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Subject: [SERIE A]
Sarò io malfidente.
Ma su quanto stipendio a scrocco prenda l'esonerato effettivamente mi è venuto qualche pensiero.
Io avrei qualche dubbio anche sullo stipendio dell'allenatore in carica...
Ma su quanto stipendio a scrocco prenda l'esonerato effettivamente mi è venuto qualche pensiero.
Io avrei qualche dubbio anche sullo stipendio dell'allenatore in carica...
bhe ma fino ad oggi gli allenatori Zampa li avrà pagati no? non saranno stati soldi del monopoli!! vero che il personaggetto è quello ma si saprebbe in giro...
(ANSA) - MILANO, 10 MAR - Montolivo, Bacca, Balotelli, De Sciglio, Honda e Romagnoli sono i calciatori del Milan finiti su una decalcomania che copre oltre 500 metri quadrati della livrea di un aereo A380 di Emirates, il velivolo passeggeri più grande al mondo, che opera sulla rotta Dubai-Milano-New York e per la prima volta ha fatto scalo ieri a Malpensa. Emirates e Milan hanno così celebrato la partnership "fra due brand internazionali con milioni di fan e di clienti in tutto il mondo, che hanno costruito il proprio legame su valori comuni quali lo stile, l'eleganza e l'innovazione - sottolineato Barbara Berlusconi, vicepresidente e ad del club rossonero -. La personalizzazione della livrea dell'A380 di Emirates con i nostri calciatori creerà un legame sempre maggiore tra il Milan e i suoi tifosi e tra la compagnia aerea e i propri passeggeri".
povero A380
povero A380
Tra l'altro da Quando hanno piazzato la decalcomania di Montolivo macina ritardi dall'ora in su....
(edited)
(edited)
Questo allegro cazzeggio alla ricerca dei flop mi sa di considerazione di campionato finito da parte del forum... E invece no (sgratttt), a maggio ci si deve arrivare, sperando che non sia maggio ad esultare.
Domani vince facile...troppi scambi juve/sassuolo....al Sassuolo mancano già diversi giocatori, vedi che ora si inventano anche un infortunio a Berardi per non metterlo....
e allora, nell'attesa, le ultime esternazioni :)
Un avvio con qualche difficoltà, poi pian piano la ripresa. Zdenek Zeman ed il suo giovane Lugano come un Diesel, fino all’approdo in finale di Coppa di Svizzera. E chissà cosa si prova a guardare la Serie A dall’altra sponda del Ticino: “Il calcio da queste parti non è così modesto – ha rivelato in esclusiva il boemo al quotidiano ‘Avvenire’ – Basilea, Grassopphers e Young Boys, per esempio, non sfigurerebbero in Serie A”. Ed il passato? Beh, quello, anche se remoto, è impossibile da dimenticare: “al Licata che irripetibile senso d’appartenenza! In pratica allenavo una nazionale siciliana con sette-otto ragazzi cresciuti con me nel settore giovanile”.
Lì, tra i tanti, giocava anche un certo Maurizio Schillaci, cugino del ben più celebre Totò: “Pensate che tecnicamente era anche più forte di suo cugino Totò. Maurizio è cresciuto però in un ambiente sbagliato, ma con me si è sempre comportato bene, anche se appena prendeva lo stipendio io gli ritiravo i soldi altrimenti perché se no li finiva il giorno dopo”. E che peccato quando un talento così si perde nel nulla. Invece a Zeman costò caro quel monito ‘Il calcio deve uscire dalle farmacie’: “L’ho pagata cara, eccome. E anche sul campo. Il sistema semplicemente non ci voleva e così anche la mia carriera ha preso una direzione diversa e chissà, magari avrei potuto allenare il Milan, l’Inter o il Real Madrid. Fui poi bloccato anche all’estero perchè tutto parte da un sistema interno. Però per me ciò che conta non è mai stato dove allenare: Licata, Foggia o Pescara, nella mia idea di calcio hanno lo stesso valore del Real e Barcellona”.
Poi, secondo il boemo, nei grandi club ci vogliono ‘gestori’ piuttosto che ‘allenatori’. Ed in Seria A, sempre secondo lui, l’unico allenatore vero e proprio si chiama Eusebio Di Francesco: “Fa giocare il Sassuolo come piace a me, ma oltre a lui non vedo altre guide in Serie A. La partita più bella della stagione? Fiorentina – Napoli, ma solo perchè ogni tanto qualcuno da noi si ricorda che bisogna giocare a calcio prima che cercare il risultato ad ogni costo”. Infine un argomento delicato, quello riguardante il ricorso nel mondo del calcio a farmaci e doping, che potrebbe aver causato nel tempo la morte e la malattia di tanti giocatori: “Certo, è dimostrato. Ci sono state inchieste… Studi come quello che è stato condotto recentemente in America parlano di un 16% di atleti dopati. Troppi”.
TORNAA!
