Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Uccisione diciassettenne napoli

2014-09-10 20:10:39
Ragazzo ucciso, il proiettile è entrato dal petto
Emerge dall'autopsia sul corpo di Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere

Il proiettile è entrato dal petto ed è uscito dalla schiena: e' quanto evidenziato dall'autopsia sul cadavere del 17enne Davide Bifolco ucciso da un colpo di pistola esploso da un carabiniere. Lo ha reso noto il legale dei familiari della vittima, avvocato Fabio Anselmo.

L'avvocato Anselmo ha anche sottolineato che dopo un primo esame esterno al quale ha assistito sul punto vi e' concordia tra i tutti consulenti delle parti.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
2014-09-10 20:11:13
Andare in 3 in motorino equivale ad andare a 180 in autostrada, è solo voglia di correre sul rasoio...

No, dai.
Vanno in 3, perché si fa. Perché tutti lo fanno.
Perché ci si abitua ai comportamenti collettivi.
E guarda, non mi stupirei neanche se non fermarsi al posto di blocco non l'avessero vissuta come una bravata.

Il punto è che all'educazione civica serve la famiglia, la scuola, e la "punizione":
Sulla famiglia spesso non puoi contare.
Sulla scuola, considerando il tasso di dispersione neanche.
Quindi serve la "punizione".

Ma punizione non significa condanna a morte.
Per quanto possa capire il contesto e in molti casi l'esasperazione.
(edited)
2014-09-10 20:18:58
ok ma da chi deve partire la punizione?
dalle forze dell'ordine?..
ora sono ignorante e lo ammetto..
ma se il tizio ti dicesse.. eh ma sai.. mi danno un pò di soldi.. la paga è poca e con quelli ci campo e poi non mi fanno problemi e posso tornare a casa.. tengo figli io
tu che fai.. gli vai a dire di fregarsene?.. di fare il proprio lavoro e di morire? certo è giusto
ed il proprio dovere non deve partire dal cittadino?
non deve essere lui a denunciare.. a fermare questo circolo?.. no perchè il colpevole non sono le forze dell'ordine..
sono l'assenza delle punizioni "severe" e quindi dei giudici.. avvocati.. dirigenti dello stato
insomma.. la colpa c'è.. i colpevoli volendo pure.. ma tu nel tuo piccolo che fai? lo vuoi fermare questo circolo vizioso o aspetti di trovarti un capo che dice: stop alla corruzione!
e cosa sei risposto a rischiare per fermarlo?... ecco una volta risposto a questa domanda puoi anche decidere se continuare a discutere... perchè se tu sei il primo a non far nulla non puoi certo pretendere che altri ti salvino.
(edited)
2014-09-10 20:24:55
la cosa non sposta di una virgola la RESPONSABILITA' INDIVIDUALE per ciascuno.

dalla piega che ha preso la discussione sembra che tre delinquenti su un motorino forzando un posto di blocco abbiano investito ed ucciso un poliziotto.
2014-09-10 20:26:56
quindi cosa facciamo, creiamo anche agenti ad hoc per napoli, tutti con un occhio solo? Un codice della strada a parte? Sanzioni e multe a parte?

Le regole devono valere per tutti. In 3 in motorino non si va. All'alt ci si ferma (altro che infrazione lievissima... da rabbrividire). Eccetera eccetera.

Sennò parte un relativismo che prende anche gli agenti, che a questo punto hanno licenza di attuare un codice di comportamento tutto loro e non punibile... e i primi a subire il torto son proprio quelli che ci rimettono le penne come il ragazzo ucciso.
2014-09-10 20:45:40
scusa, proprio non ti capisco.

De santis è indifendibile perchè non vai a fare gli agguati armato di pistola ai tifosi delle squadre che non ti aggradano. qualunque cosa ti sia capitata te la sei andata a cercare.

Il poliziotto che spara ad un ragazzo su un motorino è in torto marcio perchè è una reazione esagerata rispetto all'infrazione (ripeto: lievissima rispetto alla reazione).

poi se questo è l'incipit per parlare di napoli, di sociologia urbana e di logiche comportamentali ben venga. ma giustificare questi atti ignobili cercando di "stemperarle" con la presenza di napoletanità in questi eventi è meschino.
2014-09-10 20:48:41
dalla piega che ha preso la discussione sembra che tre delinquenti su un motorino forzando un posto di blocco abbiano investito ed ucciso un poliziotto.

veramente a me pare che l'unico commento sensato è quello che ho fatto per primo io.
Che hanno sbagliato tutti e due il carabiniere ed il ragazzo.

solo che qui mi pare di leggere che si voglia scusare uno dei due comportamenti errati.
E li mi impunto.
Ognuno è responsabile di ciò che fa.

forzi il posto di blocco sei un delinquente.
spari ad uno per fermarlo ad un controllo, sei un delinquente.

