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Subject: Uccisione diciassettenne napoli

2014-09-12 14:53:19
quì tutti hanno colpa...
i ragazzi, il CC, la gente, i genitori, la città e lo stato...


sono completamente daccordo.

dissento solo su questo:
finchè lo stato non capirà che quaggiù deve portare benessere (aziende, lavoro ecc...) la situazione difficilmente cambierà...

inutile aspettare lo Stato (la madonna o sangennaro..) imho.
O si sceglie di cambiare li o si sceglie di emigrare per vivere dignitosamente altrove o si accetta di vivere incivilmente (e poi non ci si lamenta se il resto del mondo dice incivili).
2014-09-12 14:57:02
trovare una persona che denunci è davvero difficile...
se denunci un carabiniere tutto resta comè...continui a vivere tranquillamente...se denunci uno di loro invece vivi nell'angoscia che possa succederti qualcosa...
è paura, codardia, quello che volete, ma la gente di napoli al momento ha ancora qualcosa da perdere...fosse soldi, lavoro, famiglia...


Io lo capisco, ma senza questo passaggio come se ne esce?
Non possono pensare che arrivi l'esercito invasore (l'ennesimo) che li liberi dalla camorra
Come fa la polizia a ripulire se loro sono i primi a non collaborare? Con tutte le scuse che vuoi, ma la realtà è questa.
Una volta le industrie a Napoli c'erano, c'era il turismo, era una città importante.
Oggi non c'è più niente.
Possibile sia colpa solo degli altri? Del complotto anti-Napoli?
2014-09-12 15:00:48
però questo non mitiga il problema della responsabilità individuale.

Lo penso anche io.
Ma in generale il libero arbitrio è meno libero di quanto ci si illuda.

Vogliamo negare questo?

No.
Ma non ha senso (per chi è in buonafede, e bambinesco per chi trolla) valutare e meravigliarsi di certi comportamenti senza considerare il contesto.
2014-09-12 15:16:40
e allora che cominciassero a fare cose come quelle che ignobilmente hanno fatto contro i carabinieri, contro i camorristi

Ma non ci credi neanche tu a questo, dai.
Ti metti a fare l'eroe, sapendo che sanno dove vivi e dove vivono tua moglie, i tuoi figli ed i tuoi amici?!
Ma via, su. Torniamo alla realtà.
Non ti metteresti ad inneggiare alla lazio in curva sud, e ti metteresti a fare il fenomeno tra i camorristi?!

manifestazioni di piazza, tumulti, iniziassero a prendere tutti quelli che girano a spacciare per la zona e mazzolarli

INIZIASSERO A DENUNCIARE QUELLI CHE TUTTI CONOSCONO COME DELINQUENTI, INVECE DI FARE GLI OMERTOSI


Mah, mi pare scritto da uno che ha vissuto fino a due minuti fa su Marte. Poi, applicato a certe realtà demografiche come Napoli.
Tu pensi davvero di poterla dividere in: "famiglie degli onesti", "famiglie dei disonesti"?

la realtà è che a tutti va bene così come è

No. La realtà è che così come è o ti va bene o sei costretto a fartela andare bene o te ne vai.

Questo ovviamente nulla c'entra con le teste di cazzo che vanno in tre in motorino e non si fermano all'alt. Ovviamente.
2014-09-12 15:25:15
finchè lo stato non capirà che quaggiù deve portare benessere (aziende, lavoro ecc...) la situazione difficilmente cambierà...

Mah, logica passiva ed assistenzialista più da suddito che da cittadino.

Da contribuente, pretendo che "mi porti" servizi pubblici: scuole, ospedali, tribunali, forze dell'ordine, etc. etc. E che faccia rispettare le leggi a tutti.

2014-09-12 15:56:31
Fine del fortino. Quarto Oggiaro rimane in quartiere particolare ma sicuramente MOLTO meno pericoloso.

Tanto per curiosità, ricordo un servizio interessante su tale zona ad Announo. Link alla puntata, dopo un preambolo sulla destra estrema.

Quando l'inviata intervista famiglie e ragazzi di quel quartiere, con le loro paure, i loro problemi, la comprensione verso chi delinque e la rabbia verso le istituzioni beh, potrebbero essere ovunque. Milano, Napoli... ovunque.
2014-09-12 16:24:15
No.
Ma è ridicolo pensare che il singolo possa cambiare i comportamenti collettivi.


nessuno (credo) chiede tanto, proprio per questo uno degli attori - lo stato - ha il dovere di non abbassare la guardia dal pdv delle regole. Il torto, ripeto, lo fai se inizi a considerarli zona franca. Lì sì che non faresti nulla per recuperare quel riferimento che hanno perso.

