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Subject: HABEMUS PAPAM
secondo me la cosa più sbagliata del mondo è mettere le persone su un altro piano, in quanto istituzioni
qualsiasi tipo di istituzione è vetusto, perchè nasce da un mondo che non ci appartiene più, nasce dalla negazione stessa della democrazia
in democrazia, ma anche secondo cristo, che era democratico, tutti siamo uguali, e considerare "bravissimo, umilissimo, bellissimo" un papa, un re, o chiunque esso sia, senza che abbia fatto NULLA, mi sembra davvero strano
secondo me fai una bella confusione con la parola democratico e poi aggiungerei che Cristo (ovviamente) non si è mai pronunciato su democrazia e co..
Se guardi bene bene Cristo non ha mai neppure affermato l'uguaglianza.
sul papa. la speranza è sempre che il nuovo papa riavvicini la chiesa al cristo vero. il resto, in quanto anticlericale, non mi interessa. Sono gli altri poteri pubblici che si devono svegliare.
qualsiasi tipo di istituzione è vetusto, perchè nasce da un mondo che non ci appartiene più, nasce dalla negazione stessa della democrazia
in democrazia, ma anche secondo cristo, che era democratico, tutti siamo uguali, e considerare "bravissimo, umilissimo, bellissimo" un papa, un re, o chiunque esso sia, senza che abbia fatto NULLA, mi sembra davvero strano
secondo me fai una bella confusione con la parola democratico e poi aggiungerei che Cristo (ovviamente) non si è mai pronunciato su democrazia e co..
Se guardi bene bene Cristo non ha mai neppure affermato l'uguaglianza.
sul papa. la speranza è sempre che il nuovo papa riavvicini la chiesa al cristo vero. il resto, in quanto anticlericale, non mi interessa. Sono gli altri poteri pubblici che si devono svegliare.
ci sono milioni di persone che da questi rituali e da queste tradizioni traggono sicurezza per la vita di tutti i giorni
ne hanno proprio bisogno
quindi il papa è "bravissimo, umilissimo, bellissimo" a prescindere
ne hanno proprio bisogno
quindi il papa è "bravissimo, umilissimo, bellissimo" a prescindere
che cristo non abbia mai parlato uguaglianza tra la gente mi sembra un po' lontano da quanto mi ricordo io, ma magari ricordo male
credo che la creazione di una monarchia assoluta fosse la cosa più distante dal precetto di cristo, tanto che il potere temporale clericale arrivò dopo molto tempo
era cristo che parlava ai poveri, alle donne, in un mondo misogino e classista o ricordo male io?
credo che la creazione di una monarchia assoluta fosse la cosa più distante dal precetto di cristo, tanto che il potere temporale clericale arrivò dopo molto tempo
era cristo che parlava ai poveri, alle donne, in un mondo misogino e classista o ricordo male io?
che cristo non abbia mai parlato uguaglianza tra la gente mi sembra un po' lontano da quanto mi ricordo io, ma magari ricordo male
credo che la creazione di una monarchia assoluta fosse la cosa più distante dal precetto di cristo, tanto che il potere temporale clericale arrivò dopo molto tempo
era cristo che parlava ai poveri, alle donne, in un mondo misogino e classista o ricordo male io?
secondo me trai conclusioni errate.
Cristo non ha mai discusso di democrazia e uguaglianza, che peraltro sono concetti che non poteva "conoscere"..
che poi ad essere precisi a Cristo sulla vita "pubblica" ha interferito poco. Giusto quando la cosa entrava nelle questioni spirituali e per tenerle separate.
credo che la creazione di una monarchia assoluta fosse la cosa più distante dal precetto di cristo, tanto che il potere temporale clericale arrivò dopo molto tempo
era cristo che parlava ai poveri, alle donne, in un mondo misogino e classista o ricordo male io?
secondo me trai conclusioni errate.
Cristo non ha mai discusso di democrazia e uguaglianza, che peraltro sono concetti che non poteva "conoscere"..
che poi ad essere precisi a Cristo sulla vita "pubblica" ha interferito poco. Giusto quando la cosa entrava nelle questioni spirituali e per tenerle separate.
la questione teologica probabilmente è particolarmente complessa e di sicuro non ne conosco tutti i risvolti. Tuttavia credo che il punto sia nel considerare i mali del mondo come da riparare già in terra oppure nell'attendere, in modo pio, la redenzione nel regno dei cieli. Da come ci hanno raccontato le cose i depositari del pensiero di cristo, lui propugnava questa seconda linea, che poi si ricollega a sant'agostino che riteneva la redenzione una grazia che solo dio con intercessione della chiesa poteva far discendere sugli uomini.
