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Subject: Attacchi terroristici

2015-11-17 17:06:22
La TV britannica non parla mai del fatto che abbiano detto che la prima città ad essere colpita sarà Londra (con Roma e Washington) ma dicono che hanno alzato il livello di allerta.

A Londra io non vedo differenze ma IO sono molto preoccupato anche perché leggo stampa italiana che pone l'accento su Londra e non su Roma.

Fatto sta che se 10 persone armate di mitra scendono da un auto in una strada affollata o entrano in un cinema o altro luogo chiuso qualsiasi stato di allerta non salverà vittime.

Prevenire è non vendere mitra (impossibile) ma esportare istruzione come diceva Avanpop
2015-11-17 17:16:21
Ma tanti di questi terroristi sono pure laureati, quindi non penso che sia l'istruzione il problema principale
2015-11-17 17:33:50
il problema è capire il "perchè ci attaccano" o perchè "vogliono attaccarci"...

lo so che sappiamo la risposta...

ma a quanto vedo, a questa domanda abbiamo risposto solo noi...e non coloro che dovrebbero "amministrare" l'italia o gli altri paesi europei...

il problema è tutto quì...
2015-11-17 17:58:23
IL MISTERO DEI KAMIKAZE - I kamikaze si presentano allo stadio in ritardo, un quarto d’ora dopo l’inizio del match, quando la maggior parte degli ingressi sono chiusi. Una circostanza già di per sé sospetta (davvero solo colpa del traffico?). Ci sono versioni discordanti se con o senza biglietto (questa potrebbe essere una delle motivazioni al tentativo di entrare a gara in corsa). In ogni caso, i terroristi vengono respinti dagli steward, e a quel punto si fanno esplodere all’esterno, in zone isolate, dove non possono fare troppi danni. Comportamento che gli stessi inquirenti definiscono “illogico”, e a cui le indagini dovranno dare risposta. Con un po’ più di fortuna o organizzazione, i kamikaze avrebbero potuto entrare e farsi esplodere sugli spalti; ma anche all’esterno, nella folla in coda.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/17/attentati-a-parigi-le-incongruenze-dellazione-kamikaze-allo-stade-de-france-resta-la-falla-sicurezza-negli-impianti/2226799/
2015-11-17 18:08:39
Fatto sta che se 10 persone armate di mitra scendono da un auto in una strada affollata o entrano in un cinema o altro luogo chiuso qualsiasi stato di allerta non salverà vittime.

Vivi sereno imann...
È più probabile che tu muoia affogato mentre ti fai il bagno.

http://www.mirror.co.uk/news/weird-news/scientists-calculate-odd-ways-die-282884
2015-11-17 19:01:44
non mi ritirate fuori la svalutazione competitiva

che per inciso non esiste..
2015-11-17 19:05:52
Quindi la dimensione conta. Non è solo un fatto militare

leggi bene:Costringersi a dovere trattare significa partire PERDENTI.

è proprio mettersi nella condizione di dovere trattare l'errore. Si tratta se si può dire di no, altrimenti si ACCETTA..

Però che l'Italia si metta da sola contro la Germania è perdente, mentre se si mette da sola contro il resto del mondo (armata con la potentissima lira) è vincente
Non mi torna mica


che scempiaggine, la lira è una precondizione necessaria.
Se tratti con la Germania fuori dall'euro, dove PUOI trattare (cioè puoi dire che non firmi il trattato) hai il tuo peso. Se tratti da dentro, dove DEVI firmare (cioè hai già perso il potere contrattuale) puoi dire si oppure si.

Vediamo se ora è più chiaro..
2015-11-17 20:00:41
Germania-Olanda, stadio evacuato e partita annullata
Allarme bomba in Germania. L'amichevole che doveva giocarsi in serata è stata cancellata
2015-11-17 20:11:43
Che buffonate.
Abbiamo capito che dobbiamo papparci 'sto undici settembre europeo.
(edited)
2015-11-17 20:15:34
2015-11-17 20:29:33
Ripropongo questo articolo scritto il giorno dopo il tragico evento

“Un 11 septembre à la française” era stato ampiamente profetizzato da settimane dai servizi. Ora, sapremo se la strage di Parigi è un “false flag” come l’11 Settembre, fatto apposta per innescare una guerra senza fine “al terrorismo” – il terrorismo che gli Usa addestrano, i sauditi pagano e i turchi ricoverano contro la Siria – se la lezione che Hollande, la NATO, gli Usa trarranno dalla strage sarà:

L’Occidente deve intervenire in Siria con tutte le forze militari allo scopo di rovesciare Assad, perché altrimenti i jihadisti diventeranno sempre più forti e meno moderati. La distruzione di Assad è la soluzione, altrimenti l’ISIS non si può vincere. Dovevamo già farlo nel 2012, ce l’ha impedito Obama vacillando….




