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Subject: Uccisione diciassettenne napoli
LO STATO SIAMO NOI. A SUD SIETE VOI!
quindi è la stessa cosa...lo stato siamo tutti noi...
Perché il casco si mette per non prendere la multa?
il casco te lo metti per proteggerti...e te lo levi per la stessa ragione...
Se non vi liberate di questa idea che i problemi ve li deve sempre risolvere qualcun altro
il problema non deve risolverlo settenano o io o qualcun'altro..il problema della delinquenza deve risolverlo lo stato che ne ha tutti i mezzi.
io, tu, tutta la popolazione non può risolvere il problema della delinquenza.
ma tu lo sai come nasce la delinquenza oppure credi che nasca perchè un bel giorno uno si sveglia e dice "mo facci il delinquente"?
un piccolo esempio...
fino a pochi anni fa a napoli c'erano i contrabbandieri, gente che vendeva il suo pacchetto di sigarette e portava soldi a casa (pochi eh...non immaginarti chissà quanti miliardi).
non rubava, non spacciava e non ammazzava...
poi un bel giorno lo stato ha deciso che dovevano sparire.
giusto, giustissimo...ma se togli quel tipo di lavoro alla gente, devi dargli modo e maniera di poter trovare un altro lavoro.
invece ha lasciato quella gente al loro destino...e cosa è successo? siccome devi portare da mangiare a casa, qualcosa devi inventarti...ed allora che fai?
c'è chi è emigrato, c'è chi è riuscito a trovare lavoro ma la stragrande maggioranza è andata a fare da manovalanza alla camorra...e non la manovalanza quieta (come un contrabbandiere o come quello che vende cd falsi).
quindi chi ci deve pensare alla popolazione?
se lo stato non ti permette di trovarti un lavoro, di chi è la colpa?
poi si vede che abbiamo visioni diverse delo stato...e rispetto la tua visione...ma è facile parlare con la "pancia piena".
quindi è la stessa cosa...lo stato siamo tutti noi...
Perché il casco si mette per non prendere la multa?
il casco te lo metti per proteggerti...e te lo levi per la stessa ragione...
Se non vi liberate di questa idea che i problemi ve li deve sempre risolvere qualcun altro
il problema non deve risolverlo settenano o io o qualcun'altro..il problema della delinquenza deve risolverlo lo stato che ne ha tutti i mezzi.
io, tu, tutta la popolazione non può risolvere il problema della delinquenza.
ma tu lo sai come nasce la delinquenza oppure credi che nasca perchè un bel giorno uno si sveglia e dice "mo facci il delinquente"?
un piccolo esempio...
fino a pochi anni fa a napoli c'erano i contrabbandieri, gente che vendeva il suo pacchetto di sigarette e portava soldi a casa (pochi eh...non immaginarti chissà quanti miliardi).
non rubava, non spacciava e non ammazzava...
poi un bel giorno lo stato ha deciso che dovevano sparire.
giusto, giustissimo...ma se togli quel tipo di lavoro alla gente, devi dargli modo e maniera di poter trovare un altro lavoro.
invece ha lasciato quella gente al loro destino...e cosa è successo? siccome devi portare da mangiare a casa, qualcosa devi inventarti...ed allora che fai?
c'è chi è emigrato, c'è chi è riuscito a trovare lavoro ma la stragrande maggioranza è andata a fare da manovalanza alla camorra...e non la manovalanza quieta (come un contrabbandiere o come quello che vende cd falsi).
quindi chi ci deve pensare alla popolazione?
se lo stato non ti permette di trovarti un lavoro, di chi è la colpa?
poi si vede che abbiamo visioni diverse delo stato...e rispetto la tua visione...ma è facile parlare con la "pancia piena".
- Se voglio rispettare la legge il casco me lo devo pur mettere e non è coprendosi parte della testa che mi rende irriconoscibile.
no?
prova ad entrare in banca con il casco, fosse anche con il viso scoperto...
Perchè, senza il casco mi fanno entrare col motorino in banca?
Che necessità ha uno di entrare in banca col casco? Anche se vado semplicemente al bar il casco me lo tolgo, è obbligatorio oltre che utile a salvaguardare la propria vita solo quando il motorino è in movimento.
Comunque mi fermo qui, volevo solo far notare che magari una soluzione per aree problematiche che nessuno nega esistano possa essere trovata con un po' di buona volontà.
no?
prova ad entrare in banca con il casco, fosse anche con il viso scoperto...
