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Subject: Attacchi terroristici
Giuliani dice che gli usa avrebbero dovuto intervenire in Siria o ho capito male?
Dice che ha fatto parte di un'amministrazione che non è intervenuta in Siria nei tempi giusti (non so cosa intenda)
E' pur sempre un repubblicano, cmq
E' pur sempre un repubblicano, cmq
Quindi è: vogliamo salvare, senza virgolette, la donna col tanga/perizoma/6aDiReggiseno/LabbraRifatte? Sì
Smettiamo di lasciare ogni libertà misogina per pura libertà di costume, smettiamola di dire che è compatibile con una cultura degli anni 2000, smettiamola di dire che è una scelta, accettiamola per quella che è: un rapporto di forza, fin dalla nascita, che vede un sesso come facente parte del lato debole che DEVE subire le decisioni dell'altro sesso, semplicemente inaccettabile
minchia, cambi due paroline ed il risultato non cambia.
Smettiamo di lasciare ogni libertà misogina per pura libertà di costume, smettiamola di dire che è compatibile con una cultura degli anni 2000, smettiamola di dire che è una scelta, accettiamola per quella che è: un rapporto di forza, fin dalla nascita, che vede un sesso come facente parte del lato debole che DEVE subire le decisioni dell'altro sesso, semplicemente inaccettabile
minchia, cambi due paroline ed il risultato non cambia.
Ci sono tribù dove le donne si mettono degli anelli intorno al collo fin da bambine per farselo diventare lunghissimo
Se rinasco ci provo anche io ma non al collo
Se rinasco ci provo anche io ma non al collo
Ecco, per chi nasce fortunata si può comportare da donna occidentale, quindi può uscire di casa, può adottare i costumi occidentali, può essere (udite udite) considerata alla stregua di un uomo, per le altre? Boh, chissene, magari tra un paio di generazioni la cosa si sistema.
A me pare solo etnocentrismo. Confermato dalla scelta della foto da cui capisco solo che nemmeno un foulard è ammissibile :)
Oppure si può essere egoisti e sperare che tutto cambi da sè, cosa che ovviamente non capiterà mai, così quelle donne che magari potevano vedere nell'occidente un cambiamento o hanno la forza di cambiare da sè (prendendo magari mazzate, i fatti di cronaca sono pieni di queste notizie) oppure rimarranno nella loro società patriarcale seicentesca mentre al di fuori del loro microcosmo l'ambiente è negli anni duemila
Che tutto cambi comunque da sé è esattamente quello che capita spesso. Ogni civiltà sorta e tramontata su questa terra lo testimonia: nessuna voleva cambiare, non lo volevano i romani, per esempio, ma niente nasce adatto a tutte le stagioni.
Questo non significa che ci si debba sedere e aspettare; tu e io, anche solo scrivendo su un forum di un poco frequentato manageriale calcistico, non stiamo facendo niente… e neppure dire di non fare niente è fare niente.
Quindi è: vogliamo salvare, senza virgolette, la donna col burqa? Sì
Smettiamo di lasciare ogni libertà misogina per pura libertà religiosa, smettiamola di dire che è compatibile con una cultura degli anni 2000, smettiamola di dire che è una scelta, accettiamola per quella che è: un rapporto di forza, fin dalla nascita, che vede un sesso come facente parte del lato debole che DEVE subire le decisioni dell'altro sesso, semplicemente inaccettabile
Io ripeto che questo è etnocentrismo.
Apparteniamo entrambi alla cultura occidentale, ci piace e siamo contenti, non riusciamo a immaginarci altrove ad abbracciare principi differenti, a mangiare cose differenti (non a lungo almeno :)) , a compiere azioni differenti e pensare cose differenti.
Siamo i migliori urrah!, è vero, ma dal nostro punto di vista.
Uno dei pregi dell’Occidente, lo sottolineava sucm, è la capacità unica di guardarsi allo specchio e riconoscere i propri limiti, di modificare continuamente se stesso. Lo facciamo spesso anche qui, criticarci dico. Ora, pensare che un appartenente a un’altra cultura ci guardi e sia colto dalla vertigine dell’illuminazione come Paolo sulla strada per Damasco è ridicolo.
