in fed: cross decisivo di abate!! cross decisivo di antonini!!
perchè segnare con la difesa schierata oggi è molto più difficile di una volta. ed i terzini difficilmente arrivano in contropiede al crosso prima della difesa avversaria!
Questo avviene proprio perchè i meccanismi di fensivi di oggi e le marcature in area sono molto più precise di un tempo.
2013-01-29 10:49:04
el pupe a sigfrid
i difensori di un tempo, ad esempio, erano decisamente più bravi di quelli di oggi nella difesa uno contro uno, nella marcatura e nel rubare palla all'avversario diretto.
insisto che questa è una leggenda.
Al netto del cambiamento di regole erano molto peggio di oggi.
sigfrid a el pupe
Questo avviene proprio perchè i meccanismi di fensivi di oggi e le marcature in area sono molto più precise di un tempo.
su questo non concordo, imho la precisione delle marcature era superiore un tempo perchè la marcatura era il centro dell'attività dei difensori.
ora si è perso qualcosa nella marcatura stretta in favore di altri movimenti che tendono ad una migliore occupazione del campo e a rallentare in partenza l'azione avversaria in maniera da evitare che il giocatore arrivi "lanciato"
prima si giocava solo sulla marcatura, ovvero cercando di impedire al destinatario del pallone di essere raggiunto dal passaggio.
ora si gioca sull'occupazione degli spazi e delle linee di passaggio per ridurre il numero di uno contro uno e cercare di recuperare la palla in una zona del campo più avanzata, senza che esista una marcatura vera e propria, tanto che si parla più di zone di competenza per valutare chi avrebbe dovuto seguire un uomo più che di marcatura
2013-01-29 10:56:33
Sir Angelo a el pupe
Si stanno paragonando epoche calcistiche lontane anni luce, più che di bravura nell'uno contro uno si può parlare di differente modo di marcare. Prima lo stopper marcava a uomo per 90 minuti, seguendo l'attaccante anche nella metà campo avversaria..
Ora invece si difende più col movimento di squadra, impedendo il passaggio o tramite diagonali..
Avete presente il gol di domenica di Osvaldo contro il Bologna?Tipica marcatura a zona(sbagliata), incomprensione tra i due centrali e attaccante libero nell'area piccola..
2013-01-29 10:57:04
sigfrid a el pupe
insisto che questa è una leggenda.
Al netto del cambiamento di regole erano molto peggio di oggi.
se li guardi giocare a molti spesso mancano i fondamenti dei movimenti da difensore, intesi come movimento del singolo e non della squadra, quelle che un tempo erano le basi.
poi magari fanno bene altro.
Peppolone a Sir Angelo
Ognuno di noi può avere le proprie opinioni, sulle quali difficilmente farà un passo indietro per riconoscere la ragione altrui, ma se due miti della difesa che hanno vissuto il trapasso tra il calcio a uomo e quello a zona come Maldini e Costacurta affermano che i difensori di oggi rispetto a quelli di una volta non sanno più marcare come i loro predecessori, penso proprio che qualcosa in più dell'appassionato comune ne capiscano
secondo me ci sono una serie di luoghi comuni riguardo al calcio che non sono veri.
1. una volta i giocatori erano più forti tecnicamente
2. una volta si sapeva marcare / difendere a uomo ed ora no
3. una volta si sapeva driblare ed oggi no.
secondo me tutti falsi.
E' successo che:
1. il gioco è più veloce e per quanto tecnicamente tu sia valido devi essere all'altezza anche fisicamente, non puoi giocare da fermo. I giocatori di oggi se gli dai tempo non sbagliano nulla. La variabile da tenere d'occhio quindi è il tempo. Anche Gargano se resta da solo per 3 secondi in mezzo al campo non sbaglia i passaggi...