Perchè, senza il casco mi fanno entrare col motorino in banca?
Che necessità ha uno di entrare in banca col casco? Anche se vado semplicemente al bar il casco me lo tolgo, è obbligatorio oltre che utile a salvaguardare la propria vita solo quando il motorino è in movimento.
Comunque mi fermo qui, volevo solo far notare che magari una soluzione per aree problematiche che nessuno nega esistano possa essere trovata con un po' di buona volontà.
Napoli la pamcia piena ce l'aveva. Vi siete magnati tutto e adesso fate la fame.
Il contrabbandiere ruba, sí. Ruba allo Stato (ma visto che lo Stato non siete voi, per voi non ruba)
Non è che se impedisci a uno di fare un mestiere illegale gliene devi trovare uno legale o quello diventa camorrista.
Insomma il concetto l'ho detto. Finché vi aspettate la soluzione da fuori, non ne verrete mai a capo. E se la soluzione a Napoli è di diventare camorristi, allora diventerete tutti camorristi.
Bisognerà vedere quanto durerà questa "soluzione"
Il contrabbandiere ruba, sí. Ruba allo Stato (ma visto che lo Stato non siete voi, per voi non ruba)
Non è che se impedisci a uno di fare un mestiere illegale gliene devi trovare uno legale o quello diventa camorrista.
Insomma il concetto l'ho detto. Finché vi aspettate la soluzione da fuori, non ne verrete mai a capo. E se la soluzione a Napoli è di diventare camorristi, allora diventerete tutti camorristi.
Bisognerà vedere quanto durerà questa "soluzione"
Perchè, senza il casco mi fanno entrare col motorino in banca?
forse mi sono espresso male io...
intendevo che in banca, se tu volessi entrare con il casco in testa, non ti fanno entrare per una questione di riconoscibilità...
forse mi sono espresso male io...
intendevo che in banca, se tu volessi entrare con il casco in testa, non ti fanno entrare per una questione di riconoscibilità...
Napoli la pamcia piena ce l'aveva. Vi siete magnati tutto e adesso fate la fame.
mah, che io sappia, il regno delle due sicilie prima dell'unità d'italia era la 3^ potenza economica d'europa, dopo l'unificazione il sud (praticamente i "confini" sono gli stessi) è diventato quello che è oggi.
ma questa è tutta un'altra storia...
Il contrabbandiere ruba, sí. Ruba allo Stato (ma visto che lo Stato non siete voi, per voi non ruba)
non hai afferrato il concetto...
io dico che se tu stato togli il contrabbandiere dalle strade, devi comunque fare in modo che quelle persone abbiano la possibilità di trovare qualche altro sbocco per lavorare...se invece lasci perdere, allora poi è normale che qualcuno di loro si metta in mano ai cammorristi.
in russia, dopo la rivoluzione d'ottobre, tolsero lo schiavismo facendo in modo da mettere milioni di persone per strada senza avere un lavoro.
il concetto è: se combatti l'illegalità, devi fare in modo che la gente abbia la possibilità di lavorare...
se tu stato non attui politiche affinchè la popolazione trovi lavoro, poi è normale che se il lavoro me lo trova il camorrista, io faccio in modo e maniera che questi non venga arrestato.
mah, che io sappia, il regno delle due sicilie prima dell'unità d'italia era la 3^ potenza economica d'europa, dopo l'unificazione il sud (praticamente i "confini" sono gli stessi) è diventato quello che è oggi.
ma questa è tutta un'altra storia...
Il contrabbandiere ruba, sí. Ruba allo Stato (ma visto che lo Stato non siete voi, per voi non ruba)
non hai afferrato il concetto...
io dico che se tu stato togli il contrabbandiere dalle strade, devi comunque fare in modo che quelle persone abbiano la possibilità di trovare qualche altro sbocco per lavorare...se invece lasci perdere, allora poi è normale che qualcuno di loro si metta in mano ai cammorristi.
in russia, dopo la rivoluzione d'ottobre, tolsero lo schiavismo facendo in modo da mettere milioni di persone per strada senza avere un lavoro.
il concetto è: se combatti l'illegalità, devi fare in modo che la gente abbia la possibilità di lavorare...
se tu stato non attui politiche affinchè la popolazione trovi lavoro, poi è normale che se il lavoro me lo trova il camorrista, io faccio in modo e maniera che questi non venga arrestato.
vero...ma è una conseguenza...
se "lo stato" mi permette di poter girare senza casco senza che mi faccia la contravvenzione, allora per me lo stato è assente...
tradotto:
siccome non c'è qualcuno che ti minaccia con una sanzione tu puoi fregartene della regola.