Può accadere che vincano le nostre fascinose e desiderabili qualità (le cose che hai elencato… democrazia, diritti, ruolo della donna, laicità, scienza ecc.) ma può accadere che veda prima le nostre indesiderabili miserie (le cose che hai elencato altrove… democrazia e laicità apparenti, diritti calpestati, donna-oggetto dappertutto ecc…. magari gli viene pure in mente di dover “salvare” la donna occidentale).
Se poi arrivato qui lo sbatti in un centro di accoglienza per mesi trattandolo da appestato, poi magari lo ghettizzi in una periferia, senza lavoro, senza speranze, senza futuro e per finire lo tratti come un minus habens, un ignorante, uno che deve lasciare la sua cultura o appartenenza religiosa per stare in mezzo a noi, chiedendogli in pratica di mollare la sua identità per prendersene una che gli noleggiamo noi… boh, immaginarlo ancora guardare all’Occidente entusiasta della sua modernità, dei suoi principi e dei suoi valori mi pare difficile.
E’ veramente un miracolo che non siano tutti terroristi (Uomini e Donne) ed è anche un segno di un ammirevole equilibrio.
(edited)
A me pare solo etnocentrismo. Confermato dalla scelta della foto da cui capisco solo che nemmeno un foulard è ammissibile :)
Oppure si può essere egoisti e sperare che tutto cambi da sè, cosa che ovviamente non capiterà mai, così quelle donne che magari potevano vedere nell'occidente un cambiamento o hanno la forza di cambiare da sè (prendendo magari mazzate, i fatti di cronaca sono pieni di queste notizie) oppure rimarranno nella loro società patriarcale seicentesca mentre al di fuori del loro microcosmo l'ambiente è negli anni duemila
Che tutto cambi comunque da sé è esattamente quello che capita spesso. Ogni civiltà sorta e tramontata su questa terra lo testimonia: nessuna voleva cambiare, non lo volevano i romani, per esempio, ma niente nasce adatto a tutte le stagioni.
Questo non significa che ci si debba sedere e aspettare; tu e io, anche solo scrivendo su un forum di un poco frequentato manageriale calcistico, non stiamo facendo niente… e neppure dire di non fare niente è fare niente.
Quindi è: vogliamo salvare, senza virgolette, la donna col burqa? Sì
Smettiamo di lasciare ogni libertà misogina per pura libertà religiosa, smettiamola di dire che è compatibile con una cultura degli anni 2000, smettiamola di dire che è una scelta, accettiamola per quella che è: un rapporto di forza, fin dalla nascita, che vede un sesso come facente parte del lato debole che DEVE subire le decisioni dell'altro sesso, semplicemente inaccettabile
Io ripeto che questo è etnocentrismo.
Apparteniamo entrambi alla cultura occidentale, ci piace e siamo contenti, non riusciamo a immaginarci altrove ad abbracciare principi differenti, a mangiare cose differenti (non a lungo almeno :)) , a compiere azioni differenti e pensare cose differenti.
Siamo i migliori urrah!, è vero, ma dal nostro punto di vista.
Uno dei pregi dell’Occidente, lo sottolineava sucm, è la capacità unica di guardarsi allo specchio e riconoscere i propri limiti, di modificare continuamente se stesso. Lo facciamo spesso anche qui, criticarci dico. Ora, pensare che un appartenente a un’altra cultura ci guardi e sia colto dalla vertigine dell’illuminazione come Paolo sulla strada per Damasco è ridicolo.
Può accadere che vincano le nostre fascinose e desiderabili qualità (le cose che hai elencato… democrazia, diritti, ruolo della donna, laicità, scienza ecc.) ma può accadere che veda prima le nostre indesiderabili miserie (le cose che hai elencato altrove… democrazia e laicità apparenti, diritti calpestati, donna-oggetto dappertutto ecc…. magari gli viene pure in mente di dover “salvare” la donna occidentale).
