Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Calciopoli

2015-03-25 21:24:20
gli juventini parlano sempre e solo dell'indagine (finendo poi per dover difendere anche i propri indifendibili), gli anti-juventini sempre e solo delle sentenze

gli "juventini" parlano delle parti di indagine che conoscono e non di quelle che non conoscono (o non vogliono conoscere), le sentenze sono fatte ascoltando e leggendo e valutando TUTTO, soprattutto le tes difensive.


poi mi si dice che la juve ha pagato poco...ok...c'è chi non ha pagato...da juventino avrei preferito vedere la mia squadra in lega pro ma con tutto l'altro marciume in evidenza e, proporzionalmente, condannato.


la serie A non esisterebbe più..
chissà magari era meglio per tutti.
2015-03-25 21:34:49
io parto da una piccola riflessione...
come mai in europa la juve non combina mai nulla?
2015-03-25 21:58:42
Come mai il Real ci ha messo tanto a vincere la Decima?
Non combina mai nulla poi...è stata la prima squadra ad aver vinto tutti i titoli internazionali. Dagli anni 90 al 2003 è stata sempre tra le protagoniste di Coppa UEFA o Coppa Campioni, se sei davvero interessato vai a contare il numero di finali o semifinali. Che poi siano state perse è un altro discorso.

Ma capisco che "non vinco perchè la Juve ruba" aiuta a digerire gli insuccessi della propria squadra.
2015-03-25 22:09:32
ah, ed erano a libro paga di?

Qui si tutti puntualizzano su processi, sentenze, gradi di sentenze ecc ecc. E allora la realtà corrisponde al fatto che i reati di Moggi e Giraudo sono caduti in prescrizione, le colpe sportive dell'Inter sono cadute in prescrizione, mentre per la società FC Juventus non c'è stata prescrizione e nemmeno condanne. Erano a libro paga della Juve, si, ma loro hanno subito processi, la Juventus come società no, la Juve ha subito un processo sportivo e ha pagato, L'Inter no, per prescrizione. Questo dicono e sono i fatti
2015-03-25 22:18:36
gli "juventini" parlano delle parti di indagine che conoscono e non di quelle che non conoscono (o non vogliono conoscere), le sentenze sono fatte ascoltando e leggendo e valutando TUTTO, soprattutto le tes difensive.


il problema è che qui tutti parlano di parti di indagini e ne tralasciano volentieri altre...nessuno escluso direi.
tesi difensive e tesi dell'accusa son usate ad arte o più o meno volutamente ignorate.
(edited)
2015-03-25 22:21:38
Erano a libro paga della Juve, si, ma loro hanno subito processi


come non fossero mai stati fatti, non valgono niente...... vediamo se loro! rifiutano e si fanno "giudicare"....

(edited)
2015-03-25 22:57:27
Personalmente, se rinunciano o meno alla prescrizione, frega poco, io non tifo Moggi e Giraudo, io tifo Juve e gioisco per le attuali vittorie, ho sofferto per la pena scontata con la retrocessione, poco o tanto che sia stata. Ma comunque non possiamo essere considerati prescritti
2015-03-25 23:53:06
A discapito di Moggi e Giraudo la società Juventus ha pagato, perdendo uno scudetto e venendo retrocessa in B. Pertanto parlare di prescrizione è fuori luogo.
2015-03-26 00:16:28
Per Newton, nessuno.
Ma sono anni che se ne parla.
Per nulla.

Se avessero punito veramente i club a sta ora la Juve, il " mio"Milan e molte altre stavano ancora in serie D.
2015-03-28 02:22:15
Che ne pensate del senso di questo intervento?

"Sì è molto commentato in ordine alla prescrizione, come se la prescrizione fosse una sorta di colpevolezza un po' più blanda. In realtà è il contrario, la prescrizione è una sconfitta della procura, perchè se avesse avuto elementi certi, incontrovertibili di colpevolezza, sarebbe arrivata a quell'esito sin da subito".
2015-03-28 08:43:55
no

spesso, sempre, si va in prescrizione e si allungano i processi per lungaggini, cavilli, abili mosse degli avvocati

ho più volte raccontato che i processi vengono spostati anche di un anno perchè magari l'avvocato difensore, quel giorno, ha un'altra udienza da un'altra parte...................

