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Subject: [CALCIOMERCATO]

2021-06-23 18:36:53
Da capitano e nazionale a panchinaro e fuori dal giro.

certo ma mica è colpa del Milan...la sua stagione è stata insufficiente. Tra le altre cose quando si è parlato di rinnovo la richiesta è stata molto molto alta...quindi ho idea che da entrambe le parti ci siano dubbi.

Certo è che se perdi anche lui davvero si va verso una mini rivoluzione e neanche troppo mini...
2021-06-23 18:39:22
il fatto che si sia sposata una scelta tattica che ne evidenzia i limiti e che la società non lo abbia protetto però è una scelta societaria.
Ibra per dire è molto più protetto (non deve pressare e non deve correre in verticale se non decide lui..)
2021-06-23 18:49:26
-non c'è un progetto ma s'è vinto uno scudetto (da LOL il fatto che per un tot di giornate è stato sopra il bilan, come se contasse qualcosa)

Pupe sto cercando di far capire un concetto banale: che il risultato dev'essere rapportato allo sforzo. Sennò anche PSG e City sono "progetti".

Quello dell'Inda non è un progetto: è stato un indebitarsi come pazzi. Tu dici del valore dei cartellini... ma i giocatori li stai anche strapagando. Spendere e spandere come se alla fine si dovesse competere con dei giganti nella Superleague, mentre alla fine hai ottenuto il risultato minimo (un poco competitivo scudetto italiano) peraltro in rimonta contro chi ha speso un quinto del tuo budget.

Capitolo covid: vedo che questo argomento diventa un comodo alibi quando bisogna giustificare i disastosi conti (accumulato da anni), ma stranamente non vale più quando questo è il principale problema che ha tolto al Milan tutti i giocatori chiave a rotazione e una competitività che ha reso possibile la rimonta. Dettagli.
2021-06-23 18:57:58
il fatto che si sia sposata una scelta tattica che ne evidenzia i limiti e che la società non lo abbia protetto però è una scelta societaria.

Scusa ma non capisco il discorso della protezione, che doveva fare la società? farlo giocare comunque, ordinare al tecnico un cambio modulo?

Con lo stesso modulo ha giocato la scorsa stagione e fino all'arrivo di Tomori, solo che l'anno scorso il suo rendimento è stato molto diverso. Spiace ma dentro le squadre c'è competizione .

Mi sembrano un pò cose campate per aria, la verità è che è arrivato uno per certi versi più forte e lui in questa stagione ha perso la gara. Nelle squadre succede poi c'è chi accetta la sfida e chi vuole giocare per forza...ma sono scelte.
2021-06-23 19:08:57
Io leggo mille nomi per sostituire il il Turco interista ma non leggo nessuna buona nuova su Calabria e Kessie e questo, non dico spaventa, ma mi preoccupa un pò

A Donnarumma hanno offerto 8mln, non 2. Ogni giocatore ha la sua valutazione, non si tratta di "non spendere" (che è proprio una favola, il Milan spende tantissimo) ma di farlo con oculatezza. Sennò ti ritrovi come 10 anni prima, quando avevi il monte ingaggi più alto d'Italia con risultati da Chievo Verona.
2021-06-23 19:10:56
di farlo con oculatezza

si, ,ma se perdi altri due giocatori pilastri del milan allora c'è qualcosa di serio che non va.
2021-06-23 19:35:54
Ma io su quello sono d'accordo ma il rinnovo di Calabria&Kessie è imprescindibile se si vuole costruire una base solida. Se invece il progetto prevede che oltre certe cifre (4/5 mil.) non si possa andare allora la natura del progetto cambia si allungano i tempi e aumentano i rischi. Perderli sarebbe una follia economica e tecnica.

Si può fare ovviamente ma sarebbe quantomeno strano dopo aver raggiunto l'agognata Champions rivoluzionare la squadra....
2021-06-23 19:41:14
Pupe sto cercando di far capire un concetto banale: che il risultato dev'essere rapportato allo sforzo. Sennò anche PSG e City sono "progetti".

ma certo che sono progetti, il fatto che a te sembrino irrazionali non significa che non ci siano obiettivi e costi analizzati.

Quello dell'Inda non è un progetto: è stato un indebitarsi come pazzi.

vabbè ci rinuncio. ad una società in un anno chiudono due tra i principali canali di entrata, c'è una crisi globale e la valutazione è questa...
il livello è più o meno da commentatore della gazzetta.it
2021-06-23 19:42:23
Scusa ma non capisco il discorso della protezione, che doveva fare la società? farlo giocare comunque, ordinare al tecnico un cambio modulo?

ovviamente questo non è quello che ho scritto.
Ho scritto che fa bene ad andarsene se viene trattato così, evidentemente non è una priorità per il milan

per me è stato giusto accantonarlo, ma poi questo produce anche delle conseguenze eh.. lui si farà i suoi conti...
2021-06-23 20:05:52
Ho scritto che fa bene ad andarsene se viene trattato così,

Non condivido, non è stato trattato peggio di altri. Il paragone con Ibra non regge perchè fanno parte di due categorie diverse.

