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Subject: coppa italia 2013-14
La camorra non è un problema napoletano, ma dell'Italia. Anzi forse in Campania hanno imparato a conviverci, altrove non ancora.
Concordo con te sul garantismo esagerato.
Concordo con te sul garantismo esagerato.
il problema è proprio la convivenza...
però qui siamo paurosamente OT
però qui siamo paurosamente OT
insomma ennesima figuraccia delle istituzioni mascherata da quegli "incivili" napoletani che hanno osato fare quello che fanno tutte le altre tifoserie in partite di calcio (fumogeni e bombe carta) ed in più si sono permessi di informarsi se c'era scappato o meno il morto.
Ma si... Se lo fanno gli altri perchè noi no? In Brasile hanno arrestato uno perchè allo stadio ha ammazzato uno tirandogli un cesso... A presto pioggia di sanitari negli stadi italiani... Portate ombrelli di ghisa...
Che gliene frega se fuori dallo stadio era morto uno? Cosa c'entra con la partita? Perchè impedire l'inizio del match in mondovisione? Perchè una maglietta che invocava alla libertà per un condannato in tutti i gradi di giudizio per la morte di un'altra persona? Cosa c'entra col calcio? Dove sarebbe, in tutto questo, vista l'assenza di trattativa di cui parli, "l'ennesima figuraccia delle istituzioni"? Nel fatto di aver fatto giocare la partita? Nel fatto di aver dato il daspo ad uno che entrato nel terreno di gioco non autorizzato con una maglia che inneggia ad un assassino? O al fatto di aver rovinato la festa per la conquista del prestigioso trofeo? (a proposito, siete in compagnia nientepopodimenoche al Guingcamp, fresco vincitore della Coppa di Francia... gemellaggio in vista? ^_^)
Ma si... Se lo fanno gli altri perchè noi no? In Brasile hanno arrestato uno perchè allo stadio ha ammazzato uno tirandogli un cesso... A presto pioggia di sanitari negli stadi italiani... Portate ombrelli di ghisa...
Che gliene frega se fuori dallo stadio era morto uno? Cosa c'entra con la partita? Perchè impedire l'inizio del match in mondovisione? Perchè una maglietta che invocava alla libertà per un condannato in tutti i gradi di giudizio per la morte di un'altra persona? Cosa c'entra col calcio? Dove sarebbe, in tutto questo, vista l'assenza di trattativa di cui parli, "l'ennesima figuraccia delle istituzioni"? Nel fatto di aver fatto giocare la partita? Nel fatto di aver dato il daspo ad uno che entrato nel terreno di gioco non autorizzato con una maglia che inneggia ad un assassino? O al fatto di aver rovinato la festa per la conquista del prestigioso trofeo? (a proposito, siete in compagnia nientepopodimenoche al Guingcamp, fresco vincitore della Coppa di Francia... gemellaggio in vista? ^_^)
zornetta to Torquemada
DASPO 5 anni a Genny, sono fantastici, prima lo chiamano per calmare gli animi poi, a lui che li asseconda, lo bandiscono-
è vergognoso
direi che concordo...fondamentalmente, i 5 anni di dsapo per cosa sono? per la maglietta?
e allora quelli che hanno fatto invasione di campo? quelli che, durante l'invasione, sono andati ad aizzare giocatori e sopratutto tifosi avversari? quelli che hanno lanciato le bombe carta e i fumogeni? quei fiorentini che facevano il coro del vesuvio?
non so francamente cosa abbia fatto di "male" genny sabato sera per prendere 5 anni di daspo...
DASPO 5 anni a Genny, sono fantastici, prima lo chiamano per calmare gli animi poi, a lui che li asseconda, lo bandiscono-
è vergognoso
direi che concordo...fondamentalmente, i 5 anni di dsapo per cosa sono? per la maglietta?
e allora quelli che hanno fatto invasione di campo? quelli che, durante l'invasione, sono andati ad aizzare giocatori e sopratutto tifosi avversari? quelli che hanno lanciato le bombe carta e i fumogeni? quei fiorentini che facevano il coro del vesuvio?
non so francamente cosa abbia fatto di "male" genny sabato sera per prendere 5 anni di daspo...