Ci sto, però allora non ne facciamo una questione di necessità, è una questione di civilità.
Ti racconto un aneddoto:
In Austria, in un bagno pubblico, un mio amico è passato sotto alla sbarra per non mettere un euro (per le pulizie credo), un signore crucco che lo ha visto ha messo un euro per lui. Così, senza guadagnarci nulla, nè rischiare nulla.
Ora tu sai quanto io son critico coi crucchi, ma certe cose OGGETTIVAMENTE ce le possono insegnare... tipo il senso civico.
Ecco se per rispettare la regola si ha sempre bisogno di una sanzione, allora forse il senso civico difetta un pochino..
A me sembra che considerino lo stato, qualcosa di alieno a loro che "deve" venire, fare, risolvere, creare le condizioni etc.
perchè, lo stato secondo te a cosa serve? non serve a fare, risolvere e creare condizioni?
o serve solo per intascare le tasse?
Lo stato siamo noi.
Lo stato non "serve" a nulla in particolare. Ha il contenuto che gli danno i cittadini (in democrazia).
Quindi serve a fare quello che tu gli chiedi con le elezioni e con i COMPORTAMENTI.
no, perchè io nella costituzione leggo:
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Si giusto, ma resta che sta repubblica è solo un'insieme di cittadini.
Se sti cittadini non fanno nulla non succederà niente.
(poi ci sarebbe un lunghissimo discorso sulla natura di principio o di norma di alcuni art. della costituzione e sul loro valore precettivo che è fuori dall'oggetto del 3d..)
se "lo stato" mi permette di poter girare senza casco senza che mi faccia la contravvenzione, allora per me lo stato è assente...
tradotto:
siccome non c'è qualcuno che ti minaccia con una sanzione tu puoi fregartene della regola.
Ci sto, però allora non ne facciamo una questione di necessità, è una questione di civilità.
Ti racconto un aneddoto:
In Austria, in un bagno pubblico, un mio amico è passato sotto alla sbarra per non mettere un euro (per le pulizie credo), un signore crucco che lo ha visto ha messo un euro per lui. Così, senza guadagnarci nulla, nè rischiare nulla.
Ora tu sai quanto io son critico coi crucchi, ma certe cose OGGETTIVAMENTE ce le possono insegnare... tipo il senso civico.
Ecco se per rispettare la regola si ha sempre bisogno di una sanzione, allora forse il senso civico difetta un pochino..
A me sembra che considerino lo stato, qualcosa di alieno a loro che "deve" venire, fare, risolvere, creare le condizioni etc.
perchè, lo stato secondo te a cosa serve? non serve a fare, risolvere e creare condizioni?
o serve solo per intascare le tasse?
Lo stato siamo noi.
Lo stato non "serve" a nulla in particolare. Ha il contenuto che gli danno i cittadini (in democrazia).
Quindi serve a fare quello che tu gli chiedi con le elezioni e con i COMPORTAMENTI.
no, perchè io nella costituzione leggo:
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Si giusto, ma resta che sta repubblica è solo un'insieme di cittadini.
Se sti cittadini non fanno nulla non succederà niente.
(poi ci sarebbe un lunghissimo discorso sulla natura di principio o di norma di alcuni art. della costituzione e sul loro valore precettivo che è fuori dall'oggetto del 3d..)
tradotto:
siccome non c'è qualcuno che ti minaccia con una sanzione tu puoi fregartene della regola.
no!
assolutamente...
ma devi vedere il perchè non c'è nessuno che ti minaccia con una sanzione...
