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Subject: allenatore-di-calcio-scrive-alla-mamma-di-un-bimbo-scarso

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2014-02-11 16:31:02
lettera-di-un-allenatore-alla-mamma-di-un-bimbo-scarso

Questa che vi proponiamo è la lettera di Mister Andrea Checcarelli pubblicata sul sito della Real Virtus, destinata alla madre di un ragazzino non proprio tra i migliori della squadra, diciamo pure “scarso”. La vogliamo pubblicare perchè condividiamo a pieno i principi che essa vuole rappresentare:


“Salve signora!Per me che ho allenato un anno suo figlio ,sapere che è sua intenzione quella di interrompere l’attività ,e’ un piccolo-grande fallimento da allenatore. Un fallimento non solo come tecnico,ma anche come persona, indipendentemente da quelle che sono le problematiche singole del bambino, della famiglia.

Non essere riuscito a coinvolgerlo a pieno,a stimolarlo,ad integrarlo al meglio all’interno della squadra ,a fargli migliorare quei limiti quel tanto che sarebbe bastato,a farlo considerare “più bravo” da se stesso,ma anche da sua madre..

Volevo comunque dirle che suo figlio non sarà stato il migliore fisicamente,tecnicamente,tatticamente….. ma eccelleva, era il più bravo,per la sua attenzione,per l’applicazione delle direttive dategli.Per il rispetto che ha sempre dimostrato nei miei confronti,durante gli allenamenti ed alle partite.In questo era il migliore.E’ sicuramente il migliore,basta farlo continuare a giocare,se è quello che lui vuole!

Con tutte queste qualità umane,si può migliorare tantissimo,lavorando per colmare i suoi limiti . Glielo dice uno che,una volta ,non aveva spazio a Passaggio di Bettona,nella squadra dei suoi amici e coetanei.

A 14 anni stavo per smettere,andai a giocare in un altro ambiente,a Cannara, e trovai il modo di esprimere al meglio quello che avevo dentro.Di migliorare,di vincere tante partite,tante quante ne avevo perse a Passaggio quando,oltretutto,non venivo molto considerato dall’ambiente e dal’ allenatore.

11026224-ragazzini-che-giocano-a-calcio-sul-campo-sportivoA Passaggio di Bettona ci sono tornato a 20 anni,dopo aver vinto anche un campionato juniores nazionale per squadre dilettanti,con il Cannara.Ci sono tornato, perché m’ hanno cercato loro( evidentemente qualcuno non mi aveva considerato quanto meritavo in passato) ed ho giocato e vinto tanto.

Ho vinto anche un campionato anche a Passaggio,prima di infortunarmi e di smettere di giocare qualche anno fa ma smettere di giocare e’ una delle poche cose che cambierei del mio passato,glielo assicuro!Anche perché nel calcio sono riuscito a dimostrare me stesso che con la passione ed il lavoro si possono ottenere grandi soddisfazioni personali,senza sotterfugi di sorta,in maniera pulita.Solo facendosi “un culo così”,insomma.

Aggiungo che le qualità che ha suo figlio,non sono assolutamente secondarie all’ interno di un contesto di gruppo. Cosi’ come e’ giusto cercare di educare,punire,ma non emarginare,un bambino dotato tecnicamente,ma maleducato,e’ altrettanto giusto permettere a che è dotato di altre qualità,e meno di altre,di potersi comunque esprimere.

Oltretutto in un contesto come la Real Virtus. Una società che offre un servizio alle famiglie ed ai bambini del posto,più per funzione sociale ,che per spirito competitivo,di vittoria,di primato.E’ bello vedere che gli amici del paese,possano avere un luogo di ritrovo,per la propria crescita,visto che il nostro paese non ne offre di tantissimi.

Le qualità di suo figlio,sia nella vita settimanale del gruppo,che nella domenica di gara,sono molto importanti per la squadra.Anche per raggiungere quei risultati che,ogni tanto,fanno bene al gruppo stesso.Perche’ suo figlio,sopratutto grazie a voi genitori e’ un bambino che è contento di giocare anche solo 5 minuti.Si impegna,col sorriso.Fa un po’ da contraltare rispetto a chi,dotato tecnicamente,gode della fiducia del mister,a volte,non meritandosela.E gioca magari controvoglia.Non so se c’era quando fece gol;io mi ricordo bene.

È stato molto bello ,vederlo esultare.Una scena quasi da film….chi l’avrebbe mai detto?Forse neanch’io,di certo….però il calcio e’ anche questo.Se ha avuto quella piccola gioia,se l’e’ sudata tutta,suo figlio. Per questo è più bella!Non lo privi di quei 5 minuti se per lui sono importanti.

Alla squadra mancherebbe anche un genitore come te.In un contesto dove tutti gli animi sono esagitati,c’è maleducazione,esasperazione,persone che credono di essere mamma e papà di Messi, Maradona e Van Basten,la sua voce fuori dal coro ed il suo profilo basso,sono un esempio per gli altri genitori.

Ma forse,mi permetta di dirglielo,e’ un po’ troppo fuori dal coro.Talmente tanto che finisce per uniformarsi al coro stesso…se lascia perché suo figlio”e’ scarso”diventa come quelli che credono di avere il figlio “forte” e sbraitano da fuori alla rete,peggio dei cani randagi,pretendendo spazio e importanza.E questa fine non se la meriterebbe, non la rappresenterebbe.