Tutto, a mio avviso, per mantenere il potere di una chiesa che altrimenti sarebbe stata solo un mero consulente spirituale e non centrale nella vita di tutti gli uomini di buona volontà.
Quindi, dovendo vivere secondo la parola di Dio in vita, per poi essere accolti nel regno dei cieli, l'uguaglianza e la democrazia non erano importanti. E qui cito anche il Manzoni: "Dio non toglie mai a suoi figli, se non per dargli qualcosa di più grande nella città celeste". A dio non interessa il nostro corpo e il nostro status materiale; tutto ciò che è male in terra è opera del demonio, la cui esistenza è concessa da lui come fosse un "test" di ammissione per i suoi figli.
Ps: riporto ma non condivido, ovviamente.
Quindi più disuguaglianza e sopruso sperimantano in vita, rimanendo saldi nella fede, più meriteranno il regno dei cieli.
Tutto, a mio avviso, per mantenere il potere di una chiesa che altrimenti sarebbe stata solo un mero consulente spirituale e non centrale nella vita di tutti gli uomini di buona volontà.
Quindi, dovendo vivere secondo la parola di Dio in vita, per poi essere accolti nel regno dei cieli, l'uguaglianza e la democrazia non erano importanti. E qui cito anche il Manzoni: "Dio non toglie mai a suoi figli, se non per dargli qualcosa di più grande nella città celeste". A dio non interessa il nostro corpo e il nostro status materiale; tutto ciò che è male in terra è opera del demonio, la cui esistenza è concessa da lui come fosse un "test" di ammissione per i suoi figli.
Ps: riporto ma non condivido, ovviamente.
Quindi più disuguaglianza e sopruso sperimantano in vita, rimanendo saldi nella fede, più meriteranno il regno dei cieli.
cinolex a Easlay
speriamo lo faccia e speriamo pulisca non solo la chiesa.
anche almeno almeno la piazza, no?
speriamo lo faccia e speriamo pulisca non solo la chiesa.
anche almeno almeno la piazza, no?
Tuttavia credo che il punto sia nel considerare i mali del mondo come da riparare già in terra oppure nell'attendere, in modo pio, la redenzione nel regno dei cieli.
Non credo proprio che questa impostazione sia corretta.
Cristo si rivolge all'uomo, non alle sue formazioni sociali. Quindi da messaggi all'uomo singolo, invitandolo (per chi crede a tale messaggio) a trovare il meglio in QUESTA vita e nell'altra.
non c'è dicotomia tra l'ora ed il poi.
Ma la sua è una via spirituale, non materiale. Se il messaggio è "vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri" non c'è poi un grande interesse a discutere di cose pubbliche.
cmq anche io sono fuori dal mio campo e potrei sparare boiate, nonostante ciò credo che troppo spesso sia i credenti che i non credenti prendono il messaggio di Cristo e lo portano in ambiti nei quali non centra nulla e può solo essere distorto.
Non credo proprio che questa impostazione sia corretta.
Cristo si rivolge all'uomo, non alle sue formazioni sociali. Quindi da messaggi all'uomo singolo, invitandolo (per chi crede a tale messaggio) a trovare il meglio in QUESTA vita e nell'altra.
non c'è dicotomia tra l'ora ed il poi.
Ma la sua è una via spirituale, non materiale. Se il messaggio è "vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri" non c'è poi un grande interesse a discutere di cose pubbliche.
cmq anche io sono fuori dal mio campo e potrei sparare boiate, nonostante ciò credo che troppo spesso sia i credenti che i non credenti prendono il messaggio di Cristo e lo portano in ambiti nei quali non centra nulla e può solo essere distorto.
io mi riferivo a quello che ci è stato riportato. dal tardo romano a pochissimo tempo fa, era tutto un "a dio non interessa questa vita terrena, ecc ecc"
Poi quello che il personaggio storico e leader spirituale Cristo (a prescindere dal fatto che fosse o meno figlio di Dio) predicava davvero sarebbe interessante da sapere.
(edited)
Poi quello che il personaggio storico e leader spirituale Cristo (a prescindere dal fatto che fosse o meno figlio di Dio) predicava davvero sarebbe interessante da sapere.