Se poi arrivato qui lo sbatti in un centro di accoglienza per mesi trattandolo da appestato, poi magari lo ghettizzi in una periferia, senza lavoro, senza speranze, senza futuro e per finire lo tratti come un minus habens, un ignorante, uno che deve lasciare la sua cultura o appartenenza religiosa per stare in mezzo a noi, chiedendogli in pratica di mollare la sua identità per prendersene una che gli noleggiamo noi… boh, immaginarlo ancora guardare all’Occidente entusiasta della sua modernità, dei suoi principi e dei suoi valori mi pare difficile.
E’ veramente un miracolo che non siano tutti terroristi (Uomini e Donne) ed è anche un segno di un ammirevole equilibrio.
(edited)
Prendersela con tutti i mussulmani per il terrorismo è come prendersela con tutti i musicisti per Gigi D'Alessio
Hahaha tremendamente in linea con il mio pensiero
Hahaha tremendamente in linea con il mio pensiero
Io ripeto che questo è etnocentrismo.
Apparteniamo entrambi alla cultura occidentale, ci piace e siamo contenti, non riusciamo a immaginarci altrove ad abbracciare principi differenti, a mangiare cose differenti (non a lungo almeno :)) , a compiere azioni differenti e pensare cose differenti.
Siamo i migliori urrah!, è vero, ma dal nostro punto di vista.
Uno dei pregi dell’Occidente, lo sottolineava sucm, è la capacità unica di guardarsi allo specchio e riconoscere i propri limiti, di modificare continuamente se stesso. Lo facciamo spesso anche qui, criticarci dico. Ora, pensare che un appartenente a un’altra cultura ci guardi e sia colto dalla vertigine dell’illuminazione come Paolo sulla strada per Damasco è ridicolo.
Può accadere che vincano le nostre fascinose e desiderabili qualità (le cose che hai elencato… democrazia, diritti, ruolo della donna, laicità, scienza ecc.) ma può accadere che veda prima le nostre indesiderabili miserie (le cose che hai elencato altrove… democrazia e laicità apparenti, diritti calpestati, donna-oggetto dappertutto ecc…. magari gli viene pure in mente di dover “salvare” la donna occidentale).
Se poi arrivato qui lo sbatti in un centro di accoglienza per mesi trattandolo da appestato, poi magari lo ghettizzi in una periferia, senza lavoro, senza speranze, senza futuro e per finire lo tratti come un minus habens, un ignorante, uno che deve lasciare la sua cultura o appartenenza religiosa per stare in mezzo a noi, chiedendogli in pratica di mollare la sua identità per prendersene una che gli noleggiamo noi… boh, immaginarlo ancora guardare all’Occidente entusiasta della sua modernità, dei suoi principi e dei suoi valori mi pare difficile.
E’ veramente un miracolo che non siano tutti terroristi (Uomini e Donne) ed è anche un segno di un ammirevole equilibrio.
standing ovation
Apparteniamo entrambi alla cultura occidentale, ci piace e siamo contenti, non riusciamo a immaginarci altrove ad abbracciare principi differenti, a mangiare cose differenti (non a lungo almeno :)) , a compiere azioni differenti e pensare cose differenti.
Siamo i migliori urrah!, è vero, ma dal nostro punto di vista.
Uno dei pregi dell’Occidente, lo sottolineava sucm, è la capacità unica di guardarsi allo specchio e riconoscere i propri limiti, di modificare continuamente se stesso. Lo facciamo spesso anche qui, criticarci dico. Ora, pensare che un appartenente a un’altra cultura ci guardi e sia colto dalla vertigine dell’illuminazione come Paolo sulla strada per Damasco è ridicolo.
Può accadere che vincano le nostre fascinose e desiderabili qualità (le cose che hai elencato… democrazia, diritti, ruolo della donna, laicità, scienza ecc.) ma può accadere che veda prima le nostre indesiderabili miserie (le cose che hai elencato altrove… democrazia e laicità apparenti, diritti calpestati, donna-oggetto dappertutto ecc…. magari gli viene pure in mente di dover “salvare” la donna occidentale).