2. tutti i def in serie A sanno difendere a uomo. E' cambiato l'atteggiamento arbitrale e quindi molti interventi oggi non si possono pi fare. Inoltre c'è la velocità di gioco, oggi non c'è nessuno che sta fermo e aspetta la palla come 30 anni fa e i meccanismi difensivi sono tutti di squadra, difficilmente individuali. Questo da l'errata impressione che un difensore sia fuori posizione/distante dall'uomo etc, ma secondo me non è vero.
3. E' sempre più raro vedere errori individuali dei difensori (non danno le spalle, non si presentano a piedi uniti) e quindi i dribling basati sulle finte riescono sempre meno. Oggi si gioca sulla velocità e sul tempo. Io arrivo correndo e tu sei fermo e ti supero, oppure cambio direzione prima o più velocemente di te e ti taglio fuori.
gianni pancaro a el pupe
1) non è vero, ho visto bologna inter e gargano ha sbagliato due appoggi di un metro da solo, ma completamente solo, il giocatore era da una parte e lui l'ha buttata in rimessa laterale, capita a quelli che non sono molto bravi eh
ma così è per tanti pipponi che circolano, i nomi sono già stati fatti ma sono molti di più di quelli che sembrano, guardati anche molinaro che fa fare gol domenica al bayern monaco, quello lì è uno che era nel giro della nazionale, era solo e ha toppato completamente un passaggio, ce ne sono miliardi di errori così: solo, solissimo, sbagli tutto, capita se sei scarso, non capiterà mai a iniesta o a pirlo
2)3) i difensori sono davvero, davvero scarsi tecnicamente e per tecnica intendo la fase di marcatura
qua ti dico di vedere, se riesci, stralci di atalanta - milan (così vedi anche un po' di passaggi sbagliati giocando a ritmo compassato...) e se si trova in qualche modo argentina - italia delle olimpiadi
in queste due partite puoi notare come i difensori del milan non marchino mai, ci sia l'assenza costante di marcatura sugli attaccanti avversari, zapata in particolare non sa marcare manco se prega e infatti il commentatore (nava) lo faceva sempre presente: zapata si è perso l'uomo in marcatura, zapata si è perso l'uomo in marcatura
guarda il gol della roma, con sorensen che deve marcare a uomo taxicoso, lo perde
ma così ne trovi a migliaia, ribadisco, ne trovi quanti ne vuoi di video del genere semplicemente perchè non si insegna più a marcare per incapacità di buona parte degli attori
infatti dico buona parte e mi ricollego alla partita delle olimpiadi perchè in quella partita puoi vedere la più grande marcatura a uomo fatta negli ultimi 10-15 anni nei big match: mascherano su pirlo
sensazionale, e come puoi vedere ben riuscita anche a livello comportamentale perchè se non sbaglio finì la partita e non fu espulso, semplicemente è un giocatore di livello mondiale e certe cose le sa fare
il punto imho è più semplice: come si diceva prima il calcio è diventato uno sport più fisico e muscolare, gli allenamenti sono per lo più da fare in palestra (mi pare che solo mourinho non li faccia), lavori sulla massa muscolare, lavori di carico, lavori molto di più sul fisico che con la palla tra i piedi ogni giorno e questo alla lunga è ovvio che sia deficitario, figurarsi con la marcatura...
è normale che per reggere ritmi elevati tu debba avere un fisico che possa reggere sotto sforzo, devi correre tanto, devi correre veloce, devi saper fare a sportellate con tutti, secondariamente devi anche passare la palla ma davvero, in modo molto molto molto marginale
sempre in bologna roma era entrato un greco del quale manco ricordo il nome, un terzino ex olympiakos uomo d'esperienza dicevano etc: fresco, freschissimo, DA SOLO, tanto che decide lui quando crossare, temporeggia, aspetta due volte, da fermo decide di crossare...risultato? due cross sballati finiti dall'altra parte dell'area
el pupe a gianni pancaro
1) non è vero, ho visto bologna inter e gargano ha sbagliato due appoggi di un metro da solo, ma completamente solo,
guarda non sono daccordo e tu sai bene che per me gargano è l'anticalcio.
semplicemente i tempi di gioco sono cambiati oggi un secondo appare tanto, 30 anni fa averne 4o 5 era normale.