(tutto ciò detto se son vere le ricostruzioni che si son lette, si intende)
2014-09-10 20:49:04
ecco, caduta subito la puttanata degli pseudo testimoni creati ad hoc per il caso, come quello che ha subito urlato "l'ho visto io, ha puntato e ha sparato alle spalle del povero ragazzo"

ahahahhaha

colpito davanti. e per tutti gli elementi fin qui descritti di poteva stare. al buio, sempre che abbia sparato volontariamente non effettivamente inciampando, ha visto un movimento strano del ragazzo, può aver presunto che avesse una pistola e ha sparato

AL MASSIMO omicidio colposo o eccesso di legittima difesa, tiè

ma poi dove stanno tutti sti testimoni quando i camorristi ammazzano?

qua si difende l'indifendibile, negando l'evidenza

una mia collega di casal dei principi arrivò a negare l'esistenza della camorra e dei casalesi, dicendo che sono un'invenzione della stampa

qua siamo a sto livello
2014-09-10 20:49:51
ah, aggiungo che non sento l'esigenza di fare classifiche tra i comportamenti dei vari protagonisti, nè tra le etnie/provenienze geografiche di chi infrange le regole.
la responsabilità è individuale proprio in questo senso, ognuno RISPONDE di ciò che fa.
2014-09-10 20:52:18
Sennò parte un relativismo che prende anche gli agenti, che a questo punto hanno licenza di attuare un codice di comportamento tutto loro e non punibile... e i primi a subire il torto son proprio quelli che ci rimettono le penne come il ragazzo ucciso.

quello che tu chiami relativismo si chiama contesto culturale, ed è un qualcosa che va da chi evade le tasse a chi aggredisce il prossimo.
combatterle in modo uniforme in tutta italia vuol dire solo continuare a perdere le battaglie come si sono perse finora (sempre parlando dall'evasione fiscale alla criminalità organizzata).

Si vuol evitare l'uso dei motorini a napoli? potenziate i mezzi pubblici. se gli autobus passassero con la stessa frequenza e capillarità che a roma non converrebbe rischiare di ammassarsi su un motorino, anzi il motorino non lo compro neanche che risparmio.
(edited)
2014-09-10 20:53:50
mi raccomando. non esultare troppo ora che sai che è stato ucciso frontalmente.
2014-09-10 21:00:40
ma infatti avrei grosse perplessità a tenere le testimonianze in grande considerazione, in questo caso, sono da prendere con le molle le varie dichiarazioni
allo stesso tempo, spero che lo stato non insabbi come sa insabbiare (aver iniziato con il classico "è inciampato" non è di buon auspicio)
2014-09-10 21:06:08
AL MASSIMO omicidio colposo o eccesso di legittima difesa, tiè

E gioisci di questa cosa?

Questo topic è imbarazzante
2014-09-10 21:10:19
scusa, proprio non ti capisco.
io capisco che tu non vuoi mai capire.. per questo alla fine ti do ragione

De santis è indifendibile perchè non vai a fare gli agguati armato di pistola ai tifosi delle squadre che non ti aggradano. qualunque cosa ti sia capitata te la sei andata a cercare.
è indifendibile perchè la morte è una cosa che non deve entrare con discorsi come il calcio
ma tu che hai visto tutto com'era vestito l'assassino? perchè tu c'eri giusto? eri lì.. hai la certezza che quello che affermi sia vero..
quindi se lui ti dice.. ero lì a chiudere il cancello dei ragazzini stà mentendo perchè in realtà stava facendo un agguato
e se i periti ti dicono che era lì a chiudere il cancello mentono pure loro perchè tu in realtà eri lì ed hai visto.
insomma di che stiamo parlandohai ragione.. è lampante
la mia domanda non è perchè de santis ha sparato.. e secondo i periti tecnici potrebbero esserci gli estremi per una difesa ect ect..
la mia domanda è.. ma che ci facevano i tifosi del napoli lì?.. se è vero che qualcuno lì ha aggrediti perchè son scesi?
tu che hai visto rispondimi.. se vedi uno che ti tira sassi alla macchina e sai che è un malintenzionato tu non scendi.. fili via.. spero.
io non giustifico de santis.. non giustifico nemmeno il tifoso che va a cercare la rissa.. o che risponde alla provocazione


