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Subject: [SERIE A]

2015-02-10 09:19:36
La spiegazione sta in una domanda. Hai mai visto una situazione calcistica che non veda l'arbitro colpevole a prescindere?
2015-02-10 09:39:05
muntari sabato sera se non sbaglio ha alzato il braccio ed era sulla linea di porta ahahahaha
2015-02-10 09:40:45
Ahahah anche io l'ho notato... Pazzesco
2015-02-10 09:45:25
Sempre a pensar male voi juventini.
Voleva solo mettere in mostra la fascia di capitano :)
2015-02-10 11:40:09
ha alzato il gomito.
Come giocatore pensavo fosse alla frutta invece è rimasto all'aperitivo. :P
2015-02-10 12:10:14
Il calcio in tv è alla svolta, le partite di A ai registi della Lega: non più produzione Sky e Mediaset

Pubblicato il: 10 Feb 2015 11:41 Autore: Rassegna Stampa - Marco Iaria, Gazzetta dello Sport

L’Italia è il Paese dei sospetti, dei depistaggi, delle dietrologie. L’Italia del calcio è tutto questo al quadrato. C’è però qualcos’altro nella furiosa polemica innescata dal Milan sul (non) fuorigioco di Tevez. Ed è un qualcosa che mette in discussione il racconto televisivo di una partita di campionato, così come entra nelle case degli appassionati, e segna l’ennesima tappa di uno scontro di potere senza precedenti, combattuto in Lega e fuori. La domanda sin troppo retorica è: può un episodio di campo, o meglio l’uso delle immagini di quell’episodio, scatenare il putiferio a cui abbiamo assistito negli ultimi due giorni? Sì, specie se gli attori protagonisti sono gli stessi che da un bel po’ di tempo se le danno di santa ragione per accaparrarsi il controllo della Lega (e quindi del motore del calcio italiano) e il business più lucroso in un comparto industriale così sbilanciato, così incapace di diversificare gli introiti: i diritti tv.
Juventus, Milan, Sky, Mediaset, Infront. Alleanze reali o presunte, accuse reciproche di contiguità, ed ecco che perfino dietro un banale episodio da moviola si alimenta una montagna di sospetti, a tal punto che in Lega il fronte guidato da Adriano Galliani, attualmente maggioritario, ha deciso che è il momento di cambiare: dalla prossima stagione dovrebbe essere la Lega stessa a gestire in esclusiva la squadra di registi e produttori incaricati di confezionare televisivamente gli incontri di Serie A. «Così se sbagliano dovranno rendere conto alla Lega». Dal 2010, da quando cioè la materia è stata disciplinata dalla Legge Melandri con il ritorno alla vendita centralizzata dei diritti tv, funziona diversamente. L’assemblea di Lega decise a suo tempo di utilizzare registi e produttori di Sky e Mediaset, designati ogni giornata secondo questo schema, che ricalca il valore dei rispetti contratti televisivi: 6 partite prodotte da risorse di Sky, 3 da Mediaset e una da un team indipendente. All’epoca i club ritennero che l’alternanza della squadra di regia sui diversi campi e l’affiancamento di un producer Lega incaricato di controllare la qualità del segnale fossero sufficienti per assicurare la terzietà della produzione . Evidentemente alcune società - il Milan in primis – pensano che tutto questo non basti più.
La prossima assemblea, già convocata per venerdì con altri punti all’ordine del giorno, sarà l’occasione per sollevare la questione. Visto che il “governo” della Lega è in mano all’asse Galliani-Lotito-Preziosi eccetera, è molto probabile che i cambiamenti immaginati si tramutino in realtà in una delle successive assemblee. Certo, si rischia l’inasprimento dello scontro dal momento che la stessa Juventus, alleata su questo versante alla Roma, ha evocato nel comunicato di domenica il seguente scenario: «Galliani pare ignorare che tale opzione (l’affidamento a registi indipendenti, ndr ) non è prevista da alcun regolamento e dovrebbe essere soggetta a un dibattito e a una riforma. Pare ignorare che tal schiera di registi indipendenti sarebbe verosimilmente formata, se non addirittura fornita, dall’advisor/procacciatore/produttore già menzionato (cioè Infront, ndr ) che si troverebbe nella singolare posizione di scrivere le regole, eseguirle e trarne anche i profitti».
Un altro clima si respira in Germania dove la Bundesliga, con un amministratore delegato e un board dotato di ampie deleghe, vanta una governance ben più autorevole e distaccata rispetto alla Lega Serie A, prigioniera com’è dei veti e degli interessi particolari. Bene, la Bundesliga controlla al 100% una società di produzione televisiva che confeziona non solo le partite del campionato ma anche quelle della nazionale tedesca. A ogni modo, la maggioranza dei club di Serie A vuole che la Lega eserciti fino in fondo il coordinamento editoriale sul prodotto tv. Le società (lo fanno Juventus e Napoli, l’Inter ha smesso) continueranno se lo vogliono a produrre il segnale, cioè a occuparsi dell’infrastruttura: cablaggio, telecamere, cameramen. Ma il confezionamento del prodotto – le inquadrature, il montaggio, la scelta dei replay – sarà realizzato da una squadra di registi e produttori “indipendenti”, ingaggiati in esclusiva dalla Lega e non più sotto contratto con i broadcaster. Insomma, non provenienti né da Sky né da Mediaset. «Questo – fanno sapere da quel fronte – per evitare di dare adito a qualsiasi tipo di sospetti ma anche per scongiurare difformità dal punto di vista editoriale». Già, ma che cosa c’entra con la linea tracciata sullo schermo per i casi da fuorigioco? Quello non è un compito del regista ma rientra nell’autonomia di ogni singola emittente, in fase di post-produzione.
Nella versione hard della riforma l’asse di governo vorrebbe intervenire anche su questo aspetto: grafica marchiata Lega per le partite di campionato. È ciò che fa la Premier inglese, ma solo per il punteggio, i marcatori, il timer. In Italia ci si vorrebbe spingere oltre: far produrre a tecnici in capo alla Lega, con un sistema identico per tutti i campi della Serie A, le rielaborazioni delle immagini relative al gol-non gol (la cui tecnologia in aiuto dell’arbitro verrà introdotta dal 2015-16) e ai fuorigioco. Attenzione, però: se i club hanno intenzione di introdurre questa novità già dal 2015-16 bisognerà di sicuro mettersi d’accordo con Sky e Mediaset e verificare la compatibilità con il bando già assegnato per il nuovo ciclo. Alla fine, seguendo questa scia e proiettandosi in un futuro lontano non sarebbe ardito immaginare un approdo verso il canale della Lega. Dallo stadio al pubblico a casa senza l’intermediazione dei broadcaster.
2015-02-10 12:41:45
Io ora dopo aver letto questo dico: siamo sicuri che QUESTA LEGA CALCIO(governata da chi ha urlato all'errore in modo ridicolo contro un'immagine corretta) ci garantisca nel rivedere le azioni più difficili (moviola) la stessa terzietà che ora garantiscono Sky e mediaset ???
2015-02-10 12:45:36
muntari sabato sera se non sbaglio ha alzato il braccio ed era sulla linea di porta ahahahaha