Nel calcio ci vorrebbero più bambini come suo figlio e più genitori come lei. Pensaci e pensateci,anzi:ripensateci!”
2014-02-11 16:59:19
stupenda!
Grazie Nostalgiadituttoquesto.
che bella, m'ha quasi fatto commuovere

(edited)
2014-02-11 18:43:19
è talmente tanto bella che sembra finta.
2014-02-11 18:44:18
Grazie, mi ha riempito.
2014-02-11 18:52:51
non nego che su questo passaggio qualche lacrima agli occhi m'è apparsa...

"Non so se c’era quando fece gol;io mi ricordo bene.
È stato molto bello ,vederlo esultare.Una scena quasi da film….chi l’avrebbe mai detto?Forse neanch’io,di certo….però il calcio e’ anche questo.Se ha avuto quella piccola gioia,se l’e’ sudata tutta,suo figlio. Per questo è più bella!Non lo privi di quei 5 minuti se per lui sono importanti."
2014-02-11 19:46:41
devo leggermela bene, ma se non sbaglio condivido il concetto: agli occhi dei genitori tutti i figli sono dei campioni, ma non in senso buono. Spesso pretendono di essere il massimo, quando su 7 miliardi è già buona se fai parte della media... :D
2014-02-11 19:57:25
Nella squadra dove faccio il mister abbiamo creato un gruppo facebook per poter pubblicare annunci relativi ai bimbi. Anche questa lettera è stata riportata. Hanno condiviso un po' tutti, ma poi nel concreto?

Nel concreto si lamentano tutti, di tutto. Impossibile accontentare ogni richiesta. La maggior parte delle volte, più che i bambini, dovrebbero essere educati i genitori....
2014-02-11 20:14:40
Ecco, ricordiamoci di copincollare questa lettera e mandarla ai genitori dei vari Zapata, Constant, Dzemail, Robinho, Radovanovic, Kuzmanovic, Brienza e compagnia bella dopo le partite domenicali e, soprattutto, incolliamola sui seggiolini degli stadi!
2014-02-11 20:21:46
grazie per averla condivisa...
2014-02-11 23:39:07
Sottolineei anche il fatto che questo Mister è una perla rara, la quasi totalità degli allenatori non la vede in questo modo.
Trovo che al giorno d'oggi questi ragazzini sono troppo seguiti, ci sono troppe attenzioni nei loro confronti, non vengono abituati ai fallimenti ed agli insuccesi che fanno parte della vita di ogni uomo.
Se il ragazzo è scarsetto, pazienza, magari inizierà il tennis e si rivelerà bravo, non vedo il problema, pur ammirando la lettera del Mister.

Io con mia figlia sono molto distaccato, gli dico semplicemente di andare a divertirsi e la incoraggio quando il maestro di judo la rimprovera (senza mettermi contro, ci mancherebbe), inoltre gli dico che durante le gare potrebbe farsi male, voglio che sia consapevole, non la carico assolutamente.
Poi se un giorno vorrà fare un altro sport per me non ci saranno mai problemi, l'importante e è fare sport, qualisasi esso sia (esludendo bocce e polo).

Insomma non la farei così triste la situazione, il ragazzo lascia e probabilmente andrà a fare un altro sport e da quello che si capisce la famiglia ha fatto un ottimo lavoro sia sotto il profilo dei comportamenti sia non interferendo nelle scelte dell'allenatore.
2014-02-12 10:30:26
Davanti casa ho il campo di rugby della squadra del paese, a volte quando torno a casa mi fermo due minuti a vedere gli allenamenti dei ragazzini delle giovanili. C'è davvero un'atmosfera che mi piace, disciplina, spirito di sacrificio, fatica e ovviamente una buona dose di divertimento.

Dovessi proporre qualcosa ad un futuro figlio, la prima scelta sarebbe il rugby.
2014-02-12 17:19:11
E' quello che ha fatto l'ultimo dei miei figli. Dal calcio è passato al rugby. Non ha propriamente un fisico da flanker ma si diverte un sacco ed ha imparato a rispettare e ad essere più equilibrato nei giudizi sul prossimo. Spirito di sacrificio e consapevolezza dei propri mezzi. Roba che ormai non si vede quasi più in giro...
2014-02-12 18:35:20
io continuo a pensare che il calcio in italia sia diseducativo... mi sbaglierò...
2014-02-12 19:57:58
non nego che su questo passaggio qualche lacrima agli occhi m'è apparsa...

"Non so se c’era quando fece gol;io mi ricordo bene.
È stato molto bello ,vederlo esultare.Una scena quasi da film….chi l’avrebbe mai detto?Forse neanch’io,di certo….però il calcio e’ anche questo.Se ha avuto quella piccola gioia,se l’e’ sudata tutta,suo figlio. Per questo è più bella!Non lo privi di quei 5 minuti se per lui sono importanti."


ANCH'IO!!! ANCH'IO!!! ANCH'IO!!!
:-)
2014-02-12 22:11:26
mi piacerebbe sapere cosa ne pensa maso che se non sbaglio allena dei bambini...
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