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Subject: [SERIE A]

2016-03-14 22:38:35
Un vero e proprio ''Tiro mancino'' :D
Ha abboccato alla finta, nel tentativo di pararla si è buttato dalla parte sbagliata :D
Però, quoto zornetta. In fondo in fondo è Terribile!!!
(edited)
2016-03-14 23:03:56
Eh ma mi piacerebbe sapere come è finita dopo
2016-03-15 08:19:15
è finita che gli ha detto io non ti ho fatto niente, purtroppo per lui... XD
2016-03-15 09:41:13
"Il problema di Benalouane sta diventando cronico - ha dichiarato il ds della Fiorentina Daniele Pradè dopo il pareggio contro il Verona - vedremo come comportarci con il giocatore e con il Leicester". Parole che gettano un'ombra pesante sull'acquisto del difensore che, arrivato a poche ore dalla fine del mercato, ha svolto le visite mediche solo dopo la firma del contratto con i medici viola che hanno da subito riscontrato un brutto problema alla schiena. Una sciatalgia che lo ha costretto a restare ai margini della squadra di Sousa fin da subito, e che ancora non gli ha permesso di allenarsi in gruppo, mai. Qualcuno ha paventato anche l'ipotesi di una rescissione anticipata, idea che l'entourage del giocatore smentisce categoricamente dalla giornata di ieri. La Fiorentina aveva estremo bisogno di un centrale per allungare la coperta in difesa, ma questo vero e proprio 'caso' ha visto il fallimento dei dirigenti gigliati. Il tecnico portoghese, difficilmente lo potrà avere a disposizione da qui alla fine della stagione. Il suo riscatto non avverrà mai, con la retroguardia viola che rimarrà dunque la solita fino alla prossima estate.
2016-03-15 10:15:13
la gestione dell'acquisto di un centrale è stata davvero ridicola... e sì che era la priorità da inizio gennaio
2016-03-15 10:39:01
beh casa mia è roma mi spiace per te.
più che altro siete tornati voi usciti dalla catacombe ...non vi si era più visti prima del ritorno di spalletti...classico comportamento dei tifosi daaaa magggggica che la tifano solo quando vince.

per quel che ha detto il tuo compare....
rimarcava napoli - inter... quando se nei primi 70' fosse 4-0 non era nulla di scandaloso...solo handanovic e tanta sfiga ( motivo per la quale si discuteva ) non è stato cosi.
rimarcava poi il gol della roma a napoli che solo per voi e l'amico afro era regolare... come solo per voi era regolare il gol di el sharawy 1-0 contro mi pare la viola...
rimarcava i due pali della viola contro di noi...peccato che il secondo era su fuorigioco...e peccato che sulla stessa partita higuain è stato fermato in offside che non c'era davanti al portiere .. ( chissà se non avesse fischiato...higuain calciava sul palo cosa settenano avrebbe detto.. forse si sarebbe scordato questo palo )
non ha citato gli altri 12 pali presi dal napoli in questa stagione, non ha menzionato neanche i gol subiti dal napoli ultimamente con:
juve tiro deviato, chievo con reina che scivola sul piede di appoggio, villareal con un cross che è finito sotto il set.... e milan palo di mertens.... etc...........

quindi a chi scrive ste cose come il tuo amico di meranda non si può che rispondere volgarmente.
idem con chi gli quota sapendo incredibilmente ancora meno di lui :)
ciao magggggici
2016-03-15 10:40:35
quindi a chi scrive ste cose come il tuo amico di meranda non si può che rispondere volgarmente.

...ma se hai appena risposto non volgarmente...
2016-03-15 10:41:35
infatti sono deluso di me stesso :)
per afro...
non è offesa ..è un rimarcare il tuo personaggio valderramesco :P
2016-03-15 11:47:10
Non disturbare Newton che e' felice che sia fallita anche la Carrarese
2016-03-15 11:54:53
È che ce l'hanno tutti con voi: la sfortuna, gli arbitri, i fatturati, l'economia globale, i Savoia, la camorra che non esiste e se esiste è colpa degli italiani, i romani, i milanesi, la massoneria, gli alieni, tutti insomma. Ovviamente la ragione è l'invidia.

È un peccato che questo complotto impedisca al popolo predestinato dei napoletani di governare il mondo. Pensa come sarebbe tutto migliore.

