Subpage under development, new version coming soon!
Topic closed!!!
Subject: [SERIE A]
Il tocco finale è stata una rete elastica delle arance, fissata a terra sulla moquette e sul fondale dell'armadio con puntine e sui pennarelli con lo scotch
cavolo...mica male come idea^^
cavolo...mica male come idea^^
Solo io da piccolo avevo la fissa di riprodurre le magliette da calcio disegnandole su un quaderno?
no pure io...un anno per il mio campionato di figurine tra squadre straniere (composte da figurine degli album di europei e mondiali + gli stranieri che avevan mollato la serie a) avevo persino creato le magliette delle formazioni estere (tutte rigorosamente inventate...tipo..c'era il GreenGrass irlandese... il Benelui belga, il king london etc etc) sagomate in modo da poterle incollare sulle figurine, un lavoraccio..mai più rifatto:P
però mi divertivo a far magliette
no pure io...un anno per il mio campionato di figurine tra squadre straniere (composte da figurine degli album di europei e mondiali + gli stranieri che avevan mollato la serie a) avevo persino creato le magliette delle formazioni estere (tutte rigorosamente inventate...tipo..c'era il GreenGrass irlandese... il Benelui belga, il king london etc etc) sagomate in modo da poterle incollare sulle figurine, un lavoraccio..mai più rifatto:P
però mi divertivo a far magliette
io avevo questo e ci impazzivo, successivamente scoprii il subbuteo
NIC to
Troy_McLure
regà voi comunque avevate problemi... ed io che mi sentivo un invasato perché alle elementari ci scambiavamo le sferografiche colorate che rappresentavano le diverse squadre per fare partite diverse e per le porte usavamo semplicemente gli astucci (la palla rigorosamente di stagnola)
Te sei giovane
Noi gli astucci, delle compagne, lo usavano per giocare nei corridoi. Come palla.
(edited)
Noi gli astucci, delle compagne, lo usavano per giocare nei corridoi. Come palla.
(edited)
boh per me tra i banchi di scuola erano solo palline di carta e le porte erano il sottobanco di quello davanti o quello dietro
e comunque nessuno ha nominato il calcio sulla cattedra con le monete... grandi tornei all'intervallo
lbrizi [del] to
NIC
regà voi comunque avevate problemi...
3a 4a e 5a superiore...io e il mio compagno di banco facevamo il campionato di classe.
1 - astuccio
2 - pezzi di carta con sopra un risultato (avevamo ritagliato 100 pezzettini di carta)
45% pareggio...di questo 50% un tot erano 0-0, poi 1-1, 2-2 e così via...ovviamente gli 0-0 erano superiori degli 1-1, che a loro volta erano superiori dei 2-2 etc..etc..
35% vittoria in casa...anche qui tutti i risultati erano ponderati come sopra
20% vittoria in trasferta...idem come sopra
3 - tabellone con campionato (le squadre erano ovviamente i cognomi)
4 - Classifica stilata in maniera precissisima stile pagina della gazzetta con gol fatti, subiti, in casa...fuori casa e media inglese
Un campionato durava un mesetto con albo d'oro appeso sulla parte interna della porta d'ingresso.
Ricordo i nostri compagni di classe che si giravano durante le lezioni sussurrando..."cos'ho fatto?"
Una cosa era praticamente impossibile : vincere a Stoppa...non so per quanti campionati ebbe il campo inviolato!!!
...ah...ovviamente quelli dell'altre classi andavano a figa...per noi l'importante era il podio!
(edited)
3a 4a e 5a superiore...io e il mio compagno di banco facevamo il campionato di classe.
1 - astuccio
2 - pezzi di carta con sopra un risultato (avevamo ritagliato 100 pezzettini di carta)
45% pareggio...di questo 50% un tot erano 0-0, poi 1-1, 2-2 e così via...ovviamente gli 0-0 erano superiori degli 1-1, che a loro volta erano superiori dei 2-2 etc..etc..
35% vittoria in casa...anche qui tutti i risultati erano ponderati come sopra
20% vittoria in trasferta...idem come sopra
3 - tabellone con campionato (le squadre erano ovviamente i cognomi)
4 - Classifica stilata in maniera precissisima stile pagina della gazzetta con gol fatti, subiti, in casa...fuori casa e media inglese
Un campionato durava un mesetto con albo d'oro appeso sulla parte interna della porta d'ingresso.
Ricordo i nostri compagni di classe che si giravano durante le lezioni sussurrando..."cos'ho fatto?"
Una cosa era praticamente impossibile : vincere a Stoppa...non so per quanti campionati ebbe il campo inviolato!!!
...ah...ovviamente quelli dell'altre classi andavano a figa...per noi l'importante era il podio!
(edited)
hahahaha... rotolo da mezz'ora.
Ti prego cancella il post :D
Ti prego cancella il post :D
Parma, 128 milioni di debiti. Chiesti soldi a 10 squadre di A
0Italia, News, Serie Cmaggio 7, 2016
0
CONDIVIDI
FacebookTwitterSubscribe
128 milioni di euro da recuperare da almeno dieci squadre di serie A. Questa la situazione attuale del Parma che, nonostante la promozione in Lega Pro, lotta ancora con i fantasmi del passato. La procedura fallimentare gestita dai curatori Angelo Anedda e Alberto Guiotto sta tentando di far fronte all’importante passivo e punta direttamente ai club con cui la società emiliana aveva chiuso accordi per la cessione dei calciatori, eludendo il meccanismo che vuole la presenza della Lega come garante per i pagamenti del calciomercato: “Tale recupero – scrivono in una nota i curatori fallimentari – è consentito dallo scioglimento del rapporto associativo con la Lega Calcio serie A a seguito della revoca dell’affiliazione del Parma Fc alla Federazione Italiana Gioco Calcio (Figc) intervenuta nel giugno 2015, e dalla conseguente inapplicabilità del meccani della stanza di compensazione gestito dalle Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lnpa)”.
