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Subject: Violenza a Roma

2013-06-13 15:15:04
quoto.. :(
2013-06-13 15:17:38
Davide Spadari, 38 anni, l’uomo che ha ucciso in un bar di Bernate Ticino Rocco Pratalotta, 48 anni, e il figlio di quest'ultimo, Salvatore, di 23

vabbe'.... tipici nomi di bauscia...
2013-06-13 15:21:04
tra l'altro nessuno di noi era li, magari il tipo stava andando ad accoltellare pure lui e quello gli ha sparato prima, oppure lo voleva fermare e quello non si è fermato. Diciamo che si può tranquillamente sospendere il giudizio sulla guardia giurata, come l'accoltellamento può esser frutto della reazione smodata di un imbecille isolato. Ma la folla che se la prende con i soccorritori... quello è IL problema che risiede sotto questa vicenda.
Quindi la 3 senza il minimo dubbio.
2013-06-13 15:44:35
vabbe'.... tipici nomi di bauscia...

E ricadiamo nei luoghi comuni... :(

Diffusione cognome Spadari che poi è colui che ha commesso l'omicidio...
2013-06-13 15:51:59
sarà stata l'influenza della madre..
:PpP

scusate l'umorismo da 2 soldi, ma davvero pensiamo che la civiltà e il rispetto delle persone sia diverso tra italiani?
Una cosa è contestare diverse abitudini di guida, un'altra sostenere che il calabrese è più violento del bresciano, sinceramente la seconda non sta nè in cielo nè in terra.
2013-06-13 15:58:13
boh, se non volete capire quello che ho da dire, meglio che lasci in topic.
Certo che se dico che al sud si guida come a Mumbay, e di tutta risposta uno mi tira fuori la storia di Spadari e Pratalotta per smentirmi......
2013-06-13 16:16:12
colpa mia..
non avevo capito che ti riferivi al modo di guidare :)
scusa
2013-06-13 16:36:53
io non capisco perchè non ci scandalizziamo mai quando diciamo:

i francesi sono tutti antipatici
gli spagnoli ridono sempre
i tedeschi mangiano wurstel
gli americani vanno al mc donalds
le brasiliane hanno la sorpresa
i cinesi non fanno mai le patenti

mentre ci infervoriamo quando qualcosa tocca il "nostro" paese, specie nell'annoso confronto nord-sud

sono tutti discorsi che, per la nostra esperienza, possono trovare una conferma oppure una smentita...così come altre cose più terrene: io ad esempio ho avuto un cellulare motorola, la mia ragazza ne ha avuti due, così come altri miei amici...e tutti abbiamo sempre avuto problemi. Questo mica vuol dire che automaticamente la motorola fa cellulari scadenti: 10 casi su milioni di dispositivi mi pare una statistica un po' strana.

Detto questo....tornando al discorso della guida, io nella mia esperienza posso dire che effettivamente nel meridione è più diffusa "l'arroganza" (passatemi il termine, non me ne vengono altri al momento) al volante, in cui sto includendo: non rispetto delle precedenze, non rispetto dei rossi, poco uso delle frecce, maggiore uso di parcheggio in doppia fila.

Questo non significa che TUTTI i meridionali guidano così. Spesso è suggestione, nel senso che se abiti a Lecce (e prendo l'esempio della città che conosco di più al sud) molto probabilmente sei inconsciamente portato, magari, a non rispettare le rotonde.

è come abitare a firenze, sei inconsciamente portato a tifare per la fiorentina.
Io sinceramente non ci vedo niente di strano ad ammetterlo, ci vuole un po' più di visione della realtà secondo me.

Su questo devo dire che i meridionali (ma anche i settentrionali eh, sia chiaro) che hanno visitato si e no qualche città della loro regione e non si sono mai mossi, non possono avere giocoforza una visione più ampia (e quindi più veritiera) della situazione.

C'ho fatto una tesi di matematica sui sistemi di riferimento: il modo migliore per vedere le cose, fondamentalmente, è "osservare le cose da una certa distanza, per vederle nell'insieme". Altrimenti, se ci "limitiamo" a guardare il mondo con i nostri occhi, potremmo pensare che la terra stia ferma.