E invece...
Che peccato.
2016-03-15 12:39:07

© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
LIVE TMW - Udinese, De Canio: "Qui per giocarmi anche la riconferma"
Conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore dell'Udinese Luigi De Canio. Il tecnico subentra all'esonerato Stefano Colantuono in seguito a una striscia di risultati negativi che ha portato i bianconeri a un passo dalla zona retrocessione.
Sulle emozioni del ritorno: "Sono felicissimo e sono entusiasta di questa possibilità perché ho sperato che questo ritorno potesse accadere. Qualche anno fa si è interrotto un discorso importante che adesso ho l'occasione di riprendere. Quando si subentra è perché ci sono delle difficoltà. Mi dispiace per la squadra e per Colantuono ma sono situazione che fanno parte del calcio. Ho solo voglia di mettere la mia esperienza a servizio dell'Udinese. Vogliamo ritrovare i risultati consoni ai valori tecnici di questa rosa".
Su cosa non va: "Ieri mattina sono stato chiamato da Gino Pozzo e ho dato la mia disponibilità. Dall'esterno uno si può fare un'idea su cosa non va. Ho sempre seguito l'Udinese, anche quando le cose andavano meglio. Qui ho vissuto momenti bellissimi e per questo sono sempre stato interessato ai bianconeri. Dall'esterno uno si può fare un'idea che però poi in pratica può cambiare tutto. Ho bisogno di parlare con la squadra e guardare gli allenamenti. Io metterò il mio entusiasmo a servizio della squadra".
Sulla tattica: "Ho un'idea ben precisa ma è presto per fare questo tipo di discorsi".
Sull'entusiasmo: "L'Udinese è un bene di tutti e quindi ho bisogno dell'appoggio di tutti, soprattutto dei tifosi, che ho sempre conosciuto come una tifoseria comprensiva e splendida. E' sempre stata un tutt'uno con la squadra e questo è importantissimo. La simbiosi è sempre stata totale e questo deve essere ritrovato il più presto possibile. La squadra deve dare un segnale ma i tifosi devono avere la pazienza che hanno sempre dimostrato di avere. Bisogna sostenere questi ragazzi che vivono un momento di difficoltà".
Sul rapporto con i senatori: "Sono a disposizione di tutti e penso che tutti possano essere utili alla nostra causa. Non ho preclusioni nei confronti di nessuno. Non credo che ci siano particolari problemi in tal senso. L'Udinese è sempre stato un mondo a parte rispetto alle altre squadre. Non penso che dovrò fare qualcosa io. Se dovessi intervenire credo di avere l'esperienza per intervenire. Quello che voglio dire è che qui conta il bene dell'Udinese. Non c'è bisogno che io mi approcci a qualcuno in particolare, conta l'Udinese non il singolo calciatore".
Su Di Natale e il suo ruolo: "E' un grande calciatore ma oggi devo verificare la sua condizione fisica e mentale perché lui possa dare il contributo che tutti pensiamo possa dare. Nel momento in cui lo avrò verificato allora darò una risposta più precisa. Tutti mi devono dimostrare la propria voglia. Tutti mi devono dimostrare di avere voglia di aiutare l'Udinese. A maggior ragione chi ha possibilità maggiori degli altri".
Sulla difesa a tre: "Penso che l'allenatore ha a disposizione dei giocatori per potenziarne il potenziale tecnico e umano. C'è una storia che parla per l'Udinese. In tutti questi anni aveva delle certezze e quindi quella della difesa a tre è stato un caposaldo della storia importante del club, da Zaccheroni a Guidolin e anche con Spalletti. La funzione dell'Udinese è sempre stata questa. Siccome i calciatori conoscono questo modo di difendere è normale che io pensi che sia un percorso tecnico tattico da seguire ma prima ho bisogno di capire la reale condizione dei miei calciatori".
Sugli ultimi due anni: "Ho seguito spesso la squadra e penso di conoscerla abbastanza bene. Come ogni allenatore, nel momento in cui ha il tempo di poterlo fare, ho avuto anche alcune esperienze all'estero per conoscere il calcio a livello europeo. Quello che ho seguito maggiormente è quello inglese".
Sulla salvezza e il contratto: "Ho il contratto fino a giugno. Di solito quando un allenatore subentra in una società che ha bisogno tende a sfruttare il momento di debolezza della società ma io non sono mai stato a caccia di una poltrona. Udine è una cosa a parte e so che facciamo bene la società sarà capace di valutare al meglio il nostro lavoro magari per continuare insieme. Bisogna dimostrare prima di tutto le capacità e la voglia di poter fare bene. Ho voglia ed entusiasmo. Questa è la migliore soluzione che potessi immaginare per me. Sono qui per giocarmi questa chance con la consapevolezza di poter centrare la salvezza".
Sulla testa dei calciatori: "Anche io penso che ci sia da intervenire sulla testa dei calciatori. Le professionalità che hanno lavorato intorno all'Udinese sono di grande spessore, a partire da Colantuono. Non ho il minimo dubbio che le cose siano state fatte bene. Però visto che è uno sport dove l'aspetto ludico ha una certa importanza, possono crearsi delle difficoltà che rende difficile capire i motivi di un momento no. Cercheremo con i giocatori di capire come uscire da questa criticità. Per questo chiedo ai giornalisti e ai tifosi una grande partecipazione e un senso di maggiore comprensione nei confronti di una squadra che è in difficoltà. Da un punto di vista dell'impegno agonistico la squadra non ha mai sbagliato, è una questione di testa. E' giusto che la squadra faccia la sua parte ma il pubblico deve aiutarci in tal senso. Ho lavorato in tutte le condizioni e in tutte le categorie. Sono arrivato in una società top in tutti i sensi. Il mio lavoro ha delle difficoltà ma sono sereno e tranquillo perché credo di avere la possibilità di poter risolvere tutte le difficoltà".
Sulle difficoltà di questa impresa: "Non ho sottovalutato la situazione ma allo stesso modo io penso e sono già proiettato al trovare le possibili soluzioni".
Su cosa chiederà alla squadra: "Il discorso dell'unità ha sempre funzionato all'Udinese e questo concetto ha portato a risultati anche oltre alle reali possibilità. Credo che sia già insito nella mente dei calciatori. In momenti di difficoltà è giusto che venga ricordato e riaffermato. Non ho dubbi che i calciatori però lo abbiano già nella loro mente. Ci vuole unità anche con i tifosi perché le contestazioni sono comprensibili ma il malato ha bisogno di aiuto quando sta male e non nei giorni di festa".
Sulle condizioni fisiche del gruppo: "Questo aspetto mi preoccupa un po' di più rispetto alle altre questioni. Le partite si susseguono e quindi non c'è la possibilità e il tempo di poter raggiungere una condizione atletica omogenea".
Sui collaboratori: "I collaboratori saranno quelli che l'Udinese mi mette a disposizione. L'Udinese è sempre stata una bella struttura in tal senso. Stamani li ho incontrati tutti e ho trovato professionalità di alto profilo come compete a un club di questo livello. Con mi ci sarà Giovanni Pagliari come vice-allenatore e Filippo Orlando, che è sempre stato un osservatore e un collaboratore sul campo".
Sui giovani che lo incuriosiscono: "Non li ho ancora allenati e non posso dire di conoscerli profondamente. Credo ci conoscerli abbastanza e non ho particolari curiosità da soddisfare. Questo è un aspetto che sarà maggiormente intrigante nel momento in cui incontrerò i ragazzi per capire le loro motivazioni anche in funzione della carriera e delle loro aspettative".


