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Subject: Ripresa economica

2014-05-13 11:16:51
Siamo in attivo primario, senza considerare il debito... Che devi comunque continuare a pagare.

si chiama attivo primario apposta..
voglio dire che chi si trova l'offerta per il rifinanziamento del debito da comprare si fa 2 domande:
-mi ridanno i soldi? risposta, guadagnano più di ciò che spendono, quindi SI
-mi pagano interessi vantaggiosi? risposta SI, già ne stiamo pagando di talmente interessanti che li comprano nonostante la situazione di rischio ridenominazione del debito.
2014-05-13 11:22:40
il ruolo di prestatore di ultima istanza e' la chiave di volta di tutto l apparato noeuro che non voglio dire sia interamente sbagliato ma a mio parere superficiale....
come si svolgerebbe il ruolo ed a quali condizioni saremmo sottoposti per poter agire nessun noeuro sa rispondere o forse si e' mai fatto la domanda ... ne vede solo le concatenazioni di eventi e condizioni favorevoli
in economia o forse sarebbe meglio socioeconomia o sociomilitareconomia le regole non valgono per tutti ...e non tutti i partecipanti hanno le stesse risorse, oggi come oggi abbaimo gli usa uk e giappone che stampano alla grande io lo farei a livello europeo....o impedirei ad altri di farlo..
ma onestamente farlo da solo in italia non me la sento proprio ...... e non me la sento di divulgarla come verita' e soluzione .......anzi ne temo i possibile risvolti negativi e pure il totalitarismo ideologico.
2014-05-13 11:56:54
si chiama attivo primario apposta..
voglio dire che chi si trova l'offerta per il rifinanziamento del debito da comprare si fa 2 domande:
-mi ridanno i soldi? risposta, guadagnano più di ciò che spendono, quindi SI
-mi pagano interessi vantaggiosi? risposta SI, già ne stiamo pagando di talmente interessanti che li comprano nonostante la situazione di rischio ridenominazione del debito.


Sì, ma appunto, al netto degli interessi. Devi considerare il conto economico.
E anche la distruzione della domanda interna, che non è stata certamente irrilevante.

Sul resto, nulla da dire. Purché si ritorni a produrre ricchezza. E per questo, se non spazzi via le classi dirigenti e le loro politiche fallate, non basta la lira.
2014-05-13 12:02:01
il ruolo di prestatore di ultima istanza e' la chiave di volta di tutto l apparato noeuro che non voglio dire sia interamente sbagliato ma a mio parere superficiale....
come si svolgerebbe il ruolo ed a quali condizioni saremmo sottoposti per poter agire nessun noeuro sa rispondere o forse si e' mai fatto la domanda ... ne vede solo le concatenazioni di eventi e condizioni favorevoli


Whizzy, senza offese. Ma non serve a nulla ripetere le paure che senti dai media tradizionali, se poi non si prova a vedere cosa c'è oltre la paura.
Come si svolgerebbere il ruolo ed a quali condizioni... Ma caspita, come per qualsiasi altro paese sulla faccia della Terra!
E tra l'altro, come abbiamo fatto nei decenni (e secoli) scorsi!

oggi come oggi abbaimo gli usa uk e giappone che stampano alla grande io lo farei a livello europeo....

Anche se stampassi euro, il rapporto implicito "marco-lira" rimarrebbe invariato perché è fisso, e sia Germania che Italia vendono in Euro, gli stessi Euro. Magari con un euro un po' meno forte (che comunque, non decidono più i popoli sovrani mediante decisioni democratiche), rallenti l'agonia. Ma non so se sarebbe meglio.

Ad omogeneità di economie, tessuti produttivi e sistemi occupazionali, puoi condividere la moneta (e pure su questa frase ci sarebbe da discutere...).
Altrimenti, detta grezzamente, chi sta meglio batte chi sta peggio, soprattutto se comanda politicamente, e sfora vincoli come razzo gli pare.

ma onestamente farlo da solo in italia non me la sento proprio ......


Il primo passo per essere schiavi, è quello di pensare di non meritarsi la libertà.


(edited)
2014-05-13 12:30:11
la differenza tra stampare moneta e avere la banca nazionale come prestatore di ultima istanza è la disciplina fiscale nazionale.

Sicuramente fare come fai tu un equivalenza tra le due cose è un errore, imho.
2014-05-13 13:28:34
Ogni tanto gli scappa e te lo dicono anche esplicitamente...

2014-05-13 15:14:14
Se usciamo dall'Euro il debito pubblico non si moltiplica?

No, si è moltiplicato con l'euro.

2000 anni di storia dell'economia ci insegnano che un debito non si paga senza inflazione.

L'inflazione bassa è un vantaggio per il creditore, l'inflazione alta per il debitore, questo è un principio basico dell'economia.

Detto che tutti, anche i favorevoli all'euro pensano a una svalutazione intorno al 20% in caso d'uscita significa che il rialzo dell'inflazione sarà di circa 1 punto.

I'ipad ti costerá il 20% in più, in compenso la produzione nostrana inizierá a scendere di prezzo, chi ha delocalizzato dovrá rimettere le fabbriche in italia e di conseguenza assumere in italia perchè sarà molto più conveniente produrre in italia.
2014-05-13 16:22:08
Se usciamo dall'Euro il debito pubblico non si moltiplica?

