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Subject: Che presidente della repubblica avresti voluto?
stiamo parlando dello stesso M5S che parlava di "praterie" per un governo nel caso di voto a Rodotà?
Come la parola golpe anche la parola alleanza può essere declinata in vari modi...
Come la parola golpe anche la parola alleanza può essere declinata in vari modi...
lui come presidente dal 5 maggio (se non sbaglio) scioglierà le camere e si faranno nuove elezioni poi si dimetterà...
E' ovvio che non sarà così, altrimenti cosa lo avrebbero eletto a fare?
Ora ci aspetta il tentativo di un altro governo/governissimo/pseudotecnico/del Presidente/dalle larghe intese o come cavolo lo vorranno chiamare, sostenuto per un po' di mesi.
E' ovvio che non sarà così, altrimenti cosa lo avrebbero eletto a fare?
Ora ci aspetta il tentativo di un altro governo/governissimo/pseudotecnico/del Presidente/dalle larghe intese o come cavolo lo vorranno chiamare, sostenuto per un po' di mesi.
Scopigno, se lo fai a posta, non sei divertente.
Se non lo fai a posta, sei deludente.
Se non lo fai a posta, sei deludente.
Scopigno, se lo fai a posta, non sei divertente.
Se non lo fai a posta, sei deludente.
Per la questione delle alleanze?
Ho già scritto, diverse volte, che se il M5S aspira a ottenere un voto che gli consenta di governare da solo sta solo sognando. La storia dell'elettorato italiano è un'altra e credo tu lo sappia. Il PCI, ai tempi d'oro, raggiunse il 38% e solo tradendo se stesso (compromesso storico ecc.).
Il M5S si presenta come al di là di destra e sinistra ma deve fare i conti con la percezione dell'elettorato il quale lo percepirà, e se non lo farà spontaneamente glielo faranno percepire i media, come elemento "sfascista, demagogico, populista, antidemocratico, comunista, fascista ecc.".
Non sto dicendo che il M5S SIA così ma che SARA' rappresentato così e quindi PERCEPITO così dal 65-70% degli elettori, e che quindi questi voteranno sempre altro, in larga misura conservatore, quanta più forza avrà il Movimento.
Avvicinarsi a forze con le quali poter governare è l'unica strada percorribile, l'alternativa (se sappiamo leggere la delusione di Grillo per i numeri della piazza di avantieri) è la fine del Movimento; forse la sua trasformazione in qualcosa di ancor più radicale... A me pare che negli ultimi due giorni Grillo qualcosa abbia mutato e che la possibilità di trovare altre forze con cui dialogare stia per essere percorsa.
Altre cose non ho detto, a parte la previsione, ovvia mi sembra, che le forze del governissimo (se pure riusciranno a fare un governo) voteranno una legge elettorale proporzionale proprio per tener fuori il M5S "che non si allea con nessuno".
Se invece non ci sarà nessun governo e si andrà direttamente alle elezioni, a questo punto la cosa più dignitosa da fare, il M5S crescerà ma crescerà di più il Pdl e buonanotte al secchio.
Non capisco cosa c'entri la delusione in tutto questo.
Se non lo fai a posta, sei deludente.
Per la questione delle alleanze?
Ho già scritto, diverse volte, che se il M5S aspira a ottenere un voto che gli consenta di governare da solo sta solo sognando. La storia dell'elettorato italiano è un'altra e credo tu lo sappia. Il PCI, ai tempi d'oro, raggiunse il 38% e solo tradendo se stesso (compromesso storico ecc.).
Il M5S si presenta come al di là di destra e sinistra ma deve fare i conti con la percezione dell'elettorato il quale lo percepirà, e se non lo farà spontaneamente glielo faranno percepire i media, come elemento "sfascista, demagogico, populista, antidemocratico, comunista, fascista ecc.".
Non sto dicendo che il M5S SIA così ma che SARA' rappresentato così e quindi PERCEPITO così dal 65-70% degli elettori, e che quindi questi voteranno sempre altro, in larga misura conservatore, quanta più forza avrà il Movimento.
Avvicinarsi a forze con le quali poter governare è l'unica strada percorribile, l'alternativa (se sappiamo leggere la delusione di Grillo per i numeri della piazza di avantieri) è la fine del Movimento; forse la sua trasformazione in qualcosa di ancor più radicale... A me pare che negli ultimi due giorni Grillo qualcosa abbia mutato e che la possibilità di trovare altre forze con cui dialogare stia per essere percorsa.
Altre cose non ho detto, a parte la previsione, ovvia mi sembra, che le forze del governissimo (se pure riusciranno a fare un governo) voteranno una legge elettorale proporzionale proprio per tener fuori il M5S "che non si allea con nessuno".
Se invece non ci sarà nessun governo e si andrà direttamente alle elezioni, a questo punto la cosa più dignitosa da fare, il M5S crescerà ma crescerà di più il Pdl e buonanotte al secchio.
