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Subject: [SERIE A]
Mah, vera la premessa dello squilibrio, ma non ne faccio discendere la conseguenza della mancanza di analisi dei dettagli. Per me è più un costume, una consuetudine. Anche negli sport USA, nonostante sia vera la premessa che il filo conduttore sia il rendere il più possibile equilibrate le leghe, ad inizio stagione ci sono i favoriti/strafavoriti e quelli che non hanno proprio speranze, tanto che ci sono squadre che a fine stagione hanno percentuali di vittoria vicine all'80% e squadre che neanche arrivano al 20%. Non riesco però a capire se sia una consuetudine giornalistica che ha "abituato" il tifoso medio a focalizzarsi come interesse su elementi quali polemiche/gossip/varie ed eventuali oppure viceversa sia il tifoso medio che condizioni con i suoi interessi le testate giornalistiche a fissare l'attenzione sui quegli aspetti. Per me il punto focale è sempre la differente cultura sportiva tra il vecchio continente (e dell'Italia in special modo) rispetto agli USA
(edited)
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ma siamo d'accordo su qualcosa! Incredibbbbbile! :)
non è vero... eravamo d'accordo anche sul Silmarillon :))
non è vero... eravamo d'accordo anche sul Silmarillon :))
Non riesco però a capire se sia una consuetudine giornalistica che ha "abituato" il tifoso medio a focalizzarsi come interesse su elementi quali polemiche/gossip/varie ed eventuali oppure viceversa sia il tifoso medio che condizioni con i suoi interessi le testate giornalistiche a fissare l'attenzione sui quegli aspetti.
È scelta editoriale precisa e mirata.
Prova a centrare tutto l'appeal del campionato sul valore tecnico delle squadre.
Ridurresti la clientela a tifosi di juve, roma e napoli. Più qualche irriducibile delle altre squadre.
Apparecchiaci invece tutta la letteratura di intrighi di "palazzo", veleni, campanilismi, rivendicazioni, ruberie, sviste e torti, e ringalluzzisci pure il residuato che associa la squadra alla città e all'onorabilità di un "popolo". :D
In questo forum, non proprio di coglioni, ne conto con questo profilo almeno 4...
E questo forum non è rappresentativo della realtà.
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È scelta editoriale precisa e mirata.
Prova a centrare tutto l'appeal del campionato sul valore tecnico delle squadre.
Ridurresti la clientela a tifosi di juve, roma e napoli. Più qualche irriducibile delle altre squadre.
Apparecchiaci invece tutta la letteratura di intrighi di "palazzo", veleni, campanilismi, rivendicazioni, ruberie, sviste e torti, e ringalluzzisci pure il residuato che associa la squadra alla città e all'onorabilità di un "popolo". :D
In questo forum, non proprio di coglioni, ne conto con questo profilo almeno 4...
E questo forum non è rappresentativo della realtà.
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ma siamo d'accordo su qualcosa! Incredibbbbbile! :)
non è vero... eravamo d'accordo anche sul Silmarillon :))
Uso privatistico del forum pubblico.
non è vero... eravamo d'accordo anche sul Silmarillon :))
Uso privatistico del forum pubblico.
no, sucm... non è solo un fatto di audience.
è anche un problema di valore dei giocatori. se si facessero analisi tecniche approfondite magari si capirebbe che alcuni "colpi" di mercato sono dei bidoni comprati solo per ragioni contabili o per magheggi tra agenti e dirigenze, o peggio si finirebbe per alzare i prezzi dei giocatori delle squadre minori che magari fanno tanto lavoro oscuro e che non segnano mai.
nel carrozzone attuale si sono sprecati titoli su titoli sui vari matri, cassano, balotelli et similia per poi scoprire ad esempio che il napoli senza Lopez e gargano a centrocampo rende il 50% in meno, che il problema dell'inter è che ha 40 difensori ma nessuno davvero buono (infatti appena alza la linea della difesa son dolori), che il milan ha spacciato per colpi di mercato prima torres e poi cerci senza che nessuno dei due abbia realmente inciso, e che Iturbe è una sòla per il prezzo per cui è stato pagato.
ovviamente queste cose non le senti mai fra i commenti giornalistici specializzati perchè altrimenti il tifoso inizia a chiedersi se non venga puntualmente preso in giro e magari inizia a guardare l'NBA, o peggio i "tifosi" delle squadre iniziano ad insultarti perchè Iturbe è un prospetto e guai a chi tocca la maggica, o perchè il vero problema del napoli è la difesa e chi sei tu per dire altrimenti.
insomma alla fine i media sono controllati dalle squadre maggiori per far gonfiare\sgonfiare le valutazioni dei giocatori e far passare per oro anche lo stagno. e direi che ci riescono anche molto bene.