credo l'abbia alzata per protestare per una improbabile carica al portiere sull'uscita di diego lopez :-)
2015-02-10 13:08:44
2015-02-10 13:13:55
spero anche io che volesse chiamare un ipotetico fallo...
forse aveva visto una riga storta?! :)
2015-02-10 14:35:11
nel video che hai postato non si vede. Sul calcio d'angolo diego lopez rinvia (male) di pugno pressato dallo stesso bonucci. Il tuo video parte subito dopo il rinvio. Credo che muntari e lo stesso lopez protestino debolmente per una eventuale carica
2015-02-10 14:45:52
si infatti era per quello, ma non ci credevano nemmeno loro. Quando prendi goal cerchi l'appiglio in tutti i modi, anche come semplice sfogo (al posto del bestemmione insomma), si può anche capire.
2015-02-10 16:07:04
beh oddio, in area piccola in teoria il portiere non lo puoi toccare. Che poi, non avrei fischiato nemmeno io.
2015-02-10 17:36:49
per onor di cronaca in diretta quando l'ho visto ( contatto di bonucci si lopez ) , mi è rivenuto in mente quello di koulibaly con buffon nel gol annullato al napoli, e non ho visto diversità di fallo ma di giudizio si, però magari ho visto male io , però per amore verso newton non commenterò nulla più di questa stagione :)
2015-02-10 18:12:51
Secondo me i due episodi non sono minimamente paragonabili,mci sono più differenze. Nell'ultimo caso Lopez e Bonucci saltano perpendicolarmente alla loro posizione, anzi, mi pare di ricordare che Bonucci nemmeno salta e rimane fermo sul posto, mentre fra Buffon e il difensore napoletano c'è un vero e proprio scontro, poi possiamo discutere se sia Buffon ad andare addosso al difensore o viceversa. Inoltre Lopez respinge di pugno e la traiettoria della sua respinta non credo venga influenzata dal movimento di Bonucci, che come detto nemmeno mi pare si muove, mentre nello scontro di Buffon e il napoletano il primo perde il pallone che ha tra le mani
2015-02-10 19:31:12
io credo che fare polemica su una partita del genere solo in italia
e solo se c'è la juve di mezzo