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Subject: Fucili per bambini ..
ma non possono mettere dentro i genitori per complicità? ovviamente nessuno voleva la morte di nessuno ma hanno fatto di tutto per far andare le cose in vacca - gli regalano un fucile, lo tengono in casa, per giunta carico, e si aspettano che questa cosa possa finire bene?
negli USA?
ma che dici?
ma se li ti regalano una smith&wesson per la prima comunione.
ma che dici?
ma se li ti regalano una smith&wesson per la prima comunione.
diciamo che è uno degli ultimi paesi in cui vorrei vivere
Fra quelli dove ti è "permesso" vivere forse si.
Ma ce ne sono tanti peggio secondo me, ma proprio tanti.
Ma ce ne sono tanti peggio secondo me, ma proprio tanti.
parlo di paesi civilizzati, è ovvio che a caracas o a kingston non ci andrei a vivere, ma sono condizioni diverse
un sito che ha per oggetto il "my first rifle" in italia fallirebbe dopo 2 giorni, non conosco una persona così idiota da regalare "il primo fucile" al proprio figlio di 5 anni, per fortuna direi, abbiamo dei motivi per esser contenti di essere italiani dopotutto
(edited)
un sito che ha per oggetto il "my first rifle" in italia fallirebbe dopo 2 giorni, non conosco una persona così idiota da regalare "il primo fucile" al proprio figlio di 5 anni, per fortuna direi, abbiamo dei motivi per esser contenti di essere italiani dopotutto
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un sito che ha per oggetto il "my first rifle" in italia fallirebbe dopo 2 giorni, non conosco una persona così idiota da regalare "il primo fucile" al proprio figlio di 5 anni
non porre i limiti alla stupidità umana.. è vero che gli americani hanno questo rapporto particolare con le armi per motivi storici ma di genitori idioti ce ne stanno ovunque.
non porre i limiti alla stupidità umana.. è vero che gli americani hanno questo rapporto particolare con le armi per motivi storici ma di genitori idioti ce ne stanno ovunque.
Mia moglie non riesce ancora a credere che tutto ciò sia stato possibile ....
La lobby delle armi negli USA è una cosa semplicemente vergognosa.
Immaginate ora come potrà crescere quel bambino ...
(edited)
La lobby delle armi negli USA è una cosa semplicemente vergognosa.
Immaginate ora come potrà crescere quel bambino ...
(edited)
lascia stare la lobby che, concordo, è vergognosa.
la "cultura" di tenere le armi in casa gli appartiene storicamente ed è radicata anche senza la lobby dei produttori, come dice kapsula non ci vedono niente di male nel regalarsi le armi a vicenda per un compleanno. se da oggi a domani gli metti a bando le armi potrebbero non capirti.
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la "cultura" di tenere le armi in casa gli appartiene storicamente ed è radicata anche senza la lobby dei produttori, come dice kapsula non ci vedono niente di male nel regalarsi le armi a vicenda per un compleanno. se da oggi a domani gli metti a bando le armi potrebbero non capirti.
(edited)
Capisco la tua obiezione , ma penso che gli obbiettivi di questi signori , vadano al di la delle intenzioni bellicose del più tenace conservatore Americano.
Recentemente sono riusciti a far bocciare una legge che chiedeva di limitare la libera vendita di armi "da assalto".
(Fucili automatici a ripetizione etc etc ....).
PS
Facendo un analogia tra poteri forti , mi sembrano avere il potere che hanno le banche nella UE.
Recentemente sono riusciti a far bocciare una legge che chiedeva di limitare la libera vendita di armi "da assalto".
(Fucili automatici a ripetizione etc etc ....).
PS
Facendo un analogia tra poteri forti , mi sembrano avere il potere che hanno le banche nella UE.
esatto, la NRA è qualcosa di scandaloso, il messaggio che riesce a veicolare è scandaloso
Obama dice "meno armi in giro" dopo la strage all'asilo, e l'NRA risponde "se la maestra fosse stata armata avrebbe risposto col fuoco"
tutto ciò è scandaloso, e fanno girare così tanti soldi da far sì che la cultura delle armi si radichi all'interno del territorio, è una roba angosciante
la patria di queste porcate è il texas, son fermi ai tempi dei cowboy laggiù, che schifo
@varlam: famiglie idiote se ne trovano ovunque, lì di più. che poi non è idiozia, è il culto delle armi, e lì è smodata, in europa ce ne saranno, ma non saranno mai paragonabili le due situazioni
Obama dice "meno armi in giro" dopo la strage all'asilo, e l'NRA risponde "se la maestra fosse stata armata avrebbe risposto col fuoco"
tutto ciò è scandaloso, e fanno girare così tanti soldi da far sì che la cultura delle armi si radichi all'interno del territorio, è una roba angosciante
la patria di queste porcate è il texas, son fermi ai tempi dei cowboy laggiù, che schifo
@varlam: famiglie idiote se ne trovano ovunque, lì di più. che poi non è idiozia, è il culto delle armi, e lì è smodata, in europa ce ne saranno, ma non saranno mai paragonabili le due situazioni
che poi non sono gli americani in generale, sono i repubblicani, che son davvero ridicoli
“I criminali non si sottopongono al controllo dei loro connotati”. Con queste parole il senatore Charles Grassley, repubblicano dello Stato dell’Iowa, cercava di giustificare il suo voto contro la proposta di legge che avrebbe imposto l’identificazione di chiunque voglia comprare armi da fuoco. L’idea era di prevenire che i malati di mente ed altri non meritevoli si impossessassero di questi pericolosi strumenti che spesso sono usati per trucidare innocenti. Se si segue la logica di Grassley nessuna legge merita di esistere perché ci sono sempre alcuni che le violano. Infatti, è proprio per l’esistenza dei trasgressori che le leggi vengono create. Si spera che coloro i quali non obbediscono saranno puniti dalle leggi in vigore.
