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Subject: Attacchi terroristici
mi viene cancellato parte del messaggio...
pare che la ricercatrice italiana dispersa sia morta
pare che la ricercatrice italiana dispersa sia morta
però ora pensavo...,ma non dico un scusa,ma un distacco da parte di qualche personalità islamica? no è?
sembra di si
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/11/15/imam-marsigliese-davanti-a-bataclan_28f1b016-04e5-4d60-8f59-34e3e5cc997a.html
sembra di si
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/11/15/imam-marsigliese-davanti-a-bataclan_28f1b016-04e5-4d60-8f59-34e3e5cc997a.html
com'è l'aria lì?
La BBC giustamente non parla d'altro.
Londra sembra la solita città di sempre ma i giornali e le TV non mettono l'accento che la prossima potrebbe essere proprio Londra con Roma e Washington.
ma la gente ne è consapovole del fatto che londra potrebbe essere il prossimo obiettivo?
gli "immigrati" come li sentono?
Londra è per antonomasia una delle capitali multietniche.
io a parte qualche breve vacanza, a londra ci sono stato praticamente nulla, ma per quel che ho potuto vedere, c'è buona integrazione (o meglio, inglesi e immigrati riescono a convivere, fatte salve alcune eccezioni che però si trovano in qualsiasi altra parte del mondo).
i controlli sono aumentati?
gli "immigrati" come li sentono?
Londra è per antonomasia una delle capitali multietniche.
io a parte qualche breve vacanza, a londra ci sono stato praticamente nulla, ma per quel che ho potuto vedere, c'è buona integrazione (o meglio, inglesi e immigrati riescono a convivere, fatte salve alcune eccezioni che però si trovano in qualsiasi altra parte del mondo).
i controlli sono aumentati?
per quel che ho potuto vedere, c'è buona integrazione
ottimo obiettivo quindi... perchè il punto è quello :(
ottimo obiettivo quindi... perchè il punto è quello :(
Ieri stavo iniziando a pensare, Monti disse apertamente che per fare le riforme e i passi avanti (o indietro, dipende dai punti di vista, dal nostro sono sicuramente indietro) serve la crisi economica, anche grave, perchè ti spinge a fare ciò che non vorresti fare altrimenti.
Dai diritti "economici alle volontà sociali è un attimo: serve una crisi per spingere tutti ad un grande statone che, dai risultati elettorali, nessuno vuole: dai comunisti portoghesi anti Europa, dalla LePen in Francia, da Grillo+Salvini in Italia che hanno un botto di consensi, l'UKIP che vince le europee in UK, in Austria un partito antieuropa, in Grecia il no al referendum.
Ovviamente non sto dicendo che i terroristi fossero pagati dall'UE, son terroristi e basta, dico solo che niente accade per caso e una guerra ora mi sembra funzionale al processo di integrazione europea, primo step: Esercito Europeo (fatto)
Dai diritti "economici alle volontà sociali è un attimo: serve una crisi per spingere tutti ad un grande statone che, dai risultati elettorali, nessuno vuole: dai comunisti portoghesi anti Europa, dalla LePen in Francia, da Grillo+Salvini in Italia che hanno un botto di consensi, l'UKIP che vince le europee in UK, in Austria un partito antieuropa, in Grecia il no al referendum.
Ovviamente non sto dicendo che i terroristi fossero pagati dall'UE, son terroristi e basta, dico solo che niente accade per caso e una guerra ora mi sembra funzionale al processo di integrazione europea, primo step: Esercito Europeo (fatto)
una guerra ora mi sembra funzionale al processo di integrazione europea
Che ovviamente è il male assoluto, perché noi dobbiamo preservare la nostra identità italiana (e continuare a sputarci in faccia tra vicini nel nostro civilissimo campanilismo)
Ricordiamoci che quando mi nonno passeggiava nel foro, il loro era ancora appeso a un albero
Che ovviamente è il male assoluto, perché noi dobbiamo preservare la nostra identità italiana (e continuare a sputarci in faccia tra vicini nel nostro civilissimo campanilismo)
Ricordiamoci che quando mi nonno passeggiava nel foro, il loro era ancora appeso a un albero
Che ovviamente è il male assoluto, perché noi dobbiamo preservare la nostra identità italiana (e continuare a sputarci in faccia tra vicini nel nostro civilissimo campanilismo)
Ricordiamoci che quando mi nonno passeggiava nel foro, il loro era ancora appeso a un albero
No. L'integrazione non è il male assoluto.