Non capisco cosa c'entri la delusione in tutto questo.
Il M5S, dopo SEL, deve trovare un'altro ipotetico alleato a destra.
Altrimenti i giornali sparamerda li definiscono "comunisti" in 5 minuti.
Altrimenti i giornali sparamerda li definiscono "comunisti" in 5 minuti.
Il M5S, dopo SEL, deve trovare un'altro ipotetico alleato a destra.
Altrimenti i giornali sparamerda li definiscono "comunisti" in 5 minuti.
se è per quello hanno già iniziato... e il primo è "Libero" naturalmente:
http://www.liberoquotidiano.it/news/Personaggi/1055410/Il-giornalista-del-Fatto-svela---Grillo-e-comunista-.html
http://www.liberoquotidiano.it/news/1205892/Bersani-Grillo-mi-ricorda-Lenin.html
a destra però non c'è nulla di "toccabile"
Altrimenti i giornali sparamerda li definiscono "comunisti" in 5 minuti.
se è per quello hanno già iniziato... e il primo è "Libero" naturalmente:
http://www.liberoquotidiano.it/news/Personaggi/1055410/Il-giornalista-del-Fatto-svela---Grillo-e-comunista-.html
http://www.liberoquotidiano.it/news/1205892/Bersani-Grillo-mi-ricorda-Lenin.html
a destra però non c'è nulla di "toccabile"
Per la questione delle alleanze?
Le tue riflessioni mi ricordano lei:
Le tue riflessioni mi ricordano lei:
Contra principia negantem non est disputandum
Nel 2013, in Italia, quel brocardo va aggiornato:
Contra principes negantes non est disputandum
O se preferisci:
il y a des gens qui paieraient pour se vendre
Nel 2013, in Italia, quel brocardo va aggiornato:
Contra principes negantes non est disputandum
O se preferisci:
il y a des gens qui paieraient pour se vendre
c'è un sokkeriano che ha votato d'alema... chi sarà mai??
:)
:)
Sarà quello stratega lungimirante che faceva il ganassa qualche giorno fa dicendo che bersani lo stava mettendo in saccoccia al burla?
Evidentemente i risultati del Friuli non rispecchiano gli umori nazionali.
Vittoria personale della Serracchiani che, ricordiamolo, deve buona parte della carriera agli appoggi che Grillo stesso gli dava qualche anno fa.
Vittoria personale della Serracchiani che, ricordiamolo, deve buona parte della carriera agli appoggi che Grillo stesso gli dava qualche anno fa.
Distruzione intercettazioni Napolitano-Mancino. Borsellino minaccia di far causa allo Stato
La decisione del gip di Palermo di distruggere le intercettazioni di Napolitano e Mancino ha suscitato la rabbia di Salvatore Borselino, che ora minaccia di avviare una causa allo Stato.
-Redazione- -23 aprile 2013- La decisione di distruggere le intercettazioni tra Napolitano e Mancino, raccolte nell'ambito dell'inchiesta Stato-mafia, ha fatto infuriare Salvatore Borsellino, che ieri ha così commentato la vicenda: “Tramite il mio avvocato avevo presentato istanza al GIP Riccardo Ricciardi di audizione e di rilascio di copia di queste intercettazioni in quanto, da notizie di stampa pubblicate tempo fa dal settimanale Panorama, risultavano contenere anche degli elementi che mi riguardavano in merito ad una querela di diffamazione che Mancino aveva intenzione di presentare nei miei confronti.”
“Le stesse notizie, diffuse dalla stampa”, ha proseguito il fratello del giudice ucciso nell'attentato di via D'Amelio “parlavano anche di giudizi poco lusinghieri espressi nei miei confronti dai due interlocutori e, per queste indiscrezioni, non c'è mai stata da parte del Quirinale, così come da alcun’altra parte, alcuna smentita ufficiale.”
“Questa distruzione è stata messa in atto mentre non era stato ancora emesso, o non mi era stato notificato, un provvedimento relativo alla mia istanza”, spiega ancora “e mi nega quindi la possibilità di presentare un ricorso in Cassazione avverso il provvedimento di rigetto, che ritengo illegittimo.”
“Ritengo questo un atto gravissimo e lesivo dei miei diritti di difesa”, sottolinea Borsellino “in un processo per diffamazione avviato contro di me su querela di Nicola Mancino (e, ancor più, nel processo Borsellino quater sulla strage di via D’Amelio e nel processo sulla trattativa Stato-mafia, nei quali sono parte civile) e una diretta conseguenza della rielezione alla Presidenza della Repubblica di un individuo come Napolitano che, in merito alla possibilità di diffusione di queste intercettazioni, ha sempre manifestato un autentico panico.”