Era lì sulla recinzione ed è stato valutato come soggetto pericoloso.
Ci vuole durezza ora, che se ne stia a casa ad arrampicarsi sul suo balcone, per 5 anni non lo vedremo. Va fatto così con tutti, nonostante posso ammettere che sia stata una forzatura quella del Daspo.
Allontanerei anche tutti quelli che hanno invaso il campo, sono andati sotto la curva viola ed hanno asportato zolle di manto erboso e parte di una porta.
Ci vuole durezza ora, che se ne stia a casa ad arrampicarsi sul suo balcone, per 5 anni non lo vedremo. Va fatto così con tutti, nonostante posso ammettere che sia stata una forzatura quella del Daspo.
Allontanerei anche tutti quelli che hanno invaso il campo, sono andati sotto la curva viola ed hanno asportato zolle di manto erboso e parte di una porta.
scusa Torque ma non sono d'accordo: è proprio la forzatura la cosa peggiore della vicenda. Non esiste uno Stato che incapace di applicare le sue stesse leggi, e generando quindi impunibilità e illegalità, voglia poi risolvere (mediaticamente) le situazioni più incresciose ignorando a sua volta la legge
Il governo annuncia inasprimenti delle leggi contro gli slogan negli stadi: la parola “vietato” sarà sostituita da “severamente vietato”.(spinoza)
Invece io penso proprio quello che ho detto, anzi si dovrebbe cercare la prima scusa buona (e ne danno tante ogni domenica questo pseudotifosi) per sbatterli fuori dagli stadi, la legge la dovremmo rispettare in casi ben più gravi, qui in Italia.
Potremmo recuperare donne e bambini allo stadio spazzando via questi idioti, accecati dal loro tifo e prede del loro disagio sociale.
Secondo me si deve approfittare del desiderio di legalità e sicurezza che molti cittadini hanno e dell'opinione pubblica meno garantista del solito (te escluso:D) per farli fuori tutti, forzando un po' la mano.
Potremmo recuperare donne e bambini allo stadio spazzando via questi idioti, accecati dal loro tifo e prede del loro disagio sociale.
Secondo me si deve approfittare del desiderio di legalità e sicurezza che molti cittadini hanno e dell'opinione pubblica meno garantista del solito (te escluso:D) per farli fuori tutti, forzando un po' la mano.
è vero sono garantista :)
il che però significa che vorrei che lo Stato garantisca che vengano rispettate le leggi e che, in primo luogo, sia lui a rispettarle: la parola garantista non ha per me altri significati.
Ora, qui abbiamo uno Stato che vuole sbattere in galera qualcuno; il punto è che le persone non possono finire in galera perchè qualcuno lo vuole ma perchè hanno infranto la legge.
Le tifoserie organizzate negli ultimi 35 anni (28 ottobre 1979 Vincenzo Paparelli) hanno offerto centinaia di occasioni allo Stato per essere "messe in galera"; non c'è quindi bisogno di scuse basterebbe applicare regolarmente le leggi esistenti: quando in uno stadio entra regolarmente di tutto è lo Stato, per me, il colpevole; quando si accetta di blindare una città per un evento sportivo, quando si consentono ai "gruppi" comportamenti che ai "singoli" verrebbero impediti è lo Stato il colpevole, in quanto evidentemente incapace di adempiere alla sua funzione (che sarebbe poi il rispetto di leggi fatte nell'interesse generale).
