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Subject: »Si andasse a votare 5
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Ho messo quei partiti/movimenti che hanno preso almeno 1% alle ultime politiche
Il titolo del thread doveva essere "Si andasse a votare 5" un Mod lo può modificare?
come l'altra volta voterò un movimento che ha preso meno dell'1% x essere sicuro che non vada in parlamento. esercito il diritto di voto senza essere complice di alì berlusconi e i suoi 1000 ladroni
Di solito non vado a teatro, se proprio dovessi andare non so quale commediante votare.
Ho l'impressione che siano tutti della stessa compagnia
Ho l'impressione che siano tutti della stessa compagnia
mi lascia sgomento il fatto che il PD avrebbe/avrà ancora elettori
italia tifosa che non cambierà mai :(
italia tifosa che non cambierà mai :(
l MoVimento Cinque Stelle si avvicina al duo Pd-Pdl, stando all'ultima rilevazione condotta da Swg per Agorà, guadagnando in una settimana quattro punti percentuali e riducendo notevolmente il distacco dalle larghe intese, che rispetto al 20 settembre vengono dati in calo di un punto a testa.
I Cinque Stelle non erano mai stati così vicini ai 'grandi partiti' dalla nascita del governo di larghe intese (fine aprile). Tra i 'piccoli' in caduta libera la Lega Nord, data appena sopra al tre per cento.
Il riepilogo (tra parentesi la differenza rispetto alla rilevazione del 20 settembre)
Pd 27.5% (- 1.0)
Pdl 26.6% (- 1.1)
M5S 22.4% (+4.1)
Scelta Civica 4.2% (+ 0.3)
Sinistra Ecologia e Libertà 4.1% (- 0.4)
Lega Nord 3.3% (- 1.0)
Fratelli d'Italia 2.1% (0.0)
Swg ha anche chiesto al campione intervistato chi voterebbe alle primarie Pd. Se il nome in vetta è scontato, sorprendono le percentuali plebiscitarie ottenute da Matteo Renzi (55%), davanti al premier Enrico Letta (16%) e Gianni Cuperlo (9%). Pessimo risultato del mediatico Giuseppe Civati (4%), superato persino dall'ex segretario Pierluigi Bersani (6%).
I Cinque Stelle non erano mai stati così vicini ai 'grandi partiti' dalla nascita del governo di larghe intese (fine aprile). Tra i 'piccoli' in caduta libera la Lega Nord, data appena sopra al tre per cento.
Il riepilogo (tra parentesi la differenza rispetto alla rilevazione del 20 settembre)
Pd 27.5% (- 1.0)
Pdl 26.6% (- 1.1)
M5S 22.4% (+4.1)
Scelta Civica 4.2% (+ 0.3)
Sinistra Ecologia e Libertà 4.1% (- 0.4)
Lega Nord 3.3% (- 1.0)
Fratelli d'Italia 2.1% (0.0)
Swg ha anche chiesto al campione intervistato chi voterebbe alle primarie Pd. Se il nome in vetta è scontato, sorprendono le percentuali plebiscitarie ottenute da Matteo Renzi (55%), davanti al premier Enrico Letta (16%) e Gianni Cuperlo (9%). Pessimo risultato del mediatico Giuseppe Civati (4%), superato persino dall'ex segretario Pierluigi Bersani (6%).