Se poi arrivato qui lo sbatti in un centro di accoglienza per mesi trattandolo da appestato, poi magari lo ghettizzi in una periferia, senza lavoro, senza speranze, senza futuro e per finire lo tratti come un minus habens, un ignorante, uno che deve lasciare la sua cultura o appartenenza religiosa per stare in mezzo a noi, chiedendogli in pratica di mollare la sua identità per prendersene una che gli noleggiamo noi… boh, immaginarlo ancora guardare all’Occidente entusiasta della sua modernità, dei suoi principi e dei suoi valori mi pare difficile.
E’ veramente un miracolo che non siano tutti terroristi (Uomini e Donne) ed è anche un segno di un ammirevole equilibrio.
standing ovation
Insomma, si spiegherà anche tra 50 anni che chi nasce sfortunata deve rimanere così, di non cambiare se vuole e la famiglia e l'ambiente non vuole (ovviamente non puoi dire che può farlo, perché non è vero. È il sesso debole dalla nascita, se può non portare il velo è perché ha la fortuna che la famiglia e gli amici non siano interessati a ciò, se no ha i suoi obblighi seicenteschi), perché è etnocentrismo :)
È davvero "identità" considerare la donna meno di te? Pura e semplice "identità"? Non discriminazione, sessismo, o altro?
O magari è lasseiz faire compatibile col menefreghismo, nel senso, è bello dire "eh ma qua c'è il consumismo" "eh ma qua sono schiave dell'immagine", tutte frasi romantiche, non fosse che in occidente hanno diritti, lí no. È la mentalità che è sbagliata, imposta dalla religione e va cambiata per sperare di recuperare le donne di quel mondo, ma ce ne si può anche lavare le mani, come l'esempio di prima, se arrivassero duemila donne con gli anelli al collo beh, un po' anche fatti loro, saranno escluse dal mondo civilizzato ma non andiamo a toccare le tradizioni del 1000 a.C. o la gente sensibile potrebbe pure offendersi di fare quei passi verso la civiltà e i diritti propri di ogni nazione evoluta
Anziché andare avanti si va indietro (Dipende poi dai paesi eh, nella civulissima svizzera hanno già posto delle regole a riguardo, ma lí c'è anche il suicidio assistito, c'è la prevenzione del rischio per qualsiasi tipo di droghe, quindi insomma, loro sono avanti sui temi sociali)
Riguardo alla parte sull'integrazione è bella da leggere ma corrisponde poco ai fatti: in Italia gran parte dei richiedenti asilo, circa il 70%, non vede corrisposto lo status di rifugiato politico, ciò implica la automatica espulsione che si traduce in un foglio di via. Quindi l'Italia, paese in crisi da quasi 7 anni, si sta riempiendo di persone che non sanno la lingua, non hanno competenze, quindi la soluzione per loro è fare gli schiavi oppure far qualcosa di illegale, perché altri lavori mica li possono trovare. Non credo che questo sia colpa dello stile di vita occidentale, magari dei suoi governanti
Andando poi nello specifico, l'unico degli attentatori conosciuti è Salah Abdelsalam, i cui genitori hanno una casa popolare in cui è cresciuto, successivamente una casa popolare è stata data anche a lui, è stato aiutato dallo stato facendolo inizialmente lavorare da dipendente pubblico, insomma... Ci sono state tante opportunità da parte dell'Occidente, no? Perché poi è facile far demagogia su queste persone, ma se tu non fermi fenomeni di abusivismo nelle case popolari, di aggregazione etnica, e continui a giustificare tutto per etnocentrismo, poi ti ritrovi quartieri disastrati come Moleenbek, in cui trovi un tasso di disoccupazione giovanile è del 40%, il 65% dei giovani stranieri non finisce gli studi, il 20% vive sotto la soglia di povertà. Hai concesso ghettizzazioni grazie al "chiudo gli occhi se occupano una casa popolare" oppure privilegiando gente da fuori in graduatoria. Risultato una replica del microcosmo (culturalmente arretrato) da cui venivano, con mancanza di infrastrutture che possano cambiare le loro prospettive, dopotutto è un quartiere popolare. Si fossero poste regole anche qua, dubito sarebbe potuto diventare il quartiere che è
Porre regole e applicarle: può rimanere in Italia chi ha lavoro (e lo prevede il diritto eh..), così da non marginalizzare chi un lavoro non lo ha e non si vive di aria, equiparare per ogni cultura lo status di uomo-donna, controllare gli agglomerati popolari da eventuali abusivismi e redistribuire la popolazione sul territorio, perché creare ghetti non vuol dire integrarsi
(edited)
È davvero "identità" considerare la donna meno di te? Pura e semplice "identità"? Non discriminazione, sessismo, o altro?