Inoltre la quantià di passaggi sbagliati anche nel passato anche dai giocatori più forti non è che fosse diversa.
2)3) sono completamente in disaccordo.
Si confonde la marcatura con la difesa ad uomo.
Si confonde la marcatura con gli errori di linea sul fuorigioco
Si dimentica sempre che una volta trattenere l'avversario era lecito, oggi è rigore.
come si diceva prima il calcio è diventato uno sport più fisico e muscolare, gli allenamenti sono per lo più da fare in palestra (mi pare che solo mourinho non li faccia), lavori sulla massa muscolare, lavori di carico, lavori molto di più sul fisico che con la palla tra i piedi ogni giorno e questo alla lunga è ovvio che sia deficitario, figurarsi con la marcatura...
ma figurati se lavorano meno di una volta, semmai lavorano meglio, sin dalle giovanili le posizioni del corpo e rispetto all'avversario sono oggetto di studio.
Vi fate impressionare dai commentatori sportivi e soprattutto mitizzate il passato che non è mai stato come lo dipingete.
Guardati i video dei gol degli anni '80, poi mi racconti di come sapevano marcare bene..
guarda platini..
gianni pancaro a el pupe
appunto, guarda il gol che fa a 1:21 con cross in corsa di non so chi
pazzesco
senza considerare che c'era sempre uno del milan in pressing nella metà campo del milan, sempre e comunque
el pupe a gianni pancaro
pressing?
ma lo vedi come difendono?
Una squadra di oggi in tre passaggi è in area.
mitizzare il calcio del passato va anche bene, ma mitizziamolo per quello che era veramente..
coraggio, fatica, campi e palloni indecenti, giocatori legati alle squadre ed alle città da amore vero etc.
ma rimpiangere la marcatura a uomo di una volta secondo me fa ridere.
gianni pancaro a el pupe
la marcatura a uomo è l'unico modo che una squadra ha per annullare i giocatori forti, è un fatto, e fortunatamente alcuni la usano ancora, purtroppo i giocatori non sono più bravi come un tempo e quindi può essere anche che ti trovi 2 o 3 uomini su pirlo perchè da soli non ce la fanno
esempio: chelsea - juve
bravissimo oscar nella marcatura a uomo su pirlo, il chelsea sta vincendo per 2 a 1 e convince
esce oscar, la juve segna e prende una traversa
il chelsea ha vinto la champions sulla difesa e si è squagliata appena è uscito l'uomo chiave in marcatura sull'uomo chiave della squadra avversaria
ecco il ritmo incalzante cui è sottoposto abate, SOLO, e va che robe che fa
el pupe a gianni pancaro
la marcatura a uomo è l'unico modo che una squadra ha per annullare i giocatori forti, è un fatto, e fortunatamente alcuni la usano ancora, purtroppo i giocatori non sono più bravi come un tempo e quindi può essere anche che ti trovi 2 o 3 uomini su pirlo perchè da soli non ce la fanno
che la marcatura a uomo possa essere utile è un altro discorso. Che si facesse meglio un tempo (al netto della differenza di rigore arbitrale) è un falso.
ecco il ritmo incalzante cui è sottoposto abate, SOLO, e va che robe che fa
Abate ha quanto? un secondo?
dai suvvia, uno come abate negli anni '80 avrebbe fatto faville. tu non te li ricordi i terzini di 30 anni fa.. credimi.
... omissis..
Sir Angelo a el pupe
2) Gerd Muller nell'intervista in cui gli chiedevano cosa ne pensasse del suo record appena frantumato da Messi ha risposto:"«Con le moderne difese a zona quanti ne avrei segnati...».
Poi basta vedere un calcio d'angolo in una partita del Milan a caso, marcatura a zona e gol sistematico degli avversari!
NIC a Sir Angelo
Quella di Muller è una rosicata alla Ibrahimovic!