In Austria, in un bagno pubblico, un mio amico è passato sotto alla sbarra per non mettere un euro (per le pulizie credo), un signore crucco che lo ha visto ha messo un euro per lui. Così, senza guadagnarci nulla, nè rischiare nulla.
con questo convieni con me che se non c'è sanzione, ognuno fa i cavoli suoi (non credo che ci sia una norma che dica che in un bagno pubblico per andarci devi metterci un'euro e se pure ci fosse, siccome non c'è nessuno che controlla, allora faccio come mi pare).
l'essere umano ha bisogno di regole, ha bisogno che qualcuno ogni tanto gli dica :"ehi, guarda che così non si fa"...
la prova ce l'hai con i bambini...
prova a non dargli regole e vedrai come cresce...
lo stato siamo noi?
va bene...
quindi se a milano un tizio gira armato di piccone e ammazza la gente, la colpa è del popolo? oppure dello stato che dovrebbe tutelare la popolazione?
abbiamo una visione diversa dello stato (e non è detto che la mia sia più giusta della tua).
Lo stato non "serve" a nulla in particolare.
ed allora a cosa serve?
no, perchè allora io non ci ho capito nulla...
siccome non c'è qualcuno che ti minaccia con una sanzione tu puoi fregartene della regola.
no!
assolutamente...
ma devi vedere il perchè non c'è nessuno che ti minaccia con una sanzione...
In Austria, in un bagno pubblico, un mio amico è passato sotto alla sbarra per non mettere un euro (per le pulizie credo), un signore crucco che lo ha visto ha messo un euro per lui. Così, senza guadagnarci nulla, nè rischiare nulla.
con questo convieni con me che se non c'è sanzione, ognuno fa i cavoli suoi (non credo che ci sia una norma che dica che in un bagno pubblico per andarci devi metterci un'euro e se pure ci fosse, siccome non c'è nessuno che controlla, allora faccio come mi pare).
l'essere umano ha bisogno di regole, ha bisogno che qualcuno ogni tanto gli dica :"ehi, guarda che così non si fa"...
la prova ce l'hai con i bambini...
prova a non dargli regole e vedrai come cresce...
lo stato siamo noi?
va bene...
quindi se a milano un tizio gira armato di piccone e ammazza la gente, la colpa è del popolo? oppure dello stato che dovrebbe tutelare la popolazione?
abbiamo una visione diversa dello stato (e non è detto che la mia sia più giusta della tua).
Lo stato non "serve" a nulla in particolare.
ed allora a cosa serve?
no, perchè allora io non ci ho capito nulla...
Ai bambini si insegnano le regole perché da adulti le rispettino senza che mammà minacci le sculacciate
Nell'esempio, il crucco era l'adulto e l'amico di el pupe ancora un bambino
Con la tua metafora, a napoli sono tutti bambini
Nell'esempio, il crucco era l'adulto e l'amico di el pupe ancora un bambino
Con la tua metafora, a napoli sono tutti bambini
settenano, io cosa devo dirti...
abbiamo visioni diverse.
forse sono io che non riesco a far passare il messaggio...e me ne scuso...
si vede che abbiamo vissuto in realtà diverse, in contesti diversi...
io ho cercato su internet e ho visto che girare senza casco non è una prerogativa di napoli, ma accade anche in altre città, forsde in numero minore, forse con motivazioni diverse, ma accade...
poi oh, ripeto, forse siamo cresciuti in contesti diversi...
abbiamo visioni diverse.
forse sono io che non riesco a far passare il messaggio...e me ne scuso...
si vede che abbiamo vissuto in realtà diverse, in contesti diversi...
io ho cercato su internet e ho visto che girare senza casco non è una prerogativa di napoli, ma accade anche in altre città, forsde in numero minore, forse con motivazioni diverse, ma accade...
poi oh, ripeto, forse siamo cresciuti in contesti diversi...
prima ti do due risposte al volo:
Lo stato non "serve" a nulla in particolare.
ed allora a cosa serve?
no, perchè allora io non ci ho capito nulla...
serve a fare quello che i cittadini vogliono che faccia.
Se i cittadini lo vogliono assente sarà assente.
lo stato siamo noi?
va bene...
quindi se a milano un tizio gira armato di piccone e ammazza la gente, la colpa è del popolo? oppure dello stato che dovrebbe tutelare la popolazione?
abbiamo una visione diversa dello stato (e non è detto che la mia sia più giusta della tua).
No la colpa è sua e viene giustamente arrestato e processato.
In questo discorso valutavamo comportamenti devianti e delinquenti di interi quartieri di alcune città, non quelli di un individuo.
