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Subject: nuovo Presidente della Repubblica
anche se il requisito principe per me dovrebbe essere il capirne abbastanza di politica da assumere un ruolo di garanzia dallo strabordare del potere esecutivo
sarei anche d'accordo ma oggi penso che soprattutto di rettitudine ci sia bisogno; una persona diritta sarebbe rivoluzionaria in questo paese... anche la classe politica si è detta d'accordo probabilmente pensando a un birillo :)
sarei anche d'accordo ma oggi penso che soprattutto di rettitudine ci sia bisogno; una persona diritta sarebbe rivoluzionaria in questo paese... anche la classe politica si è detta d'accordo probabilmente pensando a un birillo :)
Premesso questo, il problema è che questa elezione è davvero un rompicapo di palazzo.
Nomi come Settis o Eco sarebbero belli, anche se il requisito principe per me dovrebbe essere il capirne abbastanza di politica da assumere un ruolo di garanzia dallo strabordare del potere esecutivo (e in generale alla deriva della personalizzazione della politica). Forse il secondo sarebbe anche capace di questo.
Realisticamente, ho letto buoni argomenti che dirigono verso Mattarella o Delrio. Tra questi due, forse meglio il primo (il secondo sarebbe troppo vicino a Renzi per non subirne il fatale influsso).
parto dalla vignetta.
E' una vignetta antidemocratica.
La democrazia va compresa.
E' quella cosa per cui il popolo fa gli errori e se li paga.
non quella in cui qualcuno lo prende per mano e glieli fa evitare.
Democratici veri, cioè disposti a correre il rischio, siamo pochissimi al mondo.
poi il ragionamento sul nome del presidente, anche teoricamente condivisibile, perde molto senso se ci mettiamo a verificare cosa è rimasto valido della nostra costituzione repubblicana.
Pochissimo.
Il sistema di governo è stato ribaltato.
La separazione dei poteri corrotta.
Il meccanismo di trasmissione del consenso da voto a rappresentanza spazzata via.
L'ultimo presidente ha dimostrato di potere fare qualsiasi cosa contraria allo spirito e alla norma della costituzione senza poi causare neanche tanto clamore.
La realtà è che la personalizzazione della politica è solo uno dei sintomi della malattia che ha la democrazia a liv. mondiale.
E' talmente malata che è praticamente scomparsa.
Rendiamoci però conto che se non decidiamo di difenderla questo non avrà effetti solo nel campo politico/economico.
La storia presto ci chiederà il conto.
(edited)
Nomi come Settis o Eco sarebbero belli, anche se il requisito principe per me dovrebbe essere il capirne abbastanza di politica da assumere un ruolo di garanzia dallo strabordare del potere esecutivo (e in generale alla deriva della personalizzazione della politica). Forse il secondo sarebbe anche capace di questo.
Realisticamente, ho letto buoni argomenti che dirigono verso Mattarella o Delrio. Tra questi due, forse meglio il primo (il secondo sarebbe troppo vicino a Renzi per non subirne il fatale influsso).
parto dalla vignetta.
E' una vignetta antidemocratica.
La democrazia va compresa.
E' quella cosa per cui il popolo fa gli errori e se li paga.
non quella in cui qualcuno lo prende per mano e glieli fa evitare.
Democratici veri, cioè disposti a correre il rischio, siamo pochissimi al mondo.
poi il ragionamento sul nome del presidente, anche teoricamente condivisibile, perde molto senso se ci mettiamo a verificare cosa è rimasto valido della nostra costituzione repubblicana.
Pochissimo.
Il sistema di governo è stato ribaltato.
La separazione dei poteri corrotta.
Il meccanismo di trasmissione del consenso da voto a rappresentanza spazzata via.
L'ultimo presidente ha dimostrato di potere fare qualsiasi cosa contraria allo spirito e alla norma della costituzione senza poi causare neanche tanto clamore.
La realtà è che la personalizzazione della politica è solo uno dei sintomi della malattia che ha la democrazia a liv. mondiale.