2013-01-29 10:39:00
sigfrid a gianni pancaro
secondo me la verità staun po' nel mezzo nel senso che i calciatori di adesso devono saper fare un po' di tutto, anche se magari non in maniera eccezionale, mentre quelli di un tempo erano più specializzati e dunque, imho, più forti nel loro compito specifico ma estremamente grezzi nel resto.
i difensori di un tempo, ad esempio, erano decisamente più bravi di quelli di oggi nella difesa uno contro uno, nella marcatura e nel rubare palla all'avversario diretto.
d'altra parte il difensore attuale deve saper giocare la palla, impostare, portare un pressing organizzato, etc, con il risultato che le occasioni dell'uno contro uno hanno una rilevanza marginale per il tipo di gioco che c'è ora ma quando capita di vederle è facile notare come gli attuali siano inferiori in quel singolo frangente ai loro antenati.
poi esistono eccezioni in meglio ed in peggio e in un senso e nell'altro ma questa è mediamente la dinamica.
Sir Angelo a sigfrid
Esatto.
Ferrara quando era il vice di Lippi nella spedizione mondiale del 2006 elogiò Cannavaro dicendo che era l'unico difensore a saper ancora marcare a uomo. Ormai anche a livello giovanile insegnano esclusivamente la marcatura a zona, il tempo dello stopper+libero è finito!
Il mio idolo Inzaghi non penso avrebbe fatto tutti quei gol con un uomo fisso in marcatura che lo seguiva a tutto campo!!
el pupe a gianni pancaro
mentre per abate o antonini o jonathan o qualsiasi terzino della serie A o quasi, se segni su un suo cross è un evento, infatti quando, quelle poche volte, che si segna su cross di abate o antonini si scrive sempre in fed: cross decisivo di abate!! cross decisivo di antonini!!
perchè segnare con la difesa schierata oggi è molto più difficile di una volta. ed i terzini difficilmente arrivano in contropiede al crosso prima della difesa avversaria!
Questo avviene proprio perchè i meccanismi di fensivi di oggi e le marcature in area sono molto più precise di un tempo.
2013-01-29 10:49:04
el pupe a sigfrid
i difensori di un tempo, ad esempio, erano decisamente più bravi di quelli di oggi nella difesa uno contro uno, nella marcatura e nel rubare palla all'avversario diretto.
insisto che questa è una leggenda.
Al netto del cambiamento di regole erano molto peggio di oggi.
sigfrid a el pupe
Questo avviene proprio perchè i meccanismi di fensivi di oggi e le marcature in area sono molto più precise di un tempo.
su questo non concordo, imho la precisione delle marcature era superiore un tempo perchè la marcatura era il centro dell'attività dei difensori.
ora si è perso qualcosa nella marcatura stretta in favore di altri movimenti che tendono ad una migliore occupazione del campo e a rallentare in partenza l'azione avversaria in maniera da evitare che il giocatore arrivi "lanciato"
prima si giocava solo sulla marcatura, ovvero cercando di impedire al destinatario del pallone di essere raggiunto dal passaggio.
ora si gioca sull'occupazione degli spazi e delle linee di passaggio per ridurre il numero di uno contro uno e cercare di recuperare la palla in una zona del campo più avanzata, senza che esista una marcatura vera e propria, tanto che si parla più di zone di competenza per valutare chi avrebbe dovuto seguire un uomo più che di marcatura
2013-01-29 10:56:33
Sir Angelo a el pupe
Si stanno paragonando epoche calcistiche lontane anni luce, più che di bravura nell'uno contro uno si può parlare di differente modo di marcare. Prima lo stopper marcava a uomo per 90 minuti, seguendo l'attaccante anche nella metà campo avversaria..
Ora invece si difende più col movimento di squadra, impedendo il passaggio o tramite diagonali..
Avete presente il gol di domenica di Osvaldo contro il Bologna?Tipica marcatura a zona(sbagliata), incomprensione tra i due centrali e attaccante libero nell'area piccola..