Lo diventa quando impianti la testa di uomo al collo di giraffa e al corpo di maiale.
Ci sta il rigetto, e perdi l'uomo, la giraffa e il maiale.
Purtroppo, se la tua frontiera è il raccordo anulare, è difficile capire che il bavarese col londinese ed il calabrese non potranno mai vivere da concittadini, neanche se li tieni murati in una casa per decenni.
Accettare e rispettare le differenze non è un male. È negarle e sopprimerle in nome di una ipotetica "integrazione" che ha fatto massacri nella storia.
Ricordiamoci che quando mi nonno passeggiava nel foro, il loro era ancora appeso a un albero
No. L'integrazione non è il male assoluto.
Lo diventa quando impianti la testa di uomo al collo di giraffa e al corpo di maiale.
Ci sta il rigetto, e perdi l'uomo, la giraffa e il maiale.
Purtroppo, se la tua frontiera è il raccordo anulare, è difficile capire che il bavarese col londinese ed il calabrese non potranno mai vivere da concittadini, neanche se li tieni murati in una casa per decenni.
Accettare e rispettare le differenze non è un male. È negarle e sopprimerle in nome di una ipotetica "integrazione" che ha fatto massacri nella storia.
Io non vedo perchè non si possa vivere da concittadini quando già adesso le principali città europee sono multietniche.
Il problema è quando ci si scorna per un pezzo di pane.
Il problema è quando ci si scorna per un pezzo di pane.
il problema è che c'è un malinteso tra integrazione e scomparsa della frontiera.
la frontiera è FUNZIONALE ad una integrazione pacifica.
Per fare un parallelo semplice, la maggior parte delle persone considera normale mettere un portone tra casa sua ed il resto del mondo e decidere di mettere delle regole su chi e come può passare.
Chi teorizza di abbattere il portone e far si che tutti i condomini debbano vivere nella stessa casa (SENZA CHE LORO SIANO DACCORDO) che operazione sta facendo?
Aumenta o diminuisce la conflittualità?
la frontiera è FUNZIONALE ad una integrazione pacifica.
Per fare un parallelo semplice, la maggior parte delle persone considera normale mettere un portone tra casa sua ed il resto del mondo e decidere di mettere delle regole su chi e come può passare.
Chi teorizza di abbattere il portone e far si che tutti i condomini debbano vivere nella stessa casa (SENZA CHE LORO SIANO DACCORDO) che operazione sta facendo?
Aumenta o diminuisce la conflittualità?
Io non vedo perchè non si possa vivere da concittadini quando già adesso le principali città europee sono multietniche.
1) Semplicemente perché non siamo concittadini. Siamo al più conviventi nello stesso continente (e neanche, considerando uk). E come tali dobbiamo rapportarci. La dimensione dell'uomo è la città, non il continente. La dimensione della multinazionale è il continente (ed il globo, e ci siamo cascati con tutti i piedi).
2) Siamo diversi. Di-ver-si. Abbiamo sensibilità diverse, comicità diverse, sessualità diversa, lingue diverse, gestualità diverse, etc. etc. Perché sopprimerle? Perché diventare un omogeneizzato senza identità?
3) le città e le nazioni multietniche lo sono per costrizione, non per piacere. Quando passi dal quartiere turco, a quello indiano, a quello irlandese, a quello cinese a londra, scorgi nelle facce la stessa identica malinconia sottopelle. Se sei turista per un weekend, è figo. Se ci abiti, no.
Questo vuol dire che il cinese deve vivere in cina e l'inglese in inghilterra? No. Ma l'illusione che la mescolanza europea possa seguire la stessa direttrice di quella americana farà danni. Perché in america c'è stato un processo di lavaggio del cervello nazionalistico tale per far convivere emigranti europei ed asiatici e schiavi africani, che manco a guantanamo. Ed ha avuto bisogno di guerre e nemici per secoli (forse per un ventennio gli us non sono stati in guerra). E stiamo parlando di una nazione grandissima, in cui i vecchi abitanti sono stati eliminati, e quelli nuovi impiantati scientificamente. In europa, nel 2015 non è possiibile, e la maionese non può che impazzire.
