Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Kiev

2014-03-28 00:57:53
Il difficile e' discutere con i troll in freestyle international...

Che dicheno?
2014-03-28 10:47:33
sono l'unico a notare che per ogni mossa occidentale i russi hanno pronta la contromossa?
2014-03-28 11:25:05
mmmmmmmmm basterebbe che in tutto il mondo occidentale non venissero accettate queste fantomatiche nuove carte di credito............

voglio vederli i russi come pagano quando vengono a fare i ricconi in italia.
c'è anche da dire che noi siamo deboli e molto dell'industria del turismo campa con quei soldi
2014-03-28 11:26:59
ma poi, dico io, ma chi se ne frega della questione crimea.

cosa vuole il popolo? annettersi alla russia?
e allora l'europa se ne faccia una ragione.
e soprattutto i ridicoli stati uniti e il loro esportare democrazia

c'è anche da dire che noi italiani abbiamo poco da fare i fenomeni. il sud tirol è na vita che vuole lasciare l'italia eppure..........
o la spagna con la provincia basca........
2014-03-28 11:48:39
la notizia è una mezza bufala, non avendo trovare nulla di simile sulle prime pagine della stampa russa ho fatto una ricerca mirata. il giornale di cui sopra dovrebbe farsi una settimana in ginocchio sui ceci per come traduce/interpreta/riporta le notizie.

due fonti un po' più affidabile, google traduttore vi sia d'aiuto:

link1
link2

(edited)
2014-03-28 12:00:26
la posizione occidentale sulla crimea è totalmente insostenible e lo sanno tutti, governi occidentali per primi, perchè c'è il precedente storico: kosovo!
si può obiettare che il referendum in crimea non sia stato il massimo della regolarità visto che c'era una milizia schierata e non è stata offerta possibilità di supervisione all'osce, tuttavia stante la situazione demografica il risultato di un referendum regolare, corretto e legale non sarebbe molto diverso.

tuttavia ci son 2 ragioni (diverse) per cui usa e ue tentano di sostenere l'indifendibile arrampicandosi sugli specchi:
gli usa per questione di prestigio, di interessi strategici e geopolitici, in pratica non possono perdere la faccia dandola vinta a putin
l'ue non può accettare la scelta dei russi di ucraina per il timore di molti paesi europei di essere il prossimo a sgretolarsi come fece la jugoslavia.
serve rinfrescare la memoria?
il belgio ci ha messo 2 anni per trovare un governo: paese sempre più diviso tra valloni e fiamminghi, prima o poi troveranno l'intesa per un divorzio consensuale come fecero cechi e slovacchi.
la scozia terrà il referendum a settembre di quest'anno per separarsi dal regno unito, e da londra stanno già facendo campagna elettorale pro unione
la spagna e l'italia vivono la stessa situazione della jugoslavia: tanti popoli simili ma distinti dentro un unico stato, squilibri economici tra le regioni che crescono invece di diminuire, c'è solo da sperare che le divisioni possano essere pacifiche invece di richiedere l'uso delle armi
2014-03-28 12:33:34
la posizione occidentale sulla crimea è totalmente insostenible e lo sanno tutti, governi occidentali per primi, perchè c'è il precedente storico: kosovo!

ma no, e' una questione del tutto diversa, non importa quello che blatera putin ma la legislazione internazionale!

L'accostamento con il Kosovo 1999 è improponibile, perché in quel caso la NATO decise di intervenire anche senza autorizzazione del Consiglio di sicurezza perché, come disse il rappresentante permanente britannico all'ONU, era in atto una "overwhelming humanitarian catastrophe". Quando nel 2008 il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza, realizzando una secessione dalla Serbia, lo ha fatto per dare vita a un nuovo Stato. Questo è stato rapidamente riconosciuto dagli Stati Uniti e dai maggiori Stati membri dell'Unione Europea (Regno Unito, Germania, Francia, Italia ....), ancorché presentasse profili che rendevano alquanto prematura la constatazione della sussistenza del requisito dell'indipendenza effettiva.

Un'eventuale secessione della Crimea, invece, non porterebbe alla nascita di un nuovo Stato, bensì alla sua annessione alla Russia. La legittimità di questa secessione è condizionata dall'atteggiamento di Stati terzi. In altre parole, tutto dipende dalla presenza o meno di pesanti ingerenze della Russia negli affari interni dell'Ucraina, Stato del quale la Crimea è parte con status di provincia autonoma. Una pesante ingerenza russa configurerebbe una violazione dell'obbligo di rispettare l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di uno Stato sovrano. L'obbligo (ormai di diritto generale) è codificato nella Carta dell'ONU e ha trovato ulteriore conferma per una situazione politico territoriale come quella ucraina, nell'Atto finale di Helsinki e nel Memorandum di Budapest del 1994.

Edoardo Greppi, professore di International Institutional Law e di Diritto internazionale umanitario e tutela dei diritti umani nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e consigliere scientifico ISPI.


