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Subject: Attacchi terroristici

2015-11-17 13:57:20
Intanto non si è mai parlato di uno stato unico, ma di una federazione.
persino gli Stati Uniti, dopo 200 anni di unione, hanno ancora 50 stati con leggi diverse tra loro
Poi non ho ancora capito perché sia più facile per le regioni deboli competere senza unione (non mi ritirate fuori la svalutazione competitiva perché sapete che non mi convince per niente)
Infine, è chiaro che il voto di un singolo perde peso, ma alla fine il voto di chi la pensa come te rimane uguale. Nelle percentuali nom contano i valori assoluti
2015-11-17 14:00:04
Svezia
Svizzera
Canada
Australia
La più grande di queste ha la metà della popolazione dell'Italia
Non vedo MAI in queste classifiche:
USA, Russia, Cina, Brasile, Messico, Indonesia
MAI


Non ci vedi nemmeno tunisia, vietnam, somalia, pakistan, e tante altre nazioni medio piccole. Scegliersi quelle che ti pare non è una prova
2015-11-17 14:01:54
Lo so chi è la corea
Quello che contesto è l'assunto che basta che un paese sia piccolo e abbia la sua moneta per farne un campione di crescita
L'esempio della corea non prova niente
2015-11-17 14:06:11
australia si infatti un altro stato geograficamente normale:D

L'ho scritto già 2 volte, te lo scrivo una terza, dopo basta perchè sembra che non capisci ciò che scrivo. Non dico che devi condividerlo, ma almeno leggilo :)

Il punto fondamentale (del mio discorso) non sta tanto nella geografia, ma nell'andare a prendere e non invece cacciare le persone che entrano clandestinamente via mare.


e tu vorresti sottrarti alla responsabilità di averceli messi tu e lasciarli morire in mare?
E' questa la soluzione?


No, da qualche parte entrano. Da qualche parte avere i controlli.
Vuoi via terra o vuoi via mare lungo i confini delle proprie acque, da qualche parte dovranno pur passare no?
Se io Italia difendo (diciamo controllo che è più corretto) i miei confini marini, tu Francia fai lo stesso, tu Grecia per geografia controlli quelli marini e terrestri e avanti così, non fermi l'emigrazione, ma la regolarizzi.
2015-11-17 14:07:20
quando ti chiudi nel ring con uno più grosso le regole le fa lui. Hai voglia a insistere che deve fare dire.. etc ricordatevi che la politica è la prosecuzione della guerra con altri mezzi, e che quindi il più grosso non prende ordini. Costringersi a dovere trattare significa partire PERDENTI.


Quindi la dimensione conta. Non è solo un fatto militare
Però che l'Italia si metta da sola contro la Germania è perdente, mentre se si mette da sola contro il resto del mondo (armata con la potentissima lira) è vincente
Non mi torna mica
2015-11-17 14:09:51
La Corea del Sud ha praticamente lo stesso, identico PIL dell'Italia.

Con la differenza che loro sono in salita, in crescita, mentre ilnostro trend e' negativo.

Standard di vita, consumi e redditi dei coreani sono del tutto simili ai nostri.

Noi siamo 60 milioni, loro 50.
Noi siamo il 10° PIL al mondo, loro il 12°.
Noi abbiamo qualche risorsa naturale, poche. Loro NESSUNA.
Noi abbiamo una produzione agricola (pensa ai vini o ai formaggi o ai salumi). Loro ZERO.

Fin qui le analogie.

Poi ci sono le differenze:
noi abbiamo il 12% di disoccupati. Loro il 3%.
la nostra disoccupaizone giovanile e' al 37%. La loro al 9%.

Quindi i tassi di crescita differenti non sono dovuti al fatto che loro partono da zero.

La realta' e' che se facciamo una fotografia, siamo apparigliati.
Ma se vediamo le cose in movimento loro stanno andando a 200 all'ora e noi a 60.


Dimentichi una differenza fondamentale che spesso si tralascia ma fa la differenza, e non poco.
Loro hanno il 33% di debito pubblico, noi oltre il 120%
2015-11-17 14:12:38
A parte che il Pakistan ha quasi 200 milioni di abitanti, potevo mettere pure l'India nel listone (e pure il Pakistan), il dato di fatto è che NESSUN paese con tantissimi abitanti garantisce condizioni di vita ottimali, secondo quelli che sono gli indicatori di benessere ufficiali, i migliori paesi sono quelli che ho detto, se poi hanno una popolazione bassa o è coincidenza o qualcosa vorrà pur dire
Senza considerare che tu stai chiedendo degli argomenti a favore di cose che funzionano da quando è nato l'uomo:
una nazione, una moneta
una nazione, non 130 lingue, la Svizzera, caso molto anomalo, ne ha 3, gli USE ne avrebbero circa 20: mobilità pari a 0, a meno che non si emigri a nord parlando inglese dove lo parlano tutti, facendo diventare l'Italia e la Grecia la Calabria d'Europa. Che mi dite? E' quello che sta accadendo? Ah..
gli stati nascono per guerre di conquista o per sentimento popolare, la Francia come la conosciamo oggi nasce dalla presa della Bastiglia, i futuri USE nascono per qualche incontro in una hall di albergo a 5 stelle di qualche burocrate con la coscienza sporca, un unicum nella storia

