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Subject: Votare con la forchetta

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2014-11-23 13:43:47
imann [del] to All
Una grossa mano contadina afferra il volatile bianco che starnazza convulso, lo infila dentro ad una specie di imbuto di alluminio, con le zampe in su e il muso che spunta fuori da sotto. Una lama taglia il collo alla gallina, il sangue cola in un secchio posto a terra. Brutale, certo, ma in quel momento lo spettatore finalmente riconosce in un gesto antico qualcosa di sano, di normale. Una delle poche scene di Food.Inc, documentario di Robert Kenner sul devasto dell'industria alimentare, in cui le immagini non ti impongano di pensare che il mondo è inesorabilmente in mano a mostri. Dopo essere andato a Toronto, a Berlino, dopo aver vinto la Chiocciola d'oro all'ultimo appuntamento di Slow Food on Film, Food.Inc esce negli States a metà giugno con una distribuzione ingente: almeno 40 città in tutto il paese proietteranno quello che è un lavoro destinato a cambiare non solo il modo di pensare ma soprattutto di nutrirsi di un intero continente. Scioccante, nelle immagini e nei contenuti, un horror civile. E qualcuno inizia a tremare. Le grandi multinazionali del cibo, citate ed analizzate, che non hanno in alcun momento accettato di dire la loro pur essendo state invitate a farlo continuamente durante la lavorazione, stanno iniziando a dare loro notizie a Kenner - «le grandi industrie alimentari non vogliono che gli si chieda da dove proviene il loro cibo, non si deve sapere niente in proposito. Sono state approvate precise leggi che rendono illegale parlarne. Ho passato più tempo in ambito legale per questo film che per tutti gli altri 15 antecedenti, moltiplicati per tre. Sono entrato in un mondo pericoloso più di quanto avessi mai potuto immaginare. Queste persone hanno diretti contatti con il governo americano che concede loro un potere immenso. Ho speso molto per le parcelle del mio avvocato»- racconta il regista durante una pausa dello Slow Food on Film a Bologna, losangelino sessantenne in Ray Ban che lamenta del calo di qualità dei ristoranti italiani rispetto alla sua prima visita di 30 anni fa.
Il film nasce sull'onda del libro Fast Food Nation di Eric Shclosser, personaggio del documentario, per la prima parte segue le tracce del best seller per prendere in seguito un percorso proprio. «Mangiamo 3 volte al giorno un cibo che apparentemente costa sempre meno. In realtà il prezzo da pagare è sempre più alto. Si può definire una società attraverso il cibo che consuma. Durante il periodo della Repubblica romana il sostentamento era ad opera dei contadini e dei cittadini stessi. Durante l'Impero, erano gli schiavi a coltivare la terra. Negli Stati uniti, oggi, sono gli immigrati clandestini a lavorare come schiavi nelle grandi proprietà delle multinazionali, che li sfruttano negando loro qualsiasi diritto. Questo succede anche qui da voi, per esempio con la raccolta dei pomodori». Mentre negli Usa un bambino su tre soffre di diabete precoce, non basterà la dieta mediterranea a preservarci dal veleno che ogni giorno, senza saperlo, rischiamo di ingurgitare.
La Smithfield è una delle multinazionali che Kenner tocca nel film. Alcuni di questi nomi non dicono molto alla maggior parte di noi, ma rappresentano invece il 90% della produzione mondiale. Smithfield tratta maiali. La sede principale è nel North Carolina, a Tar Heel, in una zona distrutta dalla depressione economica. È qui che si trova il più grande macello del mondo: 32mila maiali ammazzati ogni giorno. Telecamere nascoste svelano l'orrore puro di ogni attimo passato lì dentro. Gli operai sono, per la quasi totalità, ispanici senza documenti, trattati peggio dei maiali, coperti di feci e di sangue, esposti ad infezioni per due soldi. Ogni notte una retata. Accordi tra la polizia e i vertici dell'azienda permettono di catturare una quindicina di persone ogni notte che, dopo aver lavorato per periodi lunghi anche anni senza alcuna tutela, possono tranquillamente venire espulsi senza creare alcun problema ai ritmi lavorativi. Piccolo neo: gira voce che l'influenza suina,la pandemia, sia nata proprio in uno stabilimento Smithfield messicano. Altro piccolo neo: ecco che in Romania salta fuori un altro enorme macello dei nostri. La Romania è dietro l'angolo.