E' talmente malata che è praticamente scomparsa.
Rendiamoci però conto che se non decidiamo di difenderla questo non avrà effetti solo nel campo politico/economico.
La storia presto ci chiederà il conto.
(edited)
Boh, il presidente della Repubblica è il garante del sistema. Eletto dai partiti tradizionali, sarà uno di loro, con loro, per loro.
Il fatto che i 1009 (o quel che sono) siano in massima parte esponenti di apparati di partito vecchi e nuovi è la premessa principe di questo tema per chi è lontano da palazzo. Una sorta di grande "gioco di società", con poche, calcolate sorprese. Così penso che sia trattato da quasi tutti quelli che ne sono fuori, a partire dagli endorsement per Magalli. Le considerazioni sulla "limpieza" della Repubblica (più che legittime) sono un macrotema oltre a questo complicato gioco rituale che occuoerà queste due settimane a venire...
Il fatto che i 1009 (o quel che sono) siano in massima parte esponenti di apparati di partito vecchi e nuovi è la premessa principe di questo tema per chi è lontano da palazzo. Una sorta di grande "gioco di società", con poche, calcolate sorprese. Così penso che sia trattato da quasi tutti quelli che ne sono fuori, a partire dagli endorsement per Magalli. Le considerazioni sulla "limpieza" della Repubblica (più che legittime) sono un macrotema oltre a questo complicato gioco rituale che occuoerà queste due settimane a venire...
parto dalla vignetta.
E' una vignetta antidemocratica.
Era una vignetta contro l'elezione diretta del sindaco, prodromo in Italia delle tendenze che oggi vediamo esplose sul campo.
Frego la battuta a sucm e dico che è anti-"democrazia™".
Penso si raccordi in pieno sul resto del tuo discorso.
E' una vignetta antidemocratica.
Era una vignetta contro l'elezione diretta del sindaco, prodromo in Italia delle tendenze che oggi vediamo esplose sul campo.
Frego la battuta a sucm e dico che è anti-"democrazia™".
Penso si raccordi in pieno sul resto del tuo discorso.
no, resto fermo sul punto.
E' antidemocratico il senso.
L'idea è che senza la mediazione della politica (intesa come apparato, non funzione) la democrazia produca mostri. L'idea è che si debba evitare al popolo quello che esso cerca, perchè è ignorante e incapace di scegliere.
E' antidemocratico il senso.
L'idea è che senza la mediazione della politica (intesa come apparato, non funzione) la democrazia produca mostri. L'idea è che si debba evitare al popolo quello che esso cerca, perchè è ignorante e incapace di scegliere.
anche se il requisito principe per me dovrebbe essere il capirne abbastanza di politica
mah...
chi ne capisce di politica, ha fino ad ora, ridotto questo paese ad una nazione da "3° mondo"...
forse sarebbe meglio eleggere una èpersona che sia tutto tranne che un politico...
magari qualcuno di non ricattabile...
mah...
chi ne capisce di politica, ha fino ad ora, ridotto questo paese ad una nazione da "3° mondo"...
forse sarebbe meglio eleggere una èpersona che sia tutto tranne che un politico...
magari qualcuno di non ricattabile...
E' quella cosa per cui il popolo fa gli errori e se li paga.
non quella in cui qualcuno lo prende per mano e glieli fa evitare.
Democratici veri, cioè disposti a correre il rischio, siamo pochissimi al mondo.
Ci vedo un parallelo pericoloso con il liberismo, perchè può star bene a tutti che ci sia meno stato possibile ma questo nel momento in cui tutta la popolazione si comporta in modo adeguato, senza truffare il prossimo, inquinare, evadere, eludere, prevaricare,... Nella realtà però appena ci si da un po' di libertà può succedere di tutto. E spesso, quando non si è visti la natura dell'uomo vira verso il peggio.
Abbiamo visto che soldi ed informazione possono portare alla ribalta qualsiasi personaggio, credo che porre dei limiti alla deriva non sia sbagliato.