Cioè, capisci che, quello che stanno cercando di fare, e se la mia supposizione è corretta (stiamo ragionando su un se eh), è qualcosa che senza alcuna forza democratica ci vuole spingere verso una roba che non si è mai vista nella storia dell'uomo? E anche se fosse la più bella del mondo, perchè non farla decidere dalle persone?
2015-11-17 14:15:42
Ma quindi la Svizzera, l'Australia, il Canada, la Svezia, come fanno ad avere modelli vincenti sotto ogni punto di vista?
Hanno una popolazione inferiore a Città del Messico, hanno un'influenza geopolitica che si approssima allo zero, addirittura quegli sfigati CH sono pure neutrali, però oh...vivono bene
2015-11-17 14:53:17
Ritorno al tema principale...dopo aver sentito per giorni il grido alla guerra tutti uniti, sento che la Francia invoca l'aiuto della Ue ma la risposta che ottiene è un "aspetta un momento, vediamo cosa fare ma comunque non ci parlare di guerra sul campo", idem con patate da parte degli Stati Uniti. Ora, i bombardamenti ci sono stati in questi giorni, ma mi sembrano una dovuta reazione al colpo subito più che una strategia per eliminare l'Isis. Vi domando, come andranno avanti? taglieranno le fonti di finanziamento come dice Il santo subito Putin, richiameranno all'ordine la Turchia, così la smetterà di bombardare i curdi, che da quanto leggo sono gli unici che davvero sul campo combattono l'Isis? E se in futuro decidessero di invadere la Siria, secondo voi quanto saremmo davvero disposti al sacrificio. Immagino la discussione in Italia, dove un secondo dopo gli eventi di Parigi, vari nanerottoli politici si sono precipitati a grattare la pancia degli italiani. Alcuni di voi dicono che questa guerra si stava preparando da tempo...ma in realtà che guerra è questa?
2015-11-17 14:58:53
Intanto sono tutti paesi protestanti, dove l'onestà e il servizio ai cittadini sono un valore.

Guarda, il ragionamento potrebbe avere un senso se l'Italia fosse stata tra questi paesi prima dell'euro e oggi non c'è più. Invece quei paesi stavano meglio di noi prima e ci stanno pure adesso.
Quindi non prova proprio niente
2015-11-17 15:31:35
non esistono "contrappesi"

Esistono, eccome se esistono.

O mi vuoi dire che il dollaro nello Wyoming ha un peso diverso dal dollaro di San Francisco?
O quello del Montana vale meno di quello di New York?

Li' ci sono contrappesi, ci sono fiscalita' differenti, ci sono way of life opposte che pero' sono rispettate.

Qui invece e' passata l'idea che tutti dobbiamo "tedeschisizzarci", ma vaglielo a dire al texano che lui deve diventare californiano.

Qui invece tutti zitti e mosca.

Qui mancano i contrappesi, il resto e' tautologia.
2015-11-17 15:37:11
Uhm... ato prendendo schiaffi da destra e da sinistra.

E' palese che non leggete nemmeno quel che si scrive.

Se si decide aprioristicamente di dire: "L'Europa e' una minchiata" oppure "L'Europa e la nostra salvezza" non si va da nessuna parte.

Prima bisogna mettersi d'accordo su quale Europa potremmo costruire.

Poi si puo' dire: "Non va bene" oppure "Ok, costruiamola".

Buon proseguimento e fatemi un fischio in mail quando vi siete asciugati la bava dalla bocca.

2015-11-17 16:27:24
Li' ci sono contrappesi, ci sono fiscalita' differenti, ci sono way of life opposte che pero' sono rispettate.

Qui invece e' passata l'idea che tutti dobbiamo "tedeschisizzarci", ma vaglielo a dire al texano che lui deve diventare californiano.

Qui invece tutti zitti e mosca.



Io suggerisco un ripasso su come sono nati gli usa... Per non ripetere gli stessi orrori.

https://eh.net/encyclopedia/the-economics-of-the-civil-war/
http://americanhistory.about.com/od/civilwarmenu/a/cause_civil_war.htm
https://en.wikipedia.org/wiki/Origins_of_the_American_Civil_War

Perché altrimenti sembra che gli usa siano stato un progetto pacifico ed un processo spontaneo, e non di conquista di alcuni stati su tutti gli altri. Conquista che tuttora persiste, in forme meno sanguinose, come i trasferimenti fiscali, e la relegazione di tantissimi stati a insulsa periferia a cui attribuire specifiche mansioni, magari con qualche base militare come contentino.
(edited)
2015-11-17 16:31:52
non ne avrei i compiti ma ricordo a tutti il titolo del thread
nelle ultime due pagine c'è stato un post sull'argomento:(:(:(
2015-11-17 16:35:17
Hai perfettamente ragione.
2015-11-17 17:06:22
La TV britannica non parla mai del fatto che abbiano detto che la prima città ad essere colpita sarà Londra (con Roma e Washington) ma dicono che hanno alzato il livello di allerta.

A Londra io non vedo differenze ma IO sono molto preoccupato anche perché leggo stampa italiana che pone l'accento su Londra e non su Roma.

Fatto sta che se 10 persone armate di mitra scendono da un auto in una strada affollata o entrano in un cinema o altro luogo chiuso qualsiasi stato di allerta non salverà vittime.

Prevenire è non vendere mitra (impossibile) ma esportare istruzione come diceva Avanpop