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Subject: Chi voterai?
io non accuso altri partit perché in ogni messaggio scrivo una cosa e sarà quella che mi va, non è che perché lancio una accusa a uno/unpartito allora devo cercare al mondo tutti quelli che si comportano in modo simile.
Comunque a me il movimento 5 stelle agli albori interessò, smisi di avvicinarmi quando ci trovai tutto e il contrario di tutto (temi ambientali e tecnologici gestiti come si gestisce un forum "sulle scie chimiche")
Il movimento incarna il malcontento, per tantissimi punti tipicamente di programma di governo non è chiaro. Inoltre ha al suo interno un ammasso di personalità che potrebbero renderlo molto ricco di contenuti ma che spesso creano solo confusione scontrandosi.
D'altra parte una volta che siedi in parlamento non sei più antipolitica ma sei La politica.
E li la natura di ognuno darà un indirizzo: ci sono ex pci, ex destra, ex democristiani, ragazzi alle prime armi, professoretti.
Il tutto con a capo uno che Urla, Offende, scalda le piazze, impettito, e che non degna di ascolto chi al movimento si avvicina come terza parte, i giornalisti. Tutto in stile fascista.
I fascisti non avevano bisogno di convincere il vicino di casa: gli urlavano lo slogan, se questo andava in piazza bene, se no prima o poi giù botte.
Ecco l'unico aspetto al momento in cui manca sono le botte. Non mi stupirò quando qualche contestatore di piazza verrà preso a mazzate.
Comunque a me il movimento 5 stelle agli albori interessò, smisi di avvicinarmi quando ci trovai tutto e il contrario di tutto (temi ambientali e tecnologici gestiti come si gestisce un forum "sulle scie chimiche")
Il movimento incarna il malcontento, per tantissimi punti tipicamente di programma di governo non è chiaro. Inoltre ha al suo interno un ammasso di personalità che potrebbero renderlo molto ricco di contenuti ma che spesso creano solo confusione scontrandosi.
D'altra parte una volta che siedi in parlamento non sei più antipolitica ma sei La politica.
E li la natura di ognuno darà un indirizzo: ci sono ex pci, ex destra, ex democristiani, ragazzi alle prime armi, professoretti.
Il tutto con a capo uno che Urla, Offende, scalda le piazze, impettito, e che non degna di ascolto chi al movimento si avvicina come terza parte, i giornalisti. Tutto in stile fascista.
I fascisti non avevano bisogno di convincere il vicino di casa: gli urlavano lo slogan, se questo andava in piazza bene, se no prima o poi giù botte.
Ecco l'unico aspetto al momento in cui manca sono le botte. Non mi stupirò quando qualche contestatore di piazza verrà preso a mazzate.
il Pdl nemmeno lo commento
ma in generale per carità tutta la scena politica classica non offre alternative.
però l'ascesa di Grillo, la cecità e l'arroganza di molti suoi sostenitori, gli slogan urlati, a me ricordano ciò che ho studiato del fascismo.
ma in generale per carità tutta la scena politica classica non offre alternative.
però l'ascesa di Grillo, la cecità e l'arroganza di molti suoi sostenitori, gli slogan urlati, a me ricordano ciò che ho studiato del fascismo.
io non accuso altri partit perché in ogni messaggio scrivo una cosa e sarà quella che mi va, non è che perché lancio una accusa a uno/unpartito allora devo cercare al mondo tutti quelli che si comportano in modo simile.
io non ho risposto al tuo post.
Per il resto condivido le tue perplessità in linea di principio, ma trovo onestamente che siano portate ingiustificatamente all'eccesso.
io non ho risposto al tuo post.