«Nei supermercati le immagini che vediamo ci inducono a credere che ciò che ci stanno vendendo abbia una provenienza sana, ci propinano la vecchia fattoria, ci anestetizzano. Food. Inc parla principalmente della situazione americana, ma può essere definita mondiale. Il cheap food, il cibo a basso costo, è un'illusione. Ma quel che è peggio è il pericolo enorme che ne consegue. Il maggiore fattore di obesità è legato al reddito. In America è più conveniente ingollare come automi tre cheeseburger di seguito che mangiare frutta. Il cibo terribile che mangiamo distruggerà noi e il nostro sistema sanitario. Per questo organizzazioni come Slow Food sono importanti in questo contesto storico».
La domanda ad ispirare Kenner è stata: Posso dare uno sguardo in cucina? La risposta è no, assolutamente no. Nel video c'è un pezzo dello show di Oprah Winfrey in cui scherzando asserisce: non mangerò più hamburger. Una causa finita anni dopo, vinta dalla show woman, per danno alle vendite.
Kevin non aveva cinque anni quando un pomeriggio, di ritorno da una gita con i genitori, mangiò un hamburger. L'ultimo della sua vita. Morto 2 settimane dopo per aver contratto un'infezione da E-Coli. La E-Coli nasce in seguito alla forzata alimentazione a base di nuovi mangimi costituiti da lavorazioni chimiche del granturco, diventati il nutrimento base di suini, bovini e pollame. Le bestie sono obbligate a nutrirsi di alimenti a loro estranei con l'unico scopo di farli aumentare di mole nel più breve tempo possibile. Siccome il peso eccessivo diventa insopportabile per il loro scheletro, in contemporanea vengono somministrati dosi massicce di antibiotici. Nel documentario ci sono immagini mostruose di animali malati, diventati abnormi, che si trascinano doloranti in mezzo alla melma che li ricopre. Quella è la bistecca che ha mangiato Kevin.
La quasi totalità delle cose che mangiamo, ma anche le pile per lo stereo, i pannolini, i succhi di frutta, il ketchup, tutto insomma, è a base di derivati di granturco, il suo costo è così basso che non ci pensano neanche un minuto a sostituirlo, nemmeno se questo volesse dire che, nutrendo per 2 giorni quelle mucche ad erba, si eliminerebbe del tutto il rischio da E-Coli. Smithfield (suini), Tyson (polli), Monsanto. Si, quella del Ddt in Vietnam. Monsanto è riuscita a creare un brevetto sulla sua soia geneticamente modificata, tanto da passare in 10 anni da una percentuale del 2 all'80% di diffusione. Si avvale di un pool di ex militari, ex poliziotti allo scopo di investigare sui contadini. Controllano i coltivatori che cercano di salvare i semi non modificati facendo scattare denunce per violazione di brevetto, contro le quali nessuno ha la forza economica per vincere. Nonostante le forti connessioni tra queste aziende e la politica, Kenner non ha faticato a trovare i finanziamenti per produrre Food.Inc.: «Sono stato fortunato, i soldi mi sono praticamente venuti incontro. Ci sono voluti circa 3 anni per completare tutto. Ad un certo punto mi sono imbattuto in Participant Media - la stessa di An Inconvenient Truth di Gore - sono veramente molto interessati alla promozione di nuove idee ed è una grande società. Non hanno mai interferito nel mio lavoro. Mi hanno sempre chiesto di creare una storia che fosse forte e potente. Nient'altro. Ciò a cui sono interessati è l'effettiva visibilità del film, in modo da influenzare la politica, hanno molti contatti anche tramite il web. Stanno investendo molto per far passare il messaggio, per connettersi con altri gruppi. Mi sento in un vero movimento politico. Il riferimento è takepart.com/foodinc».
La sensazione finale quindi non è di totale impotenza e sconfitta: You can vote with the fork. Insomma, la realtà è che, ognuno di noi sceglie almeno tre volte al giorno. Ogni volta che un singolo cittadino mangia, democratico o repubblicano, di destra o di sinistra, ogni giorno si può decidere in parte la sorte di questo sistema malato. O che rischia di farci seriamente ammalare. «Il profitto è alla base di tutto ciò che sta distruggendo il mondo» dice il capo dell'azienda Stonyfield, una delle più grandi in ambito biologico. Perché qualcuno ha iniziato a scegliere consapevolmente cosa portare alla bocca, tanto che anche le grandi distribuzioni hanno cominciato a riempire i loro scaffali con yogurt ed altri alimenti organici. Il settore del biologico cresce in media del 20% all'anno. Ci abbiamo perso la mano ma, affamati di cambiamento scegliamo le nostre vite almeno attraverso la tavola».