Non sarà un false flag se la conclusione che gli stati occidentali sarà invece la seguente:

“Noi occidentali dobbiamo piantarla di reclutare, pagare, armare ed addestrare i jihadisti. Lo stiamo facendo dalla guerra antisovietica in Afghanistan, dove la Cia ha reclutato in un decennio (1982-92) 35 mila terroristi da 43 paesi: allora la formazione si chiamava Al Qaeda. Venendo ai giorni nostri: contro la Siria, fin dal 2011 – attestò allora DEBKA File – fu lanciata “una campagna per arruolare volontari islamici per combattere a fianco dei ribelli siriani. L’esercito turco li alloggerà, li addestrarà e assicurerà il loro passaggio in Siria” (DEBKAfile, NATO to give rebels anti-tank weapons, August 14, 2011.)”


La Turchia, è il caso di ricordaree, è membro della NATO. L’ISIS nasce da una costola di Al Qaeda per riconquistare la Siria all’islamismo wahabita, e poi viene esteso all’Irak per riprendere l’area sunnita. In Siria ci sono con i terroristi corpi speciali inglesi; gli Usa conducono contro l’ISIS bombardamenti che sono in realtà lanci di rifornimenti. Ankara mantiene i suoi terroristi per creare una zona-cuscinetto in Siria, che intende poi inglobare allo stato turco: una Crimea ottomana. L’Occidente vuole sloggiare la flotta russa dalla sua unica base in Mediterraneo; vuole liberare territorio per costruire il gasdottotra il Katar e la Turchia onde sostituire le forniture energetiche russe all’Europa. Per questo l’Occidente aiuta e soccorre i terroristi islamici.

Quanto a Parigi, ha fornito armamenti ai “ribelli” jihadisti libici anti-gheddafi, affiliati ad Al Qaeda e che poi hanno millantato la loro adesione al Califfato.



https://www.washingtonpost.com/world/france-sent-arms-to-libyan-rebels/2011/06/29/AGcBxkqH_story.html



Ha fornito copertura aerea ai terroristi mentre avanzavano compiendo atrocità. Nel 2012, Hollande ardeva dalla voglia di mandare caccia ed armati in Siria ad abbattere Assad e – quindi – insediare al potere i terroristi islamici wahabiti, insieme all’Arabia Saudita e alla Turchia. Fu architettato un false flag – “Assad stermina coi gas il suo stesso popolo” come pretesto all’intervento. Il presidente Obama per motivi mai ben chiariti esitò, si ritirò (disse che veva bisogno dell’approvazione del Congresso) sicché l’invasione occidentale contro la Siria restò sospesa. Ed è restata sospesa ancor oggi. Sospesa, non cancellata.

Nel 2013, la Francia e la Gran Bretagna fecero sforzi straordinari perchè l’Unione Europea togliessero un (presunto) embargo sulle armi da far giungere ai ribelli terroristi islamisti: hanno avuto successo, l’Europa ha consentito, le armi arrivano ai ribelli terroristi ed hanno prolungato la strage in Siria di altri due anni.

https://www.rt.com/news/eu-syria-arms-embargo-864/

Adesso, nelle ore dell’eccidio a Parigi, Obama è apparso in tv a fare il discorso delle grandi occasioni, del nuovo 11 Settembre. Promettendo l’intervento a fianco dei francesi:

“Abbiamo sempre potuto contare sul popolo di Francia al nostro fianco. Sono stati un partner straordinario nell’antiterrorismo, e noi intendiamo essere con loro in questo frangente”.

In realtà, questo stare “spalla a spalla” ha avuto qualche eccezione. Nell’autunno 2014, un drone Usa aveva preso di mira ed ucciso un jihadista francese combattente presso Aleppo.

http://www.metronews.fr/info/syrie-le-djihadiste-francais-david-drugeon-tue-par-une-frappe-aerienne-confirme-le-pentagone/moiw!64MKEWDEUSGKc/



Non era nemmeno un musulmano, si chiamava David Drugeon, ma era sicuramente ben addestrato nei corpi speciali francesi, tanto che era diventato il capo di un gruppo di qaedisti chiamato Khorassan. Agli americani non piaceva come Drugeon faceva il terrorista per conto di Parigi. C’è voluta anche la strage di Charlie per portare la Francia in linea nella “guerra al terrorismo” senza troppa autonomia.

Adesso l’attacco “dell’ISIS” ai parigini – classica strategia della tensione – può avere anche il senso di una punizione: per il fatto che Hollande, appoggiato da Juncker, hanno alzato la voce contro le sanzioni europee a Mosca, ventilando che andrebbero tolte? Chissà. Invece è certo che la orribile tragedia è stata profetizzata.
Lo dicevano dal 2 ottobre


Su Paris Match del 2 ottobre un giudice Trévédic profetava: “Gli attentati in Francia saranno di una scala paragonabile all’11 Settembre”. Le Nouvel Observateur: “I servizi temono un 11 Settembre francese”.