Il voto contrario di Grassley si è aggiunto ad altri quarantaquattro senatori (cinque di loro democratici) permettendo così che non venisse raggiunto il numero magico di sessanta consensi necessari per procedere all’approvazione della legge. Nel Senato americano esiste questa regola antidemocratica chiamata filibuster, il requisito di una maggioranza ad oltranza di sessanta voti semplicemente per procedere al voto. In effetti, in questo modo la minoranza può dettare la legge mediante l’ostruzionismo. Ovviamente il presidente Barack Obama ha dichiarato che la lobby delle armi “ha mentito” perché il disegno di legge da lui proposto non viola nessuno dei diritti del secondo emendamento, quello che garantisce ai cittadini il possesso armi.
Alcuni senatori hanno spiegato il loro voto contrario citando, in effetti, la loro volontà di tutelare questo diritto. Ma la corte suprema americana ha già chiarito che il possesso armi ha i suoi limiti. I malati di mente ed i criminali non hanno questo diritto per il fatto che rappresentano un pericolo per se stessi ed anche al resto della società.
Il novanta percento degli americani è favorevole al contenuto di questo disegno di legge ma la stragrande maggioranza dei senatori repubblicani ha ceduto alla lobby delle armi, specialmente alla National Rifle Association (Nra). Tutte le aziende di armi vogliono assoluta libertà di vendere le loro armi mortali e si nascondono dietro il secondo emendamento.
Che il secondo emendamento non è violato dai controlli sullevendite delle armi da fuoco lo sappiamo già dalle leggi di parecchi Stati dell’Unione. Il disegno di legge bocciato dal Senato è, infatti, molto mite se paragonato alle leggi quasi ferree della California, dello Stato di New York e di quelle più recenti del Connecticut e del Colorado. Questi due ultimi Stati hanno sofferto perdite enormi. La più recente è quella di Newtown, nella quale ventisei persone hanno perso la vita per il facile accesso delle armi della madre di Adam Lanza, l’assassino. Nel Colorado due simili tragedie sono avvenute negli ultimi quindici anni, la prima a Columbine nel 1999, e la seconda a Aurora, l’anno scorso.
Nel Colorado, uno stato del west dove le armi da fuoco fanno parte della tradizione, le leggi per il controllo delle armi sono state approvate recentemente.
Come mai dunque il Senato non è riuscito ad approvare un disegno di legge così leggero? Alcuni hanno attribuito la colpa ad Obama, per non avere convinto cinque senatori a votare come lui voleva. La colpa però rimane nelle mani dei senatori i quali, come ha detto il sindaco di New York Michael Bloomberg, hanno votato “per proteggere la loro carriera invece dei cittadini”. In sintesi la paura della Nra ha spinto i quarantacinque senatori a votare contro il desiderio del 90 percento degli americani. È ironico però che soltanto fino a pochi anni fa la Nra era favorevole al nocciolo del disegno di legge che la minoranza repubblicana ha recentemente bocciato.
Nel discorso sullo stato dell’Unione Obama ha detto che le famiglie di Newtown “meritano un voto”. Ma i senatori hanno mostrato più empatia per i fabbricatori di armi da fuoco che per gli innocenti già scomparsi e per le inevitabili future vittime.
rinascita.eu
“I criminali non si sottopongono al controllo dei loro connotati”. Con queste parole il senatore Charles Grassley, repubblicano dello Stato dell’Iowa, cercava di giustificare il suo voto contro la proposta di legge che avrebbe imposto l’identificazione di chiunque voglia comprare armi da fuoco. L’idea era di prevenire che i malati di mente ed altri non meritevoli si impossessassero di questi pericolosi strumenti che spesso sono usati per trucidare innocenti. Se si segue la logica di Grassley nessuna legge merita di esistere perché ci sono sempre alcuni che le violano. Infatti, è proprio per l’esistenza dei trasgressori che le leggi vengono create. Si spera che coloro i quali non obbediscono saranno puniti dalle leggi in vigore.
