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Subject: Unconventional Science

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2014-08-01 16:33:40
Mi permetto di aprire questo thread al fine di condividere con voi e magari di dibattere (sempre con toni pacati :D) sull'argomento.
Come da titolo, il 3d vuole mettere in evidenza quello che la scienza ortodossa nasconde per conto di interessi di terzi, infilandosi nelle teorie del complotto Adam Kadmon-stile.
Io partirei da quello che, a mio avviso, è stato il più grande genio dopo Leonardo da Vinci, ossia Nikola Tesla.
La scienza "convenzionale" si ricorda di lui dando il suo nome alla misura del campo magnetico, il Tesla per l'appunto.
Ma il contributo che ha dato quest'uomo alla scienza supera di gran lunga quello di geni (o presunti tali) del calibro di Edison
Non ho intenzione di presentare la lista delle sue invenzioni, delle sue teorie e dei suoi progetti...se l'argomento vi interessa potete scoprirlo da voi.

La teoria che più mi affascina riguarda quella sulla relatività di Einstein, che lo scienziato riteneva errara. Cito:

«[ha] un magnifico abito matematico che affascina, abbaglia e rende la gente cieca di fronte ad errori impliciti. La teoria è come un mendicante vestito color porpora che la gente ignorante scambia per un re..., i suoi esponenti sono uomini brillanti, ma sono metafisici, più che fisici... »

« Io continuo a ritenere che lo spazio non possa essere curvo, per il semplice fatto che esso non può avere proprietà. Sarebbe come affermare allo stesso modo che Dio ha delle proprietà. Egli non ne ha, ma solo degli attributi di nostra invenzione. Di proprietà si può parlare solo per la materia che riempie lo spazio. Dire che in presenza di corpi enormi lo spazio diventa curvo è equivalente ad affermare che qualcosa possa agire secondo nulla. Io mi rifiuto di sottoscrivere un simile modo di vedere... »


In pratica Tesla sosteneva che tutto l'universo forse pervaso da una sostanza intangibile definita poi "etere" (forse ispirandosi ad Aristotele).
Tale teoria sosteneva che l'etere, se stimolato opportunamente, potrebbe fornire energia ovunque e in qualunque momento.
Vi rimando a questo link, magari il concetto viene espresso in maniera migliore di quanto ho fatto io :D

http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/l-etere-l-energia-libera-e-lo-scisma-scientifico.php

Consiglio anche la lettura della sua autobiografia e la sezione dedicata a lui sul libro di Marco Pizzulli.



Lo ammetto, ho bisogno di passare le vacanze :D
2014-08-01 17:25:27
mangiato pesante o vuoi distogliere l'attenzione dal 3d [CalcioMercato] (della juve?? ) :PPP

giupino
2014-08-01 17:28:46
Mi annoio e mi confronto :D
2014-08-02 12:13:08
La sfortuna di Tesla è stata trovare sulla sua strada uno squalo come Edison.
Senza Edison, e con Tesla "vincente", forse oggi il modo in cui concepiamo la scienza (a partire dal sistema dei brevetti) sarebbe diverso.

Ma sarei veramente molto cauto nel mitizzare Tesla. Era un genio, ma aveva anche i suoi problemi di salute mentale. Molte delle sue convinzioni (come l'etere di sopra) sono scartate alla prova dei fatti. La teoria della relatività non è la verità assoluta (leggevo qualche tempo fa di scoperte che la mettevano in parziale discussione), ma andrei cauto nel sostituirla alle "opinioni" di Tesla.
2014-08-02 12:28:43
fare paragoni tra Tesla e Edison è ingeneroso. il primo è uno scienziato, intuito, ingegnoso ma più ricercatore puro che inventore. Edison invece è l'inventore puro (infatti ha ennemila brevetti a suo nome) e grande industriale e quindi ben poco ricercatore teorico. son 2 aspetti diversi della ricerca scientifica, entrambi necessari.

purtroppo sulla teoria della relatività Tesla si sbagliava, lo spazio effettivamente si curva (è stato osservato più volte nelle eclissi di sole).
ciò non toglie che fosse geniale e che nel suo ambito (l'elettromagnetismo) fosse molti passi avanti agli altri
2014-08-02 12:41:01
Infatti il paragone non era sulla scienza, ma sul modo di intendere la scienza. Quel che hai già sottolineato. Tesla era un ricercatore, Edison un imprenditore.

Anche sulla seconda sostanzialmente concordo :)
2014-08-02 13:24:52
Tale teoria sosteneva che l'etere, se stimolato opportunamente, potrebbe fornire energia ovunque e in qualunque momento.

Fico!
Se avesse ragione avremmo risolto il problema dei viaggi spaziali.... sempre che si riesca a trovare lo stimolatore :)
2014-08-02 15:21:37
Cerco di rispondere nello stesso post :)

La sfortuna di Tesla fu quella di non avere interesse per i soldi, bensì per la scienza e questo l'ha messo contro i grandi banchieri, i quali finché portava loro profitti lo finanziavano e adoravano, in seguito lo cancellarono dalla storia della scienza.
Tesla, a differenza di Einstein non era un fisico, lui pensava e metteva in atto le sue idee e ogni inconveniente riscontrato veniva analizzato non per superarlo, ma per capire le cause di quell'inconveniente, ciò che lo distingueva anche da Edison.