Proprietà dell'articolo
autore: Francesca Angeleri
fonte: Il Manifesto
data di creazione: 08/06/2009



(edited)
2014-11-23 13:46:52
@akiro grazie per aver consigliato la visione di Food Inc
2014-11-23 17:50:54
di niente :)
Adesso preparati alle critiche perchè fioccheranno, fioccano sempre :D
2014-11-23 18:23:32
Io non ho il coraggio di guardarlo ...

PS
Però tra un mese festeggerò 32 anni di convintissimo e felice vegetarianesimo .....
:-)
2014-11-23 18:41:46
lo guarderò stanotte con calma... prima consumo il contenuto del freezer
2014-11-23 21:41:29
L'argomento carne a me è sembrato secondario nel film, il punto è che per fare un certo tipo di mercato si danneggia la salute di noi e del mondo
2014-11-27 22:34:28
Lo zucchero viene lavorato solo dal fegato, quando ce n'e' troppo il fegato chiama in causa il pancreas.
Il Pankreas aumenta la produzione di che causa l' "annebbiamento" del cervello facendoci sempre sentire affamati.
L'80% dei cibi in commercio hanno dosi doppie di zucchero per essere appetibili e quindi il lavoro richiesto dal fegato aumenta.

I nomi dello zucchero sui prodotti sono svariati tra cui c'e' quello piu' famoso lo SCIROPPO DI GLUCOSIO-FRUTTOSIO.
Che viene fatto con il granturco.

Granturco? Granturco. Granturco = una nota azienda americana
Quelli che hanno brevettato il granturco OGM e governano il 90% della produzione americana, quelli che fanno causa ai coltivatori che non usano il loro OGM perche' tanto il vento e l'acqua contaminano i campi degli anarchici e quindi li accusano di coltivare senza denunciarlo un prodotto OGM.

Sono quelli che durante un processo importante sono usciti puliti. Quel giudice americano era un ex avvocato della ditta.

Finanziano i partiti dell'America e ad ogni governo ha tra i suoi dipendenti sempre qualche politico di governo.
(edited)
2014-11-27 22:43:07
Alla Princeton Univerisity hanno preso 43 topi da laboratorio e resi dipendenti alla Cocaina.
Poi hanno messo due beverini, uno con acqua zuccherata e uno con la cocaina.

40 su 43 hanno scelto di bere acqua e zucchero

World Health Organization
http://www.who.int/dietphysicalactivity/publications/trs916/en/

(edited)
2014-11-28 00:05:48
L'80% dei cibi in commercio hanno dosi doppie di zucchero per essere appetibili e quindi il lavoro richiesto dal fegato aumenta.

Zucchero... sale e grassi, avevo letto qualcosa a riguardo su Internazionale di un libro di Michael Moss che parlava proprio di come l'industria usi questo mix micidiale per incrementare la dipendenza.

Sale, zucchero, grasso” è il titolo del nuovo libro del giornalista americano Michael Moss, premio Pulitzer, che individua nel mix di questi tre prodotti una primaria causa di obesità.
ilfattoalimentare.it

Nuoce gravemente alla salute
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