Subpage under development, new version coming soon!
Topic closed!!!
Subject: [SERIE A]
Per pareggiare le statistiche anche ieri rigore e doppia ammonizione facili contro la rubbentus
in tutti gli esoneri non lottava per la retrocessione tranne che al Cagliari l'anno scorso. Non ci siamo proprio Newton, torna a settembre e ripeti bene tutti i bomber che hanno ringraziato il Maestro negli ultimi 20 anni per le spiegazioni sui movimenti offensivi da fare in campo
Il giorno dopo la sconfitta con il Grasshopper, la delusione e il rammarico per l'ennesima occasione persa, si mischiano ad altri sentimenti. Di positivo -checché se ne dica- c'è stato l'atteggiamento della squadra. Che non ha mai mollato. Con i "se" e con i "ma" non si fa la storia eppure il calcio é fatto di episodi e molto spesso i giudizi cambiano a seconda del risultato. Bastava che la palla scagliata da Susnjar e poi da Rey sui legni entrasse e saremmo qui a sentire altri discorsi e commenti.
Tra l'altro troppo spesso si dimentica che in campo c'è anche un avversario. Che sia il Basilea, lo Young Boys o il Grasshopper (o altri) sono tutti più attrezzati del Lugano. I bianconeri possono riuscire nell'impresa di metter sotto le cavallette due volte, ma il pronostico (e la logica) continuano a essere dalle parte degli zurighesi. Si ha un bel dire che la squadra di Tami é giovane (assieme al Lugano ha la media più verde della Super League). Ma elementi come Dabbur, Caio e Senderos fanno la differenza. Specie nelle partite equilibrate il colpo di un fuoriclasse fa pendere la bilancia. E il Lugano questi giocatori non potrebbe mai permetterseli.
Ma guardiamo avanti anche se attorno alla squadra dal profilo mediatico c'è un'aria funebre da processi. A quattro giornate dal termine con il Lugano finalista di Coppa e con tre squadre nel giro di tre punti in fondo alla classifica, dobbiamo già sentire e leggere che la società ha sbagliato tutto: allenatore, mercato, staff, strategie e chi più ne ha più ne metta.
Fortunatamente la parte sana della tifoseria -quella che si reca allo stadio per sostenere i ragazzi- non ha fatto mancare anche domenica il suo incitamento. Anche a fine gara, nonostante l'amarezza per la sconfitta, non sono mancati gli applausi. Questo é voler bene ai colori bianconeri: rendersi conto che si é fatto e si fa il possibile con i mezzi a disposizione.
Tra l'altro troppo spesso si dimentica che in campo c'è anche un avversario. Che sia il Basilea, lo Young Boys o il Grasshopper (o altri) sono tutti più attrezzati del Lugano. I bianconeri possono riuscire nell'impresa di metter sotto le cavallette due volte, ma il pronostico (e la logica) continuano a essere dalle parte degli zurighesi. Si ha un bel dire che la squadra di Tami é giovane (assieme al Lugano ha la media più verde della Super League). Ma elementi come Dabbur, Caio e Senderos fanno la differenza. Specie nelle partite equilibrate il colpo di un fuoriclasse fa pendere la bilancia. E il Lugano questi giocatori non potrebbe mai permetterseli.
Ma guardiamo avanti anche se attorno alla squadra dal profilo mediatico c'è un'aria funebre da processi. A quattro giornate dal termine con il Lugano finalista di Coppa e con tre squadre nel giro di tre punti in fondo alla classifica, dobbiamo già sentire e leggere che la società ha sbagliato tutto: allenatore, mercato, staff, strategie e chi più ne ha più ne metta.
Fortunatamente la parte sana della tifoseria -quella che si reca allo stadio per sostenere i ragazzi- non ha fatto mancare anche domenica il suo incitamento. Anche a fine gara, nonostante l'amarezza per la sconfitta, non sono mancati gli applausi. Questo é voler bene ai colori bianconeri: rendersi conto che si é fatto e si fa il possibile con i mezzi a disposizione.
che poi il cagliari non giocava per salvarsi
che poi lui sia riuscito nell'impresa a portarcelo è un altro discorso.
ps:ad esempio nel tuo napoli neo promosso è stato esonerato e poi il napoli è retrocesso quindi non ci siamo proprio caro Michele...tra l'altro il tuo napoli.
poi avellino
lecce
oh micheleeee oh micheleeeeee
come recitavano una volta greggio e iacchetti
che poi lui sia riuscito nell'impresa a portarcelo è un altro discorso.
ps:ad esempio nel tuo napoli neo promosso è stato esonerato e poi il napoli è retrocesso quindi non ci siamo proprio caro Michele...tra l'altro il tuo napoli.
poi avellino
lecce
oh micheleeee oh micheleeeeee
come recitavano una volta greggio e iacchetti
a napoli è saltato dopo 6 giornate, non lo considero proprio. Ricordo bene quell'anno, avevo l'abbonamento in curva...c'era Corbelli, pagliaccio peggio di ADL, che non cacciò una lira e serviva a coprire tutte le magagne della gestione Ferlaino...tutta un'altra storia..