Si tratta di un problema di concorrenza, di come la si affronta e gestisce e ripeto "Nelle squadre succede poi c'è chi accetta la sfida e chi vuole giocare per forza...ma sono scelte".

Poi la verità la scopriremo presto.

Ciò non toglie che sia un ottimo giocatore e non voglio nemmeno pensare ad un Milan privato di colpo di Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Kessie e Calhanogu...
(edited)
2021-06-23 21:04:01
Beh no, un progetto sostenibile è quello tale per cui si riesce a superare l'imprevisto
Il covid è sopraggiunto per tutti, non solo per l'Inter, il vero problema è che ora la proprietà non può permettersi di buttare cento milioni di euro all'anno per ripianare la gestione che era stata fatta solo con l'obiettivo di vincere
Se domani il petrolio andasse a 1 centesimo al barile, il PSG andrebbe gambe all'aria
Nonostante la pandemia, nonostante tutto, il Bayern Monaco ha chiuso a +€10M, quella è una ottima gestione che combina risultati economici e sportivi
Poi come dice Troy, ci sono delle gestioni del tutto patetiche (l'ultimo Galliani) che creava voragini di bilancio accompagnate da risultati sportivi inferiori al Sassuolo, quindi Marotta ha fatto quello che doveva fare (vincere senza badare a spese, perché prima Suning non aveva vincoli imposti dal governo nè evidenti difficoltà finanziarie tali per cui non può esporsi per coprire i buchi che la dirigenza nerazzurra faceva), ora deve fare altro, cioè ridimensionare i costi e dare il via ad una gestione sostenibile, quello che il Milan sta provando a fare seriamente dall'avvento di Elliot, mentre prima con Berlusconi e Galliani era solo a parole
2021-06-23 23:32:28
Caro Vincenzo, ciao ciao
Caro Vincenzo,
sul lavoro si ragiona come professionisti e le scelte professionali è difficile discuterle, perché bisognerebbe essere nella testa dell’altro e averne le competenze e la visione per comprenderle a pieno.

È impossibile, poi, discuterle quando si tratta di scelte che fanno salire gradini. Dall’Arzignano al Trapani, dal Trapani allo Spezia, dallo Spezia alla Fiorentina: è una scala che quella che stai salendo e nessuno può negarlo. Sono certo che non sarà nemmeno l’ultimo gradino, perché tu sei uno di quelli che arriverà a giocarsi la Champions.


Quello che c’è stato, è stata la favola di un gruppo di ragazzi che ha in due anni tremendi ha dato pane per sogni a una città intera.

Ma quello che c’è stato in questi due anni non è stato solo “professione” o lavoro. È stata una storia di profonda passione. È stata la favola di un gruppo di ragazzi, alcuni dei quali cresciuti in mezzo a chi oggi li tifa, che in due anni tremendi ha dato pane per sogni a una città intera. Pezzo dopo pezzo dopo pezzo avete costruito un’emozione gigantesca.

Noi tutti, anche se ne abbiamo viste tante e sappiamo com’è il calcio, ti vedevamo a capo di questi ragazzi che per noi rappresentano qualcosa di unico e irripetibile.

Tra chi ha a cuore lo Spezia, non c’è una persona che avrebbe avuto qualcosa da ridire se, il 15 maggio, avessi detto a partita finita: “Ragazzi, è stato fantastico, ora è tempo di andare altrove”.

Se lo avessi detto allora, ne sono sicuro, nessuno avrebbe detto nulla, perché sappiamo essere grati e perché i due anni passati sono stati entusiasmanti e spossanti per noi, ma anche per te.

Ma non è andata così.
È andata che ti sei preso, giustamente, tempo per riflettere davanti a una nuova proprietà e alle sue proposte. Hai preso tempo per ascoltare le proposte degli altri, vedendo piano piano riempirsi tutte le panchine cui ti avevano accostato e cui, con giusta ambizione, guardavi.

È andata che hai approfondito la questione in ogni aspetto, in più incontri.
Poi hai firmato.
E quando hai firmato hai dichiarato quello che tutti, effettivamente, avevamo compreso: che Spezia è come la tua casa; che ti eri preso tempo per approfondire il progetto e che ora te ne saresti partito per le vacanze, convinto di tornare e fare ancora meglio. Hai detto che non vedevi l’ora di tornare e trovare il Picco di nuovo pieno.


Abbiamo capito che hai sentito il nostro affetto.
E ci siamo anche sentiti importanti. Credo tu abbia detto che siamo anche una città di gente come te, schietta e sincera. Ti abbiamo creduto.