O magari è lasseiz faire compatibile col menefreghismo, nel senso, è bello dire "eh ma qua c'è il consumismo" "eh ma qua sono schiave dell'immagine", tutte frasi romantiche, non fosse che in occidente hanno diritti, lí no. È la mentalità che è sbagliata, imposta dalla religione e va cambiata per sperare di recuperare le donne di quel mondo, ma ce ne si può anche lavare le mani, come l'esempio di prima, se arrivassero duemila donne con gli anelli al collo beh, un po' anche fatti loro, saranno escluse dal mondo civilizzato ma non andiamo a toccare le tradizioni del 1000 a.C. o la gente sensibile potrebbe pure offendersi di fare quei passi verso la civiltà e i diritti propri di ogni nazione evoluta
Anziché andare avanti si va indietro (Dipende poi dai paesi eh, nella civulissima svizzera hanno già posto delle regole a riguardo, ma lí c'è anche il suicidio assistito, c'è la prevenzione del rischio per qualsiasi tipo di droghe, quindi insomma, loro sono avanti sui temi sociali)
Riguardo alla parte sull'integrazione è bella da leggere ma corrisponde poco ai fatti: in Italia gran parte dei richiedenti asilo, circa il 70%, non vede corrisposto lo status di rifugiato politico, ciò implica la automatica espulsione che si traduce in un foglio di via. Quindi l'Italia, paese in crisi da quasi 7 anni, si sta riempiendo di persone che non sanno la lingua, non hanno competenze, quindi la soluzione per loro è fare gli schiavi oppure far qualcosa di illegale, perché altri lavori mica li possono trovare. Non credo che questo sia colpa dello stile di vita occidentale, magari dei suoi governanti
Andando poi nello specifico, l'unico degli attentatori conosciuti è Salah Abdelsalam, i cui genitori hanno una casa popolare in cui è cresciuto, successivamente una casa popolare è stata data anche a lui, è stato aiutato dallo stato facendolo inizialmente lavorare da dipendente pubblico, insomma... Ci sono state tante opportunità da parte dell'Occidente, no? Perché poi è facile far demagogia su queste persone, ma se tu non fermi fenomeni di abusivismo nelle case popolari, di aggregazione etnica, e continui a giustificare tutto per etnocentrismo, poi ti ritrovi quartieri disastrati come Moleenbek, in cui trovi un tasso di disoccupazione giovanile è del 40%, il 65% dei giovani stranieri non finisce gli studi, il 20% vive sotto la soglia di povertà. Hai concesso ghettizzazioni grazie al "chiudo gli occhi se occupano una casa popolare" oppure privilegiando gente da fuori in graduatoria. Risultato una replica del microcosmo (culturalmente arretrato) da cui venivano, con mancanza di infrastrutture che possano cambiare le loro prospettive, dopotutto è un quartiere popolare. Si fossero poste regole anche qua, dubito sarebbe potuto diventare il quartiere che è
Porre regole e applicarle: può rimanere in Italia chi ha lavoro (e lo prevede il diritto eh..), così da non marginalizzare chi un lavoro non lo ha e non si vive di aria, equiparare per ogni cultura lo status di uomo-donna, controllare gli agglomerati popolari da eventuali abusivismi e redistribuire la popolazione sul territorio, perché creare ghetti non vuol dire integrarsi
(edited)
È la mentalità che è sbagliata, imposta dalla religione e va cambiata per sperare di recuperare le donne di quel mondo, ma ce ne si può anche lavare le mani, come l'esempio di prima, se arrivassero duemila donne con gli anelli al collo beh, un po' anche fatti loro, saranno escluse dal mondo civilizzato ma non andiamo a toccare le tradizioni del 1000 a.C. o la gente sensibile potrebbe pure offendersi di fare quei passi verso la civiltà e i diritti propri di ogni nazione evoluta
#recuperiamole
by
Kim Kardacosa
Poi facciamo una guerra atea per liberare le donne dal "botulismo" labbra carnose, seni rifatti, sedere gonfiato, unghie yeah e pelle fresca. Ma indipendenti e libere di essere quello che sono.