Con il Lecce in A arrivò undicesimo; una seconda volta ha allenato il LEcce ed era in B e non lottava per la retrocessione, fu esonerato che era a metà classifica.
Con il Lecce in A arrivò undicesimo; una seconda volta ha allenato il LEcce ed era in B e non lottava per la retrocessione, fu esonerato che era a metà classifica.
10 sconfitte su 18 partite leggo :D
cmq ho letto che l'anno prossimo de laurentis potrebbe mandare via sarri e riprendere zeman. visto che è un maestro, sarai contento! :))
con lo zurigo ce la può fare..è in crisi nera questa squadra. Speriamo non lo faccia rinascere
cmq ho letto che l'anno prossimo de laurentis potrebbe mandare via sarri e riprendere zeman. visto che è un maestro, sarai contento! :))
con lo zurigo ce la può fare..è in crisi nera questa squadra. Speriamo non lo faccia rinascere
sentivo ora su sky...
sulla questione del paracadute economico per le squadre che retrocedono dalla A... il verona incasserebbe oltre 5mln in meno se fosse il palermo a retrocedere invece che il carpi...
e domenica c'è palermo-verona...
sulla questione del paracadute economico per le squadre che retrocedono dalla A... il verona incasserebbe oltre 5mln in meno se fosse il palermo a retrocedere invece che il carpi...
e domenica c'è palermo-verona...
Paracadute retrocessione, una novità importante che rischia di cambiare notevolmente l’equilibrio della lotta per evitare la Serie B. La Lega Serie A ha deciso di dare 60 milioni di euro alle tre retrocesse, un tesoretto quasi clamoroso. A colpire però è il modo in cui questi soldi vengono suddivisi. Se ad andare giù è una squadra presente in Serie A da 3 anni, questa riceve 25 milioni di euro. Se la squadra è in A da 2 anni ne prende 15, se è in A da un anno ne ottiene 10. Non solo. La norma prevede che se dovesse avanzare parte del paracadute, questo sarà destinato alla squadra retrocessa con tre anni d anzianità in Serie A in caso questa non venga promossa immediatamente dalla B alla A.
PARACADUTE RETROCESSIONE: L’HELLAS VERONA RISCHIA DI RICEVERE 40 MILIONI DI EURO
A questo punto per capire come funziona il paracadute retrocessione guardiamo lo stato della classifica di Serie A all’8 marzo 2013: Le ultime tre squadre sono Frosinone, Carpi e Hellas Verona. Le prime due sono neopromosse, la terza è in Serie A da 3 anni. Chi succede? Che Frosinone e Carpi riceverebbero 10 milioni di euro. L’Hellas Verona ne otterrebbe 25. Inoltre se in caso di Serie B nel 2017/2018 non dovesse arrivare la promozione, ecco che gli scaligeri prenderebbero altri 15 milioni di euro per un paracadute monstre di 40 milioni.
PARACADUTE RETROCESSIONE: L’HELLAS VERONA RISCHIA DI RICEVERE 40 MILIONI DI EURO
A questo punto per capire come funziona il paracadute retrocessione guardiamo lo stato della classifica di Serie A all’8 marzo 2013: Le ultime tre squadre sono Frosinone, Carpi e Hellas Verona. Le prime due sono neopromosse, la terza è in Serie A da 3 anni. Chi succede? Che Frosinone e Carpi riceverebbero 10 milioni di euro. L’Hellas Verona ne otterrebbe 25. Inoltre se in caso di Serie B nel 2017/2018 non dovesse arrivare la promozione, ecco che gli scaligeri prenderebbero altri 15 milioni di euro per un paracadute monstre di 40 milioni.
in realtà c'era già...ma han tipo raddoppiato le cifre coinvolte.
Credo sia per evitare un trauma alle formazioni che, essendo in A, subiscono un generale aumento di spese (per esempio con gli ingaggi dei giocatori) che faticherebbero a "scalare" tornando nella più povera serie B
Credo sia per evitare un trauma alle formazioni che, essendo in A, subiscono un generale aumento di spese (per esempio con gli ingaggi dei giocatori) che faticherebbero a "scalare" tornando nella più povera serie B