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Subject: italia e lavoro

2013-10-05 08:27:48
chi prende 4 euro all'ora fa una lavoro da schiavo è statto detto,ok? ma chi rinuncia a quel lavoro e se ne sta a casa a far nulla aspettando la pappa pronta da mamma e papà cos'è?
2013-10-05 09:50:26
a mio avviso nessuno oggi rinuncia ad una paga di 4 euro l'ora..non ci rinuncio io che ho più di 30anni, figuriamoci uno più giovane..ovviamente in mancanza di altro
2013-10-05 09:50:52
Message deleted

2013-10-05 10:19:37
Si sta affermando il trend diritti contro cibo (cit.)
2013-10-05 10:29:59
chi prende 4 euro all'ora fa una lavoro da schiavo è statto detto,ok? ma chi rinuncia a quel lavoro e se ne sta a casa a far nulla aspettando la pappa pronta da mamma e papà cos'è?

Un bamboccione (cit.)
2013-10-05 10:37:57
il bello del mondo globalizzato è che si può anche partire alla ricerca di posti in cui viver meglio

io ripeto, per 4 euro all'ora non sto a casa dei miei a farmi mantenere, semplicemente saluto l'italia e cerco altrove
2013-10-05 10:52:57
io in questo caso quoto gianni! ma io per 4 euro lavorerei comunque, forse anche perchè devo mantenere la famiglia e in certe situazioni devo rinunciare, poi magari cambiare vita a 20-35 e una cosa cambiare le abitudini poi e più difficile anche se lo si può fare!

ma non lo reputo giusto fare confronti con altre nazioni, che il costo della vita costa meno o no ci sono tasse altissime come qui o come in questo momento che tanti diritti si perdono, anche se ci sono diritti che anch'io vedo troppo a vantaggio nostro operaio.


(edited)
2013-10-05 11:02:57
chi prende 4 euro all'ora fa una lavoro da schiavo è statto detto,ok? ma chi rinuncia a quel lavoro e se ne sta a casa a far nulla aspettando la pappa pronta da mamma e papà cos'è?

è un circolo vizioso ed un gioco al ribasso.
Arrivati ad un certo punto è ovvio che diventa sconveniente pure lavorare visto che magari uno spende di più a pagarsi pasti, trasporti e salute.
2013-10-05 11:35:08
Il mondo è basato tutto sulle disparità. Tanto più affamano molti tanto più guadagnano pochi.

Questo è il tema centrale di questo secolo.
Non esiste nessuna giustificazione biologica perché ci sia chi guadagna dalle 300 alle 3000 volte in più di altri. Proprio non c'è. È un dogma religioso, dell'unica vera religione praticata in occidente.

Il punto è che non esiste più il concetto di organizzazione e lotta per i diritti.

Lo schiavo non c'è più bisogno di portarselo in casa. Si trasferisce direttamente l'azienda.
Stesso discorso per il capitale. Piccoli artifizi fiscali, spostamenti verso regimi favorevoli, e multinazionali che fatturano decine di miliardi di euro pagano qualche decina di milioni qua e là.

Per quanto un manager sia bravo, senza il "negro" che gli raccoglie i pomodori o il "pesciaiolo" che gli pesca il totano, muore di fame.

Dopo tre decenni di lavaggio del cervello, bisogna ripartire dalle basi.

(edited)
2013-10-05 11:38:15
chi prende 4 euro all'ora fa una lavoro da schiavo è statto detto,ok? ma chi rinuncia a quel lavoro e se ne sta a casa a far nulla aspettando la pappa pronta da mamma e papà cos'è?

Chi rinuncia a quel lavoro è una persona che ha dignità e va lodata.
Chi non può rinunciare ed accetta, va difeso, perché è la vittima di un crimine.
2013-10-05 11:46:42
il bello del mondo globalizzato è che si può anche partire alla ricerca di posti in cui viver meglio

Illusione, gianni. La stessa cosa si poteva fare anche 100 anni fa. Non è cambiato poi così tanto.
Se pensi di prenderti una laurea ed andartene in giro per il mondo (come Ibrahimovic fa nel calcio) perché stanno aspettando te, rimarrai pesantemente deluso. Ricordati che quello che stai facendo tu, lo sta facendo pure un cinese e un indiano. E quando tu stai su sokker, lui sta studiando, quando tu trombi, lui sta studiando, quando tu mangi, lui sta studiando.