Via smetto...si vede che oggi non ho voglia di lavorare eh? ;->
(edited)
2013-06-13 16:39:41
Mi dispiace che ci sia tutta questa disquisizione su nord e sud, si come si guida e dove si guida meglio, come ha scritto felix, il punto è quello che è successo agli operatori del 118, che nella vicenda non ci entravano per nulla, erano lì solo per fare il proprio dovere e lavoro. Sinceramente se esistono elementi che vanno in giro con il coltello e sfregiano altri per un parcheggio o per qualsiasi altro motivo e poi c'è chi reagisce tirando fuori una pistola (guardia giurata o meno) e sparando come se fossimo nell'antico west, bhé io rispondo che sono loro problemi, si ammazzassero fra loro, tutto sommato hanno quello che si meritano, ma di certo non credo che per poco più di 1000 euro si possa subire tali cose
2013-06-13 16:41:23
Oh attenzione non giustifico il fatto che gli abbia sparato ma credo che il 99% della gente avrebbe reagito così
2013-06-13 19:37:06
Sulla pagina facebook “Ultras Avanguardia Ribellistica” è apparsa oggi, in merito alla tragica morte di Maurizio Alletto, una versione piuttosto differente da quella raccontata nelle scorse ore dai vari giornalisti di turno. Ci sembra doveroso dover pubblicare quanto scritto, visto che pare sia la voce diretta di alcuni amici di Maurizio e di alcuni ragazzi evidentemente presenti nel momento in cui si consumava la tragedia.
fonte: www.facebook.com/Ultras-Avanguardia-Ribellistica

“Allora cerchiamo di chiarire questa vicenda. Poi sarete voi a decidere se credere a ciò che scriviamo noi oppure a ciò che scrivono i giornalisti. Il figlio diciottenne della guardia era un ragazzo conosciuto in zona (San Basilio) per la sua tendenza di arrivare subito alle mani. Dopo l’incidente il diciottenne e il padre, in 2 contro uno da veri conigli, sono andati a mettere le mani addosso a Maurizio che in quel momento per difendersi ha tirato fuori il coltello, PER DIFENDERSI DA DUE TIZZI CHE LO STAVANO AGGREDENDO. Inoltre non ha accoltellato nessuno, perché se veramente voleva dare una coltellata a qualcuno non l’avrebbe data sul mento, ma piuttosto sulla gamba o sul tronco. Il taglio del ragazzo sul mento è dovuto al fatto che Maurizio aveva il coltello in mano nel momento in cui lo stavano aggredendo, e a causa della foga il diciottenne accidentalmente si è ferito con la lama. Alla fine Maurizio se ne stava andando voleva uscire da quella situazione, ma gli hanno sparato in testa mentre era di SPALLE.
MAURIZIO non ha accoltellato nessuno non infangate il suo nome senza sapere un cazzo.

GIORNALISTA INFAME!”
2013-06-13 19:41:28
e a causa della foga il diciottenne accidentalmente si è ferito con la lama

certo, e la gente sbatte la faccia contro i pugni. ora capisco che è facile parlare senza pensare, ma almeno rileggere lo scritto prima di pubblicarlo!
ma d'altronde tutti diventano deisanti da morti, persino andreotti, quindi di che mi stupisco?
2013-06-13 19:47:25
e loro erano lì a guardare con o senza popcorn..?
2013-06-13 21:17:16
sono andati a mettere le mani addosso a Maurizio che in quel momento per difendersi ha tirato fuori il coltello

il che è parte del problema... andare in giro con un coltello... e non si capisce perchè; poi incontri uno con la pistola e finisce male per te. Se avesse incontrato me finiva male per me
(edited)
2013-06-14 11:19:28
in questa vicenda santi non se ne vedono.

Se avesse incontrato me finiva male per me

e quoto il pensiero
2013-06-14 11:38:26
sono andati a mettere le mani addosso a Maurizio che in quel momento per difendersi ha tirato fuori il coltello

il che è parte del problema...


parte del problema sono tantissime altre cose, magari un assenza di famiglia, di futuro, di scolarizzazione, di istituzioni ecc ecc, da ambo le parti immagino, siamo in un momento difficilissimo, la crisi economica e la devastante crisi culturale che arriva da molto più lontano nel tempo generano episodi di violenza per futili motivi sempre più numerosi, e nord o sud che sia e indipendentemente da chi guida peggio (a como un comasco passa il confine e va a chiasso ed è già visto come il fumo negli occhi, tanto per dire quanto siamo tutti più a sud del resto d'europa) sono le metropoli ad essere lo scenario ideale di certi drammi sociali ed ovviamente in particolare i quartieri dove il disagio sociale e culturale è maggiore, se nel centro di milano litigano per futili motivi di viabilità, al massimo la questione finirà davanti agli avvocati, se succede al corvetto come al povero taxista già citato, l'evento ha grosse probabilità di finire sul giornale, e qualcuno al cimitero e in galera.
la cultura è l'unico antidoto efficace, e chi deve provvedere a diffonderla, salvaguardarla privilegiarla, al contrario la smembra, la mortifica, la taglia, lasciandoci tutti più vulnerabili.