Ma non solo: “Lo ritengo anche una conseguenza immediata del potere assoluto del quale lo stesso si sente investito grazie alle manovre di quelle consorterie politiche che, in dispregio di una consolidata prassi costituzionale, lo hanno confermato per un altro settennato a garanzia della congiura del silenzio sulla trattativa Stato-mafia di cui il suo interlocutore, in quelle intercettazioni, è uno degli imputati.”
“Se questa notizia dovesse essere confermata, e la impossibilità per me di audire queste intercettazioni dovesse diventare definitiva”, conclude Borsellino “farò causa allo Stato per il comportamento di Napolitano, della Corte Costituzionale e dell'autorità giudiziaria che, in ossequio alle decisioni di un Presidente della Repubblica che con il suo comportamento vilipende l'Istituzione che occupa, eliminano delle prove che potrebbero essere utilizzate a propria difesa, da un privato cittadino. Il quale, indipendentemente dal cognome che porta, ha l'unica colpa di pretendere Verità e Giustizia sulla strage di via D'Amelio, sulla trattativa che la ha provocata e su chi, riguardo a questa, vuole ad ogni costo mantenere il silenzio.”
La decisione del gip di Palermo di distruggere le intercettazioni di Napolitano e Mancino ha suscitato la rabbia di Salvatore Borselino, che ora minaccia di avviare una causa allo Stato.
-Redazione- -23 aprile 2013- La decisione di distruggere le intercettazioni tra Napolitano e Mancino, raccolte nell'ambito dell'inchiesta Stato-mafia, ha fatto infuriare Salvatore Borsellino, che ieri ha così commentato la vicenda: “Tramite il mio avvocato avevo presentato istanza al GIP Riccardo Ricciardi di audizione e di rilascio di copia di queste intercettazioni in quanto, da notizie di stampa pubblicate tempo fa dal settimanale Panorama, risultavano contenere anche degli elementi che mi riguardavano in merito ad una querela di diffamazione che Mancino aveva intenzione di presentare nei miei confronti.”
“Le stesse notizie, diffuse dalla stampa”, ha proseguito il fratello del giudice ucciso nell'attentato di via D'Amelio “parlavano anche di giudizi poco lusinghieri espressi nei miei confronti dai due interlocutori e, per queste indiscrezioni, non c'è mai stata da parte del Quirinale, così come da alcun’altra parte, alcuna smentita ufficiale.”
“Questa distruzione è stata messa in atto mentre non era stato ancora emesso, o non mi era stato notificato, un provvedimento relativo alla mia istanza”, spiega ancora “e mi nega quindi la possibilità di presentare un ricorso in Cassazione avverso il provvedimento di rigetto, che ritengo illegittimo.”
“Ritengo questo un atto gravissimo e lesivo dei miei diritti di difesa”, sottolinea Borsellino “in un processo per diffamazione avviato contro di me su querela di Nicola Mancino (e, ancor più, nel processo Borsellino quater sulla strage di via D’Amelio e nel processo sulla trattativa Stato-mafia, nei quali sono parte civile) e una diretta conseguenza della rielezione alla Presidenza della Repubblica di un individuo come Napolitano che, in merito alla possibilità di diffusione di queste intercettazioni, ha sempre manifestato un autentico panico.”
Ma non solo: “Lo ritengo anche una conseguenza immediata del potere assoluto del quale lo stesso si sente investito grazie alle manovre di quelle consorterie politiche che, in dispregio di una consolidata prassi costituzionale, lo hanno confermato per un altro settennato a garanzia della congiura del silenzio sulla trattativa Stato-mafia di cui il suo interlocutore, in quelle intercettazioni, è uno degli imputati.”
“Se questa notizia dovesse essere confermata, e la impossibilità per me di audire queste intercettazioni dovesse diventare definitiva”, conclude Borsellino “farò causa allo Stato per il comportamento di Napolitano, della Corte Costituzionale e dell'autorità giudiziaria che, in ossequio alle decisioni di un Presidente della Repubblica che con il suo comportamento vilipende l'Istituzione che occupa, eliminano delle prove che potrebbero essere utilizzate a propria difesa, da un privato cittadino. Il quale, indipendentemente dal cognome che porta, ha l'unica colpa di pretendere Verità e Giustizia sulla strage di via D'Amelio, sulla trattativa che la ha provocata e su chi, riguardo a questa, vuole ad ogni costo mantenere il silenzio.”
non paragonerei dei dati reali ad un sondaggio
secondo i sondaggi di masia a febbraio, il pd trionfava ed il 5S stava al 14%...
secondo i sondaggi di masia a febbraio, il pd trionfava ed il 5S stava al 14%...
Distruzione intercettazioni Napolitano-Mancino. Borsellino minaccia di far causa allo Stato
l'ennesima porcata di politici che non mi rappresentano
l'ennesima porcata di politici che non mi rappresentano