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Subject: Attacchi terroristici
Quindi in teoria se uno entra nella Mafia senza avvalersi contro nessuno della forza di intimidazione derivanete dal vincolo associativo e senza commettere altri reati non va in galera?
teoria pura , ma penso di si..
teoria pura , ma penso di si..
Ora leggevo per caso un post di Gino Strada che sta dalla parte di pupe & co. per la non violenza.
Quello che però mi fa pensare è che chiunque proponga di seguire questa strada finora non ha proposto nulla di concreto per una risoluzione del conflitto.
Sarei d'accordo anch'io a dire: basta guerra, c'è questa soluzione, o quest'altra, che possiamo percorrere per provare a cambiare.
Questo è il punto, nulla di concreto da coloro (e sono in molti) che giustamente vorrebbero la fine dei conflitti.
Quindi boh, rimango perplesso.
Tra i commenti al mio post precedente, vedo ricorrere la domanda: “Ma allora quale è la soluzione? Che cosa fare per sconfiggere l’ISIS?”. Io non ho “la soluzione”, anzi credo che la soluzione oggi non ci sia, che non esista ancora. Va trovata, in un lungo e difficile processo di maturazione e di crescita che deve coinvolgere milioni di cittadini. Iniziando a capire il presente e il passato, per immaginare e disegnare un futuro possibile. Per ciò che ho letto e sentito, e per quello che ho visto in anni di lavoro in mezzo alle guerre, ogni guerra ha inflitto all’umanità enormi sofferenze e ha posto le basi per le violenze successive. Il vero problema, credo, è l’uso dello strumento guerra per risolvere le contese: non funziona, è illusorio. Io parto da qui, dal riconoscere che quello strumento non è adatto, che è stupido prima ancora che crudele e immorale. Lo sforzo a cui tutti siamo chiamati è immaginare soluzioni che non prevedano – anzi, che escludano – l’uso della violenza. Una enorme dose di violenza è stata usata negli ultimi 15 in molte parti del pianeta, per “portare pace” e “per difenderci”. Regna la pace, quindici anni dopo, in tutti quei Paesi? E noi, come ci sentiamo: ben protetti, più tranquilli? No, siamo onesti, dopo 15 anni di guerre ci sentiamo più in pericolo, più indifesi e impotenti in questa guerra che non riusciamo a fermare. E abbiamo ragione, perché è così, il pericolo c’è ed è crescente. Ancora una volta, purtroppo si sta scegliendo e praticando la guerra, la mortale altalena delle bombe e delle autobombe, dei droni e dei kamikaze, delle bombe buone e di quelle cattive. Chi vincerà? Io so soltanto che perderanno i cittadini. Quante volte è cambiato “il mostro” negli ultimi 15 anni di guerre? Eppure il mostro è ancora lì. Sono convinto che sia la guerra il vero mostro da eliminare, da bandire dalla storia degli umani in quanto dis-umana, distruttiva dell’umanità. Non sarà certo una impresa facile mettere al bando la guerra, farla diventare un tabù per le nostre coscienze e abolirla per legge, come si è fatto con la schiavitù. Certo, ci sono ancora tante diverse forme di schiavitù nel mondo, ma l’idea di rendere schiavi altri esseri umani è abolita, non ha più – speriamo per sempre – diritto di esistere nel nostro pianeta. Per costruire un percorso di pace è indispensabile prima di tutto rinunciare alla guerra, escluderla dalle opzioni possibili. E’ un impegno urgente: solo nell’ultima settimana sono oltre 1200 le vittime accertate per atti di guerra. La quasi totalità civili.
Quello che però mi fa pensare è che chiunque proponga di seguire questa strada finora non ha proposto nulla di concreto per una risoluzione del conflitto.
Sarei d'accordo anch'io a dire: basta guerra, c'è questa soluzione, o quest'altra, che possiamo percorrere per provare a cambiare.
Questo è il punto, nulla di concreto da coloro (e sono in molti) che giustamente vorrebbero la fine dei conflitti.
Quindi boh, rimango perplesso.