è anche un problema di valore dei giocatori. se si facessero analisi tecniche approfondite magari si capirebbe che alcuni "colpi" di mercato sono dei bidoni comprati solo per ragioni contabili o per magheggi tra agenti e dirigenze, o peggio si finirebbe per alzare i prezzi dei giocatori delle squadre minori che magari fanno tanto lavoro oscuro e che non segnano mai.
nel carrozzone attuale si sono sprecati titoli su titoli sui vari matri, cassano, balotelli et similia per poi scoprire ad esempio che il napoli senza Lopez e gargano a centrocampo rende il 50% in meno, che il problema dell'inter è che ha 40 difensori ma nessuno davvero buono (infatti appena alza la linea della difesa son dolori), che il milan ha spacciato per colpi di mercato prima torres e poi cerci senza che nessuno dei due abbia realmente inciso, e che Iturbe è una sòla per il prezzo per cui è stato pagato.
ovviamente queste cose non le senti mai fra i commenti giornalistici specializzati perchè altrimenti il tifoso inizia a chiedersi se non venga puntualmente preso in giro e magari inizia a guardare l'NBA, o peggio i "tifosi" delle squadre iniziano ad insultarti perchè Iturbe è un prospetto e guai a chi tocca la maggica, o perchè il vero problema del napoli è la difesa e chi sei tu per dire altrimenti.
insomma alla fine i media sono controllati dalle squadre maggiori per far gonfiare\sgonfiare le valutazioni dei giocatori e far passare per oro anche lo stagno. e direi che ci riescono anche molto bene.
Marcello Nicchi, presidente dell’Aia, alla Gazzetta dello Sport
"Siamo disponibili a fare il sorteggio integrale, ma a una condizione: la Lega di A impone ai club il sorteggio degli undici da mandare in campo...".
IDEA GRANDIOSA!
"Siamo disponibili a fare il sorteggio integrale, ma a una condizione: la Lega di A impone ai club il sorteggio degli undici da mandare in campo...".
IDEA GRANDIOSA!
Svolta tecnologica: La goal line technology approvata dalla Lega per l'anno prossimo
Pubblicato il: 13 Feb 2015 16:20 Autore: Redazione Fiorentina.it
Norma approvata dalla Lega. La goal line technology per la prossima stagione sarà realtà. Una commissione composta da sette persone sarà chiamata a valutare a quale azienda tra le tre candidate sarà dato in mano l'utilizzo di questa tecnologia. In seguito verrà poi valutato il da farsi con gli assistenti di linea. La goal line technology sarà pagata dai club e dalla Lega di Serie A.
al macero gli assistenti di linea, please
Pubblicato il: 13 Feb 2015 16:20 Autore: Redazione Fiorentina.it
Norma approvata dalla Lega. La goal line technology per la prossima stagione sarà realtà. Una commissione composta da sette persone sarà chiamata a valutare a quale azienda tra le tre candidate sarà dato in mano l'utilizzo di questa tecnologia. In seguito verrà poi valutato il da farsi con gli assistenti di linea. La goal line technology sarà pagata dai club e dalla Lega di Serie A.
al macero gli assistenti di linea, please
Pensavo di trovare 28 pagine di commenti sulla telefonata di Lotito e invece zero.
:-(
:-(
E' che siamo rimasti tutti senza parole: alla vergogna non c'è mai fine, ma sono pronto a scommettere che Lotito farà la fine di Tavecchio... cioé non gli faranno nulla e coninuerà imperterrito a sparare le sue cavolate idiote ed offensive.
e cosa dovrebbero fargli? Ha espresso i propri pareri, legittimi tra l'altro. Direi non proprio eticamente ineccepibile la scelta di registrare ad insaputa.
Chiedo: è vero che Iodice è stato proprietario / dirigente di già tre squadre fallite?
Chiedo: è vero che Iodice è stato proprietario / dirigente di già tre squadre fallite?
avrà pure le sue mercantili ragioni ma è la fine dello sport.