2013-01-29 10:57:04
sigfrid a el pupe
insisto che questa è una leggenda.
Al netto del cambiamento di regole erano molto peggio di oggi.
se li guardi giocare a molti spesso mancano i fondamenti dei movimenti da difensore, intesi come movimento del singolo e non della squadra, quelle che un tempo erano le basi.
poi magari fanno bene altro.
Peppolone a Sir Angelo
Ognuno di noi può avere le proprie opinioni, sulle quali difficilmente farà un passo indietro per riconoscere la ragione altrui, ma se due miti della difesa che hanno vissuto il trapasso tra il calcio a uomo e quello a zona come Maldini e Costacurta affermano che i difensori di oggi rispetto a quelli di una volta non sanno più marcare come i loro predecessori, penso proprio che qualcosa in più dell'appassionato comune ne capiscano
se li guardi giocare a molti spesso mancano i fondamenti dei movimenti da difensore, intesi come movimento del singolo e non della squadra, quelle che un tempo erano le basi.
poi magari fanno bene altro.
che ti posso dire, non concordo per niente.
C'è una mitizzazione dei vecchi difensori tutt'altro che giustificata a parere mio.
Una volta essere saltati regolarmente dal fantasista avversario in mezzo al campo era la normalità, oggi difficilmente i difensori cercano la palla, entrano in scivolata etc.
poi magari fanno bene altro.
che ti posso dire, non concordo per niente.
C'è una mitizzazione dei vecchi difensori tutt'altro che giustificata a parere mio.
Una volta essere saltati regolarmente dal fantasista avversario in mezzo al campo era la normalità, oggi difficilmente i difensori cercano la palla, entrano in scivolata etc.
sucm [del] to
felix
secondo me ci sono una serie di luoghi comuni riguardo al calcio che non sono veri.
1. una volta i giocatori erano più forti tecnicamente
2. una volta si sapeva marcare / difendere a uomo ed ora no
3. una volta si sapeva driblare ed oggi no.
1. una volta i giocatori "sembravano" più forti tecnicamente, perché si giocava a 1 km/h.
2. questo invece è vero. Il problema è che un paio di decenni fa, c'era la "cultura" della marcatura ad uomo. Oggi, col fatto che la marcatura è "di squadra" e non "a uomo", la qualità difensiva dei singoli si è notevolmente abbassata.
3. questo rientra nel punto 1. Una cosa è dribblare a 1 km/h, una cosa è farlo a 25 km/h, con una marcatura di squadra e non a uomo.
Peppolone a Sir Angelo
Ognuno di noi può avere le proprie opinioni, sulle quali difficilmente farà un passo indietro per riconoscere la ragione altrui, ma se due miti della difesa che hanno vissuto il trapasso tra il calcio a uomo e quello a zona come Maldini e Costacurta affermano che i difensori di oggi rispetto a quelli di una volta non sanno più marcare come i loro predecessori, penso proprio che qualcosa in più dell'appassionato comune ne capiscano
invece a me pare il discorso del vecchietto davanti ai lavori in corso "ai miei tempi le strade le facevamo.."
io vedo che per fare un gol a difesa schierata contro l'ultima in classifica la capolista oggi deve trovare la giocata del fenomeno, perchè altrimenti non entra.
Io vedo che per quanto crossi in area se il difensore ha preso posizione gol di testa non ne fai (infatti i centravanti di una volta alti e forti sono passati di moda se notate).
io vedo che gli attaccanti che prendono palla spalle alla porta non ci provano neppure a girarsi, ma scaricano la palla indietro.
Ognuno di noi può avere le proprie opinioni, sulle quali difficilmente farà un passo indietro per riconoscere la ragione altrui, ma se due miti della difesa che hanno vissuto il trapasso tra il calcio a uomo e quello a zona come Maldini e Costacurta affermano che i difensori di oggi rispetto a quelli di una volta non sanno più marcare come i loro predecessori, penso proprio che qualcosa in più dell'appassionato comune ne capiscano
invece a me pare il discorso del vecchietto davanti ai lavori in corso "ai miei tempi le strade le facevamo.."
io vedo che per fare un gol a difesa schierata contro l'ultima in classifica la capolista oggi deve trovare la giocata del fenomeno, perchè altrimenti non entra.