Tra i commenti al mio post precedente, vedo ricorrere la domanda: “Ma allora quale è la soluzione? Che cosa fare per sconfiggere l’ISIS?”. Io non ho “la soluzione”, anzi credo che la soluzione oggi non ci sia, che non esista ancora. Va trovata, in un lungo e difficile processo di maturazione e di crescita che deve coinvolgere milioni di cittadini. Iniziando a capire il presente e il passato, per immaginare e disegnare un futuro possibile. Per ciò che ho letto e sentito, e per quello che ho visto in anni di lavoro in mezzo alle guerre, ogni guerra ha inflitto all’umanità enormi sofferenze e ha posto le basi per le violenze successive. Il vero problema, credo, è l’uso dello strumento guerra per risolvere le contese: non funziona, è illusorio. Io parto da qui, dal riconoscere che quello strumento non è adatto, che è stupido prima ancora che crudele e immorale. Lo sforzo a cui tutti siamo chiamati è immaginare soluzioni che non prevedano – anzi, che escludano – l’uso della violenza. Una enorme dose di violenza è stata usata negli ultimi 15 in molte parti del pianeta, per “portare pace” e “per difenderci”. Regna la pace, quindici anni dopo, in tutti quei Paesi? E noi, come ci sentiamo: ben protetti, più tranquilli? No, siamo onesti, dopo 15 anni di guerre ci sentiamo più in pericolo, più indifesi e impotenti in questa guerra che non riusciamo a fermare. E abbiamo ragione, perché è così, il pericolo c’è ed è crescente. Ancora una volta, purtroppo si sta scegliendo e praticando la guerra, la mortale altalena delle bombe e delle autobombe, dei droni e dei kamikaze, delle bombe buone e di quelle cattive. Chi vincerà? Io so soltanto che perderanno i cittadini. Quante volte è cambiato “il mostro” negli ultimi 15 anni di guerre? Eppure il mostro è ancora lì. Sono convinto che sia la guerra il vero mostro da eliminare, da bandire dalla storia degli umani in quanto dis-umana, distruttiva dell’umanità. Non sarà certo una impresa facile mettere al bando la guerra, farla diventare un tabù per le nostre coscienze e abolirla per legge, come si è fatto con la schiavitù. Certo, ci sono ancora tante diverse forme di schiavitù nel mondo, ma l’idea di rendere schiavi altri esseri umani è abolita, non ha più – speriamo per sempre – diritto di esistere nel nostro pianeta. Per costruire un percorso di pace è indispensabile prima di tutto rinunciare alla guerra, escluderla dalle opzioni possibili. E’ un impegno urgente: solo nell’ultima settimana sono oltre 1200 le vittime accertate per atti di guerra. La quasi totalità civili.
Altri spunti interessanti per soldi, finanziamenti e appoggi sono anche sul Washington Post.
Vi ho linkato un articolo
Vi ho linkato un articolo
campa cavallo che l'erba cresce
da quando esiste l'essere umano non c'è mai stata pace
auguri sognatori!!!
p.s. per la cronaca hanno ucciso pure lui:(:(:(
(edited)
Quello che però mi fa pensare è che chiunque proponga di seguire questa strada finora non ha proposto nulla di concreto per una risoluzione del conflitto.
Sarei d'accordo anch'io a dire: basta guerra, c'è questa soluzione, o quest'altra, che possiamo percorrere per provare a cambiare.
vedi. Quella che per te è una NON-proposta per me è la proposta.
Io ti propongo una NON-azione. (cioè ti propongo di non prendere nessuna misura particolare di contenimento di questo rischio in senso specifico, ma di operare nella direzione della pacificazione per diminuire la conflittualità che di questo rischio è la benzina)
Sarei d'accordo anch'io a dire: basta guerra, c'è questa soluzione, o quest'altra, che possiamo percorrere per provare a cambiare.
vedi. Quella che per te è una NON-proposta per me è la proposta.
Io ti propongo una NON-azione. (cioè ti propongo di non prendere nessuna misura particolare di contenimento di questo rischio in senso specifico, ma di operare nella direzione della pacificazione per diminuire la conflittualità che di questo rischio è la benzina)
e di grazia dato che i componenti di Isis vogliono la morte di chiunque non sia convertito all'islam
come li fermeresti?
tattica lemmings?
(edited)
come li fermeresti?
tattica lemmings?