Belle parole
2016-03-15 13:25:28
È che ce l'hanno tutti con voi: la sfortuna, gli arbitri, i fatturati, l'economia globale, i Savoia, la camorra che non esiste e se esiste è colpa degli italiani, i romani, i milanesi, la massoneria, gli alieni, tutti insomma. Ovviamente la ragione è l'invidia.

Quindi abbracci il luogo comune che i napoletani fanno vittimismo. Li conosci i luoghi comuni sui romani? Li abbracci in egual modo? Giusto per capire il tuo pensiero e discuterne, senza parolacce :-)))))
2016-03-15 13:27:36
sul vittimismo dei napoletani sono d'accordo con settenano.
2016-03-15 13:36:11
Ma tutti i 2 milioni di abitanti fanno vittimismo o solo una parte? Come la quantificate? Metà? Un terzo? Tre quarti? Ma è stata una disamina sul "campo" o per sentito dire? Avete preso come campione statistico gli utenti di sokker? Giusto per argomentare un pò di più...
2016-03-15 13:42:16
Che i luoghi comuni nascano da qualcosa è vero eh
C'è anche da dire che i napoletani sono i più discriminati di tutti (anche qua, è un luogo comune, ma mi pare abbia un fondo di verità)
2016-03-15 13:42:52
Ma tutti quelli che fanno vittimismo pensano che la camorra non esiste? ll vittimismo è genetico, si tramanda da generazioni? Il vittimismo è patologico? Può essere curato?