Io vedo che per quanto crossi in area se il difensore ha preso posizione gol di testa non ne fai (infatti i centravanti di una volta alti e forti sono passati di moda se notate).
io vedo che gli attaccanti che prendono palla spalle alla porta non ci provano neppure a girarsi, ma scaricano la palla indietro.
secondo voi, qual è stata la squadra (che tifate) migliore nella storia, cioè, qual è stato il milan migliore per me, l'inter migliore per pupe, la juve migliore per sucm felix etc
o ancora meglio, visto che non si può dire così, diciamola così: se dici juve/milan/inter a quale squadra/anno pensi?
o ancora meglio, visto che non si può dire così, diciamola così: se dici juve/milan/inter a quale squadra/anno pensi?
sono due idee di calcio diverse :)
una volta il def doveva difendere..e se aveva problemi passava al portiere o spazzava
ora i def devono saper impostare.. e non gli insegnano più a difendere o a tenere l'uomo..
prendo ad esempio la difesa della juve e della nazionale
barzagli..bonucci..chiellini.. una volta questi tre def avrebbero avuto le stesse caratteristiche..
ora..uno difende.. uno imposta.. l'altro aggredisce..
(edited)
una volta il def doveva difendere..e se aveva problemi passava al portiere o spazzava
ora i def devono saper impostare.. e non gli insegnano più a difendere o a tenere l'uomo..
prendo ad esempio la difesa della juve e della nazionale
barzagli..bonucci..chiellini.. una volta questi tre def avrebbero avuto le stesse caratteristiche..
ora..uno difende.. uno imposta.. l'altro aggredisce..
(edited)
E' da un po' che noto che secondo me la juve è un chiaro esempio di marcatura mista.
Sicuramente non si può dire che i due def attorno a Bonucci giochino a zona.
Sicuramente non si può dire che i due def attorno a Bonucci giochino a zona.
questo perchè.. ed ora riscoppierà l'inferno..
bonucci non è un def..non sa difendere imho..
sa fare altro ma se lo punti di solito passi..
bonucci non è un def..non sa difendere imho..
sa fare altro ma se lo punti di solito passi..
o ancora meglio, visto che non si può dire così, diciamola così: se dici juve/milan/inter a quale squadra/anno pensi?
si ma questo discorso è sempre contestualizzato al periodo e in rapporto a chi c'era contro. non è ammissibile dire quella juve era meglio di questa, senza operare le opportune attualizzazioni.
Io come juve migliore penso a quella di platini/cabrini/boniek ecc. ma so anche che con le tattiche e la forma fisica attuale, le può benissimo prendere dal parma. Perché sono proprio due concezioni di calcio differenti.
Un po' come quell'olanda che bello e buono ha cominciato ad aggredire sulla tre quarti avversaria con 10 uomini su 11. Non è che erano tutti fenomeni, a parte crujff e Neskeens, è che correvano il triplo e avevano una novità tattica a cui nessuno aveva pensato prima.
Una partita tra la juve 80 e quella 2013 oggi senza ulteriori distinguo non si porrebbe. Mi immagino già platini con la palla al piede che alza la testa e vidal che intanto sta li con la sua tibia a splparsela.
si ma questo discorso è sempre contestualizzato al periodo e in rapporto a chi c'era contro. non è ammissibile dire quella juve era meglio di questa, senza operare le opportune attualizzazioni.
Io come juve migliore penso a quella di platini/cabrini/boniek ecc. ma so anche che con le tattiche e la forma fisica attuale, le può benissimo prendere dal parma. Perché sono proprio due concezioni di calcio differenti.