ormai tutti sanno che i processi non arrivano mai a conclusione, salvo forse per l'omicidio
2015-03-28 12:04:07
quoto karlacci e rincaro la dose: la prescrizione è una tattica difensiva per evitare la prigione ai colpevoli.
la prescrizione dovrebbe essere solo il limite entro cui iniziare il processo, non dovrebbe esistere prescrizione a processo avviato
2015-03-28 15:20:07
non dovrebbe esistere prescrizione a processo avviato

Su questo punto non sono d'accordo. Un processo deve avere un limite temporale: è vero, come sottolineava Karlacci, che la difesa abusa, strabusa e cavilla ma allora si intervenga per impedire queste manovre e non si intervenga eliminando un diritto fondamentale per ogni persona-imputata: il diritto di essere giudicato entro tempi compatibili con la durata della vita umana.
Parto sempre dal presupposto che l'imputato è innocente fino a prova contraria e sta quindi subendo un trauma violentissimo che stravolge la sua esistenza individuale, familiare e sociale.
Lo stesso trauma lo vive la vittima, la sua famiglia e la stessa società che ha bisogno di avere un giudizio sulla vicenda (non importa quale).
2015-03-29 00:03:36
la prescrizione dovrebbe essere solo il limite entro cui iniziare il processo, non dovrebbe esistere prescrizione a processo avviato

Un processo DEVE avere una data di scadenza, perché è già di per sé una punizione (economica e morale) subirlo.
Non scherziamo.
2015-03-29 11:24:03
Parto sempre dal presupposto che l'imputato è innocente fino a prova contraria

di conseguenza la difesa non ha interesse ha rinviare all'infinito il processo. l'accusa non vedo come possa avere interesse a rinviare il processo (se non aveva prove e le sta ancora cercando il processo non doveva iniziare), non ha senso che sia il giudice a chiedere i rinvii...
certo attualmente in italia ci son problemi legati alla voluta disorganizzazione e inefficenza della giustizia, tuttavia è su questo che si deve agire per ridurre i tempi del processo, non troncare il processo in corso. in un sistema giudiziario normale e con tempi rapidi e certi la prescrizione secondo me dovrebbe essere il tempo entro cui avviare il processo.
la prescrizione a processo in corso è una sconfitta per l'imputato (se innocente non gli viene riconosciuto), è una sconfitta per la vittima che non vede un colpevole riconosciuto, è una sconfitta per la società che spende soldi e tempo per non avere una sentenza

@sucm: devono essere rimosse le cause per cui in italia i processi possono avere durata infinita e quindi la prescrizione è l'unico modo per arrivare a una conclusione. ma è la conclusione sbagliata
2015-03-29 17:21:40
Sì, sul concetto d prescrizione posso essere d'accordo: di fatto è una non-soluzione dei tempi biblici del processo; invece di trovare il modo di ridurli si consente alla brutale interruzione del processo.
Ma è la prescrizione ad essere sbagliata non il diritto a un limite temporale del processo.

Insomma, concordo su questo
attualmente in italia ci son problemi legati alla voluta disorganizzazione e inefficenza della giustizia, tuttavia è su questo che si deve agire per ridurre i tempi del processo, non troncare il processo in corso. in un sistema giudiziario normale e con tempi rapidi e certi la prescrizione secondo me dovrebbe essere il tempo entro cui avviare il processo.

Ma, ripeto, la certezza temporale del processo è un diritto della persona-imputata, un diritto fondamentale... e se in un mondo perfetto la difesa non ha interesse ha rinviare all'infinito il processo nella realtà processuale non si stabilisce la verità storica e può accadere che un innocente reale venga considerato un colpevole processuale. La difesa ha dunque tutto l'interesse a utilizzare ogni mezzo perchè, come l'accusa, sa che è in gioco solo la verità processuale e questa può dipendere da cose che nel mondo perfetto non ci sarebbero: intercettazioni parziali, dna inattendili ma considerati attendibili, abusi di logica, confessioni estorte o manipolate ecc.

Io credo che ci sia più bisogno di non correre il rischio di condannare un innocente che di non rischiare di liberare un colpevole; quindi tutto ciò che garantisce il primo deve essere conservato. Assolutamente. Da qui si deve partire e il resto si deve adeguare di conseguenza.