1) Semplicemente perché non siamo concittadini. Siamo al più conviventi nello stesso continente (e neanche, considerando uk). E come tali dobbiamo rapportarci. La dimensione dell'uomo è la città, non il continente. La dimensione della multinazionale è il continente (ed il globo, e ci siamo cascati con tutti i piedi).
2) Siamo diversi. Di-ver-si. Abbiamo sensibilità diverse, comicità diverse, sessualità diversa, lingue diverse, gestualità diverse, etc. etc. Perché sopprimerle? Perché diventare un omogeneizzato senza identità?
3) le città e le nazioni multietniche lo sono per costrizione, non per piacere. Quando passi dal quartiere turco, a quello indiano, a quello irlandese, a quello cinese a londra, scorgi nelle facce la stessa identica malinconia sottopelle. Se sei turista per un weekend, è figo. Se ci abiti, no.
Questo vuol dire che il cinese deve vivere in cina e l'inglese in inghilterra? No. Ma l'illusione che la mescolanza europea possa seguire la stessa direttrice di quella americana farà danni. Perché in america c'è stato un processo di lavaggio del cervello nazionalistico tale per far convivere emigranti europei ed asiatici e schiavi africani, che manco a guantanamo. Ed ha avuto bisogno di guerre e nemici per secoli (forse per un ventennio gli us non sono stati in guerra). E stiamo parlando di una nazione grandissima, in cui i vecchi abitanti sono stati eliminati, e quelli nuovi impiantati scientificamente. In europa, nel 2015 non è possiibile, e la maionese non può che impazzire.
Oltre che quotare sucm, faccio presente che può essere o no la cosa più bella del mondo, son pareri, ma sicuramente è qualcosa che va scelta da noi, non dobbiamo essere spinti dall'alto a fare qualcosa, per di più con dei morti sulla coscienza.
Facessero oggi un referendum sugli USE, vincerebbero i no con una % schiacciante. Questa è la maggioranza ed è la democrazia, non si può trainare la gente a cambiare persona attraverso la paura o attraverso le crisi, perché come diceva Monti "l'Europa ha bisogno di crisi, di gravi crisi"
Io vivo nella città più multietnica di Italia, vivo nel quartiere più multietnico della mia città (il mio è il quartiere "rosso" per eccellenza, pieno di case popolari, con murales di Niguarda Antifascista sui muri, vicino a me c'è il Leoncavallo e tutti saprete cos'è), ma la tendenza è sempre quella di trovare il proprio simile. A 10 minuti da me c'è ChinaTown, la zona Maciachini è Egitto-Marocco, le persone si autoghettizzano perchè io si trovano meglio a stare con quelli che sono come loro, non superiori o inferiori, semplicemente diversi, che mangiano cose diverse, che hanno bisogni diversi etc, perchè è così che va il mondo
Tra 20 anni probabilmente ci sarà più materiale umano, in senso di cultura italiana, bella o brutta che sia, in Argentina che nelle periferie milanesi
Facessero oggi un referendum sugli USE, vincerebbero i no con una % schiacciante. Questa è la maggioranza ed è la democrazia, non si può trainare la gente a cambiare persona attraverso la paura o attraverso le crisi, perché come diceva Monti "l'Europa ha bisogno di crisi, di gravi crisi"
Io vivo nella città più multietnica di Italia, vivo nel quartiere più multietnico della mia città (il mio è il quartiere "rosso" per eccellenza, pieno di case popolari, con murales di Niguarda Antifascista sui muri, vicino a me c'è il Leoncavallo e tutti saprete cos'è), ma la tendenza è sempre quella di trovare il proprio simile. A 10 minuti da me c'è ChinaTown, la zona Maciachini è Egitto-Marocco, le persone si autoghettizzano perchè io si trovano meglio a stare con quelli che sono come loro, non superiori o inferiori, semplicemente diversi, che mangiano cose diverse, che hanno bisogni diversi etc, perchè è così che va il mondo
Tra 20 anni probabilmente ci sarà più materiale umano, in senso di cultura italiana, bella o brutta che sia, in Argentina che nelle periferie milanesi