(edited)
#recuperiamole
by
Kim Kardacosa
Poi facciamo una guerra atea per liberare le donne dal "botulismo" labbra carnose, seni rifatti, sedere gonfiato, unghie yeah e pelle fresca. Ma indipendenti e libere di essere quello che sono.
(edited)
Tra l'altro la cosmesi per uomo e' in fase di boom, nella parte di mondo occidentale.
Pensa a quelli come me che soffrono la religione e poi sono addicted alle cazzate della societa'.
Per cui andro' in palestra, mi depilo, mi sto disegnando i tatuaggi "long sleeve", mi curo la pelle con le creme anti eta' e sto molto attento a che i capelli non siano troppo lunghi di quel 0.5 centimetri che vanno poi a cambiare le mie geometrie fisiche.
Poi c'e' la dieta, grosso concetto sottovalutato. Ci sono diete che creano condizioni "riduttive" per il cancro, non e' detto che non ti venga, ma magari aiuta. Nel dubbio non mi faccio perdere niente.
Per stare dietro a tutto questo, cavolo a volte 24 ore al giorno non mi bastano, cosi bevo RedBull e pippo. Pippare mi diverte, la Red Bull un po' meno perche' e' come assumere 8 zollette di zucchero da quattro grammi ciascuna e lo sai? Crea grasso e problemi di fluidita' del sangue, quindi mi espone a infarti.
Ma tra l'altro la Red Bull (caffe' e taurina) un po' mi mette a rischio.
Anche il lavoro che faccio sia per l'ambiente che per le responsabilita' che ho mi mette un po' sotto stress.
Ma fortunatamente mi sfogo in palestra e poi vuoi mettere? Quando metto in moto la mia Cayman ho quei 5/10 secondi di pace interiore mista a goduria che vale tutto.
Per fortuna sono un occidentale mezzo ateo e libero
hashtag
Prendersela con tutti i mussulmani per il terrorismo è come prendersela con tutti i musicisti per Gigi D'Alessio
(edited)
Pensa a quelli come me che soffrono la religione e poi sono addicted alle cazzate della societa'.
Per cui andro' in palestra, mi depilo, mi sto disegnando i tatuaggi "long sleeve", mi curo la pelle con le creme anti eta' e sto molto attento a che i capelli non siano troppo lunghi di quel 0.5 centimetri che vanno poi a cambiare le mie geometrie fisiche.
Poi c'e' la dieta, grosso concetto sottovalutato. Ci sono diete che creano condizioni "riduttive" per il cancro, non e' detto che non ti venga, ma magari aiuta. Nel dubbio non mi faccio perdere niente.
Per stare dietro a tutto questo, cavolo a volte 24 ore al giorno non mi bastano, cosi bevo RedBull e pippo. Pippare mi diverte, la Red Bull un po' meno perche' e' come assumere 8 zollette di zucchero da quattro grammi ciascuna e lo sai? Crea grasso e problemi di fluidita' del sangue, quindi mi espone a infarti.
Ma tra l'altro la Red Bull (caffe' e taurina) un po' mi mette a rischio.
Anche il lavoro che faccio sia per l'ambiente che per le responsabilita' che ho mi mette un po' sotto stress.
Ma fortunatamente mi sfogo in palestra e poi vuoi mettere? Quando metto in moto la mia Cayman ho quei 5/10 secondi di pace interiore mista a goduria che vale tutto.
Per fortuna sono un occidentale mezzo ateo e libero
hashtag
Prendersela con tutti i mussulmani per il terrorismo è come prendersela con tutti i musicisti per Gigi D'Alessio
(edited)
Faglielo fare in un paese islamico e viene lapidata 9 volte su 10
#erprogresso
#erprogresso
Quindi qual e' la tua idea di progresso, sterminare tutti i mussulmani?
(edited)
(edited)