(edited)
e di grazia dato che i componenti di Isis vogliono la morte di chiunque non sia convertito all'islam
come li fermeresti?
tattica lemmings?
voglio svelarti un segreto..
mi risultano esistenti sia le forze di polizia che l'intelligence.
e se un giorno ci invaderanno abbiamo un esercito e una costituzione che permette la guerra difensiva.
Serve altro?
come li fermeresti?
tattica lemmings?
voglio svelarti un segreto..
mi risultano esistenti sia le forze di polizia che l'intelligence.
e se un giorno ci invaderanno abbiamo un esercito e una costituzione che permette la guerra difensiva.
Serve altro?
E se nel giorno che ci invaderanno saranno più di noi?
Il tempo gioca a favore di chi?
La guerra per me non è una soluzione, almeno per noi
Non fare niente non è una soluzione
Il tempo gioca a favore di chi?
La guerra per me non è una soluzione, almeno per noi
Non fare niente non è una soluzione
La guerra per me non è una soluzione, almeno per noi
Non fare niente non è una soluzione
Non fare niente non è una soluzione
E se nel giorno che ci invaderanno saranno più di noi?
Il tempo gioca a favore di chi?
La guerra per me non è una soluzione, almeno per noi
Non fare niente non è una soluzione
voglio capire una cosa.
Io la mia "soluzione" l'ho scritta (che non è "fare niente" ma mi pare che una certa parte del discorso sfugga), diamo per buono che per me è quella e per te no.
Ma la tua (vostra) quale sarebbe?
Il tempo gioca a favore di chi?
La guerra per me non è una soluzione, almeno per noi
Non fare niente non è una soluzione
voglio capire una cosa.
Io la mia "soluzione" l'ho scritta (che non è "fare niente" ma mi pare che una certa parte del discorso sfugga), diamo per buono che per me è quella e per te no.
Ma la tua (vostra) quale sarebbe?
Nuovo allarme bimba a Roma, dopo quello di giovedì mattina segnalato alla fermata Lepanto. Le forze dell'ordine stanno intervenendo nella stazione Torre Gaia sulla linea C della metropolitana. Il servizio è interrotto tra Torrenova e Grotte Celoni dove sono stati attivati bus sostitutivi. A riferirlo l'agenzia di stampa ADNkronos.
ma davvero? ma i revisori esistono? o sono passati quelli dell'Isis e lia hanno fatti secchi tutti?
ma davvero? ma i revisori esistono? o sono passati quelli dell'Isis e lia hanno fatti secchi tutti?
Detta in altri termini: se non li fermiamo noi, e ci posso anche stare, se non li ferma Putin, non li fermano i curdi, non li ferma Hezbollah, non li ferma Assad, non li ferma la Cina, non li ferma la NATO, questi arriveranno ad accrescere quelli che sono i confini dello stato (ribadisco: E' UNO STATO), arriveranno ad arricchire il loro stato (loro hanno pozzi di petrolio controllati e rivendono il petrolio), faranno leva su quelli che sono i poveri islamici nel giro del mondo, e vuoi che un povero in giro per il mondo non ci sia? io direi più di uno, visto che l'Is paga 300$ queste persone, l'equivalente di 2000€ al mese lì come PPP, facendo quindi leva sulla disoccupazione e sul fanatismo religioso, hanno potenzialmente truppe infinite, a meno che non garantiamo lavoro ben remunerato a tutti i musulmani del mondo, ma lo vedo problematico
Se gli USA avessero utilizzato la non-azione nei confronti di Hitler e del Giappone (non devo spiegare io cosa fu Pearl Harbor...) probabilmente oggi parleremmo tedesco
Se gli USA avessero utilizzato la non-azione nei confronti di Hitler e del Giappone (non devo spiegare io cosa fu Pearl Harbor...) probabilmente oggi parleremmo tedesco
Io non so neanche se ci sia una soluzione
Anzitutto inizierei a ridare potere ad Assad, quindi farei gestire le cose da Russia ed Iran e basta, cercando di ristabilire quello che era lo status quo prima del finanziamento americano ai ribelli
La NATO dove mette le mani diventa tutto merda
In secondo luogo io personalmente uscirei dalla NATO (e dall'UE) ma è pura utopia, romperei gli accordi con Kuwait e Arabia Saudita, ma è pura utopia, non venderei più armi lì, ma è pura utopia