Il poliziotto che spara ad un ragazzo su un motorino è in torto marcio perchè è una reazione esagerata rispetto all'infrazione (ripeto: lievissima rispetto alla reazione).
e sei sicuro che il ragazzino non avesse le mani in tasca? o che non fosse armato? o che sia stato un incidente? sei proprio sicuro che l'agente abbia fatto un esecuzione? e secondo te se invece avessero estratto un'arma ed avessero ucciso il tizio? che ne sai che accade in quei momenti.. sei proprio sicuro che abbia sparato ed ucciso quel ragazzo di proposito?.. e perchè era con il latitante o cmq perchè non si è fermato all'alt?
perchè dobbiamo sempre andare a cercare la colpa degli altri o quella più grave? ce lo impone il medico di guardare chi ce l'ha più lungo?.. guarda quello che fai tu. se poi ti avanza del tempo fai qualcosa di utile
sennò allora la colpa è della mafia che ha creato quel mondo che ha portato quella morte ma è lo stato che permette alla mafia di vivere ed è il popolo che permette allo stato ed alla mafia di vivere quindi la colpa è del popolo.

poi se questo è l'incipit per parlare di napoli, di sociologia urbana e di logiche comportamentali ben venga. ma giustificare questi atti ignobili cercando di "stemperarle" con la presenza di napoletanità in questi eventi è meschino.
no se l'incepit è quello di trovare sempre delle scuse o di non affrontare mai l'evidenza.. di sputare sempre sentenze e veleno.. di flammare e trollare in ogni post e topic non si va da nessuna parte

passi per il bilancio e le altre cazzate..
delle persone son morte.. un ragazzino è morto e son sicuro che un 22enne è morto dentro ( spero )
non c'è molto da aggiungere.. siamo tutti colpevoli..
noi per primi che ci incazziamo se la nostra squara perde una partita quando magari ci sono delle realtà che prima o poi ci chiederanno il conto.
2014-09-10 22:16:23
la mia domanda è.. ma che ci facevano i tifosi del napoli lì?.. se è vero che qualcuno lì ha aggrediti perchè son scesi?

cioè tu ti aspetti che una cinquantina di uomini con i ragazzini nel pullman se ne stanno lì a guardare 4 mentecatti che terrorizzano i bambini senza far nulla? dimmi che non lo pensi. e poi erano lì perchè era il percorso stabilito dalle autorità

tu che hai visto rispondimi.. se vedi uno che ti tira sassi alla macchina e sai che è un malintenzionato tu non scendi.. fili via..

'sta cosa l'ho sentito anche dai miei colleghi curvaioli della roma. gli stessi che un secondo dopo dicono "se un napoletano ci tira un sasso addosso lo meniamo". il concetto è semplice, se sono solo scappo, se siamo in gruppo e l'imbecille è uno e non se ne va via subito le prende. almeno nel mondo reale, anche perchè altrimenti ci sarebbe la fila in questo paese a sfogarsi a tirar sassi sui gruppi di gente che tanto non reagiscono.

sul resto: il ragazzino non era armato, non si sa se il latitante c'era davvero o meno. e qui il calcio non c'entra un cavolo se non nel momento in cui lo usiamo come leva per esasperare i nostri pregiudizi.

ed infine: io invece penso che l'omicidio del de santis abbia molto a che fare col calcio e con la discriminazione territoriale. ed anche col concetto di impunità di cui godono certe frange ultrà a Roma, di cui fanno parte Marione e lo stesso de santis.

(edited)
(edited)
2014-09-10 22:40:42
è inutile.
se il crimine lo commette un napoletano è perché è vittima dell'ambiente, è stato provocato, lo fanno tutti, è discriminato, è un bravo guaglione, si arrangia, ce l'hanno tutti con lui.
Se lo commette un non napoletano (peggio ancora un romano) è un delinquente, un criminale, feccia dell'umanità, uno che andrebbe affogato (cit), che deve marcire in galera, un razzista e un mostro, senza scusanti

alla faccia della discriminazione territoriale