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Subject: Che presidente della repubblica avresti voluto?

2013-04-20 21:47:08
Zagrebelsky
2013-04-20 21:52:43
Pertini è stato l'ultimo presidente della repubblica che ritengo degnissimo di tale carica,poi solo spazzatura
(edited)
2013-04-20 21:58:15
Zagrebelsky
2013-04-20 22:04:21
quoto billy
2013-04-20 22:26:57
avremo un presidente grandissima testa di c..o,il presidente della casta,speriamo che ci lasci presto vista l'età

beh, l'aspettativa di vita ti darebbe qualche speranza...
ma questi non muoiono mai...
fosse stato un operaio, avrebbe tirato le suola a 50 anni (aggiungo "purtroppo") :(
2013-04-20 22:31:23
Napolitano (nella mia vita, dopo Ciampi il miglior presidente).

anche tu, come la stragrande maggioranza degli italiani hai la memoria corta...
napolitano è quello che ha salvato (e salverà) ancora il silvio...
è quello che oggi, quando ha chiamato a se "i maggiori partiti" ha sbadatamente dimenticato di chiamare un movimento che rappresenta il 30% degli italiani ed invece ne ha chiamato uno che rappresenta si e no il 10% (leggi Lega).
okkio...non ha chiamato le maggiori coalizioni...lui ha chiaramente detto che avrebbe chiamato a se i maggiori partiti...(potenza delle parole).
2013-04-21 00:08:30
No dai, va bene che siamo tutti abbastanza "irati" per la nomina di Napolitano, ma non distorciamo i fatti....Napolitano è forse il presidente che nella storia ha rimandato più leggi indietro al parlamento ....poi molte sono state inoltrate la seconda volta, quindi amen
Ha stoppato più volte il B per i suoi multipli decreti legislativi....ma di più che doveva fare???....ma li sappiamo i poteri che ha un pdr?
E per precisare, lui non ha invitato nessuno...sono stati i partiti a recarsi al colle chiedendo di essere ascoltati...naturalmente il 5s non aveva nulla da andare a dire e non è andato
2013-04-21 00:34:31
Travaglio su Napolitano
9 aprile 2013

di Marco Travaglio
(da “il Fatto Quotidiano”, 9 aprile 2013)

Si avvicina il giorno dell’inventario dei danni fatti in questi sette anni da Giorgio Napolitano. Dalle firme apposte alla velocità della luce sulla peggiori leggi vergogna di B., in gran parte incostituzionali, ai continui moniti a ogni indagine giudiziaria che coinvolgesse il potere (Unipol-Antonveneta, Potenza, Why Not, Salerno-Catanzaro, Rai-Mediaset, lady Mastella, Rifiutopoli a Napoli, Ruby, trattativa Stato-mafia) contro il presunto “scontro fra politica e magistratura” che mettevano sullo stesso piano i politici aggressori e i pm aggrediti. Dalla riabilitazione di Craxi agli attacchi a Grillo proprio alla vigilia di tornate elettorali.

Dal progressivo ampliamento dei poteri e delle prerogative presidenziali, ben oltre i limiti della Costituzione, fino alla pretesa da monarca assoluto di non essere ascoltato neppure quando parla con un inquisito intercettato.

Dalle interferenze nell’indagine palermitana sulla trattativa per conto di Mancino al recente, incredibile diktat ai magistrati (che han subito obbedito senza fiatare) di sospendere i processi a B. per marzo-aprile in nome di inesistenti impedimenti politico-istituzionali.

E poi il salvataggio di B. nel novembre 2010 con il rinvio del voto di sfiducia a dopo la finanziaria (intanto quello comprava deputati un tanto al chilo). E il risalvataggio di B. nel dicembre 2011 con l’idea geniale del governo Monti al posto delle elezioni che avrebbero asfaltato il Caimano.

E il rifiuto opposto ai 5Stelle di considerare un premier apartitico (ingenuamente non indicato dai grillini) per favorire l’inciucio Pd-Pdl, con “saggi” incorporati. E la gestione demenziale del caso dei due marò, ricevuti in pompa magna al Quirinale come eroi nazionali.

E, dulcis in fundo, le grazie concesse ad Alessandro Sallusti, condannato a 14 mesi per aver pubblicato su Libero notizie false, mai smentite e gravemente diffamatorie contro un giudice torinese; e al colonnello americano della Nato Joseph Romano, condannato a 7 anni definitivi per il sequestro di Abu Omar e latitante dal 2007.

Mai, prima d’ora, l’istituto della grazia era stato usato per sconfessare sentenze definitive appena pronunciate e salvare condannati che non avevano scontato un giorno di pena. A riprova del fatto che Napolitano è convinto di essere il capo della magistratura, legittimato a impartirle ordini e a raddrizzarne i verdetti se non collimano con i suoi capricci o con le pretese di un “alleato” che tratta l’Italia come il cortile di casa propria, dal Cermis ad Amanda Knox.

