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Subject: A proposito di indipendenza

2013-04-18 11:29:37
a molte obiezioni ti ha risposto bene el pupe.
io ci tengo solo a farti notare che se leggevi il mio primo post evitavi sta menata: ho esplicitamente detto che le divisioni, che pure teoricamente possono procedere all'infinito, nella pratica devono essere portate solo fino al raggiungimento del punto di ottimo, che al giorno d'oggi si individua in stati "regionali" (in realtà un po' più grandi delle attuali regioni italiane)
poi forse hai saltato anche il post di john.dunbar che proponeva di rifondare la UE sulla base di detti stati regionali (catalogna,scozia,baviera,ecc). ma è chiaro che per farlo bisogna prima abbattere gli stati ottocenteschi, creare gli stati regionali e infine ricreare una sorta di UE imparando dagli errori presenti!

per quel che riguarda grandi catastrofi naturali, anche in assenza di una nuova UE c'è sempre una rete di solidarietà internazionale. si è visto con lo tsunami indonesiano e il terremoto di haiti. certo se parti da condizioni disperate come haiti non è che serva poi a molto... però sta alla capacità di ogni stato di sfruttare al meglio le risorse che gli vengono fornite dall'estero
invece in tema di possibili guerre termonucleari: cosa c'è da discuterne? tanto dopo saremo tutti morti quindi non è un problema!
2013-04-18 12:49:37
cmq questa è solo l'ennesima discussione basata sulla mitologia che si potrebbe stare meglio da soli che tutti insieme, senza contare che, come ha scritto qualcuno nei post precedenti, poi la stessa logica si riproporrebbe tra quelli restanti.
(edited)
2013-04-18 13:07:19
cmq questa è solo l'ennesima discussione basata sulla mitologia che potrebbe stare meglio da soli che tutti insieme

prima di commentare dovresti capire di cosa si parla.
2013-04-18 13:08:04
l'ho capito benissimo... si parla dei danni fatti dalla Lega all'immaginario collettivo in 15 anni di attività politica.
2013-04-18 13:17:02
si dai fai il bravo e rileggi i 3d...
è un po' come dire che siccome la socialdemocrazia in italia è rappresentata da D'alema allora è un'idea sbagliata.
2013-04-18 13:48:34
l'ho letto e non ha caso l'ha aperto un veneto che parla di indipendenza del nord-est.... prima della lega gli unici indipendentisti in Italia erano i sud tirolesi. ora, chissaperchè il nord-est si ritiene il motore trainante della nazione sulla base di dati contraddittori e con gli studi ufficiali che puntano il dito sull'impossibilità di uno stato così piccolo di sopravvivere senza le esportazioni interne (da regione a regione) e l'importazione di energia senza tasse aggiuntive. sono più incline ad ascoltare un abitante di regioni che non hanno prodotto i deliri separatisti incarnati dalla lega parlare di indipendenza, mentre con gli abitanti di certe regioni non posso non notare che finiscono solo per ripetere la mitologia del nord-est buono circondato da corrotti e spreconi. Cosa che mi sembra la teoria anche di chi ha aperto il 3d che, con grande clemenza, ha invitato tutti a ragionare su questa idea.
magari invece sarebbe più utile capire come sradicare certe convinzioni e capire come ridistribuire la ricchezza in tutte le regioni d'italia in modo virtuoso rispetto al clientelismo radicato.

Ps: faccio notare anche la contraddizione di vietare il termine nord-est perchè troppo inclusivo per soffermarsi sul Veneto...
(edited)
2013-04-18 13:58:38
l'ho letto e non ha caso l'ha aperto un veneto che parla di indipendenza del nord-est...

insisto che devi rileggere il post iniziale dove si legge:

in questo 3d non sarà tollerato l'uso del termine nord-est

per il resto hai scritto un mare di cagate:
- sull'indipendenza dei tirolesi (ignorando movimenti indipendentisti con storie secolari come quelli sardi e siciliani)
-sul nordest che si ritiene locomotiva dell'italia, che se mai è stato vero ora non lo è più di sicuro.
-su studi ufficiali fantomatici che provano cose impossibili da provare
-sull'assenza del commercio tra gli eventuali nuovi stati dell'italia (perchè mai?)
-sul fatto che ascolti solo chi pare a te a prescindere dai contenuti (se a me la lega fa schifo ma vivo in veneto non sono degno di essere letto?)
-sulla mitologia dello spreco che qui nessuno ha nemmeno per caso riportato.
-sulle idee che in modo vergognosamente preconcetto attribuisci a chi ha scritto tuttaltro


magari invece sarebbe più utile capire come sradicare certe convinzioni

si le tue, che ogni indipendenza sia un sogno leghista di razzismo verso il sud.
Io e tutti i miei parenti SICILIANI condividiamo come unica soluzione lo scioglimento dell'aborto chiamato Italia.
ma tu che vuoi cairne, sei accecato dalla tua insensata ideologia.
Spero però avrai il buonsenso di chiederti in modo aperto cosa c'è da perdere e cosa da guadagnare in un'eventuale scissione, per te e per gli altri, per la tua zona e per le altre.
2013-04-18 14:02:44
per il resto hai scritto un mare di cagate:

la differenza tra me e te è che io certe espressioni non le uso per non urtare la sensibilità altrui.

per il resto mi limito a sottolineare che non hai capito bene il mio post visto che quasi tutte le tue accezioni sono tue deduzioni estrapolate da quello che ho scritto.