Un po' come quell'olanda che bello e buono ha cominciato ad aggredire sulla tre quarti avversaria con 10 uomini su 11. Non è che erano tutti fenomeni, a parte crujff e Neskeens, è che correvano il triplo e avevano una novità tattica a cui nessuno aveva pensato prima.
Una partita tra la juve 80 e quella 2013 oggi senza ulteriori distinguo non si porrebbe. Mi immagino già platini con la palla al piede che alza la testa e vidal che intanto sta li con la sua tibia a splparsela.
una volta il def doveva difendere..e se aveva problemi passava al portiere o spazzava
quindi?..
mica ho detto tutti :)
c'erano ( ci sono.. e ci saranno ) anche dei giocatori sopra la media =)
mica ho detto tutti :)
c'erano ( ci sono.. e ci saranno ) anche dei giocatori sopra la media =)
Concordo. Bonucci quando la Juve giocava con la difesa a 4 faceva letteralmente pena. Ora con la difesa a 3 ha compiti prevalentemente di chiusura/impostazione ed è sempre uno dei migliori.
Chiellini invece è il tipico marcatore, non sa fare un passaggio a 2metri ma dalle sue parti difficilmente si passa.
Ora è più difficile segnare perchè c'è una maggiore organizzazione globale, le "squadrette" difendono in 11 dietro la linea del pallone; dopo la rivoluzione Sacchi ci si concentra sull'aspetto tattico in maniera esasperata, si cura maniacalmente qualsiasi movimento. Anche le punte tornano a dare una mano, portando pressing sui portatori di palla.
Chiellini invece è il tipico marcatore, non sa fare un passaggio a 2metri ma dalle sue parti difficilmente si passa.
Ora è più difficile segnare perchè c'è una maggiore organizzazione globale, le "squadrette" difendono in 11 dietro la linea del pallone; dopo la rivoluzione Sacchi ci si concentra sull'aspetto tattico in maniera esasperata, si cura maniacalmente qualsiasi movimento. Anche le punte tornano a dare una mano, portando pressing sui portatori di palla.
quindi?..
E quindi non è vero.
Il punto è che è il calcio pre Sacchi è un altro sport dal calcio post Sacchi.
Il cambiamento definitivo è stato dato da Lippi&Ventrone.
Quello che è cambiato in peggio è la qualità difensiva dei singoli.
Però tecnicamente in avanti il gioco è diventato più complesso.
E quindi non è vero.
Il punto è che è il calcio pre Sacchi è un altro sport dal calcio post Sacchi.
Il cambiamento definitivo è stato dato da Lippi&Ventrone.
Quello che è cambiato in peggio è la qualità difensiva dei singoli.
Però tecnicamente in avanti il gioco è diventato più complesso.
ed io che ho detto? O_o
non devi darmi contro solo perchè zeman ce l'abbiamo solo noi.. :P
non devi darmi contro solo perchè zeman ce l'abbiamo solo noi.. :P
invece a me pare il discorso del vecchietto davanti ai lavori in corso "ai miei tempi le strade le facevamo.."
io vedo che per fare un gol a difesa schierata contro l'ultima in classifica la capolista oggi deve trovare la giocata del fenomeno, perchè altrimenti non entra.
Io vedo che per quanto crossi in area se il difensore ha preso posizione gol di testa non ne fai (infatti i centravanti di una volta alti e forti sono passati di moda se notate).
Questo perché, come ti è stato fatto notare, oggi c'è un sistema di difesa di squadra che facilita, ma il singolo difensore, contro il singolo attaccante e' molto più in difficoltà.
io vedo che per fare un gol a difesa schierata contro l'ultima in classifica la capolista oggi deve trovare la giocata del fenomeno, perchè altrimenti non entra.
Io vedo che per quanto crossi in area se il difensore ha preso posizione gol di testa non ne fai (infatti i centravanti di una volta alti e forti sono passati di moda se notate).
Questo perché, come ti è stato fatto notare, oggi c'è un sistema di difesa di squadra che facilita, ma il singolo difensore, contro il singolo attaccante e' molto più in difficoltà.