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Subject: [SERIE A]
Mica dico che è forte, dico che andava bene per fare la riserva da noi quando eravamo una squadra decente
Incredibile al Meazza. Atterramento di Nagatomo da parte di Belotti. Rigore ed espulsione per il giapponese.
Piccolo errore di battitura nella cronaca :)
Piccolo errore di battitura nella cronaca :)
l'ho detto tante volte che miranda è sopravvalutatissimo.
Oggi però molte colpe sono anche di Mancini.
NB: Liajc solito giocatore senza alcuna utilità che gioca migliaia di palloni nella fase in cui l'inter ha dominato riuscendo a sterilizzarli tutti.
Oggi però molte colpe sono anche di Mancini.
NB: Liajc solito giocatore senza alcuna utilità che gioca migliaia di palloni nella fase in cui l'inter ha dominato riuscendo a sterilizzarli tutti.
Non sono ruscito a capire bene se il fallo di Miranda sia stato generoso e se Nagatomo ha toccato l'attaccante perche' mi e' sembrato di vedere una gamba un protesa a cercare Nagatomo prima del contatto.
Voi che lo avete visto bene che dite?
Voi che lo avete visto bene che dite?
Siamo già entrati nella fase in cui si cerca di scansare l'Europa League come la peste... Come tutti i finali di stagione...
io credo che oltre che inetti e guidati da uno zozzone inetto........... siano anche dei venduti. oggi dal 1° minuto si è capito che avrebbero fatto di tutto per non vincere
cmq bello belotti, deve iscriversi alle olimpiadi di tuffi. complimentoni a ventura per il pianto post-derby
cmq bello belotti, deve iscriversi alle olimpiadi di tuffi. complimentoni a ventura per il pianto post-derby
Pensa che ho dovuto vedere la partita con un amico interista che dice che Miranda è come Samuel se non meglio
si sarà giustamente rotto il cazzo e vuole essere venduto in una squadra decente. lo capisco. sprecato in questo letamaio
Prima e dopo del rigore l'Inter non ha fatto un tiro in porta.
Mancini che lascia in panchina gente fresca come kondo, melo, telles, eder.
Espulsione giusta su Miranda, su nagatomo ho qualche dubbio.
L'ho sempre detto dall'inizio, ma sono stato preso per pazzo, il mercato dell'Inter era ed é stato in fallimento, mancini non capisce un emerito ****, giocatori stanchissimi in campo, fuori ruolo alcuni, altri pensano ad andare con le donne, jovetic che ha litigato con l'allenatore.
Telles bruciato.
Se continuo così a scrivere tutti problemi, finisco a giugno minimo.
Società allo sbando da 6 anni ormai.
Mancini che lascia in panchina gente fresca come kondo, melo, telles, eder.
Espulsione giusta su Miranda, su nagatomo ho qualche dubbio.
L'ho sempre detto dall'inizio, ma sono stato preso per pazzo, il mercato dell'Inter era ed é stato in fallimento, mancini non capisce un emerito ****, giocatori stanchissimi in campo, fuori ruolo alcuni, altri pensano ad andare con le donne, jovetic che ha litigato con l'allenatore.
Telles bruciato.
Se continuo così a scrivere tutti problemi, finisco a giugno minimo.
Società allo sbando da 6 anni ormai.
E' un bravo difensore ma Samuel era dieci volte più forte
Incredibile, dal live sembrava netto invece il giapponese manco lo tocca...
Il rigore per l'Inter invece lo avrei dato anche io...
Il rigore per l'Inter invece lo avrei dato anche io...
vorrei capire quali qualità vedete in miranda.
Perde l'uomo una volta su due, sbaglia i passaggi frequentissimamente, non ha i tempi del gioco offensivo, non sa giocare in coppia e non guida il fuorigioco.
Ranocchia è meglio.
Oggi JJ pur non facendo chissà che ha dimostrato che può serenamente fare meglio sia di miranda che di murillo.
Cmq si è perso per colpa di mancini e del fatto che si ostina a giocare con liajc.
Perde l'uomo una volta su due, sbaglia i passaggi frequentissimamente, non ha i tempi del gioco offensivo, non sa giocare in coppia e non guida il fuorigioco.
Ranocchia è meglio.
Oggi JJ pur non facendo chissà che ha dimostrato che può serenamente fare meglio sia di miranda che di murillo.
Cmq si è perso per colpa di mancini e del fatto che si ostina a giocare con liajc.