È sempre il solito dogma che prima o poi verrà compreso. La dinamica della domanda e dell'offerta si può perturbare, ed è l'offerta a controllare la domanda.

Questo non vuol dire che se sei (molto) competente non troverai opportunità fuori. Anzi. È probabile che le troverai, e saranno anche molto entusiasti. Ma sempre secondo il principio che l'offerta può decidere tra più domande, e la tua domanda dovrà battere la domanda del cinese. E dell'indiano.
(edited)
2013-10-05 11:50:46
questo è verissimo, ma è anche vero che i cinesi e gli indiani, e lo so per esperienza, vengono formati per essere mandati in USA od in UK (oppure per tornare al paese di origine)

mete come Australia, Canada, Norvegia, Olanda, NZ, etc, sono un po' snobbate dal "grande pubblico", e se l'obiettivo è solo quello di condurre una vita dignitosa senza diventare miliardario vanno più che bene
2013-10-05 11:59:16
mete come Australia, Canada, Norvegia, Olanda, NZ, etc, sono un po' snobbate dal "grande pubblico", e se l'obiettivo è solo quello di condurre una vita dignitosa senza diventare miliardario vanno più che bene


Se l'obiettivo è condurre una vita dignitosa, facendo di lavoro quello per cui hai studiato, allora potrebbe bastarti fare 100 km dentro l'italia, perché sebbene il sistema e la mentalità comune (non semplicemente dei parlamentari o dei dirigenti) sia marcia, esistono molte realtà "sane" ed al passo col mondo.

Per realtà ad alta competizione "intellettuale" (R&D), Canada, Norvegia ed Olanda sono sullo stesso piano di U S e U K.

2013-10-05 12:01:59
100km per me vanno bene, così sono in Svizzera :D


il livello intellettuale è sicuramente alto in quei posti, ma anche l'alto livello di redistribuzione del reddito le rende meno appetibili per le denarocentriche macchine da competizione asiatiche
2013-10-05 16:23:17
mi adatterei a qualsiasi lavoro tanto per iniziare,anche quelli che tu definisci da schiavista,intanto entri nel mondo nel lavoro,e credo che un'azienda poi veda

No. Per rispondere in un call server non serve la laura come non serve per friggerere le patatine a Mv Donalds.

"A che serve far laureare i vostri giovani se li mettete a rigirare patatine fritte?" (Stiglitz Premio Nobel per L'economia)

Il problema fondamentale è quello che dice pupe: la deindustrializzazione del paese, i mali dell'euro e la mancanza di una classe imprenditoriale che fccia ricerca e sviluppo. Se non fai ricerca e sviluppo ti trasformi in una succursale cinese. Infatti piano piano l'Italia sta cinesizzandosi (passatemi il termine).

Senza ricerca e sviluppo i laureati non servono e un paese va in malora perchè è impossibile fare concorrenza sui prezzi ai cinesi: devi farla sull'innovazione.
2013-10-05 17:06:33
Se pensi di prenderti una laurea ed andartene in giro per il mondo (come Ibrahimovic fa nel calcio) perché stanno aspettando te, rimarrai pesantemente deluso

Non credo. Dipende da dove vai e da cosa sai fare.

Io prendo quello che prendevo in Italia pero in un paese con il costo della vita mediamente 4-5 volte più basso (solo l'elettronica e viaggiare e la benzina hanno prezzi alti comparando con il salario). Prendo più del triplo del salario minimo legale, posso permettermi di pagare un affitto, mangiare senza guardare i prezzi, mantenere 5 gatti, vivere in un casa molto grande e ancora risparmio circa il 15% del salario nonostante abbia avuto spese impreviste.

La verità è che la professionalità in Italia è poco pagata. Trovo insultanti le paghe che leggo su questo forum mi fa specie che ci sia gente che le giustifichi accettando condizioni da schiavi invece di andarsene o fare la rivoluzione.

D'altro lato fa specie che gente senza arte ne parte aspiri a paghe da personale con esperienza e la cui unica occupazione consiste nell'usare lo smartphone, dimenticandosi che, auto, vacanze, smartphone e TV lcd sono lussi che un disoccupato non potrebbe permettersi.