Ma andiamo al punto cardine:
con questo convieni con me che se non c'è sanzione, ognuno fa i cavoli suoi (non credo che ci sia una norma che dica che in un bagno pubblico per andarci devi metterci un'euro e se pure ci fosse, siccome non c'è nessuno che controlla, allora faccio come mi pare).
l'essere umano ha bisogno di regole, ha bisogno che qualcuno ogni tanto gli dica :"ehi, guarda che così non si fa"...
la prova ce l'hai con i bambini...
prova a non dargli regole e vedrai come cresce...
io credo che sia impossibile per me continuare una conversazione su questa base, io trovo questa tua frase gravissima.
Gravissima nel senso che dimostri di essere suddito e non cittadino, imho in modo irreversibile.
Tu hai bisogno di uno stato che ti da le regole e ti punisce se non le rispetti, come un bambino con i genitori. Uno stato PATERNALISTA. Che ti dica cosa è bene e cosa è male e che poi PROVVEDA a te, come un padre.
Io ho bisogno di essere un cittadino che contribuisce a CREARE le regole e che poi le RISPETTA, a prescindere se la condivide (perchè potrei essere anche la minoranza che la regola la subisce).
Ho bisogno di potere scegliere e contribuire a creare quello che lo stato deve dare e prendere, sapendo che subirò il prendere prima di avere quello che lo Stato avrà da dare.
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
Io francamente non credo che si possa discutere su questa base.
Lo stato non "serve" a nulla in particolare.
ed allora a cosa serve?
no, perchè allora io non ci ho capito nulla...
serve a fare quello che i cittadini vogliono che faccia.
Se i cittadini lo vogliono assente sarà assente.
lo stato siamo noi?
va bene...
quindi se a milano un tizio gira armato di piccone e ammazza la gente, la colpa è del popolo? oppure dello stato che dovrebbe tutelare la popolazione?
abbiamo una visione diversa dello stato (e non è detto che la mia sia più giusta della tua).
No la colpa è sua e viene giustamente arrestato e processato.
In questo discorso valutavamo comportamenti devianti e delinquenti di interi quartieri di alcune città, non quelli di un individuo.
Ma andiamo al punto cardine:
con questo convieni con me che se non c'è sanzione, ognuno fa i cavoli suoi (non credo che ci sia una norma che dica che in un bagno pubblico per andarci devi metterci un'euro e se pure ci fosse, siccome non c'è nessuno che controlla, allora faccio come mi pare).
l'essere umano ha bisogno di regole, ha bisogno che qualcuno ogni tanto gli dica :"ehi, guarda che così non si fa"...
la prova ce l'hai con i bambini...
prova a non dargli regole e vedrai come cresce...
io credo che sia impossibile per me continuare una conversazione su questa base, io trovo questa tua frase gravissima.
Gravissima nel senso che dimostri di essere suddito e non cittadino, imho in modo irreversibile.
Tu hai bisogno di uno stato che ti da le regole e ti punisce se non le rispetti, come un bambino con i genitori. Uno stato PATERNALISTA. Che ti dica cosa è bene e cosa è male e che poi PROVVEDA a te, come un padre.
Io ho bisogno di essere un cittadino che contribuisce a CREARE le regole e che poi le RISPETTA, a prescindere se la condivide (perchè potrei essere anche la minoranza che la regola la subisce).
Ho bisogno di potere scegliere e contribuire a creare quello che lo stato deve dare e prendere, sapendo che subirò il prendere prima di avere quello che lo Stato avrà da dare.
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
Io francamente non credo che si possa discutere su questa base.
Tu hai bisogno di uno stato che ti da le regole e ti punisce se non le rispetti, come un bambino con i genitori. Uno stato PATERNALISTA. Che ti dica cosa è bene e cosa è male e che poi PROVVEDA a te, come un padre.
io?
ti faccio un esempio banale banale...
dalle autostrade togli tutti gli autovelox, tutor e quanto altro...
secondoi te, quanti rispetteranno i limiti di velocità?
lo stato DEVE dettare le regole (che poi siano giuste o sbagliate, non è questo il succo del discorso).
lo stato deve darti regole, il datore di lavoro deve darti regole, la famiglia deve darti regole, tu come essere umano hai bisogno di regole.