Sai cosa abbiamo pensato, quel giorno? Tutti noi ci siamo sentiti sicuri: “Se resta Vincenzo, significa che tutto va bene“. Se resta Vincenzo, ci fidiamo. Se hanno convinto lui, se gli hanno alzato lo stipendio come ha dimostrato di meritare, se lo hanno messo al centro del progetto… noi siamo tranquilli.

Questo non significa che ci aspettassimo una passeggiata per l’anno venturo, ma solo la certezza che avremmo lottato fino all’ultimo, con stile e forza. Con orgoglio.

E una dozzina di giorni dopo quell’inizio giugno, per la chiamata di Mr. Pepperoni, tutto si sgretola.
Ma come? E il post su Instagram? E quelle parole?

Fatti la tua carriera. Vai a Firenze e spera che ti concederanno di sbagliare tre, quattro, cinque partite di fila. E se lo faranno, l’anno prossimo trovati un’altra squadra fino ad arrivare al livello cui devi stare.

Sappi però che hai deluso tante persone, hai fatto loro male.

Qui eravamo andati oltre il lavoro, eravamo entrati nella passione, nel sogno e nella fiaba.

Le fiabe hanno un inizio e una fine.

Ti auguro di non aver sbagliato scelta, ma nel caso l’avessi sbagliata… saremo qui a ricordartelo.

Ciao ciao.
2021-06-23 23:34:04
facciamo un'ipotesi:
l'inter vende hakimi e lautaro e prende due tre rinforzi a pochi milioni (uno l'ha già preso a zero).
il bilancio è salvo.

Considera pure che nel conto ci va uno scudetto, due qualificazioni champions, 2 o 3 giocatori di richiamo mondiale e una finale uefa.

Ora dimmi il progetto ha funzionato oppure no?
io certe volte mi chiedo che significato diamo alle parole e se preferiamo "chiudere in attivo" di qualche M oppure raggiungere obiettivi di crescita reale di valore.


Se valutassimo le aziende in questo modo premieremmo solo manager incapaci imho.
2021-06-24 00:40:57
ma certo che sono progetti, il fatto che a te sembrino irrazionali non significa che non ci siano obiettivi e costi analizzati.

Sono costi che ti portano a un sicuro fallimento, e te lo ha detto anche Marotta. Sarà anche lui un commentatore da gazzetta.it (osservazione che simpaticamente rimando al mittente): nel frattempo ti faccio notare che a mercato non ancora iniziato avete già venduto Hakimi. Vediamo degli altri chi rimane eh.

“Negli ultimi sette anni, Juventus-Inter e Milan hanno speso 1 miliardo di euro per i calciatori. Adesso non possiamo più. La Superlega era una buona occasione e una competizione fatta in buona fede.
Rischiamo il fallimento, le istituzioni ci diano una mano per salvaguardare questo sport.
Attacchi? Ha vinto la voce dei tifosi, soprattutto con le squadre inglesi, aspetto che abbiamo tutti sottovalutato. Cairo? Non sono Giuda, amo questo sport e la mia morale”.


Evito poi di farti notare come sta procedendo l'altro grande "progetto" di Suning, ovvero il fu Jangsu. Probabilmente anche lì c'erano gli stessi "costi e obbiettivi che solo a me sembrano irrazionali".
2021-06-24 00:52:00
francamente non capisco come ripetere all'infinito la stessa cosa dovrebbe superare le obiezioni che ho già scritto.
quindi bene così, restiamo ognuno della propria opinione.

Se però il prossimo anno, dopo la cura dimagrante per l'inter arriviamo in champions assieme al milan e dietro alla juve... direi che nel frattempo è andata meglio a noi..
2021-06-24 01:53:54
Un conto è un progetto e un conto è un obiettivo, il Milan ha un progetto, crescere e vincere nel lungo periodo, investire 20 milioni per Theo 28 per Tomori 15 Maignan etc, etc e con questa tipologia di giocatori gettare le basi per un futuro solido a livello societario e sportivo.
L’Inter aveva un obiettivo, vincere subito, non c’è progettualità .
In sintesi, meglio arrivare secondi e veder crescere la propria rosa con idee precise e stare certi che i risultati arriveranno piuttosto che vincere uno scudetto pagando 80 milioni Lukaku, dando 12 milioni a Conte avendo ancora Spalletti a carico con 4, pagare ingaggi elevati ai vari kolarov nsinggolan vidal etc etc e ritrovarsi ora con Inzaghi e Cahlanoglu. Dove sta il progetto? Ma questo vale anche per la Juve che di progetto è rimasto poco, prendendo giocatori a “occasione” come Ramsey Rabiot, e scelte di mercato illogiche come prendere Kulu Chiesa Berna che giocano tutti nella stessa posizione più o meno e in 30 partite Pirlo ha fatto 30 formazioni diverse.


Progetto è avere una società con i conti in regola e una linea da seguire, Milan Atalanta Roma e Sassuolo sono quelle che per me hanno un progetto, che poi sia vincente non lo so ma sicuramente fa ben sperare