"Con l’arrivo di mister Seedorf il mio minutaggio è diminuito. Per un giocatore come me che ambiva ad andare ai Mondiali è normale che i 2 mesi con Seedorf non mi abbiano aiutato. Però non do le colpe a nessuno, sicuramente però non mi ha aiutato. L’esonero di Allegri ci ha lasciato l’amaro in bocca perché la colpa di un esonero non è solo dell’allenatore ma di tutti. Venivamo da un periodo in cui il nostro gruppo aveva avuto dei problemi e aveva bisogno di certezze e di sicurezze. Forse Seedorf ha voluto fare dei cambiamenti che in quel momento erano difficili da assimilare per un gruppo in difficoltà. Forse un po’ di dialogo in più non avrebbe guastato. In un momento delicato diventa difficile assimilare dei cambi radicali. Il momento in cui un gruppo cambia allenatore è un momento molto difficile. Mi sarei aspettato un dialogo maggiore con l’allenatore, lui ha cercato di imporre le sue idee, secondo me un dialogo avrebbe fatto comodo, il gruppo aveva bisogno di sicurezze e certezze perché venivamo da un momento difficile e non siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi come battere l’Atletico Madrid, e l’Europa League. Ho sentito molte volte parlare di questo gruppo di italiani ma non sono d’accordo perché abbiamo sempre dimostrato in campo di giocare per il Milan, per la maglia e di impegnarci sempre al 100%".
Firmato
Firmato
Gli altri bidonacci schifosi che hanno remato contro l'unica persona che poteva salvare il Milan negli ultimi 3 anni
De Sciglio
Cosa poteva fare di diverso Seedorf affinché tra lui e la squadra le cose funzionassero meglio?
“Magari avrebbe potuto ascoltarci di più per cercare un punto di incontro tra le rispettive esigenze legate al lavoro e alla vita di spogliatoio“.
E voi cosa avreste potuto fare di più per venirgli incontro?
“Fare di più sul campo. Ma non solo con lui, anche con Allegri. Non è mancato l’impegno, ma la concentrazione”.
E’ vero che con il gruppo degli italiani Seedorf non ha legato, e perché?
“E’ vero che su alcune cose non ci siamo trovati d’accordo e, nonostante i confronti, le posizioni sono rimaste diverse“.
Ma quali erano queste cose?
“Cose di campo e non solo”
Cosa porterà invece Inzaghi?
“Entusiasmo, la sua voglia e una nuova idea di gioco”
Montolivo
Milan, Montolivo: "Inzaghi ha le idee giuste. Con Seedorf non c'era sintonia"
Sapete il denominatore comune di questi tre scarti viventi (anche Poli, oltre sti due)? Il procuratore: Branchini
Se rinnova Montolivo ho già deciso che non seguirò più una partita del Milan fino a quando Galliani sarà lì, si torna col Como in Lega Pro a veder calcio più genuino
De Sciglio
Cosa poteva fare di diverso Seedorf affinché tra lui e la squadra le cose funzionassero meglio?
“Magari avrebbe potuto ascoltarci di più per cercare un punto di incontro tra le rispettive esigenze legate al lavoro e alla vita di spogliatoio“.
E voi cosa avreste potuto fare di più per venirgli incontro?
“Fare di più sul campo. Ma non solo con lui, anche con Allegri. Non è mancato l’impegno, ma la concentrazione”.
E’ vero che con il gruppo degli italiani Seedorf non ha legato, e perché?
“E’ vero che su alcune cose non ci siamo trovati d’accordo e, nonostante i confronti, le posizioni sono rimaste diverse“.
Ma quali erano queste cose?
“Cose di campo e non solo”
Cosa porterà invece Inzaghi?
“Entusiasmo, la sua voglia e una nuova idea di gioco”
Montolivo
Milan, Montolivo: "Inzaghi ha le idee giuste. Con Seedorf non c'era sintonia"
Sapete il denominatore comune di questi tre scarti viventi (anche Poli, oltre sti due)? Il procuratore: Branchini
Se rinnova Montolivo ho già deciso che non seguirò più una partita del Milan fino a quando Galliani sarà lì, si torna col Como in Lega Pro a veder calcio più genuino
Continuo con l'operazione fegato amaro, rileggendo un'intervista profetica di uno dei pusher di bidoni del Condor
Leggerla a posteriori dà gli stessi effetti di un viaggio astrale post lsd
Anche il ciabattino che fa le domande era in preda a fumi tossici
Oscar Damiani, presentiamo Bakaye Traoré. Che giocatore è?
“Innanzitutto parliamo di un ottimo calciatore. Un centrocampista completo, di stazza,
moderno, che sa fare le due fasi, quindi sia difesa che attacco. L’anno scorso ha segnato 6 reti, segno che sa inserirsi molto bene e ha un buon senso del gol. Ritengo che abbia caratteristiche ideali per il gioco di Allegri, tecnico capace di valorizzare giocatori con queste qualità, basti vedere quello che è successo con Nocerino. Secondo me sarà una rivelazione e per giunta dal costo basso, visto che è stato preso a parametro zero. Chiaro che adesso si dovrà affrontare col campionato italiano che è diverso da quello francese, ma in Coppa d’Africa col Mali si è messo in luce come uno dei migliori giocatori della sua nazionale”.