Se questa tragedia è stata chiamata in anticipo “Un 11 Settembre”, vuol dire che ci attendono altri 15 anni di “guerra globale al terrorismo”. Eventualmente anche contro la Russia, la sola che – con Assad – sta davvero cercando di eliminare il terrorismo islamico. Se traessimo la lezione giusta, ci affiancheremmo alla Russia. Invece volete scommettere che non avverrà?

Infine:

Se non fosse un false flag, già si eleverebbe il grido: Basta col lasciar passare centinaia di migliaia di “profughi” cosiddetti “siriani”, quasi tutti maschi e giovani in età militare, alle frontiere orientali d’Europa! Fra di loro ci sono certamente jihadisti, aspiranti jihadisti, wahabiti tagliagole. Che stiamo facendo?

Ora, dai media almeno, questo grido non si alza. Strano. Che lezione stiamo traendo dalla strage di Parigi?
2015-11-17 20:34:28
Secondo te, verrà presa più o meno in considerazione l'opinione del singolo?
Il tuo voto pesa di più o di meno?


Ecco perchè negli USA hanno il maggioritario.. Se non fa quello che hai detto di fare vai a casa.
2015-11-17 20:35:20
non mi ritirate fuori la svalutazione competitiva perché sapete che non mi convince per niente

Fattene una ragione, si chiama "mercato dei cambi"
2015-11-17 20:41:05
2015-11-17 20:51:10
Sticazzi
Comunque ormai l'Europa più passerà il tempo e più importerà schiavi nuovi che avranno a cuore le loro vecchie nazioni, sentendo qualsiasi ragazzo arabo hanno un odio viscerale nei confronti degli ebrei che si avvicina a quello di Hitler, in Europa però ci sono anche tanti ebrei, non basta purtroppo nascere qua o in Francia o in Inghilterra per essere davvero francese o inglese, specie dai paesi più sottosviluppati il nazionalismo è fortissimo e si tramanda e più passerà il tempo e più i conflitti sociali emergeranno
Pensate anche solo a Marsiglia che ha una % assurda di islamici, quando saranno la maggioranza cosa faranno con i gay? I gay bar verranno chiusi? La poligamia potrà diventare legale? Si potrà iniziare ad andare in giro con il velo anche in luoghi chiusi? Non verrà più venduto alcol? Chi lo sa
2015-11-17 21:08:38
Sticazzi
Comunque ormai l'Europa più passerà il tempo e più importerà schiavi nuovi che avranno a cuore le loro vecchie nazioni, sentendo qualsiasi ragazzo arabo hanno un odio viscerale nei confronti degli ebrei che si avvicina a quello di Hitler, in Europa però ci sono anche tanti ebrei, non basta purtroppo nascere qua o in Francia o in Inghilterra per essere davvero francese o inglese, specie dai paesi più sottosviluppati il nazionalismo è fortissimo e si tramanda e più passerà il tempo e più i conflitti sociali emergeranno
Pensate anche solo a Marsiglia che ha una % assurda di islamici, quando saranno la maggioranza cosa faranno con i gay? I gay bar verranno chiusi? La poligamia potrà diventare legale? Si potrà iniziare ad andare in giro con il velo anche in luoghi chiusi? Non verrà più venduto alcol? Chi lo sa


Semplicemente un signore che si chiamava Ataturk nel suo paese risolse il problema, che adesso per tutte le questioni note, stanno di nuovo creando.

L'unico sistema per risolvere il problema dei musulmani è tenere tanti Ataturk nei loro paesi, chiamali Saddam, Assad o Gheddafi.

Dice bene il pupe nel suo post anteriore. Hanno fatto fuori Gheddafi e Saddam e adesso si sta molto peggio, io aggiungo anche Mubarak, non è che l'Egitto se la passi adesso meglio di allora.


Aggiungo: ricordo a te e agli altri che prima di far fuori gli ebrei si faranno fuori tra loro, i sunniti non possono proprio vedere gli sciiti.

Un musulmano conosciuto anni fa, uno di quello con il copricapo identico alla kippah judaica, che ricordo a tutti che all'indossarlo un musulmano si professa "Guerriero di Allah" mi disse:

"Gli sciiti sono il mio nemico peggio degli ebrei, perchè gli sciiti sono apostati". Lui era sunnita, i wahabiti, ossia gli arabi dell'Arabia pensano ancora peggio.

DAl punto di vista della Shari'a lo sciita è colpebole di Kufra, ossia la massima empietà che è lecito lavare con il sangue.

Detto questo, il prossimo che mi viene a dire che l'isalm è una religione di pace lo mando a zappare la terra finchè campa.
(edited)