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Subject: [UEFA Europa League] 2014-2015
inter da scudetto nei prox anni.......................
mauhuahauhauhauhauahuahuahuahau
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quando ero ragazzo sognavo.......... c'erano i soldi e ogni anno comprava tanto babbo moratti. magari a cazzo ma comprava. C'era anche una tristemente famosa canzone sul "sogna sogna sotto l'ombrellone"
ora soldi non ce ne sono e non riesco nemmeno a sognare nel breve-medio lungo periodo...........
O ricapita qualcosa di eclatante, tipo scoprire che thoir c'ha visto lungo con la sua programmazione tutta basata sul business e l'economia a lungo termine, oppure.............. bah.......... prevedo tanti anni da 5-6 postoo
ora soldi non ce ne sono e non riesco nemmeno a sognare nel breve-medio lungo periodo...........
O ricapita qualcosa di eclatante, tipo scoprire che thoir c'ha visto lungo con la sua programmazione tutta basata sul business e l'economia a lungo termine, oppure.............. bah.......... prevedo tanti anni da 5-6 postoo
Ti do ragione, ma la prima cosa che dovrai vedere per poi sognare é intanto la costruzione di uno stadio o l'acquisto di san siro.
Lui sta cercando qualche altro azionista , con soldi ovviamente.
Chissà
Lui sta cercando qualche altro azionista , con soldi ovviamente.
Chissà
Boh...a me quest'uomo (Thoir) preoccupa e non poco...la situazione futura è quantomeno "compromessa"...mi spaventa quella "maxirata" finale...
Qualche giorno fa durante l’Assemblea dei Soci, l’Inter ha approvato il bilancio al 30 giugno 2014 che presenta un profondo rosso. In attesa delle sanzioni che arriveranno di sicuro dall’Uefa per le violazioni del Fair Play Finanziario, intanto, il ‘Sole 24 ore’ ricostruisce il piano di ristrutturazione del debito che è stato sottoscritto nel mese di maggio da “Inter Media and Communication Srl” con Goldman Sachs International e Unicredit. Alla società nerazzurra sono stati prestati 230 milioni di euro (200 per finanziare i debiti, 30 per le spese d’esercizio), mentre a garanzia del mutuo sono stati forniti i futuri ricavi dei contratti stipulati da Fc Internazionale e Inter Brand e confluiti nella nuova società Inter Media and Communication Srl. Nell’accordo, rientrano anche i proventi derivanti dalla vendita dei diritti TV.
Insomma, per l’Inter ci vorrà ancora molto prima di poter rivedere la luce dal punto di vista finanziario, almeno 4-5 anni. Il finanziamento, al netto degli interessi, prevede che l’Inter paghi una rata da 1 milione di euro entro giugno del 2015, 15 rate trimestrali da 3 milioni ciascuna a partire dal 30 settembre 2015 e fino al 31 marzo 2019 (12 milioni l’anno), più una maxi rata finale da 184 milioni entro il giugno del 2019. Per riuscire a pagare questa rata finale, dunque, l’Inter dovrà pagare 12 milioni di euro l’anno in quattro soluzioni, ma al contempo accantonare 46 milioni ogni 12 mesi. A meno che non si renda necessaria in seguito un’ulteriore rinegoziazione.
In tutto, per ottenere il finanziamento, Inter Media ha speso qualcosa come 14 milioni di euro, principalmente per consulenze e bank fees. Intanto, la stessa Inter Media ha versato alla società nerazzurra 157,8 milioni di euro per poter coprire le posizioni debitorie attuali e per garantire l’operatività della squadra (stipendi ed altre spese correnti) liberando al contempo Internazionale Holding e l’ex Presidente Moratti dalle garanzie precedentemente fornite per il debito bancario. Si tratta di una clausola nota e prevista dal contratto di cessione della società al magnate indonesiano Erick Thohir. Infine, 39,4 milioni sono stati rimborsati a Monte dei Paschi di Siena per un finanziamento; 3,3 milioni sono serviti per finanziare l’operatività di Inter Media; mentre 15,5 milioni, come da contratto, sono stati versati in un conto vincolato presso la banca Unicredit a titolo di garanzia.
Qualche giorno fa durante l’Assemblea dei Soci, l’Inter ha approvato il bilancio al 30 giugno 2014 che presenta un profondo rosso. In attesa delle sanzioni che arriveranno di sicuro dall’Uefa per le violazioni del Fair Play Finanziario, intanto, il ‘Sole 24 ore’ ricostruisce il piano di ristrutturazione del debito che è stato sottoscritto nel mese di maggio da “Inter Media and Communication Srl” con Goldman Sachs International e Unicredit. Alla società nerazzurra sono stati prestati 230 milioni di euro (200 per finanziare i debiti, 30 per le spese d’esercizio), mentre a garanzia del mutuo sono stati forniti i futuri ricavi dei contratti stipulati da Fc Internazionale e Inter Brand e confluiti nella nuova società Inter Media and Communication Srl. Nell’accordo, rientrano anche i proventi derivanti dalla vendita dei diritti TV.