A mio avviso Tesla non era uno scienziato nel modo in cui lo si intende adesso, non metteva niente per iscritto, ricordava tutto, faceva funzionare le sue idee in mente e solo quando tutto andava come doveva rendeva viva la sua idea.
Lo stesso Edison si servì del serbo per migliorare le sue strutture e risolvere i suoi problemi.

Per quanto riguarda la relatività non sono in grado di dire chi avesse ragione, non ho le competenze adeguate.
So solo che per le missioni spaziali i conti di Einstein vanno costantemente corretti per errori xD


Fico!
Se avesse ragione avremmo risolto il problema dei viaggi spaziali.... sempre che si riesca a trovare lo stimolatore :)


I servizi segreti americani hanno recuperato tutti gli appunti e il suo materiale di lavoro quando fu trovato morto nella sua camera d'albergo. Chissà :P

Scherzi a parte ci sono teorie condivisibili, altre difficili da credere.
E' difficile credere che Tesla fosse in grado di trasmettere energia elettrica senza fili dall'America all'Europa, non gli fu mai permesso di ultimare la sua "torre" per verificare in quanto la trasmissione sarebbe avvenuta gratuitamente, non sarebbe stato possibile montare dei contatori.
E' anche vero però che fu in grado di alimentare un "campo"di lampadine a distanza e senza fili.
Chi ha visto il film "The Prestige" ricorderà la scena, quella scena si ispira ad un esperimento davvero compiuto.

Per completare l'argomento "etere" riporto una pagina su un argomento interessante:
http://xoomer.virgilio.it/chetral/teslac.html

2014-08-02 16:20:04
Gli auanagana hanno la tendenza - giusta o sbagliata - a mitizzare i loro connazionali e a attribuirsi brevetti che non gli appartengono.
Detto questo tesla era un "geniale visionario" senza dubbio, ma definirlo secondo solo al barbone toscano mi sembra un po eccessivo, a sto punto piazziamo marie curie come lavandaia con l'hobby dei nobel e siamo a posto
Senza nulla togliere a tesla che aveva visioni di certo avanti rispetto al tempo, ma tra la visione e la realizzazione pratica ci vuole - infatti - il genio, ovvero quel passaggio che fa di uno scienziato o ricercatore il genio vero e proprio
2014-08-03 12:25:40
E' anche vero però che fu in grado di alimentare un "campo"di lampadine a distanza e senza fili.

infatti ho detto che era un pezzo avanti coi tempi. è possibile trasmettere elettricità con onde elettromagnetiche invece che con fili conduttori, l'ha dimostrato lui e adesso dopo più di 100 anni si sta cercando di metterlo in pratica su larga scala. ciò non implica l'esistenza dell'etere!
2014-08-03 16:21:36
infatti ho detto che era un pezzo avanti coi tempi. è possibile trasmettere elettricità con onde elettromagnetiche invece che con fili conduttori, l'ha dimostrato lui e adesso dopo più di 100 anni si sta cercando di metterlo in pratica su larga scala. ciò non implica l'esistenza dell'etere!

Certo, la trasmissione avveniva via "terra", ovvero sfruttando la Terra come conduttore, concetto diverso da quello dell'etere.

Gli auanagana hanno la tendenza - giusta o sbagliata - a mitizzare i loro connazionali e a attribuirsi brevetti che non gli appartengono.
Detto questo tesla era un "geniale visionario" senza dubbio, ma definirlo secondo solo al barbone toscano mi sembra un po eccessivo, a sto punto piazziamo marie curie come lavandaia con l'hobby dei nobel e siamo a posto
Senza nulla togliere a tesla che aveva visioni di certo avanti rispetto al tempo, ma tra la visione e la realizzazione pratica ci vuole - infatti - il genio, ovvero quel passaggio che fa di uno scienziato o ricercatore il genio vero e proprio


Ammetto di non aver capito il primo riferimento, ma per il resto parlavo di genialità inventiva.
Ciò che ha prodotto Tesla è a mio avviso secondo solo a quanto fatto dal barbone toscano.
Se poi parliamo di genialità nel pensare e mettere in pratica certe idee allora la lista si allunga a gente del calibro di Gauss, Maxwell, Newton, Faraday (che non sapeva una fava di matematica ma tutto dell'elettromagnetismo).

Forse mi sono espresso infelicemente, il mio era un paragone sugli inventori della storia, pur sapendo che definire Leonardo solo come inventore è una eresia :)
2014-08-03 16:25:48
Se poi parliamo di genialità nel pensare e mettere in pratica certe idee allora la lista si allunga a gente del calibro di Gauss, Maxwell, Newton, Faraday

Mettici pure von Neumann.
Impressionante.
Impressionante.
2014-08-03 17:00:09
Leonardo mi permetto di dire un po' sopravvalutato.....maxwell nell eta moderna e gli antichi archimede etcc...a mio parere i veri geni dell umanità.....leonardo come molti altri del rinascimento tardo medioevo hanno avuto accesso ad informazioni rimaste nascoste...tutta la teoria della prospettiva nell arte di leonardo é una chiara e limitata copiatura dell ottica di euclide....lui l ha senzaltro letta e ne ha capito abbastanza....ma vederlo come un genio assoluto no.....poi ovvio fossi io un decimo.
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