Già il dubbio sulla regolarità dei campionati qui in Italia sta seempre sottopelle, dopo le sue parole apprendiamo che se il Carpi (Latina, Frosinone ecc) salgono in A è perchè chi di dovere non ha fatto abbastanza per impedirlo... quindi c'è un manovratore... solo che quello di B quest'anno non ha lavorato bene, cioè non ha tutelato gli interessi della A... ma che roba è? e ancora si difende invece di dimettersi (per decenza, mica perchè gli altri siano immacolati eh)
Vagli a dare un rigore contro al Frosinone adesso :)
Il Carpi F.C. 1909 S.r.l. ha letto, con INCREDULITÀ E VIVA INDIGNAZIONE, la conversazione divulgata questa mattina dai mezzi di informazione, peraltro supportata da un file audio, apparentemente originale ed autentico, pubblicato sulla homepage del sito ufficiale di uno dei principali quotidiani nazionali. Ove confermate, le affermazioni del legale rappresentante di un Club di massima serie appaiono, a tacer d’altro, del tutto inopportune, fuori luogo, nonchè offensive della dignità e onorabilità della scrivente società, dei giocatori, dello staff tecnico, dei dirigenti, della storia che questi rappresentano e, soprattutto, della tifoseria che, con serietà, correttezza e lealtà, segue da sempre le sorti della propria squadra. A maggior ragione ove si consideri che colui che avrebbe espresso tali giudizi ricopre anche la carica di Consigliere Federale e membro del Comitato di Presidenza della F.I.G.C..
Altrettanto inquietante, per non dire INACCETTABILE, è che un Presidente di Serie A, Consigliere Federale e componente del Comitato di Presidenza della F.I.G.C. esprima valutazioni di tal genere al cospetto del Presidente della nostra Associazione di categoria, la Lega Nazionale Professionisti Serie B, Andrea Abodi, alla quale è completamente estraneo, in quanto privo di qualsivoglia ruolo al suo interno, per giunta auspicando risultati sportivi ed esiti finali dei Campionati a cui partecipa il Carpi F.C. 1909 S.r.l., a questa avversi, motivati con le assurde argomentazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Forse è anche vero, come si legge sui media oggi e si sente chiaramente nella registrazione audio, che qualcuno non sappia “manco che esiste….il Carpi”.
Noi, però, che piaccia o no, ESISTIAMO, e siamo, che piaccia o meno, una società, sì di provincia, ma che ha vinto 4 campionati in 5 stagioni, partendo dai dilettanti e, nell’attuale torneo, a 17 giornate dal termine, si trova solitaria in vetta, avendo maturato 10 punti di vantaggio sulla terza in classifica. Quindi, MERITIAMO RISPETTO, da parte di tutti, così come noi, per primi, rispettiamo tutti, siano essi avversari, presidenti, dirigenti, tifosi, arbitri e ogni soggetto operante all’interno del movimento sportivo di cui facciamo parte. PRETENDIAMO, quindi, che tale comportamento venga tenuto anche nei nostri confronti, nei confronti della meravigliosa città che ci onoriamo di rappresentare, della nostra magnifica tifoseria, fatta di giovani supporter e tante donne, nonchè di tutti gli addetti che collaborano con il Club, anche quelli meno conosciuti e visibili che, per pura passione, credono nella nostra mission e nel nostro lavoro.
Il Campionato di Serie B è una manifestazione stupenda, che esprime valori unici ed inimitabili, di esempio anche per le altre realtà del panorama calcistico professionistico italiano, nel quale crediamo fermamente perché tale fiducia è stata pienamente meritata nel corso del tempo da chi ci guida. Il Campionato di serie B, inoltre, è e deve rimanere impermeabile rispetto a BIECHE VALUTAZIONI MERCANTILI E DI MERE OPPORTUNITÀ SPECULATIVE, e, al termine dello stesso, deve essere promosso in Serie A chi avrà maturato la classifica migliore e sopravanzato le altre contendenti, non certo chi è in grado di ottenere più abbonamenti alle televisioni pay per view o conseguire audience maggiori. Ci rifiutiamo anche solo di pensare che siffatte logiche possano trovare spazio all’interno della nostra Associazione. NON E’ TOLLERABILE essere definiti, noi del Carpi F.C. 1909 S.r.l., al pari di qualsivoglia altra consorella, quali “squadre che non contano un c….”.