Scaricare tutto sul Carogna di turno, per spregevole e delinquente che sia, è vigliaccheria e strizza pre-elettorale e, soprattutto, passa un colpo di spugna sull'accaduto invece di progettare seriamente una via d'uscita da un fenomeno cui sono state fatte assumere proporzioni incredibili.
p.s. Io non so cosa esattamente il Carogna abbia fatto; se ha commesso reati lo processino ecc; ma non gli diano il daspo per la maglietta (oppure per coerenza Alfano si arresti a sua volta visto che davanti al Tribunale di Milano fece di molto peggio che indossare una maglietta BERLUSCONI LIBERO) o perchè scavalca la cancellata chiamato a parlamentare con chi poi non si sa :)
il che però significa che vorrei che lo Stato garantisca che vengano rispettate le leggi e che, in primo luogo, sia lui a rispettarle: la parola garantista non ha per me altri significati.
Ora, qui abbiamo uno Stato che vuole sbattere in galera qualcuno; il punto è che le persone non possono finire in galera perchè qualcuno lo vuole ma perchè hanno infranto la legge.
Le tifoserie organizzate negli ultimi 35 anni (28 ottobre 1979 Vincenzo Paparelli) hanno offerto centinaia di occasioni allo Stato per essere "messe in galera"; non c'è quindi bisogno di scuse basterebbe applicare regolarmente le leggi esistenti: quando in uno stadio entra regolarmente di tutto è lo Stato, per me, il colpevole; quando si accetta di blindare una città per un evento sportivo, quando si consentono ai "gruppi" comportamenti che ai "singoli" verrebbero impediti è lo Stato il colpevole, in quanto evidentemente incapace di adempiere alla sua funzione (che sarebbe poi il rispetto di leggi fatte nell'interesse generale).
Scaricare tutto sul Carogna di turno, per spregevole e delinquente che sia, è vigliaccheria e strizza pre-elettorale e, soprattutto, passa un colpo di spugna sull'accaduto invece di progettare seriamente una via d'uscita da un fenomeno cui sono state fatte assumere proporzioni incredibili.
p.s. Io non so cosa esattamente il Carogna abbia fatto; se ha commesso reati lo processino ecc; ma non gli diano il daspo per la maglietta (oppure per coerenza Alfano si arresti a sua volta visto che davanti al Tribunale di Milano fece di molto peggio che indossare una maglietta BERLUSCONI LIBERO) o perchè scavalca la cancellata chiamato a parlamentare con chi poi non si sa :)
mah, io continuo a non capire
Gennaro De Tommaso è un capo ultrà incensurato, il cui soprannome à' carogna è stato usato mediaticamente per lanciare il messaggio infame di napoletano+carogna=camorrista e pericoloso ma alla fine non è diverso da alcun capo ultrà di nessuna altra squadra, e per di più si è inscenata una trattativa mai esistita e smentita da tutte le fonti.
Il tutto per distogliere l'attenzione dal fatto che un gruppo di ultrà romanisti ha sparato su un gruppo di tifosi napoletani, fatto che fa si che De santis sia il vero "carogna" ma alla fine non è certo lui quello dipinto come "mostro" dai media.
Se non vi siete resi conto di questo cercate qualcuno che vi dia la pillola per uscire dal matrix in cui siete rinchiusi
Gennaro De Tommaso è un capo ultrà incensurato, il cui soprannome à' carogna è stato usato mediaticamente per lanciare il messaggio infame di napoletano+carogna=camorrista e pericoloso ma alla fine non è diverso da alcun capo ultrà di nessuna altra squadra, e per di più si è inscenata una trattativa mai esistita e smentita da tutte le fonti.
Il tutto per distogliere l'attenzione dal fatto che un gruppo di ultrà romanisti ha sparato su un gruppo di tifosi napoletani, fatto che fa si che De santis sia il vero "carogna" ma alla fine non è certo lui quello dipinto come "mostro" dai media.
Se non vi siete resi conto di questo cercate qualcuno che vi dia la pillola per uscire dal matrix in cui siete rinchiusi
Se non vi siete resi conto di questo cercate qualcuno che vi dia la pillola per uscire dal matrix in cui siete rinchiusi
Per entrare in un Matrix in cui tutto invece che verdino è azzurrino...
Per entrare in un Matrix in cui tutto invece che verdino è azzurrino...
beh, esattamente quello che uno felice della sua matrix direbbe.... :)