Sul cittadino eroe che si ribella: siamo proprio sicuri che non ce ne siano? C'è sempre qualcuno che rompe l'equilibrio, a decidere tutto è cosa decidono di fare gli altri.
2014-09-12 16:51:41
Saviano
2014-09-12 17:32:36
Sul cittadino eroe che si ribella: siamo proprio sicuri che non ce ne siano?

ti faccio un esempio: mio padre denunciò un caso di estorsione da parte della camorra ai suoi danni. come è finita? ha dovuto pagare il camorrista per essere lasciato in pace e DOPO 5 ANNI l'antimafia lo ha chiamato per verificare la sua denuncia.
2014-09-12 17:45:38
ti faccio un esempio: mio padre denunciò un caso di estorsione da parte della camorra ai suoi danni. come è finita? ha dovuto pagare il camorrista per essere lasciato in pace e DOPO 5 ANNI l'antimafia lo ha chiamato per verificare la sua denuncia.

è questo che non si riesce a capire... se una persona "comune" denuncia, passa molti più guai per il non intervento dello stato!
cmq siamo andando di nuovo verso un discorso tra sordi e muti...

giupino
2014-09-12 18:12:40
O si sceglie di cambiare li o si sceglie di emigrare per vivere dignitosamente altrove o si accetta di vivere incivilmente (e poi non ci si lamenta se il resto del mondo dice incivili).

cambiare da solo (inteso come cittadino o assemblea di cittadini) non puoi se non hai il completo appoggio delle FFddPP e quindi dello stato...

emigrare? certo..ma così facendo la dai sempre vinta a loro...no? e poi ricordati che non tutti possono o vogliono emigrare...

se il resto del mondo civile mi dice che appartengo ad una città incivile credo che questi non abbia l'effettiva situazione tra le mani...è come dare del barbone (addossandogli quindi una colpa) ad uno che ha perso il lavoro ed ora è in disgrazia...
se non sai il problema, non puoi etichettarmi...o no?

2014-09-12 18:15:54
Che un comportamento e dunque una person sia incivile o disonesto non è mica un insulto. E' la constatazione di un fatto.

Se ti comporti disonestamente sei disonesto.
Io penso si possa essere napoletani anche senza per forza dover essere disonesti o collusi, ma se insisti che è impossibile..

poi sul fatto che io personalmente non conosca il problema, ribadisco che ti sbagli, anche se naturalmente le storie personali di ognuno sono diverse.
2014-09-12 19:00:54
pupe io sono obiettivo.. infatti facendo l'esempio di de santis , ho detto che giustamente non si doveva generalizzare sulla città/popolazione di roma, non vedo perchè invece lo si fa sempre con napoli.
E per concludere.. io non sono di napoli, sono nato a roma e sto a roma, ma tifo napoli :)
2014-09-12 19:04:32
maso ..giorni e giorni dopo sono uscite foto dove la dirigenza viola parlava con la curva viola... esattamente ciò che è accaduto dall'altra parte con i napoletani, solo che la rai inquadrava solo la curva partenopea, il perchè? e chi lo sa.
sta di fatto e sono certo che te lo ricordi si "parlò " tantissimo del " a carogna " ma dell'OMICIDIO di uno che non centrava una MINCHIA assolutamente no.
se questa la reputate obiettività fate voi ( non ce l'ho con te ) , ma per me questo è accanimento o piacere di sparlare di una città/popolazione su cui è facile sfogarsi
ciao ciao
2014-09-12 19:55:44
c'è SPERANZA per questo Paese?
2014-09-12 22:29:57
ottima domanda...

No...non vedo sperenza...
vedo solo che viviamo in un paese dove lo stato è sempre più assente e scarica le sue responsabilità sulle FFdO che devono far girare il sistema senza una lira...

vedo gente sottopagata che tutti i giorni deve far fronte a quello che gli viene negato da uno stato che si definisce costituzionalmente uno stato sociale...invece nulla...
vedo la gente lasciata a se stessa che non sa come tirare avanti e si affida a tutto...

lasciando perdere i campanilismi (ancora troppo forti...in fondo siamo una nazione da poco più di 150 anni...) e le posizioni prese (in italia siamo 60 milioni di CT [cit.]), questo paese per cambiare deve cominciare a cambiare proprio dal sud...
prima dell'unità d'italia, il regno delle due sicilie aveva uno dei migliori bilanci d'europa ed era la 4a potenza mondiale (davanti a lei inghilterra, usa, francia).
centro di scambi del mediterraneo...
oggi? oggi è tabula rasa, eccezion fatta per quei due porti (salerno e reggio).