Il Campionato di Serie B è una manifestazione nella quale lo share, i soldi, i contributi e la mutualità sono sì importanti ma ancora più importanti sono la fiducia, la correttezza e l’onestà che noi proprietari, atleti, tecnici e dirigenti del Carpi F.C. 1909 S.r.l. abbiamo sempre dimostrato di possedere e sapere insegnare a tutti, a partire dai giovani della nostra scuola calcio. Nel perseguimento di questo obiettivo, alla luce dei gravi accadimenti resi pubblici in data di oggi, siamo certi che il Presidente Andrea Abodi, dirigente nel quale sinceramente crediamo ed al quale abbiamo affidato le redini della Lega, ma anche la F.I.G.C. e l’A.I.A. sapranno tutelare le 22 società facenti parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B, riservando alle stesse un trattamento assolutamente paritario ed equanime, come hanno sempre fatto sino ad oggi. Inoltre, nella riconosciuta, piena ed insindacabile autonomia degli organi di giustizia sportiva, riteniamo che i fatti in commento meritino la massima attenzione da parte della Procura Federale per le determinazioni di competenze.
Questo perchè il Campionato di Serie B deve essere preservato da ogni ombra, sospetto o anche semplice considerazione che non sia ispirata all’unico valore che conta nel mondo dello sport: la meritocrazia, in forza della quale vince, le partite ed i campionati, chi ha ottenuto i migliori risultati, si chiami Juventus, Real Madrid, Bayern Monaco o Carpi. Ci auguriamo che le stesse finalità siano perseguite da ogni componente del nostro movimento, che non può e non deve essere inquinato da comportamenti e rapporti che non hanno nulla a che vedere con i principi fondanti il nostro sport.
Già il dubbio sulla regolarità dei campionati qui in Italia sta seempre sottopelle, dopo le sue parole apprendiamo che se il Carpi (Latina, Frosinone ecc) salgono in A è perchè chi di dovere non ha fatto abbastanza per impedirlo... quindi c'è un manovratore... solo che quello di B quest'anno non ha lavorato bene, cioè non ha tutelato gli interessi della A... ma che roba è? e ancora si difende invece di dimettersi (per decenza, mica perchè gli altri siano immacolati eh)
Vagli a dare un rigore contro al Frosinone adesso :)
Il Carpi F.C. 1909 S.r.l. ha letto, con INCREDULITÀ E VIVA INDIGNAZIONE, la conversazione divulgata questa mattina dai mezzi di informazione, peraltro supportata da un file audio, apparentemente originale ed autentico, pubblicato sulla homepage del sito ufficiale di uno dei principali quotidiani nazionali. Ove confermate, le affermazioni del legale rappresentante di un Club di massima serie appaiono, a tacer d’altro, del tutto inopportune, fuori luogo, nonchè offensive della dignità e onorabilità della scrivente società, dei giocatori, dello staff tecnico, dei dirigenti, della storia che questi rappresentano e, soprattutto, della tifoseria che, con serietà, correttezza e lealtà, segue da sempre le sorti della propria squadra. A maggior ragione ove si consideri che colui che avrebbe espresso tali giudizi ricopre anche la carica di Consigliere Federale e membro del Comitato di Presidenza della F.I.G.C..
Altrettanto inquietante, per non dire INACCETTABILE, è che un Presidente di Serie A, Consigliere Federale e componente del Comitato di Presidenza della F.I.G.C. esprima valutazioni di tal genere al cospetto del Presidente della nostra Associazione di categoria, la Lega Nazionale Professionisti Serie B, Andrea Abodi, alla quale è completamente estraneo, in quanto privo di qualsivoglia ruolo al suo interno, per giunta auspicando risultati sportivi ed esiti finali dei Campionati a cui partecipa il Carpi F.C. 1909 S.r.l., a questa avversi, motivati con le assurde argomentazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Forse è anche vero, come si legge sui media oggi e si sente chiaramente nella registrazione audio, che qualcuno non sappia “manco che esiste….il Carpi”.
Noi, però, che piaccia o no, ESISTIAMO, e siamo, che piaccia o meno, una società, sì di provincia, ma che ha vinto 4 campionati in 5 stagioni, partendo dai dilettanti e, nell’attuale torneo, a 17 giornate dal termine, si trova solitaria in vetta, avendo maturato 10 punti di vantaggio sulla terza in classifica. Quindi, MERITIAMO RISPETTO, da parte di tutti, così come noi, per primi, rispettiamo tutti, siano essi avversari, presidenti, dirigenti, tifosi, arbitri e ogni soggetto operante all’interno del movimento sportivo di cui facciamo parte. PRETENDIAMO, quindi, che tale comportamento venga tenuto anche nei nostri confronti, nei confronti della meravigliosa città che ci onoriamo di rappresentare, della nostra magnifica tifoseria, fatta di giovani supporter e tante donne, nonchè di tutti gli addetti che collaborano con il Club, anche quelli meno conosciuti e visibili che, per pura passione, credono nella nostra mission e nel nostro lavoro.