Un avvio con qualche difficoltà, poi pian piano la ripresa. Zdenek Zeman ed il suo giovane Lugano come un Diesel, fino all’approdo in finale di Coppa di Svizzera. E chissà cosa si prova a guardare la Serie A dall’altra sponda del Ticino: “Il calcio da queste parti non è così modesto – ha rivelato in esclusiva il boemo al quotidiano ‘Avvenire’ – Basilea, Grassopphers e Young Boys, per esempio, non sfigurerebbero in Serie A”. Ed il passato? Beh, quello, anche se remoto, è impossibile da dimenticare: “al Licata che irripetibile senso d’appartenenza! In pratica allenavo una nazionale siciliana con sette-otto ragazzi cresciuti con me nel settore giovanile”.
Lì, tra i tanti, giocava anche un certo Maurizio Schillaci, cugino del ben più celebre Totò: “Pensate che tecnicamente era anche più forte di suo cugino Totò. Maurizio è cresciuto però in un ambiente sbagliato, ma con me si è sempre comportato bene, anche se appena prendeva lo stipendio io gli ritiravo i soldi altrimenti perché se no li finiva il giorno dopo”. E che peccato quando un talento così si perde nel nulla. Invece a Zeman costò caro quel monito ‘Il calcio deve uscire dalle farmacie’: “L’ho pagata cara, eccome. E anche sul campo. Il sistema semplicemente non ci voleva e così anche la mia carriera ha preso una direzione diversa e chissà, magari avrei potuto allenare il Milan, l’Inter o il Real Madrid. Fui poi bloccato anche all’estero perchè tutto parte da un sistema interno. Però per me ciò che conta non è mai stato dove allenare: Licata, Foggia o Pescara, nella mia idea di calcio hanno lo stesso valore del Real e Barcellona”.
Poi, secondo il boemo, nei grandi club ci vogliono ‘gestori’ piuttosto che ‘allenatori’. Ed in Seria A, sempre secondo lui, l’unico allenatore vero e proprio si chiama Eusebio Di Francesco: “Fa giocare il Sassuolo come piace a me, ma oltre a lui non vedo altre guide in Serie A. La partita più bella della stagione? Fiorentina – Napoli, ma solo perchè ogni tanto qualcuno da noi si ricorda che bisogna giocare a calcio prima che cercare il risultato ad ogni costo”. Infine un argomento delicato, quello riguardante il ricorso nel mondo del calcio a farmaci e doping, che potrebbe aver causato nel tempo la morte e la malattia di tanti giocatori: “Certo, è dimostrato. Ci sono state inchieste… Studi come quello che è stato condotto recentemente in America parlano di un 16% di atleti dopati. Troppi”.
TORNAA!
Proprio oggi leggevo che le accuse alla Juventus sono andate in prescrizione però nella
Farmacia sono stati trovati 281 farmaci.
Magari è normale, non ne ho idea, sembrano tanti
Farmacia sono stati trovati 281 farmaci.
Magari è normale, non ne ho idea, sembrano tanti
non mi trascinerai di nuovo in questo vespaio... anche se il maestro ha sempre ragione :)
p.s. però devo dirti che, sinceramente, nella "farmacia" di casa mia (che comprende 2 vecchietti... oltre me e altri giovani :D) probabile ce ne siano altrettanti tra nuove cure, vecchie cure, sempreverdi e scaduti
p.s. però devo dirti che, sinceramente, nella "farmacia" di casa mia (che comprende 2 vecchietti... oltre me e altri giovani :D) probabile ce ne siano altrettanti tra nuove cure, vecchie cure, sempreverdi e scaduti
felix to michele79
Infatti l'ultima sconfitta è stata proprio col Sassuolo...
vaglielo a spiegare
Infatti l'ultima sconfitta è stata proprio col Sassuolo...
vaglielo a spiegare
Proprio oggi leggevo che le accuse alla Juventus sono andate in prescrizione però nella
Farmacia sono stati trovati 281 farmaci.
Magari è normale, non ne ho idea, sembrano tanti
Abbocco io...
Ci sono 30 persone che fanno un lavoro caratterizzato da contrasti, stress muscolare ed usura articolare.
E continuo sforzo psico-fisico.
Senza farmaci farebbero un allenamento ogni due giorni e una partita ogni dieci.
Ecco la spiegazione per gli ennemila farmaci, dall'unghia rotta al polpaccio contratto, alla chiappa dolente, alla perdita di tono muscolare post infortunio, etc.
Per quanto riguarda l'abuso di farmaci, purtroppo, è una pratica che va avanti da sempre.
Prendi uno studio legale, uno staff medico, vedi quale è il limite, e giochi sul limite.
È il segreto di pulcinella dello sport professionistico.
(edited)
Farmacia sono stati trovati 281 farmaci.
Magari è normale, non ne ho idea, sembrano tanti
Abbocco io...
Ci sono 30 persone che fanno un lavoro caratterizzato da contrasti, stress muscolare ed usura articolare.
E continuo sforzo psico-fisico.
Senza farmaci farebbero un allenamento ogni due giorni e una partita ogni dieci.
Ecco la spiegazione per gli ennemila farmaci, dall'unghia rotta al polpaccio contratto, alla chiappa dolente, alla perdita di tono muscolare post infortunio, etc.
Per quanto riguarda l'abuso di farmaci, purtroppo, è una pratica che va avanti da sempre.
Prendi uno studio legale, uno staff medico, vedi quale è il limite, e giochi sul limite.
È il segreto di pulcinella dello sport professionistico.
(edited)