In caso di scuse sono disposto a discutere con te.
2013-04-18 14:21:17
Ma io mi domando, e' mai possibile che tu riesca sempre a mandare in vacca tutte le discussioni?
Si stava discutendo civilmente di un argomento interessantissimo da piu' punti di vista. Arrivi tu e senza neanche leggere gli altri post, dai addosso alla lega e "accusi" gli altri di "leghismo".

Perche' commenti se prima non leggi?
2013-04-18 14:27:44

la differenza tra me e te è che io certe espressioni non le uso per non urtare la sensibilità altrui.

guarda se scrivi cagate te lo dico e se ti infastidisci son problemi tuoi. E naturalmente il mio atteggiamento è rivolto sempre e solo a ciò che scrivi, mai alla tua persona.
Quindi spero che il caso personale sia chiuso qui. Senza ovviamente necessità di assurde scude per offese mai fatte.

Quando porterai delle idee o obiezioni di cui abbia senso discutere le tue idee saranno trattate con rispetto.
2013-04-18 15:40:50
per fortuna che altri ti hanno risposto... mi vien sempre tristezza rispondere alle critiche preconcette di chi neanche si degna di leggere. e dire che per farmi capire mi son pure impegnato a scrivere in italiano corretto :(
2013-04-18 23:29:45
Parlando seriamente, un localismo ancora più spiccato di un possibile federalismo fiscale non garantirebbe le risorse

Ma infatti io sono per l'autonomia locale solo in cambio degli "Stati Uniti di Europa": fine a se stessa non mi interesserebbe. Certo è che l'Europa così com'è non va e secondo me per farla andare l'unico modo è la rinuncia alla sovranità nazionale, possibile solo se si abbandonano gli attuali Stati e si costituisce un'unione di regioni.
2013-04-19 11:44:28
ma secondo te in che ordine si dovrebbe procedere?
cioè prima vengono gli "Stati Uniti d'Europa", i quali poi sciolgono gli stati attuali e si riorganizzano in federazione di stati "regionali"?
io dubito che unn processo del genere sia percorribile, io son dell'idea che prima vadano abbattuti gli attuali stati e creati gli stati regionali, poi questi si confederano. insomma auspico un processo "dal basso" (più simile a quanto avvenuto ai cantoni svizzeri (anche se qualcuno è stato annesso militarmente) piuttosto che un processo "dall'alto"
2013-04-19 12:31:27
la teoria del "troppo piccolo nellì'era globale" è il nulla cosmico, non ha proprio nessun senso economico. Che poi ci sarebbe sempre l'UE che servirebbe a quello..

Che discorsi sono, se ti appigli all'unione europea è inutile che tu mi parli di localismo, a quel punto che l'italia sia uno stato monoregionale o una confederazione di comuni non fa differenza, se tanto alla fine c'è un potere più alto che non è direttamente controllabile. Stai rigirando la frittata come ti pare.
2013-04-19 12:33:16
La mia opinione è che la finanza va sterilizzata e così i popoli possono vivere con le regole, le monete le aggregazioni che meglio li rappresentano

Il meccanismo della moneta unica ti difende dai possibili tassi di cambio, oltre a far diminuire i tempi delle transazioni
2013-04-19 12:37:35
io ci tengo solo a farti notare che se leggevi il mio primo post evitavi sta menata: ho esplicitamente detto che le divisioni, che pure teoricamente possono procedere all'infinito, nella pratica devono essere portate solo fino al raggiungimento del punto di ottimo, che al giorno d'oggi si individua in stati "regionali" (in realtà un po' più grandi delle attuali regioni italiane)
poi forse hai saltato anche il post di john.dunbar che proponeva di rifondare la UE sulla base di detti stati regionali (catalogna,scozia,baviera,ecc). ma è chiaro che per farlo bisogna prima abbattere gli stati ottocenteschi, creare gli stati regionali e infine ricreare una sorta di UE imparando dagli errori presenti!


Li avevo già letti, ma è nel messaggio che vuoi mandare che trovo delle incongruenze.... vuoi parlare di autodeterminazione dei popoli ma poi ci metti anche il punto di ottimo, mi pare che una sia un limite per l'altra... se ci devono essere stati regionali di dimensioni standard non mi puoi venire a parlare di entità locali. Hai presente la Toscana? Ti pare culturalmente unita??? I Paesi Baschi o la Scozia sono casi a parte, perchè storicamente e culturalmente più coesi rispetto alla realtà di fatto italiana. E ti ripeto, non voglio far polemica, ma vi aggrappate a dei concetti che nella pratica non esistono