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
suvvia...
in italia se non detti regole, la popolazione fa i cavoli suoi...
ti dice nulla la parola "condono"?
ammettiamo che da domani non sia obbligatoria l'assicurazione sulla macchina, o non sia obbligatorio pagare le tasse...
secondo te, quanti invece pagherebbero?
ma se in italia la gente fa carte false per non pagare il ticket per prestazioni mediche o medicinali, farebbe di tutto per non pagare l'imu/ici/tares e cavoli vari...
ma dove vivi?
ma dove sei vissuto negli ultimi anni?
ma vivi in italia?
no, perchè a leggerti senmbra che tu viva a pufflandia...
e che poi PROVVEDA a te, come un padre.
io voglio che lo stato, quando andrò in pensione, provveda a me che ho pagato le tasse per anni e anni...
quindi io ho provveduto al mantenimento della macchina statale e lo stato alla fine si occupa di me.
vedi, in nord europa c'è una diversa considerazione dello stato proprio perchè lo stato si occupa della cittadinanza...
in germania o in danimarca, lo stato cresce praticamente i tuoi figli...tu hai dei figli a costo zero perchè lo stato fa in modo che abbiano tutto quello che è possibile fin da prima della nascita (a mio fratello a berlino con la moglie incinta di 3 mesi, arrivavano assegni per comprare culla, passeggino ecc).
quando è nato gli è arrivata comunicazione in cui il comune di berlino gli diceva che da lì a poco a casa gli sarebbero arrivati i generi di prima necessità e anzi, a fine lettera, chiedevano se la mamma era in condizioni di allattare, altrimenti gli avrebbero passato anche il latte (artificiale e non).
questo per me significa "Presenza" dello stato...
io ti pago le tasse e tu mi dai in cambio beni e servizi affinchè io cresca e viva nel miglior modo possibile...
ma secondo te, che deve combattere la criminalità?
io?
tu?
o lo stato con le FFdOO?
ma se alle FFdOO non gli dai nemmeno la benzina per pattugliare, allora che stato è?
se alla finanza non permetti di arrestare chi evade, la colpa di chi è, della finanza?
ma se lo stato fa in modo di non arrestare chi delinque, io cosa devo pensare?
io credo che se lo stato ti da il diritto di costruire una cittadella abusiva, perchè non posso avere lo stesso diritto io?
se invece nel momento in cui tu posi la prima pietra lo stato ti prende e "ti bastona" per bene, vedrai che nessuno oserà posare abusivamente anche un sassolino.
lo stato siamo noi?
va bene...
io vedo uno stato colluso con mafia e camorra, questo che vuol dire, che anche io sono colluso?
no, perchè dal tuo ragionamento si evince questo, che siccome lo stato siamo noi, siccome li votiamo noi, allora anche noi siamo collusi.
perchè se è così, allora tutti i discorsi che fai non hanno valenza visto che siamo tutti delinquenti.
se invece lo stato non siamo noi, allora lo scenario cambia...
io?
ti faccio un esempio banale banale...
dalle autostrade togli tutti gli autovelox, tutor e quanto altro...
secondoi te, quanti rispetteranno i limiti di velocità?
lo stato DEVE dettare le regole (che poi siano giuste o sbagliate, non è questo il succo del discorso).
lo stato deve darti regole, il datore di lavoro deve darti regole, la famiglia deve darti regole, tu come essere umano hai bisogno di regole.
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
suvvia...
in italia se non detti regole, la popolazione fa i cavoli suoi...
ti dice nulla la parola "condono"?
ammettiamo che da domani non sia obbligatoria l'assicurazione sulla macchina, o non sia obbligatorio pagare le tasse...
secondo te, quanti invece pagherebbero?
ma se in italia la gente fa carte false per non pagare il ticket per prestazioni mediche o medicinali, farebbe di tutto per non pagare l'imu/ici/tares e cavoli vari...
ma dove vivi?
ma dove sei vissuto negli ultimi anni?
ma vivi in italia?
no, perchè a leggerti senmbra che tu viva a pufflandia...
e che poi PROVVEDA a te, come un padre.
io voglio che lo stato, quando andrò in pensione, provveda a me che ho pagato le tasse per anni e anni...
quindi io ho provveduto al mantenimento della macchina statale e lo stato alla fine si occupa di me.
vedi, in nord europa c'è una diversa considerazione dello stato proprio perchè lo stato si occupa della cittadinanza...
in germania o in danimarca, lo stato cresce praticamente i tuoi figli...tu hai dei figli a costo zero perchè lo stato fa in modo che abbiano tutto quello che è possibile fin da prima della nascita (a mio fratello a berlino con la moglie incinta di 3 mesi, arrivavano assegni per comprare culla, passeggino ecc).