In quanto Italia sono anche d'accordo a non agire in fase offensiva ma solo in fase di attendere qualcosa, ma che qualcuno si debba mobilitare nel mondo (Putin?) contro questi credo che sia chiaro
Anzitutto inizierei a ridare potere ad Assad, quindi farei gestire le cose da Russia ed Iran e basta, cercando di ristabilire quello che era lo status quo prima del finanziamento americano ai ribelli
La NATO dove mette le mani diventa tutto merda
In secondo luogo io personalmente uscirei dalla NATO (e dall'UE) ma è pura utopia, romperei gli accordi con Kuwait e Arabia Saudita, ma è pura utopia, non venderei più armi lì, ma è pura utopia
In quanto Italia sono anche d'accordo a non agire in fase offensiva ma solo in fase di attendere qualcosa, ma che qualcuno si debba mobilitare nel mondo (Putin?) contro questi credo che sia chiaro
Mettiamola così:
-il non far niente mi sembra la soluzione peggiore
-il giocare a fare la guerra potrebbe essere una soluzione ma solo in parte (i nazisti si sapeva dove attaccarli, mentre questa è un'ideologia già sparsa in tutto il mondo, difficile "sterminarli" tutti)
-il procedere per piccoli passi potrebbe essere un'altra soluzione (come ho già detto inizierei dai controlli alle frontiere. Non è possibile che chiunque possa accedere a casa mia (Europa). Ci deve essere un controllo omogeneo in ogni confine. Ma forse è pura utopia pure questo?), che però andrebbe affrontata minuziosamente perchè credo che non sia di così immediata soluzione.
Non basta di sicuro solo controllare le frontiere, ma questo è ciò che mi viene in mente come prima necessità (a mio parere), ed è ciò che fanno in giro per il mondo.
Capisco che Canada e Australia hanno una geografia favorevole ma se io Italia controllo i miei confini marini, Francia-Portogallo ecc idem, i paesi dell'est controllano l'immigrazione via terra nelle loro zone e c'è un controllo costante nei vari aeroporti credo che qualcuno in più possiamo riuscire a fermarlo.
Certo, dev'essere una cosa a livello europeo e certo, non è la soluzione definitiva, ma bensì un primo passo che dovrà essere seguito poi da altro (cos'altro al momento non so, altrimenti non sarei una persona qualunque che scrive cavolate in un forum) :D
-il non far niente mi sembra la soluzione peggiore
-il giocare a fare la guerra potrebbe essere una soluzione ma solo in parte (i nazisti si sapeva dove attaccarli, mentre questa è un'ideologia già sparsa in tutto il mondo, difficile "sterminarli" tutti)
-il procedere per piccoli passi potrebbe essere un'altra soluzione (come ho già detto inizierei dai controlli alle frontiere. Non è possibile che chiunque possa accedere a casa mia (Europa). Ci deve essere un controllo omogeneo in ogni confine. Ma forse è pura utopia pure questo?), che però andrebbe affrontata minuziosamente perchè credo che non sia di così immediata soluzione.
Non basta di sicuro solo controllare le frontiere, ma questo è ciò che mi viene in mente come prima necessità (a mio parere), ed è ciò che fanno in giro per il mondo.
Capisco che Canada e Australia hanno una geografia favorevole ma se io Italia controllo i miei confini marini, Francia-Portogallo ecc idem, i paesi dell'est controllano l'immigrazione via terra nelle loro zone e c'è un controllo costante nei vari aeroporti credo che qualcuno in più possiamo riuscire a fermarlo.
Certo, dev'essere una cosa a livello europeo e certo, non è la soluzione definitiva, ma bensì un primo passo che dovrà essere seguito poi da altro (cos'altro al momento non so, altrimenti non sarei una persona qualunque che scrive cavolate in un forum) :D
cos'altro al momento non so, altrimenti non sarei una persona qualunque che scrive cavolate in un forum
il punto è soprattutto questo
non siamo certo noi a dover trovare le soluzioni, ma la nostra classe dirigente, che però è spesso la CAUSA di questi problemi, quindi...
il punto è soprattutto questo
non siamo certo noi a dover trovare le soluzioni, ma la nostra classe dirigente, che però è spesso la CAUSA di questi problemi, quindi...