(edited)
no felix, anche quello che ci è stato riportato di Cristo è solo parte spirituale.
Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi dato nelle mani dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui.
se poi ti riferizsci all'uso che ne viene fatto, che distorce completamente il senso allora possiamo concordare.
Ho trovato (wikipedia voce Cristo Re) un esempio fantastico:
Pio XI, tuttavia, afferma anche che: «D'altra parte sbaglierebbe gravemente chi togliesse a Cristo Uomo il potere su tutte le cose temporali, dato che Egli ha ricevuto dal Padre un diritto assoluto su tutte le cose create, in modo che tutto soggiaccia al suo arbitrio. Tuttavia, finché fu sulla terra si astenne completamente dall'esercitare tale potere, e come una volta disprezzò il possesso e la cura delle cose umane, così permise e permette che i possessori debitamente se ne servano.» per questo ricordando quando ha scritto lui stesso in un precedente enciclica, la Ubi arcano Dei dice:
«Noi scrivemmo circa il venir meno del principio di autorità e del rispetto alla pubblica potestà: "Allontanato, infatti - così lamentavamo - Gesù Cristo dalle leggi e dalla società, l'autorità appare senz'altro come derivata non da Dio ma dagli uomini, in maniera che anche il fondamento della medesima vacilla: tolta la causa prima, non v'è ragione per cui uno debba comandare e l'altro obbedire. Dal che è derivato un generale turbamento della società, la quale non poggia più sui suoi cardini naturali"».
Infine conclude: «È necessario, dunque, che Egli regni nella mente dell'uomo, la quale con perfetta sottomissione, deve prestare fermo e costante assenso alle verità rivelate e alla dottrina di Cristo; che regni nella volontà, la quale deve obbedire alle leggi e ai precetti divini; che regni nel cuore, il quale meno apprezzando gli affetti naturali, deve amare Dio più d'ogni cosa e a Lui solo stare unito; che regni nel corpo e nelle membra, che, come strumenti, o al dire dell’Apostolo Paolo, come "armi di giustizia" (Rom. 6, 13) offerte a Dio devono servire all'interna santità delle anime. Se coteste cose saranno proposte alla considerazione dei fedeli, essi più facilmente saranno spinti verso la perfezione.».
come vedi Cristo dice una cosa, la Chiesa, per giustificare la sua ingerenza sul potere temporale tutta un'altra.
Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi dato nelle mani dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui.
se poi ti riferizsci all'uso che ne viene fatto, che distorce completamente il senso allora possiamo concordare.
Ho trovato (wikipedia voce Cristo Re) un esempio fantastico:
Pio XI, tuttavia, afferma anche che: «D'altra parte sbaglierebbe gravemente chi togliesse a Cristo Uomo il potere su tutte le cose temporali, dato che Egli ha ricevuto dal Padre un diritto assoluto su tutte le cose create, in modo che tutto soggiaccia al suo arbitrio. Tuttavia, finché fu sulla terra si astenne completamente dall'esercitare tale potere, e come una volta disprezzò il possesso e la cura delle cose umane, così permise e permette che i possessori debitamente se ne servano.» per questo ricordando quando ha scritto lui stesso in un precedente enciclica, la Ubi arcano Dei dice:
«Noi scrivemmo circa il venir meno del principio di autorità e del rispetto alla pubblica potestà: "Allontanato, infatti - così lamentavamo - Gesù Cristo dalle leggi e dalla società, l'autorità appare senz'altro come derivata non da Dio ma dagli uomini, in maniera che anche il fondamento della medesima vacilla: tolta la causa prima, non v'è ragione per cui uno debba comandare e l'altro obbedire. Dal che è derivato un generale turbamento della società, la quale non poggia più sui suoi cardini naturali"».
Infine conclude: «È necessario, dunque, che Egli regni nella mente dell'uomo, la quale con perfetta sottomissione, deve prestare fermo e costante assenso alle verità rivelate e alla dottrina di Cristo; che regni nella volontà, la quale deve obbedire alle leggi e ai precetti divini; che regni nel cuore, il quale meno apprezzando gli affetti naturali, deve amare Dio più d'ogni cosa e a Lui solo stare unito; che regni nel corpo e nelle membra, che, come strumenti, o al dire dell’Apostolo Paolo, come "armi di giustizia" (Rom. 6, 13) offerte a Dio devono servire all'interna santità delle anime. Se coteste cose saranno proposte alla considerazione dei fedeli, essi più facilmente saranno spinti verso la perfezione.».
come vedi Cristo dice una cosa, la Chiesa, per giustificare la sua ingerenza sul potere temporale tutta un'altra.
se poi guardi nel link trovi
guai a chi me lo tocca!!!!
