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Subject: OGM e dintorni
non c'entra con gli ogm, ma questo video mi fa riflettere sul fatto che abbiamo degli incompetenti davvero a tutti i livelli...dalla bocca dei 5s non escono solo verità assolute, meglio che si informino per evitare figuracce
(edited)
Mi sarei sorpreso del contrario: https://vimeo.com/99399991
(Food Inc, buona visione)
(Food Inc, buona visione)
Non so se state guardando rai 3, ma viene confermata ogni parola di questa discussione
chi mangia "biologico" (che non esiste, nel modo più assoluto. Solo che dovrei aprire un'altra discussione con molti altri punti. Il biologico è sostanzialmente un marchio, marketing, pure redditizio !)
se per bio intendiamo una cosa controllata va benissimo e sono d'accordissimo con tutti, se intendiamo una cosa sana + delle altre, stiamo dicendo solo cazzate...
qualcuno sa dare una spiegazione più precisa?
se per bio intendiamo una cosa controllata va benissimo e sono d'accordissimo con tutti, se intendiamo una cosa sana + delle altre, stiamo dicendo solo cazzate...
qualcuno sa dare una spiegazione più precisa?
chi mangia "biologico" (che non esiste, nel modo più assoluto. Solo che dovrei aprire un'altra discussione con molti altri punti. Il biologico è sostanzialmente un marchio, marketing, pure redditizio !)
se per bio intendiamo una cosa controllata va benissimo e sono d'accordissimo con tutti, se intendiamo una cosa sana + delle altre, stiamo dicendo solo cazzate...
Mi riferivo alle frasi. Che sia un marketing, o meglio una settore di nicchia redditizio quello siamo daccordo, che biologioco puro totalmente non possa esistere pure ma vi sono delle differenze tra cibo bio e non. Nei cibi non bio sono state riscontrate il 30% in più di sostanze derivanti dai pesticidi. Va detto che secondo questi istituti di ricerca queste sostanze non sarebbero nocive, però personalmente mi sembra che, insieme ad altre ragioni, meno inquinamento ecc ecc una ragione validissima per mangiare e sostenere bio. Per quanto riguarda i valori nutrizionali non vi è una differenza sostanziale. Sul gusto inutile discutere...Quindi in definitiva, più controllata più sana poi forse non pura al 100% ma ci si può stare. Il vero problema sono i costi, mangiare bio costa ancora tanto....
se per bio intendiamo una cosa controllata va benissimo e sono d'accordissimo con tutti, se intendiamo una cosa sana + delle altre, stiamo dicendo solo cazzate...
Mi riferivo alle frasi. Che sia un marketing, o meglio una settore di nicchia redditizio quello siamo daccordo, che biologioco puro totalmente non possa esistere pure ma vi sono delle differenze tra cibo bio e non. Nei cibi non bio sono state riscontrate il 30% in più di sostanze derivanti dai pesticidi. Va detto che secondo questi istituti di ricerca queste sostanze non sarebbero nocive, però personalmente mi sembra che, insieme ad altre ragioni, meno inquinamento ecc ecc una ragione validissima per mangiare e sostenere bio. Per quanto riguarda i valori nutrizionali non vi è una differenza sostanziale. Sul gusto inutile discutere...Quindi in definitiva, più controllata più sana poi forse non pura al 100% ma ci si può stare. Il vero problema sono i costi, mangiare bio costa ancora tanto....
Il vero problema sono i costi, mangiare bio costa ancora tanto....
Soprattutto in virtù del fatto che le aziende di prodotti bio sono poche e, giocoforza, la quantità di prodotti è più bassa dando adito ad un mercato di nicchia. Va da sé che la catena di distribuzione ci lucra parecchio.
Ho un pao di amici agricoltori che producono bio con tanto di certificati. Giusto un paio di settimane fa stavamo proprio parlando dei costi e ricavi paragonati ai prodotti non bio e mi hanno fatto notare che i costi del coltivare bio sono relativamente più bassi in quanto non spendono in diserbanti, fertilizzanti e pompaggi vari ma, paragonati alla quantità di raccolto, risultano proporzionalmente più cari in quanto la resa quantitativa finale è inferiore.
Detto ciò passiamo ad un esempio concreto.
Da noi è stagione delle verze e loro le vendono ai grossisti a 40 centesimi al kg contro i 30 centesimi al kg delle non bio.
Le non bio costano al consumatore finale attorno ai 90 centesimi mentre le bio vengono vendute attorno ai 2,50 euro....
Fate i fruttivendoli che vi arricchite :D
(edited)
Soprattutto in virtù del fatto che le aziende di prodotti bio sono poche e, giocoforza, la quantità di prodotti è più bassa dando adito ad un mercato di nicchia. Va da sé che la catena di distribuzione ci lucra parecchio.
Ho un pao di amici agricoltori che producono bio con tanto di certificati. Giusto un paio di settimane fa stavamo proprio parlando dei costi e ricavi paragonati ai prodotti non bio e mi hanno fatto notare che i costi del coltivare bio sono relativamente più bassi in quanto non spendono in diserbanti, fertilizzanti e pompaggi vari ma, paragonati alla quantità di raccolto, risultano proporzionalmente più cari in quanto la resa quantitativa finale è inferiore.
Detto ciò passiamo ad un esempio concreto.
Da noi è stagione delle verze e loro le vendono ai grossisti a 40 centesimi al kg contro i 30 centesimi al kg delle non bio.
Le non bio costano al consumatore finale attorno ai 90 centesimi mentre le bio vengono vendute attorno ai 2,50 euro....
Fate i fruttivendoli che vi arricchite :D
(edited)
esatto..è quello che ho sempre pensato!!! non è tanto un fatto di costi ma di mercato, ve possino!!
la quantità fa la differenza per il supermercato. Per loro è più importante avere sempre il rifornimento es di zucchine con prezzo basso rispetta al bio che non garantisce forse la stessa puntualità nel rifornimento. Ho lavorato presso un supermercato....voi non immaginate la quantità di pollame venduto, io sono rimasto basito...polli interi, ali, cosce in tutte le salse....ovviamente una tale quantità giornaliera la puoi ottere non se li allevi ma se li produci.
(edited)
la quantità fa la differenza per il supermercato. Per loro è più importante avere sempre il rifornimento es di zucchine con prezzo basso rispetta al bio che non garantisce forse la stessa puntualità nel rifornimento. Ho lavorato presso un supermercato....voi non immaginate la quantità di pollame venduto, io sono rimasto basito...polli interi, ali, cosce in tutte le salse....ovviamente una tale quantità giornaliera la puoi ottere non se li allevi ma se li produci.
(edited)
esatto.
Tra l'altro più si produce e più il prezzo si abbassa riducendo di fatto i guadagni e soprattutto abbassando la qualità dei prodotti, dell'ambiente e della salute ....
Tra l'altro più si produce e più il prezzo si abbassa riducendo di fatto i guadagni e soprattutto abbassando la qualità dei prodotti, dell'ambiente e della salute ....
Purtroppo la maggior parte delle persone ha problemi ad arrivare a fine mese quindi capiscono solo che il cavolo a 90 centesimi è più alla loro portata rispetto a quello di 2, 50 euro :(