Molti (??) lo hanno presentato come sostituto di Mark van Bommel
“Non sono d’accordo, perché Traoré è un centrocampista più di fianco, una mezzala. Sul piano tattico può essere più un numero 8. Si inserisce bene, segna di piede e di testa ed è un peccato limitarlo mettendolo davanti alla difesa (mica come quel brocco di Van Bommel........)”.
Come si è ritrovato un giocatore simile a finire a parametro zero? (EH!)
“È stata una scelta del giocatore. Voleva andare via dal Nancy e quando gli hanno proposto il rinnovo ha rifiutato. Una scelta fatta già un paio d’anni fa. Notare come, sebbene non avesse accettato il rinnovo di contratto, il giocatore fosse sempre titolare nella sua squadra perché era ritenuto indispensabile. D’altronde il suo contributo è stato preziosissimo per la salvezza del Nancy dove, tra l’altro, ha fatto anche più gol persino degli attaccanti in rosa”.
Per arrivare a prendere una decisione così ferma, ossia del voler svincolarsi prendendosi i rischi del caso, significa che già da tempo c’erano club prestigiosi su di lui
“Confermo, non c’era solo il Milan ma anche altre squadre italiane e francesi”.
Quali?
“Della Ligue 1 c’erano Lille, Marsiglia e Bordeaux".
E delle italiane?
“Preferisco non dire quali. Non erano comunque squadre di primissima fascia”.
Il giocatore arriva a 27 anni in una grande squadra. Esplosione tardiva o giusto percorso?
“Vero, è esploso tardi, può capitare nella carriera di un giocatore. Però ha fatto ottimi campionati e ora è nel pieno della sua maturità, quindi nel momento ideale per andare all’estero. Meglio ora che si è pronti che magari a 20 anni che rischi di bruciarti”.
Leggerla a posteriori dà gli stessi effetti di un viaggio astrale post lsd
Anche il ciabattino che fa le domande era in preda a fumi tossici
Oscar Damiani, presentiamo Bakaye Traoré. Che giocatore è?
“Innanzitutto parliamo di un ottimo calciatore. Un centrocampista completo, di stazza,
moderno, che sa fare le due fasi, quindi sia difesa che attacco. L’anno scorso ha segnato 6 reti, segno che sa inserirsi molto bene e ha un buon senso del gol. Ritengo che abbia caratteristiche ideali per il gioco di Allegri, tecnico capace di valorizzare giocatori con queste qualità, basti vedere quello che è successo con Nocerino. Secondo me sarà una rivelazione e per giunta dal costo basso, visto che è stato preso a parametro zero. Chiaro che adesso si dovrà affrontare col campionato italiano che è diverso da quello francese, ma in Coppa d’Africa col Mali si è messo in luce come uno dei migliori giocatori della sua nazionale”.
Molti (??) lo hanno presentato come sostituto di Mark van Bommel
“Non sono d’accordo, perché Traoré è un centrocampista più di fianco, una mezzala. Sul piano tattico può essere più un numero 8. Si inserisce bene, segna di piede e di testa ed è un peccato limitarlo mettendolo davanti alla difesa (mica come quel brocco di Van Bommel........)”.
Come si è ritrovato un giocatore simile a finire a parametro zero? (EH!)
“È stata una scelta del giocatore. Voleva andare via dal Nancy e quando gli hanno proposto il rinnovo ha rifiutato. Una scelta fatta già un paio d’anni fa. Notare come, sebbene non avesse accettato il rinnovo di contratto, il giocatore fosse sempre titolare nella sua squadra perché era ritenuto indispensabile. D’altronde il suo contributo è stato preziosissimo per la salvezza del Nancy dove, tra l’altro, ha fatto anche più gol persino degli attaccanti in rosa”.
Per arrivare a prendere una decisione così ferma, ossia del voler svincolarsi prendendosi i rischi del caso, significa che già da tempo c’erano club prestigiosi su di lui
“Confermo, non c’era solo il Milan ma anche altre squadre italiane e francesi”.
Quali?
“Della Ligue 1 c’erano Lille, Marsiglia e Bordeaux".
E delle italiane?
“Preferisco non dire quali. Non erano comunque squadre di primissima fascia”.
Il giocatore arriva a 27 anni in una grande squadra. Esplosione tardiva o giusto percorso?
“Vero, è esploso tardi, può capitare nella carriera di un giocatore. Però ha fatto ottimi campionati e ora è nel pieno della sua maturità, quindi nel momento ideale per andare all’estero. Meglio ora che si è pronti che magari a 20 anni che rischi di bruciarti”.