No, si è moltiplicato con l'euro.


ecco il genere di risposte che scredita i no euro.
uscendo dall'euro il debito pubblico si rivaluta nella stessa misura in cui la nuova valuta si svaluta (la relazione debito/svalutazione è evidente negli anni '70 '80 e '90), MA diventa più sostenibile perchè si avrà crescita del pil e inflazione più alta.

chi ha delocalizzato dovrá rimettere le fabbriche in italia e di conseguenza assumere in italia perchè sarà molto più conveniente produrre in italia.
purtroppo non c'è nessuna certezza che ci sarà ridelocalizzazione, bisogna che subito dopo l'uscita dall'euro si creino le condizioni giuste per riattirare le industrie. infatti affermiamo che uscire dall'euro non sia di per sè sufficente a rilanciare il paese
2014-05-13 16:58:43
ecco il genere di risposte che scredita i no euro.
uscendo dall'euro il debito pubblico si rivaluta nella stessa misura in cui la nuova valuta si svaluta (la relazione debito/svalutazione è evidente negli anni '70 '80 e '90), MA diventa più sostenibile perchè si avrà crescita del pil e inflazione più alta.


e per quale motivo di grazia???

e la relazione tra la svalutazione ed il debito sarebbe???

Ci sarebbero spiegazioni più interessanti per la crescita del deb. pubblico degli anni dopo il '70..
ad esempio il fatto che sia servito a finanziare i consumi quando si è fermata la crescita dei salari reali..

purtroppo non c'è nessuna certezza che ci sarà ridelocalizzazione, bisogna che subito dopo l'uscita dall'euro si creino le condizioni giuste per riattirare le industrie. infatti affermiamo che uscire dall'euro non sia di per sè sufficente a rilanciare il paese

qui, ovviamente , concordo in pieno.
2014-05-13 22:43:33
Ogni tanto gli scappa e te lo dicono anche esplicitamente...

Nel video dice: "Per la Germania, se la Germania lasciasse l'Euro...".
Non capisco da dove spunta l'Italia del titolo...
(edited)
2014-05-14 08:02:28
Ecco come era il dibattito pro/contro Euro nei paesi Scandinavi...

http://publikationer.folkebevaegelsen.dk/Notoeuro.pdf

Illuminante.
2014-05-14 08:22:53
ha sbagliato il titolo, ma il concetto è che questa ammette che:
se la Germania esce dall'euro, la sua valuta si rivaluta, e nessuno più comprerebbe i loro prodotti.
.....quindi.......
ammette che attualmente la loro valuta è artificialmente sottovalutata per la loro economia.
.....quindi.......
considerando che l'euro ha un valore medio rispetto alle economie che lo compongono, per noi che abbiamo una valuta artificialmente sopravvalutata, vale il discorso diametralmente opposto!!!
Negli Stati Uniti come gestiscono il dollaro?
2014-05-14 08:41:01
-con i trasferimenti fiscali (le tasse pagate in california finanziano la spesa pubblica in alabama)
-con la mobilità dei lavoratori (sono un unico grande paese e per loro andare dal kansas al maine non è un trauma paragonabile a passare da bologna a dusseldorf, per lingua, costumi, alimentazione etc)
-con un unico sistema di welfare diffuso (oggi pago le tasse/contributi qui, domani me le trovo di la)

Non puoi paragonare uno stato, con lingua, mercato del lavoro, governo, e popolo unici..
..con l'Unione Europea..
(edited)
2014-05-14 08:57:27
se la Germania esce dall'euro, la sua valuta si rivaluta, e nessuno più comprerebbe i loro prodotti.

Dai, seriamente, questo non si può sentire. Che soffrirebbe è vero. Che nessuno più comprerebbe i loro prodotti, squalifica l'impalcatura (corretta) della critica all'unione monetaria.
Non facciamoci prendere dal tifo.
C'è un'industria di base in Germania che fa il culo a tutti, anche col marco. E una parte della nostra industria lavorava per i tedeschi.
Il fatto che la moneta unica abbia fatto emergere/acuito molti problemi strutturali italiani, non deve essere giustificazione per chi, dal pd al pdl alla lega all'udc e via cantando, ha fatto soltanto danni.
E anche "svalutare" è un'arma utile, ma non è MAI la soluzione.

considerando che l'euro ha un valore medio rispetto alle economie che lo compongono

In realtà non ha un valore medio. È un valore "pesato". È più vicino al marco che ad una media aritmetica del valore delle monete che lo "compongono". Con la sostanziale novità che a cambi fissi, non corrispondono trasferimenti.

(edited)
2014-05-14 09:47:40
si è una semplificazione, ma ha del vero.

In un sistema paese c'è l'azienda che vive con margini ridottissimi e che esce dal mercato immediatamente al momento in cui le condizioni si fanno avverse
come c'è l'azienda che ha margini incredibili ed alla quale il cambio avverso potrebbe fare il solletico.

ma ci sono anche valutazioni ulteriori,
se per ipotesi la germania uscisse (non succederà mai, che interessa hanno a farlo?)
Gradualmente le stesse grandi aziende tedesche si guarderanno intorno per farsi fare i semilavorati nei paesi fuori dal Marco pesante..
questo significherà per loro guadagnare competitività, ma per i loro concittadini tedeschi perdere aziende, indotto, servizi, occupazione, tasse raccolte (+ maggiori spese di welfare) etc etc..

Ciò per dire che non è così peregrina l'ipotesi che la fatica sarebbe molta.
D'altro canto se guardiamo per converso l'Italia nell'euro..
neanche qui hanno chiuso TUTTE le aziende.. epperò non mi pare una situazione sottovalutabile!!!


In sostanza, concordo che con le frasi ad effetto si finisce per fare un'informazione sommaria ed inesatta a tratti.
Ma se è questo il livello di inesattezza direi che è cmq accettabile nel tono del discorso e soprattutto se confrontato con quello che passa il mainstream, tipo, per dire:

Donna moderna