Forse non tutti colgono lo scandalo di questa grazia. Romano è stato giudicato colpevole dalla Cassazione per aver rapito nel 2003 – insieme a 27 agenti Cia e con l’appoggio del Sismi del generale Pollari – l’imam di Milano e averlo poi imbarcato dalla base Nato di Aviano a quella di Ramstein, e di lì al Cairo, dove fu interrogato e torturato per mesi. Il sequestro – scrive la Cassazione – “venne realizzato per trasportare il prigioniero in uno Stato, l’Egitto, nel quale era ammesso l’interrogatorio sotto tortura, a cui Abu Omar fu effettivamente sottoposto”.

E pazienza se “la tortura è bandita non solo dalla leggi europee”, ma anche da mezza dozzina di convenzioni Onu e Ue. Tutte regolarmente sottoscritte dall’Italia, tutte violate dai sequestratori italiani e americani di Abu Omar e dai governi italiani di destra e di sinistra, che dal 2006 a oggi proteggono questi delinquenti col segreto di Stato, con tre conflitti di attribuzioni contro i giudici alla Consulta e col blocco dei mandati di cattura disposti dai giudici per assicurarli finalmente alla giustizia.

Chissà che ne pensa la neopresidente della Camera Laura Boldrini, giustamente sensibile ai diritti umani, del sequestro e della grazia a un latitante che non ha scontato un giorno di galera e non rischiava neppure l’arresto. Si spera che al prossimo giro salga al Quirinale un custode della legalità e della Costituzione.



Inoltre ho letto anche queste curiosità che non conoscevo.
Napolitano nel 1942 si era iscritto al GUF (Gruppo universitario fascista) non appena s'iscrisse all'Università di Napoli, dopo la promulgazione delle leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'ingresso dell'Italia nella seconda guerra mondiale, e solo successivamente approdò all'antifascismo iscrivendosi nel 1945 al Pci.

Nel 1956, all’indomani dell’invasione dei carri armati sovietici a Budapest, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L’Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»…

In Parlamento abbiamo gente peggiore, ma tra 60 milioni di cittadini, non si riusciva a trovare di meglio?
2013-04-21 01:26:25
Ha stoppato più volte il B per i suoi multipli decreti legislativi....ma di più che doveva fare???....ma li sappiamo i poteri che ha un pdr?

cosa doveva fare?
quello che fece Scalfaro...usare la TV...
andare in TV e dire che il governo berlusconi e il centrosinistra gli avevano rimandato per la seconda volta alla firma delle leggi porcate.
pertini lo avrebbe fatto, scalfaro lo avrebbe fatto e lo avrebbe fatto anche ciampi...

per quanto riguarda i poteri del pdr beh, forse non so quali siano, ma so che quando ha voluto e potuto, ha fatto anche lui le sue porcate...
2013-04-21 10:45:14
Si, non dico che sia esente da colpe....diciamo che poteva essere più eclatante nel suo operato se avesse avuto una personalità più forte, ma a livello di poteri di fatto ha fatto il massimo che la costituzione gli consentisse.
E poi ripeto, io non mi sento di prendermela con lui per questa sua rielezione...anzi, mi sento di ringraziarlo, perché chiunque al suo posto avrebbe di certo preferito godersi gli ultimi anni della sua vecchiaia in tranquillità invece di andarsi a sobbarcare questo popo di responsabilità, quindi un uomo con grande senso dello stato e delle responsabilità....se è stato rieletto dobbiamo prendercela con quegli inetti (oggi e' domenica, basta con le parolacce) che dovrebbero rappresentarci in parlamento
(edited)
2013-04-21 11:10:04
probabilmente in questa epoca non avrebbero mai eletto un Pertini presidente,come non hanno eletto ora Rodotà,invece rinnovano il mandato a Napolitano,un motivo forse ci sarà,o no?
2013-04-21 11:30:26
si, ma forse non ti è chiara una cosa...
perchè napolitano prima dice che non accetterebbe mai una sua rielezione e poi successivamente lo fa?
ha quasi 90 anni, è stanco tu credi che abbia accettato per un settennato?
io credo che invece la cosa andrà così:
lui come presidente dal 5 maggio (se non sbaglio) scioglierà le camere e si faranno nuove elezioni poi si dimetterà...
2013-04-21 12:30:42
non credo proprio, un anno di "governissimo" non ce lo leva nessuno... conviene a tutti, anche al M5S per motivi di organizzazione interna e di consolidamento di possibili alleanze (con SEL per esempio) :)
2013-04-21 12:53:29
Message deleted

2013-04-21 20:36:47
consolidamento di possibili alleanze (con SEL per esempio)

forse ancora non è chiaro cosa sia il movimento 5 stelle...consiglio di spengere studio aperto e il tg5 (dove oggi a pranzo il buon angelino alfano era in studio, e ha fatto nuda e cruda campagna elettorale per se...) e provare a guardare altro...

perchè se ancora siamo a pensare alle alleanze del m5s, significa che non abbiamo ben chiaro cosa sia il m5s
2013-04-21 21:24:46
stiamo parlando dello stesso M5S che parlava di "praterie" per un governo nel caso di voto a Rodotà?
Come la parola golpe anche la parola alleanza può essere declinata in vari modi...