Per il resto condivido le tue perplessità in linea di principio, ma trovo onestamente che siano portate ingiustificatamente all'eccesso.
speriamo, viste le stime ci saranno un centinaio di parlamentari grillini
però l'ascesa di Grillo, la cecità e l'arroganza di molti suoi sostenitori, gli slogan urlati, a me ricordano ciò che ho studiato del fascismo.
ma i paralleli quali sono?
l'ascesa di Grillo è quella di un urlatore?
siete sicuri che abbia MENO contenuti e più forma di un partito tradizionale?
gli slogan sono quelli nelle piazze?
cioè se l'ascesa di Grillo somiglia al fascismo il governo Monti è una dittatura imposta senza legittimazione democratica..
boh..
ma i paralleli quali sono?
l'ascesa di Grillo è quella di un urlatore?
siete sicuri che abbia MENO contenuti e più forma di un partito tradizionale?
gli slogan sono quelli nelle piazze?
cioè se l'ascesa di Grillo somiglia al fascismo il governo Monti è una dittatura imposta senza legittimazione democratica..
boh..
il paragone coi fascisti poi sinceramente non lo capisco. La cosa comune quale sarebbe?
link sul forum di grillo
link sul forum di grillo
punx un consiglio.....
beppe l'interista non è credibile come interlocutore.
fidati
beppe l'interista non è credibile come interlocutore.
fidati
pupe non ho mai sostenuto che non abbia contenuti
sostengo che i modi siano tipicamente fascisti
guarda che dal balcone Mussolini mica urlava Romagna Mia, urlava contenuti
sostengo che i modi siano tipicamente fascisti
guarda che dal balcone Mussolini mica urlava Romagna Mia, urlava contenuti
il paragone coi fascisti poi sinceramente non lo capisco. La cosa comune quale sarebbe?
link sul forum di grillo
severgnini quello che scrive sul corriere?
link sul forum di grillo
severgnini quello che scrive sul corriere?
FARRABBUTTO!!!!!!
Mhuahahahahaaaaaaaa!!!!
Mhuahahahahaaaaaaaa!!!!
Spiace dirlo , ma il movimento 5 stelle raccoglie buona parte dei suoi voti nell' area dei Berluscones delusi .
Ma perché spiace dirlo?
La politica è INCLUSIONE, non esclusione.
Se tutto rimanesse sempre come è, si andrebbe di burlesca in burlesca, e di d'alema in d'alema.
Queste elezioni sono semplici, e sono un referendum (probabilmente l'ultimo) su un sistema di potere. Se ti va bene, confermi tutta la truppa che tanto ha fatto bene in questi 20 anni, se non ti va bene, voti chi non si allea con questa truppa.
Il segnale forte lo puoi dare solo in cabina elettorale, visto che i signori al potere di qua e di là, in questi anni, hanno ridotto il concetto di informazione a quello di propaganda, provato a silenziare internet, sostenuto leggi che complicassero le manifestazioni in piazza, etc. etc.
Queste sono le elezioni tra una settimana. E già li vedo tutti belli paciocconi, con un bel 65% circa di consenso ottenuto, brindare ad altri 5 anni di "comunisti, magistrati eversivi, smacchiamo il giaguaro, estetica delle macerie, choosy, bamboccioni, il lavoro non è un diritto", etc. etc.
Ma perché spiace dirlo?
La politica è INCLUSIONE, non esclusione.
Se tutto rimanesse sempre come è, si andrebbe di burlesca in burlesca, e di d'alema in d'alema.
Queste elezioni sono semplici, e sono un referendum (probabilmente l'ultimo) su un sistema di potere. Se ti va bene, confermi tutta la truppa che tanto ha fatto bene in questi 20 anni, se non ti va bene, voti chi non si allea con questa truppa.
Il segnale forte lo puoi dare solo in cabina elettorale, visto che i signori al potere di qua e di là, in questi anni, hanno ridotto il concetto di informazione a quello di propaganda, provato a silenziare internet, sostenuto leggi che complicassero le manifestazioni in piazza, etc. etc.