Il voto contrario di Grassley si è aggiunto ad altri quarantaquattro senatori (cinque di loro democratici) permettendo così che non venisse raggiunto il numero magico di sessanta consensi necessari per procedere all’approvazione della legge. Nel Senato americano esiste questa regola antidemocratica chiamata filibuster, il requisito di una maggioranza ad oltranza di sessanta voti semplicemente per procedere al voto. In effetti, in questo modo la minoranza può dettare la legge mediante l’ostruzionismo. Ovviamente il presidente Barack Obama ha dichiarato che la lobby delle armi “ha mentito” perché il disegno di legge da lui proposto non viola nessuno dei diritti del secondo emendamento, quello che garantisce ai cittadini il possesso armi.
Alcuni senatori hanno spiegato il loro voto contrario citando, in effetti, la loro volontà di tutelare questo diritto. Ma la corte suprema americana ha già chiarito che il possesso armi ha i suoi limiti. I malati di mente ed i criminali non hanno questo diritto per il fatto che rappresentano un pericolo per se stessi ed anche al resto della società.
Il novanta percento degli americani è favorevole al contenuto di questo disegno di legge ma la stragrande maggioranza dei senatori repubblicani ha ceduto alla lobby delle armi, specialmente alla National Rifle Association (Nra). Tutte le aziende di armi vogliono assoluta libertà di vendere le loro armi mortali e si nascondono dietro il secondo emendamento.
Che il secondo emendamento non è violato dai controlli sullevendite delle armi da fuoco lo sappiamo già dalle leggi di parecchi Stati dell’Unione. Il disegno di legge bocciato dal Senato è, infatti, molto mite se paragonato alle leggi quasi ferree della California, dello Stato di New York e di quelle più recenti del Connecticut e del Colorado. Questi due ultimi Stati hanno sofferto perdite enormi. La più recente è quella di Newtown, nella quale ventisei persone hanno perso la vita per il facile accesso delle armi della madre di Adam Lanza, l’assassino. Nel Colorado due simili tragedie sono avvenute negli ultimi quindici anni, la prima a Columbine nel 1999, e la seconda a Aurora, l’anno scorso.
Nel Colorado, uno stato del west dove le armi da fuoco fanno parte della tradizione, le leggi per il controllo delle armi sono state approvate recentemente.
Come mai dunque il Senato non è riuscito ad approvare un disegno di legge così leggero? Alcuni hanno attribuito la colpa ad Obama, per non avere convinto cinque senatori a votare come lui voleva. La colpa però rimane nelle mani dei senatori i quali, come ha detto il sindaco di New York Michael Bloomberg, hanno votato “per proteggere la loro carriera invece dei cittadini”. In sintesi la paura della Nra ha spinto i quarantacinque senatori a votare contro il desiderio del 90 percento degli americani. È ironico però che soltanto fino a pochi anni fa la Nra era favorevole al nocciolo del disegno di legge che la minoranza repubblicana ha recentemente bocciato.
Nel discorso sullo stato dell’Unione Obama ha detto che le famiglie di Newtown “meritano un voto”. Ma i senatori hanno mostrato più empatia per i fabbricatori di armi da fuoco che per gli innocenti già scomparsi e per le inevitabili future vittime.
rinascita.eu
un sito che ha per oggetto il "my first rifle" in italia fallirebbe dopo 2 giorni, non conosco una persona così idiota da regalare "il primo fucile" al proprio figlio di 5 anni
non porre i limiti alla stupidità umana..
non porre i limiti alla stupidità umana..
Capisco la tua obiezione , ma penso che gli obbiettivi di questi signori , vadano al di la delle intenzioni bellicose del più tenace conservatore Americano.
forse non mi sono spiegata bene.
ciò che volevo dire è che, indipendentemente da quanto sia potente la lobby del tuo paese, tu, essere umano dotato di cervello, di un paio di occhi e di un figlio, sei in grado di valutare la pericolosità di ciò che il mercato propone per il tuo bimbo, e se quello ammazza qualcuno con quello che tu stesso gli hai messo in mano, allora non puoi neppure prendertela con chi ha difeso il tuo diritto di avere l'arma in casa, nè con il produttore del fucile-giocattolo, nè con i cristi, nè con le madonne. non è stata la lobby, il senatore rincoglionito o di parte a metter il fucile carico in mano al tuo figlio ma TU. per questo dicevo che in questo caso la lobby è l'ultimo dei problemi, è proprio nella capoccia loro che le cose funzionano in un certo modo.
una lezione amara amara amara per dei genitori che la pagano troppo cara.
(edited)
forse non mi sono spiegata bene.
ciò che volevo dire è che, indipendentemente da quanto sia potente la lobby del tuo paese, tu, essere umano dotato di cervello, di un paio di occhi e di un figlio, sei in grado di valutare la pericolosità di ciò che il mercato propone per il tuo bimbo, e se quello ammazza qualcuno con quello che tu stesso gli hai messo in mano, allora non puoi neppure prendertela con chi ha difeso il tuo diritto di avere l'arma in casa, nè con il produttore del fucile-giocattolo, nè con i cristi, nè con le madonne. non è stata la lobby, il senatore rincoglionito o di parte a metter il fucile carico in mano al tuo figlio ma TU. per questo dicevo che in questo caso la lobby è l'ultimo dei problemi, è proprio nella capoccia loro che le cose funzionano in un certo modo.
una lezione amara amara amara per dei genitori che la pagano troppo cara.
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