I curatori hanno presentato al Tribunale di Parma dieci distinte citazioni nei confronti di altrettanto squadre professionistiche di serie A e B per il recupero dei crediti. I club interessati, scrive sempre la nota dei curatori fallimentari, sono Lazio, Inter, Milan, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Cagliari, Palermo, Frosinone e Latina. La Lazio deve 4,3 milioni soprattutto per l’acquisto di Parolo, l’Inter ha un debito di 3,6 milioni per le operazioni Belfodil e Crisetig, il Sassuolo (3,2 milioni per Chibsah e il difensore portoghese Pedro Mendes), il Cagliari (2 milioni), il Milan (0,8 milioni ancora dovuti nell’operazione Saponara), più Atalanta, Genoa, Palermo, Frosinone e Latina per importi minori. Proprio il Latina ha come direttore generale Pietro Leonardi, ex amministratore delegato del Parma e per il quale è stata avviata un’azione di responsabilità insieme a Tommaso Ghirardi, ex patron della società, e ad altre 15 persone tra ex amministratori e sindaci. Si prova a recuperare almeno 60 milioni.
0Italia, News, Serie Cmaggio 7, 2016
0
CONDIVIDI
FacebookTwitterSubscribe
128 milioni di euro da recuperare da almeno dieci squadre di serie A. Questa la situazione attuale del Parma che, nonostante la promozione in Lega Pro, lotta ancora con i fantasmi del passato. La procedura fallimentare gestita dai curatori Angelo Anedda e Alberto Guiotto sta tentando di far fronte all’importante passivo e punta direttamente ai club con cui la società emiliana aveva chiuso accordi per la cessione dei calciatori, eludendo il meccanismo che vuole la presenza della Lega come garante per i pagamenti del calciomercato: “Tale recupero – scrivono in una nota i curatori fallimentari – è consentito dallo scioglimento del rapporto associativo con la Lega Calcio serie A a seguito della revoca dell’affiliazione del Parma Fc alla Federazione Italiana Gioco Calcio (Figc) intervenuta nel giugno 2015, e dalla conseguente inapplicabilità del meccani della stanza di compensazione gestito dalle Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lnpa)”.
I curatori hanno presentato al Tribunale di Parma dieci distinte citazioni nei confronti di altrettanto squadre professionistiche di serie A e B per il recupero dei crediti. I club interessati, scrive sempre la nota dei curatori fallimentari, sono Lazio, Inter, Milan, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Cagliari, Palermo, Frosinone e Latina. La Lazio deve 4,3 milioni soprattutto per l’acquisto di Parolo, l’Inter ha un debito di 3,6 milioni per le operazioni Belfodil e Crisetig, il Sassuolo (3,2 milioni per Chibsah e il difensore portoghese Pedro Mendes), il Cagliari (2 milioni), il Milan (0,8 milioni ancora dovuti nell’operazione Saponara), più Atalanta, Genoa, Palermo, Frosinone e Latina per importi minori. Proprio il Latina ha come direttore generale Pietro Leonardi, ex amministratore delegato del Parma e per il quale è stata avviata un’azione di responsabilità insieme a Tommaso Ghirardi, ex patron della società, e ad altre 15 persone tra ex amministratori e sindaci. Si prova a recuperare almeno 60 milioni.
Su chi scommettiamo oggi?
Frosinone - Sassuolo 2: Di Francesco l'ha definita "la gara delle gare". In effetti è così. Con una sconfitta, il Frosinone sarebbe retrocesso con una giornata di anticipo anche se sperare nel quartultimo posto è quasi una chimera con Palermo e Carpi distanti 4 punti e il Napoli avversario all'ultima giornata. Il Sassuolo deve vincere per superare il Milan e riprendersi il sesto posto. Segno 2 a favore dei biancoverdi a 1.90
Favore al Milan e al Frosinone. Segno 1
Frosinone - Sassuolo 2: Di Francesco l'ha definita "la gara delle gare". In effetti è così. Con una sconfitta, il Frosinone sarebbe retrocesso con una giornata di anticipo anche se sperare nel quartultimo posto è quasi una chimera con Palermo e Carpi distanti 4 punti e il Napoli avversario all'ultima giornata. Il Sassuolo deve vincere per superare il Milan e riprendersi il sesto posto. Segno 2 a favore dei biancoverdi a 1.90
Favore al Milan e al Frosinone. Segno 1
Fiorentina - Palermo 1: Con una vittoria, la Fiorentina terminerebbe il campionato al quinto posto. Il Palermo, a pari punti con il Carpi al terzultimo posto, è alla ricerca di punti salvezza, in fiducia dopo due vittorie consecutive. In caso di sconfitta dei rosanero e contemporanea vittoria del Carpi, il Palermo sarebbe retrocesso. I viola non vincono da tre partite e ritengo che oggi possano interrompere il digiuno. A 1.90 la quota per l'1.
Come sopra, favore al Palermo
Come sopra, favore al Palermo