ISPI
2014-03-28 12:37:34
Scusa ma bisognava aspettare che ci fosse un eccidio ?
2014-03-28 14:20:29
non ho capito, bisognava aspettare cosa perche'?
2014-03-28 14:32:37
io ho sempre delle grandi perplessità quando si discute di legittimità nel diritto internazionale.
Vorrei ricordare che il diritto internazionale ha natura volontaria e non cogente, essendo un diritto fra "sovrani", per questo è nei fatti regolato dal principio di effettività.

Questo a mio parere toglie molto valore a chi fa analisi di legittimità dei comportamenti degli stati.
2014-03-28 14:35:44
sono considerazioni che ci stanno, ma che a maggior ragione tolgono valore all'analogia kosovo-ucraina che putin e la sua propaganda vorrebbero usare a loro vantaggio.
2014-03-28 14:42:40
la propaganda vale in quanto il destinatorio è ignorante.
a mio modo di vedere putin ha diritto sulla crimea in quanto la controlla, come gli USA hanno diritto (coloniale) sul resto dell'ucraina in quanto la controllano..

io vorrei solo affermare che mi sembra una vittoria americana l'intera faccenda (a cominciare dalla "rivoluzione" arancione..)
2014-03-28 15:13:29
a mio modo di vedere putin ha diritto sulla crimea in quanto la controlla, come gli USA hanno diritto (coloniale) sul resto dell'ucraina in quanto la controllano.

non capisco, nel senso che il fatto che una nazione ne controlli de facto un'altra secondo me non implica che abbia il diritto internazionale di controllarla. o se si, vuol dire che la rivoluzione americana, quella cubana, gandhi e l'india sono stati tutti fatti assolutamente riprovevoli dal punto di vista del diritto internazionale, o no?

qui poi (per ora) non si parla nemmeno di una nazione indipendente, ma di una regione all'interno di una nazione indipendente che fra l'altro gode perfino di autonomia proprio per via della maggioranza russofona... ipoteticamente e' un po' come se l'italia decidesse di aderire alla comunita' degli stati indipendenti e l'austria, infastidita da cio', per annettersi il sudtirolo prima promuovesse un "referendum" (che diventerebbe automaticamente un plebiscito) e poi lo invadesse.

personalmente in tutta la faccenda non ci vedo per niente una vittoria americana, anzi... dalle levate di scudi non ci guadagnano ne' obama ne' putin, e tantomeno l'europa che gli schiaffi li piglia da tutte e due le parti
2014-03-28 15:18:26
Il difficile e' discutere con i troll in freestyle international...

Che dicheno?


boh... difficile rispondere...
Direi "il nulla piu' totale".
Una serie di demotivational e immagini di propaganda, le peggiori agenzie riportate dai media (tipo che la Russia sta accumulando 100000 soldati al confine, che sono pronti a invadere la Trasnistria... tutta roba che abbiamo letto anche nei nostri main stream e che suonerebbero tanto come barzellette se non fosse che vogliono farle passare per notizie serie), i comunisti cattivi...
Poi cerchi di portare articoli con una certa autorevolezza e il meno schierati possibili, e ti dicono che sei "biased".
Per quanto le consideri comunque fonti nettamente piu' attendibili della CNN o de La Repubblica, non sono la a citare RT e Voiceofrussia... Ma o sto parlando con dei bambini, oppure con dei piddini internazionali... :P
ipoteticamente e' un po' come se l'italia decidesse di aderire alla comunita' degli stati indipendenti e l'austria, infastidita da cio', per annettersi il sudtirolo prima promuovesse un "referendum" (che diventerebbe automaticamente un plebiscito) e poi lo invadesse

Ecco bel paragone....
Dici che la maggioranza dei sud tirolesi vorrebbe stare con l'Italia nella comunita' euro-asiatica???
Ma che facciano tutti i referendum che vogliono! Viva i referendum!
2014-03-28 15:48:15

non capisco, nel senso che il fatto che una nazione ne controlli de facto un'altra secondo me non implica che abbia il diritto internazionale di controllarla. o se si, vuol dire che la rivoluzione americana, quella cubana, gandhi e l'india sono stati tutti fatti assolutamente riprovevoli dal punto di vista del diritto internazionale, o no?

nel senso che il diritto internazionale è uno strumento per giustificare e legittimare a POSTERIORI quello che è già avvenuto.

Quindi non mi farei proprio questa domanda, sono convinto che tutti i professori, una volta chiarito chi ha il controllo di cosa, si affretteranno a spiegarci il perchè.

personalmente in tutta la faccenda non ci vedo per niente una vittoria americana, anzi... dalle levate di scudi non ci guadagnano ne' obama ne' putin, e tantomeno l'europa che gli schiaffi li piglia da tutte e due le parti


io vedo che prima c'era un ucraina filorussa e completamente controllata da mosca, oggi c'è un ucraina controllata da washington e un pezzettino annesso alla russia. Chi ha guadagnato?