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Subject: I numeri della crisi

2014-03-29 00:11:24
scusa come perchè..
perchè l'evasione sono soldi che lo stato non prende. Quindi soldi pubblici che mancano.

La crisi economica è la crisi delle imprese private che non vendono e chiudono.

L'evasione c'era durante tutte le fasi di crescita economica del dopoguerra, quindi non è stata una pregiudiziale prima..non vedo come possa diventarlo dopo.

Il problema evasione esiste. E va affrontato seriamente.
Solo che se lo chiamiamo crisi al posto di evasione, facciamo il gioco di chi ci butta addosso queste cifre per:
-distrarci dal problema economico (l'euro)
-metterci uno contro l'altro
-confondere e disinformare
2014-03-29 00:31:55
Però se le imprese non evadono falliscono, vedi ce c'è correlazione:D

Ne faccio un principio, l'evasione va contrastata con metodi innovativi, misure chiare che non lascino spazio ad interpretazioni.

Mangio al ristorante e non mi fatturano? Non pago e lui paga pure la multa
Fai una prestazione e non dichiari? Bene il cliente non paga e tu paghi la multa.

Ci cadi una seconda volta? Vai via.

Se tu paghi e viene trattato alla stessa stregua di chi non lo fa, il sistema crolla.
Guadagni 1 milione e paghi quello che ti spetta, non mi interessa che ti prendono 400 mila, te ne rimangono in tasca 600 e a meno che tu non abbia inventato la penicilina sono un guadagno equo.

L'Art. 53 cost parla chiaro, ognuno deve dare quello che può.
Sai bene che il principo solidaristico riguarda il contribuente nei confronti delo stato, sotto forma di enti percettori e non è lo Stato che è solidale con i cittadini.

L'evasione anche se non ha correlazioni con la crisi manda a puttante quel principio di solidarietà e porta a dire a coloro che le tasse le hanno sempre pagate "che falliscano, hanno rubato fino ad oggi".
Le aziende dal loro punto di vista danno contro gli statali, sostenendo che "giusto che paghino loro, non fanno nulla e rubano i soldi che noi invece guadagnamo con il sudore della fronte".

Se ne esce così?

I soldi chi li ha? Dove vanno a finire quei milioni della comunità che ci piovono in testa ogni anno?
2014-03-29 01:47:53
Per me la correlazione c'è perché l'evasione contribuisce al non proliferare degli affari, alla non sostenibilità del lavoro e alla diseguaglianza sociale.

Ad esempio io a volte prendo i mezzi pubblici anche se non ho il biglietto e mi rendo conto che contribuisco al peggioramento del servizio.
2014-03-29 14:59:53
l'evasione non c'entra come causa della crisi a livello globale.....ma nell'orticello italiano è la principale causa del dissesto dello stato e della disuguaglianza sociale...è il primo problema da risolvere per risollevare la nazione,cosa che si dice da decenni ma che ovviamente nessuno fa con serietà,perchè chi fa le leggi è sempre qualcuno che è il primo ad avere interesse di poter evadere...io pago 100 e passa euro di asilo per mia figlia perchè supero i 20000 euro lordi di reddito ed ho una tigra del 1999....è risaputo nel paese mio che vi sono famiglie che pagano molto meno di me per l'asilo...e portano i loro figli all'asilo con auto da 40 o 50 mila euro di valore....fate voi i conti....

per me come accade ad esempio in germania o stati uniti,chi evade deve finire dritto dritto in carcere e che la pena sia sicura....non come accade sempre qua che chi va evade fa ancora la legge elottorale e per evasione mi riferisco ai grandi evasori,non al piccolo commerciante o artigiano che evade qualche migliaia di euro per sopravvivere...perchè quelli son già bersaglio dello stato...



(edited)
2014-03-29 15:32:33
Ad esempio io a volte prendo i mezzi pubblici anche se non ho il biglietto e mi rendo conto che contribuisco al peggioramento del servizio.


lo facevo anch'io 20 anni fa, è sbagliato, ma non eravamo in crisi
quindi non hai influito sulla crisi attuale
ti torna?
2014-03-29 18:04:11
Oltre all'evasione totale e criminale che saprebbero benissimo dove recuperare.
Per quella diciamo "parziale" dovrebbero decidere:
Si abbassano le tasse e si combatte totalmente l'evasione.
Oppure
Si combatte totalmente l'evasione per poter abbassare le tasse.

Continuare ad alzare le tasse, allo stesso tempo combattere la "solita" l'evasione e in più aggiungere strumenti tipo il redditometro è da criminale oltre che incompetenti.
2014-03-29 18:53:21
Più che altro è controproducente, alzando le tasse uccidi l'unica possibilità di uscita dalla crisi: le aziende manifatturiere
Apri il varco alla concorrenza estera che, forte di un sistema debole, le uccide
Poi le comprano e le svuotano lasciandoci con il culo per terra
2014-03-29 19:11:27
per evasione mi riferisco ai grandi evasori,non al piccolo commerciante o artigiano che evade qualche migliaia di euro per sopravvivere...perchè quelli son già bersaglio dello stato...