14.03|10:38 piccolezze 2008
Ho scritto la mia tesi di laurea sulla dittatura argentina vista dagli occhi di un grande amico e collega di Verbitsky, Juan Gelman, poeta, giornalista, scrittore. Ha compbattuto la dittatura aderendo al movimento di sinistra dei montoneros e scritto articoli contro molti esponenti politici e di chiesa che hanno appoggiato la giunta militare. E' stato padre e nonno di desaparecidos, costretto all'esilio per 13 anni e mai dico mai è uscito il nome di Bergoglio
e
per correttezza di cronaca
14.03|10:45 Giancarlo57
In merito al suo presunto collaborazionismo, ricordo che fu indagato da Amnesty International e scagionato completamente come ribadito da questa dichiarazione: "The best evidence that I know of that this was all a lie and a series of salacious attacks was that Amnesty International who investigated that said that was all untrue," said Jim Nicholson, former U.S. Ambassador to the Holy See. "These were unfair accusations of this fine priest."
e
Tutti storici...
14.03|10:03 Lettore_2589703
Lasciando perdere l'insipienza dei giornalisti che scrivono e chiamano Francesco I (compreso l'Avvenire) senza che vi sia un Secondo, è molto triste leggere commenti con accuse di collaborazionismo ogni volta che un ultrasettantenne si affaccia da un balcone. L'onestà del laico consiste anche nel riconoscere che nelle tragedie della Storia per fare del bene occorre anche far finta di sporcarsi le scarpe. Per quel che mi riguarda Pacelli avrebbe anche potuto telefonare ad Hitler tutte le sere per la Buonanotte.. lasciando libero Montini di nascondere cittadini ebrei in ogni chiesa, seminario, pertugio, sgabuzzino. Da laico per ogni ebreo salvato dico grazie. Per ogni argentino salvato dico grazie.
guai a chi me lo tocca!!!!
14.03|10:38 piccolezze 2008
Ho scritto la mia tesi di laurea sulla dittatura argentina vista dagli occhi di un grande amico e collega di Verbitsky, Juan Gelman, poeta, giornalista, scrittore. Ha compbattuto la dittatura aderendo al movimento di sinistra dei montoneros e scritto articoli contro molti esponenti politici e di chiesa che hanno appoggiato la giunta militare. E' stato padre e nonno di desaparecidos, costretto all'esilio per 13 anni e mai dico mai è uscito il nome di Bergoglio
e
per correttezza di cronaca
14.03|10:45 Giancarlo57
In merito al suo presunto collaborazionismo, ricordo che fu indagato da Amnesty International e scagionato completamente come ribadito da questa dichiarazione: "The best evidence that I know of that this was all a lie and a series of salacious attacks was that Amnesty International who investigated that said that was all untrue," said Jim Nicholson, former U.S. Ambassador to the Holy See. "These were unfair accusations of this fine priest."
e
Tutti storici...
14.03|10:03 Lettore_2589703
Lasciando perdere l'insipienza dei giornalisti che scrivono e chiamano Francesco I (compreso l'Avvenire) senza che vi sia un Secondo, è molto triste leggere commenti con accuse di collaborazionismo ogni volta che un ultrasettantenne si affaccia da un balcone. L'onestà del laico consiste anche nel riconoscere che nelle tragedie della Storia per fare del bene occorre anche far finta di sporcarsi le scarpe. Per quel che mi riguarda Pacelli avrebbe anche potuto telefonare ad Hitler tutte le sere per la Buonanotte.. lasciando libero Montini di nascondere cittadini ebrei in ogni chiesa, seminario, pertugio, sgabuzzino. Da laico per ogni ebreo salvato dico grazie. Per ogni argentino salvato dico grazie.
se poi guardi nel link trovi
Guarda la storia.
Guarda i fatti.
Guarda la storia.
Guarda i fatti.
cmq alla fine il "Papa nero"* è arrivato...potrebbe avverarsi la profezia di NOSTRADAMUS? Chissà...
*Papa nero era chiamato di solito il capo della compagnia di gesù anche detti gesuiti...
*Papa nero era chiamato di solito il capo della compagnia di gesù anche detti gesuiti...