Il Campionato di Serie B è una manifestazione stupenda, che esprime valori unici ed inimitabili, di esempio anche per le altre realtà del panorama calcistico professionistico italiano, nel quale crediamo fermamente perché tale fiducia è stata pienamente meritata nel corso del tempo da chi ci guida. Il Campionato di serie B, inoltre, è e deve rimanere impermeabile rispetto a BIECHE VALUTAZIONI MERCANTILI E DI MERE OPPORTUNITÀ SPECULATIVE, e, al termine dello stesso, deve essere promosso in Serie A chi avrà maturato la classifica migliore e sopravanzato le altre contendenti, non certo chi è in grado di ottenere più abbonamenti alle televisioni pay per view o conseguire audience maggiori. Ci rifiutiamo anche solo di pensare che siffatte logiche possano trovare spazio all’interno della nostra Associazione. NON E’ TOLLERABILE essere definiti, noi del Carpi F.C. 1909 S.r.l., al pari di qualsivoglia altra consorella, quali “squadre che non contano un c….”.
Il Campionato di Serie B è una manifestazione nella quale lo share, i soldi, i contributi e la mutualità sono sì importanti ma ancora più importanti sono la fiducia, la correttezza e l’onestà che noi proprietari, atleti, tecnici e dirigenti del Carpi F.C. 1909 S.r.l. abbiamo sempre dimostrato di possedere e sapere insegnare a tutti, a partire dai giovani della nostra scuola calcio. Nel perseguimento di questo obiettivo, alla luce dei gravi accadimenti resi pubblici in data di oggi, siamo certi che il Presidente Andrea Abodi, dirigente nel quale sinceramente crediamo ed al quale abbiamo affidato le redini della Lega, ma anche la F.I.G.C. e l’A.I.A. sapranno tutelare le 22 società facenti parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B, riservando alle stesse un trattamento assolutamente paritario ed equanime, come hanno sempre fatto sino ad oggi. Inoltre, nella riconosciuta, piena ed insindacabile autonomia degli organi di giustizia sportiva, riteniamo che i fatti in commento meritino la massima attenzione da parte della Procura Federale per le determinazioni di competenze.
Questo perchè il Campionato di Serie B deve essere preservato da ogni ombra, sospetto o anche semplice considerazione che non sia ispirata all’unico valore che conta nel mondo dello sport: la meritocrazia, in forza della quale vince, le partite ed i campionati, chi ha ottenuto i migliori risultati, si chiami Juventus, Real Madrid, Bayern Monaco o Carpi. Ci auguriamo che le stesse finalità siano perseguite da ogni componente del nostro movimento, che non può e non deve essere inquinato da comportamenti e rapporti che non hanno nulla a che vedere con i principi fondanti il nostro sport.
tra l'altro Beretta ha minimizzato ed ha deciso di far la figura della marionetta mediando quanto detto da lotito...
A me suscita reazioni contrastanti il discorso di Lotito perché da un punto di vista esprime le sue opinioni da imprenditore che cerca di far rendere di più il prodotto calcio.
L'altra faccia della medaglia è che esiste un sistema calcio che non ha a che vedere con lo sport è che riporta alla memoria i fatti e le azioni sotto processo del cosiddetto "sistema Moggi".
Il termine di paragone per capire se è una sfuriata da borioso o se è qualcosa di più sarà la stampa. A seconda dei toni e di quanto se ne parlerà, ci farà capire se è un sistema o no.
L'altra faccia della medaglia è che esiste un sistema calcio che non ha a che vedere con lo sport è che riporta alla memoria i fatti e le azioni sotto processo del cosiddetto "sistema Moggi".
Il termine di paragone per capire se è una sfuriata da borioso o se è qualcosa di più sarà la stampa. A seconda dei toni e di quanto se ne parlerà, ci farà capire se è un sistema o no.
La Repubblica ci va giù pesante. D'altronde lo scoop è il suo.
La Gazzetta invece ieri ha aspettato tante, tante ore prima di riprendere la notizia
La Gazzetta invece ieri ha aspettato tante, tante ore prima di riprendere la notizia