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Subject: Macroeconomia I

2014-08-08 07:57:10
Molti economisti ritengono che la spesa pubblica sia inefficiente e che sostituire spesa pubblica con investimenti privati porti ad un miglioramento del pil, e viceversa (moltiplicatore minore di 1)

senza giri di parole, personalmente non sono disposto a perdere molto tempo a discutere delle tedi di queste persone.

Se un aumento di spesa pubblica portasse sempre a un aumento di PIL più che proporzionale, i paesi mediterranei avrebbero dovuto sempre essere più ricchi di quelli nordici.
Basta mettere tutte le risorse in spesa pubblica e abbiamo risolto la recessione


ROTFL. Dopo questa perla ho perso un po' di fiducia sulla possibilità che questo 3d abbia successo.
2014-08-08 07:57:59

Hai ragione, questa è sbagliata. Il ragionamento vale per l'avanzo, non per il PIL. Paradossalmente più lo stato paga interessi, più cresce il PIL


non solo, gli interessi sul debito possono essere il guadagno di un risparmiatore italiano.. e quindi andare a finire tra i redditi..
2014-08-08 09:15:36
Mi dispiace, ma qui le definizioni devono discendere dal ragionamento logico avendo condiviso le premesse. Non è automatico che il moltiplicatore sia maggiore di 1, né è stato dimostrato in modo chiaro, tanto che chi crede che non lo sia non sono 4 complottisti, ma una grossa fetta degli economisti.
Tra l'altro, è abbastanza condiviso che il moltiplicatore non sia fisso, ma sia inflenzato da tanti fattori, tra cui il tipo di finanziamento che viene usato (tasse vs debito), il fatto che si sia in recessione, il cambio fisso, ecc.
Il dogma che il moltiplicatore è maggiore di 1 e basta (anche molto maggiore!) non lo posso accettare nella discussione senza far perdere senso alla stessa

Finché non dimostriamo in modo accettabile che lo è, e perché, il punto deve rimanere aperto
2014-08-08 09:25:30
Però, riflettendoci, forse ho capito cosa intendi. Forse io sbaglio pensando alla ricchezza, che non coincide con il PIL.
Il PIL come lo abbiamo definito include tutta la spesa pubblica, inclusi gli sprechi, come faceva notare Ehieh.
In quest'ottica la spesa pubblica porta sempre ad un incremento del PIL, anche quando in realtà impoverisce un paese.

Se è questo che intendevi, posso essere d'accordo
2014-08-08 15:41:38
In quest'ottica la spesa pubblica porta sempre ad un incremento del PIL, anche quando in realtà impoverisce un paese.


Non impoverisce mai un paese. Un ospedale non finito che tu chiami spreco ha dato lavoro a X persone, che hanno magiato, drmito, si sono vestiti. Hanno CONSUMATO.

Anche la corruzione è un aumento di ricchezza PIL e consumi e non hai capito ancora il perchè.

Molto semplice: mai sentito parlare dell'utilitá marginale della moneta?

Poiamo caso che io riceva mazzette. L'utilitá marginale della mia moneta diminuisce, quindi sono disposto a spendere di più, molto di più. Mi compre casa, pc, iphone, ipad, mangio meglio, vado al ristorante.
Aumentano i consumi e per lña legge di circolazione della moneta aumentano anche quelli di tutti gli altri beneficiati.
Il moltiplicatore è sempre > 1

Possiamo discuture del ritorno economico della spesa pubblica: se sia meglio spendere in una cosa o nell'altra.

Però 3 cose sono fuori discussione
1) Il moltiplicatore è sempre > 1
2) Gli "sprechi" non sono tali perchè di questi soldi qualcuno ha mangiato e ha ridistribuito ricchezza.
3) Lo spreco è tale solo in un ottica di costo-beneficio.
2014-08-08 16:33:05
Non è vero che al crescere del reddito si spende proporzionalmente di più. Anzi è vero il contrario.
Lo dimostra il fatto che quando si redistribuisce il reddito aumentano i consumi generali.

Un miliardario non comprerà mai tante scarpe quanto un milione di persone con 1000 euro ciascuna
2014-08-08 16:38:33
ma lui non ha scritto quello.
Lui ha detto che se guadagno di più spendo di più.
Mi pare poco contestabile.
2014-08-08 22:30:39
Se io prendo 10000 euro in più per una mazzetta, mettiamo caso che e spendo 8000 e 2000 li metto in banca.

Degli 8000 che spendo chi li riceve a sua volta che fa? Ne spende 6500 e ne risparmia 1500.

Quello che prende i 6500 ne spenderanno 4000 e ne risparmieranno 2500.

Mettiamo che chi prede i 4000 se li mette in banca

Con 10.000 euro di spesa pubblica ho creato consumi per 8000+6500+4000=18.500 e risparmio per 4000+2500+1500+2000= 10.000

E' chiaro il concetto?
(edited)
2014-08-26 10:47:08
su invito dell'amico settenano "mi avventuro" in questo 3d di riflessione comune.
Partirò dal primo come su sua richiesta e spero di non dire cavolate o cose già dette :)

1. Nel mondo occidentale la forma di economia dominante si ispira al libero scambio, chiamiamolo capitalismo o liberismo, più o meno spinto o moderato dallo Stato
2. Il mondo occidentale è costituito essenzialmente da democrazie, dove il popolo è in grado di scegliere chi li rappresenta, quantomeno a livello di partito, e di cambiare chi non gli è piaciuto
........................................................
10. La grandezza per misurare la ricchezza di una nazione è il PIL. È imperfetto, ma è ancora il più oggettivo e standardizzato possibile, oltre a essere quello su cui si trovano più informazioni


se ci atteniamo al titolo del 3d mi paiono riflessioni in larga parte condivisibili.
Se invece con il termine macroeconomia commettessimo poi l'errore di riferirci ai mercati finanziari, ai prezzi, allora la gran parte di quanto sostenuto mi pare empiricamente distante dalla realtà.

in poche parole se la crescita, o meglio le componenti che definiscono la crescita nell'economia classica, non sono nel tempo manovrabili in maniera occulta (e lo sono invece in maniera trasparente rispondendo a precisi obiettivi di politica economica) i prezzi dei mercati (globalmente intesi, indipendentemente dalle asset class) lo sono e per lunghissimi periodi.

Trascurabili - a mio avviso - sono le riflessioni sulla stampa in quanto per definizione non è libera rispondendo - nel mondo - in linea di massima a gruppi industriali, anche se oggettivamente nel mondo anglosassone questo è un legame più trasparente e disciplinato.

Il libero scambio come sappiamo è ormai un concetto obsoleto in quanto la circolazione delle merci in un mondo globale risponde a rigidi accordi inerenti alla qualità ed alla quantità. i motivi sono organizzativi, di gestione della produzione e dello sviluppo globale e sarebbe lungo stare a discuterne.

Per quanto riguarda il capitalismo - unica forma ad oggi "utilizzata" per organizzare l'economia - il discorso sarebbe molto, molto lungo.
Di certo, dalla crisi del 2007, abbiamo assistito al più grande intervento dello Stato nell'economia. Diciamo, sfruttando questo concetto di democrazia, si sono privatizzati i profitti e socializzate le perdite private: è capitalismo ?