L'evasione deve essere combattuta senza distinzioni di sorta. L'evasione è il problema, non quanto evadi.
2014-03-29 20:31:28
Bisogna cambiare metodo per la lotta all'evasione.

Fino ad oggi abbiamo avuto pessimi risultati, sono i dati a dirlo, quindi che si cambi.
Al contrario di quanto si possa pensare ad evadere maggiormente è la piccola impresa, in quanto i clienti/compratori non hanno intersse a dichiarare gli acquisti. La grande impresa ha assetti societari più articolati che prevedono + livelli, e c'è bisogno che il dirigente sia d'accordo con il magazziniere e con il responsabile della contabilità per evadere.

Chi controlla? Nessuno, gli addetti sono in numero irrisorio, pari a quello dei controllori di titoli di viaggio sui mezzi pubblici per intenderci.

Ergo occorre che il piccolo acquirenti dimostri ogni proprio acquisto, magari avendo percentuali di detrazione.
Taglio barba e capelli, chiedo la fattura e recupero una percentuale, stesso dicasi quando vado a mangiare la pizza.

Quando compri tecnologia chiedi sempre la fattura o lo scontrino per la garanzia, idem quando vai in farmacia, perchè puoi detrarre le spese mediche.

Al ristorante no, magari ti offrono l'amaro e passi sopra la mancata fatturazione.

Ci facciamo riempire la testa dall'informazione deviata, sentiamo dell'evasoretotale che non dcihiarava milioni, della vecchia sconosciuta al fisco che aveva 30 appartamenti ecc. Però il resto dell'ieceberg è sommerso.

E si continua a pensare solo allo yacht di Briatore...
pensiamo anche alla mercedes di pepppino e alla barca di franco.
2014-03-29 22:44:03
Ecco le cifre totali evase per “categorie” di evasione:

1) L’economia criminale (mafia e malavita). 78,2 miliardi di euro l’anno.

2) Big company (le grandi aziende). 38 miliardi di euro l’anno.

3) L’economia sommersa (extracomunitari e doppio lavoro). 34,3 miliardi di euro l’anno.

4) Le società di capitali (spa e srl). 22,4 miliardi di euro l’anno.

5) Autonomi e piccole imprese (idraulico e parrucchiera). 8,2 miliardi di euro l’anno.
2014-03-30 12:27:35
sarò qualunquista, ma se gli evasori più incalliti sono gli stessi che dovrebbero predisporre gli strumenti giuridici ed operativi per la lotta all'evasione, che ne parliamo a fare?
(edited)
2014-03-30 22:13:35
Siamo cosi, appena possiamo rubare allo stato lo facciamo e sono contento anche.
perché la mela marcia di questo paese è quel palazzo schifoso dove vanno a lavorare , anzi a prendersi i nostri soldi quei *****.
2014-03-31 07:54:58
Per me la correlazione c'è perché l'evasione contribuisce al non proliferare degli affari, alla non sostenibilità del lavoro e alla diseguaglianza sociale.

io non vedo la correlazione,

se tra un'impresa che evade ed una che paga le tasse sopravvive solo la prima..
dal punto di vista dell'occupazione, del lavoro, etc non c'è molta differenza con il fatto che tra le due sopravviva la meglio organizzata.

Quindi se la quantità di lavoro totale resta grossomdo la stessa... mi spiegate cosa centra l'evasione con la disoccupazione?

La realtà è che la crisi economica (che è l'uscita dal mercato delle aziende private e la conseguente dioccupazione di massa) dipende dall'euro.
L'evasione fiscale (che è solo un meccanismo di redistribuzione malfunzionante) invece dipende dagli italiani.

Io editerei il titolo del 3d.
2014-03-31 08:31:16
Per me la correlazione c'è perché l'evasione contribuisce al non proliferare degli affari, alla non sostenibilità del lavoro e alla diseguaglianza sociale.

Esattamente.
Evasione e corruzione sono fattori che distorcono sistema produttivo, distribuzione delle risorse, e rapporti di forza creditore-debitore, capitalista-salariato, produttore-consumatore, etc. etc.

Questo non toglie che ci siamo nei fatti privati di un elemento chiave della dinamica economica, che si chiama flessibilità del valore della moneta.

I due argomenti non sono in antitesi.
2014-03-31 08:45:00
I due argomenti non sono in antitesi.

io sono daccordo, ma evidenzio che se chiamiamo crisi l'evasione..
facciamo l'errore "luogocomunista" di affibbiarci le colpe della crisi, in un moto moralista ed "autorazzista"..
della serie ce la siamo cercata..

invece no. siamo stati raggirati.