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Subject: 2014: Italia o Estero?

2013-12-20 12:33:43
LOL
2013-12-20 12:57:20
Io sinceramente tutta questa bramosia di lasciare il Paese la vedo molto come moda radical-chic del momento per suscitare interesse nell'interlocutore...Che poi mi sembra che tutti si aspettino che all'estero siano lì con il tappeto rosso ad aspettare l'emigrante italiano di turno per ricoprirlo d'oro. Beh non è così, e a meno che tu non sia un VERO valore aggiunto per una società (inteso come impresa), qualsivoglia sia l'ambito di competenza, tra te e un autoctono stai tranquillo che privilegeranno l'autoctono.
Certo poi dipende dai limiti che uno si pone, se ti va bene fare il cameriere a Londra o il pecoraro in Nuova Zelanda nonostante si sia studiato tutt'altro...beh nulla da biasimare in merito...
Ma se la tua ambizione è altro, perchè non adoperarsi per farle funzionare meglio le cose? Lasciare non la vedo come una soluzione, anche perchè nel momento in cui "scappi" ci sarà inevitabilmente un parente, un amico, un conoscente che lasci al suo destino.
E non è questo quello che voglio.

Call me dreamer
(edited)
(edited)
2013-12-20 13:13:56
bel discorso.
la domanda da farsi però è: si riesce davvero stando qui a "fare funzionare meglio le cose"?
2013-12-20 13:22:10
L'unica cosa pseudo corretta che icci abbia mai detto in vita sua è questa:
- a meno che tu non sia un vero valore aggiunto

Verissimo, altrimenti il trasferimento diventa molto più pesante
2013-12-20 13:36:11
Ma siete sicuri che andare all'estero nel 2014 sia uguale a chi è andato all'estero nel 2004? E poi di quale estero si parla? In Europa mi dicono amici cari che da anni vivono in Inghilterra, Spagna, Olanda che la crisi lavorativa è uguale a quella che c'è in italia. In paesi extraeuropei non so. Personalmente spero di entrare a tempo pieno (ruolo) nella scuola dopo 6 anni di precariato e 15 di studi...
2013-12-20 13:50:54
la domanda da farsi però è: si riesce davvero stando qui a "fare funzionare meglio le cose"

chi le fa funzionare peggio sono uomini così come chi vorrebbe farle funzionare meglio.

Quando la maggioranza sarà per farle funzionare meglio allora le idee la cambieranno IMHO
2013-12-20 13:54:03
beh è anche vero che in certi paesi accetti di fare lavori che forse qua non faresti ma che ti permettono uno stile di vita migliore perchè molto meglio pagati. Magari accetti sempre di fare un lavoro diciamo che reputi "inferiore" mai hai una situazione sociale impareggiabile.
bisogna vedere anche tutte ste cose qua...ovvio che il trasferimento non sia facile, anzi ti devi rimboccare le maniche senza dubbio.
(edited)
2013-12-20 13:59:54
non è per deprimerti al 20 di dicembre, però io ho un amico di 50 anni che è entrato in ruolo quest'anno dopo quasi 20 di precariato. E oggi a me sembra che le cose vadano ben peggio di 20 anni fa.

detto questo io dico italia, perché penso che la vita è fatta di tante cose, tra le quali il lavoro è solo una e per il sottoscritto manco la più importante. Faccio comandare altro nella mia vita, in principal luogo il desiderio di portare me stesso (poco o tanto che sia) alle comunità che frequento. E pazienza se compro una play station di meno o al sabato sera non vado al ristorante. O anche se vado in giro con la focus scassata di 10 anni che mi ha regalato il mio compianto padre. Ovviamente io parlo perché ho 45 anni e forse, non ho più smalto per pensare ad un futuro diverso. Per chi deve costruirsi mi rendo conto che è diverso.
Andando nella sostanza ci sono cose alle quali non rinuncerei volentieri: il mare di casa mia l'estate; i tramonti d'autunno e le persone con cui sto avendo la fortuna di vivere; la cucina, e tante altre cose che sarebbe lungo (per fortuna) elencare.
2013-12-20 14:04:36
Lo dicevo anche io di spezia..

guai a toccarmi il mio golfo
guai a toccarmi gli amici
etc..

Poi ho scoperto che ci sono altri golfi, che ci sono altri tramonti ma che soprattutto ci sono altre persone che possono essere tue amiche nel mondo...amicizie vere.

Boh è difficile da spiegare secondo me perchè prima di andarmene via un anno (che poi non si parla di chissà quanto tempo ma dall'altra parte del mondo) anche io avevo molti limiti riguardo al viaggiare
(edited)
2013-12-20 14:07:09
a me piace un casino viaggiare e condivido ciò che dici, anche se su certe cose l'Italia mi mancherà sempre ovunque io vada, toh, forse solo la Spagna o qualche altro paese latino può arrivare a pareggiare (cibo in primis), però ora io ho 22 anni, lasciare Milano per andare in Australia significa non vedere per sei mesi tutti i miei amici, significa non vedere mia nonna che ha 80 anni e, toccandomi le palle, potrei anche vederla come non vederla più a quell'età (anche se ora è messa in uno stato di forma migliore del mio xD), non vedere mia cugina che ha 2 anni e sta crescendo, insomma, son pronto per un salto così decisivo per la mia vita anche permanente, sicuro, ma non ora...
2013-12-20 14:09:35
Capisco perfettamente il tuo punto di vista, ed è infatti la questione che più volte fa vacillare le mie elucubrazioni in merito...
È chiaro che la speranza sia che si maturi una volta per tutte dal punto di vista sociale e politico, che si presentino sulla scena delle figure di riferimento che scevre delle demagogie di cui si nutre la scena politica attuale si adoperino per il bene comune.
Molto machiavellico come ragionamento, me ne rendo conto, ma confido che le oenalizzate generazioni di adesso, che saranno i decisori di domani, conservino nella memoria gli errori del presente e pongano in essere le condizioni per risolverli.
Si parla chiaramente di lungo e lunghissimo termine, nel frattempo si stringono i denti :)
2013-12-20 14:10:12
attento però, le amicizie "vere" costruite in poco tempo sono spesso ingnnevoli. non bisogna chiudersi perché è sempre possibile, ma la mia esperienza mi dice che si creano tra i 15 e i 30 anni, quello che viene dopo è qualcos'altro, non dico che sia negativo, ma spesso dettato dal fatto che si lavora assieme o si vive vicini e quindi ci si frequenta. Poi alle prove della vita contano quegli altri quasi sempre.
Ovviamente con le debite eccezzioni ci mancherebbe, ma è moooolto difficile.
2013-12-20 14:10:22
tornasse indietro io me ne andrei a 19 altroche.

2013-12-20 14:12:27
felix il discorso non è che bisogna per forza andarsene eh...non fraintedermi

il discorso è che ora l'italia fa veramente cagare...perdonate il francesismo.
2013-12-20 14:12:43
eh no, io non ce la farei proprio (per l'australia intendo, o cmq posti con 20 ore di volo e migliaia di euro di volo)
in olanda, spagna, etc, ci andrei anche domani
2013-12-20 14:13:46
Nel lungo periodo siamo tutti morti
(John Maynard Keynes)


:D