quando è nato gli è arrivata comunicazione in cui il comune di berlino gli diceva che da lì a poco a casa gli sarebbero arrivati i generi di prima necessità e anzi, a fine lettera, chiedevano se la mamma era in condizioni di allattare, altrimenti gli avrebbero passato anche il latte (artificiale e non).
questo per me significa "Presenza" dello stato...
io ti pago le tasse e tu mi dai in cambio beni e servizi affinchè io cresca e viva nel miglior modo possibile...
ma secondo te, che deve combattere la criminalità?
io?
tu?
o lo stato con le FFdOO?
ma se alle FFdOO non gli dai nemmeno la benzina per pattugliare, allora che stato è?
se alla finanza non permetti di arrestare chi evade, la colpa di chi è, della finanza?
ma se lo stato fa in modo di non arrestare chi delinque, io cosa devo pensare?
io credo che se lo stato ti da il diritto di costruire una cittadella abusiva, perchè non posso avere lo stesso diritto io?
se invece nel momento in cui tu posi la prima pietra lo stato ti prende e "ti bastona" per bene, vedrai che nessuno oserà posare abusivamente anche un sassolino.
lo stato siamo noi?
va bene...
io vedo uno stato colluso con mafia e camorra, questo che vuol dire, che anche io sono colluso?
no, perchè dal tuo ragionamento si evince questo, che siccome lo stato siamo noi, siccome li votiamo noi, allora anche noi siamo collusi.
perchè se è così, allora tutti i discorsi che fai non hanno valenza visto che siamo tutti delinquenti.
se invece lo stato non siamo noi, allora lo scenario cambia...
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
Fino a 18 anni
Al nord lo stato ti aiuta perché la gente non lo deruba. Usa gli aiuti correttamente e paga le tasse.
È la gente che è diversa, non è lo Stato. O meglio, lo sono entrambi perché sono la stessa cosa.
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
Fino a 18 anni
Al nord lo stato ti aiuta perché la gente non lo deruba. Usa gli aiuti correttamente e paga le tasse.
È la gente che è diversa, non è lo Stato. O meglio, lo sono entrambi perché sono la stessa cosa.
Fino a 18 anni
lo stato ti ha dato la possibilità di esprimerti fino ai 18 anni?
e come?
no spiegami, perchè a me questa possibilità "di esprimermi" non mi è stata data...me la sono dovuta pagare...
Al nord lo stato ti aiuta perché la gente non lo deruba.
non ti offendere...
ma questa è una vaccata galattica...
http://www.today.it/economia/evasione-fiscale-nord-sud-italia.html
http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/fisco-irregolarita-in-98-imprese-evasione-il-nord-doppia-il-sud_2071370201402a.shtml
lo stato ti ha dato la possibilità di esprimerti fino ai 18 anni?
e come?
no spiegami, perchè a me questa possibilità "di esprimermi" non mi è stata data...me la sono dovuta pagare...
Al nord lo stato ti aiuta perché la gente non lo deruba.
non ti offendere...
ma questa è una vaccata galattica...
http://www.today.it/economia/evasione-fiscale-nord-sud-italia.html
http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/fisco-irregolarita-in-98-imprese-evasione-il-nord-doppia-il-sud_2071370201402a.shtml
scusa divozzi,
so che sei in buona fede e capisco quanto mi dici, ma ad ogni risposta io vedo scavarsi sempre più profondo un fossato di incomunicabilità.
io ti trasferisco il problema della responsabilità individuale, del senso civico, di ciò che si deve dare alla collettività altrimenti poi è impossibile ricevere.
tu mi rispondi con la responsabilità pubblica, con il rapporto costi-benefici e di ciò che si desidera ricevere dalla collettività.
Rispetto alla criminalità, alle regole, persino all'assistenza mi sembra che tu proprio non capisca quello che scrivo. Per es io dico:
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
tu rispondi:
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
non centra l'età, la risposta è da ZERO ANNI.
Tu devi contribuire a creare le regole (le REGOLE è chiaro, non le sanzioni o i comportamenti altrui).