Insomma, per l’Inter ci vorrà ancora molto prima di poter rivedere la luce dal punto di vista finanziario, almeno 4-5 anni. Il finanziamento, al netto degli interessi, prevede che l’Inter paghi una rata da 1 milione di euro entro giugno del 2015, 15 rate trimestrali da 3 milioni ciascuna a partire dal 30 settembre 2015 e fino al 31 marzo 2019 (12 milioni l’anno), più una maxi rata finale da 184 milioni entro il giugno del 2019. Per riuscire a pagare questa rata finale, dunque, l’Inter dovrà pagare 12 milioni di euro l’anno in quattro soluzioni, ma al contempo accantonare 46 milioni ogni 12 mesi. A meno che non si renda necessaria in seguito un’ulteriore rinegoziazione.
In tutto, per ottenere il finanziamento, Inter Media ha speso qualcosa come 14 milioni di euro, principalmente per consulenze e bank fees. Intanto, la stessa Inter Media ha versato alla società nerazzurra 157,8 milioni di euro per poter coprire le posizioni debitorie attuali e per garantire l’operatività della squadra (stipendi ed altre spese correnti) liberando al contempo Internazionale Holding e l’ex Presidente Moratti dalle garanzie precedentemente fornite per il debito bancario. Si tratta di una clausola nota e prevista dal contratto di cessione della società al magnate indonesiano Erick Thohir. Infine, 39,4 milioni sono stati rimborsati a Monte dei Paschi di Siena per un finanziamento; 3,3 milioni sono serviti per finanziare l’operatività di Inter Media; mentre 15,5 milioni, come da contratto, sono stati versati in un conto vincolato presso la banca Unicredit a titolo di garanzia.
Oltre a quanto descritto sopra, vanno aggiunti gli "incidenti di percorso" quale per esempio l'avvicendamento del mister...una cosa che costa attorno ai 30 milioni...
sono onesto e concordo.
ma le cose sono due:
- o ha preso l'inter solo per cazzi suoi, per farsi pubblicità in oriente, e poi la fa fallire;
- oppure tocca dargli fiducia, perchè a livello "economico" si sta circondando di gente preparata, che magari non capisce niente di calcio ma ne capisce d'economia.
poi, oh, sta cercando un altro socio che metta soldi freschi e pesanti per risanare...........
cosa che doveva fare lui e che invece non ha fatto e non farà
insomma abbiamo trovato l'unico magnate senza na lira..........
ma le cose sono due:
- o ha preso l'inter solo per cazzi suoi, per farsi pubblicità in oriente, e poi la fa fallire;
- oppure tocca dargli fiducia, perchè a livello "economico" si sta circondando di gente preparata, che magari non capisce niente di calcio ma ne capisce d'economia.
poi, oh, sta cercando un altro socio che metta soldi freschi e pesanti per risanare...........
cosa che doveva fare lui e che invece non ha fatto e non farà
insomma abbiamo trovato l'unico magnate senza na lira..........
No, semplicemente un magnate che i soldi li vuole fare, non un innamorato dell'Inter, ne probabilmente del calcio in generale.
Innamorato della pecunia, quello senza dubbio, ricordo che ha messo 20 milioni nell'Inter ma con l'8% di interesse.
Vedi tu... ^_^
Innamorato della pecunia, quello senza dubbio, ricordo che ha messo 20 milioni nell'Inter ma con l'8% di interesse.
Vedi tu... ^_^
Uno che crede in un progetto (per qualsiasi motivo o secondo fine), ci mette la pecunia. E tanta.
Vedi i russi, gli sceicchi, gli americani, quando investono.
Sembra che Moratti abbia preso Thohir per fare quello che lui direttamente non voleva fare. Un po' come con Facchetti, Oriali, Bove, Tavaroli.
Vedi i russi, gli sceicchi, gli americani, quando investono.
Sembra che Moratti abbia preso Thohir per fare quello che lui direttamente non voleva fare. Un po' come con Facchetti, Oriali, Bove, Tavaroli.
Uno che crede in un progetto (per qualsiasi motivo o secondo fine), ci mette la pecunia. E tanta.
Vedi i russi, gli sceicchi, gli americani, quando investono.
Sembra che Moratti abbia preso Thohir per fare quello che lui direttamente non voleva fare. Un po' come con Facchetti, Oriali, Bove, Tavaroli.
Moratti ha preso Thohir perchè DOVEVA vendere, visto che Saras non gli parava più il sedere con gli scoperti "monstre" che creava ad ogni stagione.
Cosa che farebbe anche Berlusconi se il Milan non fosse strategico ad altri livelli e arrivasse qualcuno con una vera offerta seria.
Thohir è stato l'unico che si è presentato con una offerta seria, che poi è stata una "sòla", perchè aveva promesso a Moratti di ripianare le perdite di tasca propria, e invece le ha rifinanziate (da qui le rate e il saldo di 180 e passa milioni fra qualche anno). Motivo per cui Moratti se ne è andato sbattendo la porta. Per prendere le distanze da uno che fra qualche anno lascerà l'Inter in mano alle banche. Come la Sensi qualche tempo fa con la Roma.
Un magnate senza soldi, sembra una barzelletta
questione di accenti
non è un magnàte
è un màgnate (pronunciato alla romana)
se magna l'inter e scappa lasciando il conto da pagare?
questione di accenti
non è un magnàte
è un màgnate (pronunciato alla romana)
se magna l'inter e scappa lasciando il conto da pagare?
pensa che dell'inter un l'hanno fatta vede una :)
Bhe non ci siamo persi questo grande spettacolo! :-P
Bhe non ci siamo persi questo grande spettacolo! :-P