Queste sono le elezioni tra una settimana. E già li vedo tutti belli paciocconi, con un bel 65% circa di consenso ottenuto, brindare ad altri 5 anni di "comunisti, magistrati eversivi, smacchiamo il giaguaro, estetica delle macerie, choosy, bamboccioni, il lavoro non è un diritto", etc. etc.
severgnini quello che scrive sul corriere?
quello che scrive sul financial times e sul corriere.
le analogie tra i periodi e gli atteggiamenti di grillo e mussolini pre-marcia per me sono evidenti: cavalcare un'opinione pubblica indignata dall'apatia e dall'autoreferenzialità della politica tradizionale, proporre soluzioni ultrasemplificate - spesso sotto forma di slogan - a problemi complessi, comunicare solo in uscita evitando qualsiasi possibile confronto, controllare strettamente il proprio partito e le sue gerarchie interne... e si potrebbe continuare all'infinito man mano che si entra nello specifico.
a guardar bene, perfino i linguaggi comunicativi usati si assomigliano in modo inquietante.
quello che scrive sul financial times e sul corriere.
le analogie tra i periodi e gli atteggiamenti di grillo e mussolini pre-marcia per me sono evidenti: cavalcare un'opinione pubblica indignata dall'apatia e dall'autoreferenzialità della politica tradizionale, proporre soluzioni ultrasemplificate - spesso sotto forma di slogan - a problemi complessi, comunicare solo in uscita evitando qualsiasi possibile confronto, controllare strettamente il proprio partito e le sue gerarchie interne... e si potrebbe continuare all'infinito man mano che si entra nello specifico.
a guardar bene, perfino i linguaggi comunicativi usati si assomigliano in modo inquietante.
proporre soluzioni ultrasemplificate - spesso sotto forma di slogan
io insisto che sta roba di semplificare nella comunicazione la fanno tutti.
e soprattutto che chiamare slogan quelli di grillo e non quelli dei suoi competitors è un'operazione che puzza.
poi è divertente che se lo dice grillo reddito di disoccupazione è populismo, se lo dice giannino è una proposta seria.
Se grillo dice di fare un referendum sull'euro è populista e pifferaio. Se il pd sostiene "niente senza l'europa" è democratico.
Se grillo dice basta finanziamento ai partite è demagogia, ma se lo dice Berlusconi e maroni è politica sana.
Se grillo dice che va rilanciato il pubblico senza licenziamenti è propaganda, invece se Monti blatera di crescita continuando l'austerity è serio e "tecnico"
Se Grillo dice Banca centrale controllata dal governo è un ignorante, se lo dice ingroia è keynesiano..
io insisto che sta roba di semplificare nella comunicazione la fanno tutti.
e soprattutto che chiamare slogan quelli di grillo e non quelli dei suoi competitors è un'operazione che puzza.
poi è divertente che se lo dice grillo reddito di disoccupazione è populismo, se lo dice giannino è una proposta seria.
Se grillo dice di fare un referendum sull'euro è populista e pifferaio. Se il pd sostiene "niente senza l'europa" è democratico.
Se grillo dice basta finanziamento ai partite è demagogia, ma se lo dice Berlusconi e maroni è politica sana.
Se grillo dice che va rilanciato il pubblico senza licenziamenti è propaganda, invece se Monti blatera di crescita continuando l'austerity è serio e "tecnico"
Se Grillo dice Banca centrale controllata dal governo è un ignorante, se lo dice ingroia è keynesiano..
Capisco le ragioni della protesta anti casta , ma personalmente non sono attratto da un movimento che non esprima un area politica di appartenenza e che abbia come unico collante la protesta verso il sistema o il carisma del leader.
Sarò un pò vetusto , ma io vedo ancora la politica come lotta di classe.
Oggi farei fatica a stare seduto al fianco ad almeno 2/3 dell' elettorato (ex PDL) di Grillo.
Sarò un pò vetusto , ma io vedo ancora la politica come lotta di classe.
Oggi farei fatica a stare seduto al fianco ad almeno 2/3 dell' elettorato (ex PDL) di Grillo.