Poi rispettarle e chiedere di cambiarle se non ti piacciono.
in italia se non detti regole, la popolazione fa i cavoli suoi...
e ne sopporta le conseguenze. In effetti è RESPONSABILE di ciò sia in senso causale che in senso proprio.
ammettiamo che da domani non sia obbligatoria l'assicurazione sulla macchina, o non sia obbligatorio pagare le tasse...
secondo te, quanti invece pagherebbero?
vedi sopra, poi ne risponderemmo.
ma se in italia la gente fa carte false per non pagare il ticket per prestazioni mediche o medicinali, farebbe di tutto per non pagare l'imu/ici/tares e cavoli vari...
ma dove vivi?
ma dove sei vissuto negli ultimi anni?
ma vivi in italia?
no, perchè a leggerti senmbra che tu viva a pufflandia...
non hai capito..
io ti sto proprio dicendo che questo atteggiamento COMPORTA che poi lo stato sia assente.
Ma sei stato tu, assieme ai tuoi concittadini, a renderlo tale.
Non prendertela con qualcun altro (lo stato, la corruzione, le tasse, la mafia) il problema sei tu.
Cambia.
so che sei in buona fede e capisco quanto mi dici, ma ad ogni risposta io vedo scavarsi sempre più profondo un fossato di incomunicabilità.
io ti trasferisco il problema della responsabilità individuale, del senso civico, di ciò che si deve dare alla collettività altrimenti poi è impossibile ricevere.
tu mi rispondi con la responsabilità pubblica, con il rapporto costi-benefici e di ciò che si desidera ricevere dalla collettività.
Rispetto alla criminalità, alle regole, persino all'assistenza mi sembra che tu proprio non capisca quello che scrivo. Per es io dico:
io voglio uno stato che permetta all'individuo di esprimersi, ma non lo imbocchi come un neonato, sino a quando non è necessario almeno.
tu rispondi:
e fino a quando?
fino ai 10 anni?
fino ai 40?
fino ai 60?
non centra l'età, la risposta è da ZERO ANNI.
Tu devi contribuire a creare le regole (le REGOLE è chiaro, non le sanzioni o i comportamenti altrui).
Poi rispettarle e chiedere di cambiarle se non ti piacciono.
in italia se non detti regole, la popolazione fa i cavoli suoi...
e ne sopporta le conseguenze. In effetti è RESPONSABILE di ciò sia in senso causale che in senso proprio.
ammettiamo che da domani non sia obbligatoria l'assicurazione sulla macchina, o non sia obbligatorio pagare le tasse...
secondo te, quanti invece pagherebbero?
vedi sopra, poi ne risponderemmo.
ma se in italia la gente fa carte false per non pagare il ticket per prestazioni mediche o medicinali, farebbe di tutto per non pagare l'imu/ici/tares e cavoli vari...
ma dove vivi?
ma dove sei vissuto negli ultimi anni?
ma vivi in italia?
no, perchè a leggerti senmbra che tu viva a pufflandia...
non hai capito..
io ti sto proprio dicendo che questo atteggiamento COMPORTA che poi lo stato sia assente.
Ma sei stato tu, assieme ai tuoi concittadini, a renderlo tale.
Non prendertela con qualcun altro (lo stato, la corruzione, le tasse, la mafia) il problema sei tu.
Cambia.
no, ti dà la possibilità di esprimerti dai 18 anni in poi
con nord io intendevo nord europa, l'esempio che facevi tu
con nord io intendevo nord europa, l'esempio che facevi tu
Gravissima nel senso che dimostri di essere suddito e non cittadino,
io suddito?
guarda se c'è un popolo suddito quello è il popolo italiano che, nonostante lo stato tolga giorno dopo giorno tutti i diritti che i nostri padri hanno conquistato, noi ce ne stiamo zitti e muti...
cittadini lo sono i francesi che scesero in piazza qualche anno fa per proteggere il "loro art. 18".
cittadini lo sono gli studenti di Hong Kong che protestano per avere democrazia e scelta di voto reale...
tu, io, l'italiota è nato suddito e morirà suddito...
io suddito?
guarda se c'è un popolo suddito quello è il popolo italiano che, nonostante lo stato tolga giorno dopo giorno tutti i diritti che i nostri padri hanno conquistato, noi ce ne stiamo zitti e muti...
cittadini lo sono i francesi che scesero in piazza qualche anno fa per proteggere il "loro art. 18".
cittadini lo sono gli studenti di Hong Kong che protestano per avere democrazia e scelta di voto reale...
tu, io, l'italiota è nato suddito e morirà suddito...