Da questo punto di vista: se una persona può prendermi per mano ed evitarmi di fare degli errori pericolosi perchè dovrei chiudergli le porte a priori?
non quella in cui qualcuno lo prende per mano e glieli fa evitare.
Democratici veri, cioè disposti a correre il rischio, siamo pochissimi al mondo.
Ci vedo un parallelo pericoloso con il liberismo, perchè può star bene a tutti che ci sia meno stato possibile ma questo nel momento in cui tutta la popolazione si comporta in modo adeguato, senza truffare il prossimo, inquinare, evadere, eludere, prevaricare,... Nella realtà però appena ci si da un po' di libertà può succedere di tutto. E spesso, quando non si è visti la natura dell'uomo vira verso il peggio.
Abbiamo visto che soldi ed informazione possono portare alla ribalta qualsiasi personaggio, credo che porre dei limiti alla deriva non sia sbagliato.
Da questo punto di vista: se una persona può prendermi per mano ed evitarmi di fare degli errori pericolosi perchè dovrei chiudergli le porte a priori?
che la democrazia sia un sistema di governo estremo e pericoloso è un fatto.
Per il resto confermo che noi democratici siamo una sparuta minoranza.
Voi che siete spaventati dei possibili esiti a mio parere non siete democratici.
Rispondo solo a questo:
se una persona può prendermi per mano ed evitarmi di fare degli errori pericolosi perchè dovrei chiudergli le porte a priori?
Una cosa è convincerti, un'altra è decidere al posto tuo.
Per il resto confermo che noi democratici siamo una sparuta minoranza.
Voi che siete spaventati dei possibili esiti a mio parere non siete democratici.
Rispondo solo a questo:
se una persona può prendermi per mano ed evitarmi di fare degli errori pericolosi perchè dovrei chiudergli le porte a priori?
Una cosa è convincerti, un'altra è decidere al posto tuo.
Ci vedo più il messaggio che senza la mediazione di un sistema informativo trasparente la democrazia genera mostri, ma vedici pure quel che credi opportuno...
vabbè, rispondi a capt però, a ognuno la dose di mah che gli spetta :)
Una sorta di grande "gioco di società", con poche, calcolate sorprese.
Ripeto. Il sistema partitico di rappresentanza è una macchina che oramai va da sé, per sé.
Il presidente della Repubblica ne è il garante.
Chiunque vada deve difendere il sistema.
Ripeto. Il sistema partitico di rappresentanza è una macchina che oramai va da sé, per sé.
Il presidente della Repubblica ne è il garante.
Chiunque vada deve difendere il sistema.
Da questo punto di vista: se una persona può prendermi per mano ed evitarmi di fare degli errori pericolosi perchè dovrei chiudergli le porte a priori?
Ci provo: perché è contrario all'articolo 1 della Costituzione?
Ci provo: perché è contrario all'articolo 1 della Costituzione?
L'idea è che si debba evitare al popolo quello che esso cerca, perchè è ignorante e incapace di scegliere.
Se l'Italia è a questo punto è a causa di governi eletti dal popolo...
Se l'Italia è a questo punto è a causa di governi eletti dal popolo...
Se l'Italia è a questo punto è a causa di governi eletti dal popolo...
Epppperò i governi non sono eletti dal popolo. Tra l'altro i membri del governo non è necessario neanche che siano "eletti" democraticamente.
Il popolo indica dei rappresentanti. I rappresentanti indicano il governo.
Forse sarebbe il caso di porci delle domande su questa catena decisionale.
O, se è troppo complicato, almeno sul concetto di rappresentanza.
Se invece giochiamo a nascondino con la realtà, possiamo disquisire su chi sia il "migliore" presidente della Repubblica.
(edited)
Epppperò i governi non sono eletti dal popolo. Tra l'altro i membri del governo non è necessario neanche che siano "eletti" democraticamente.
Il popolo indica dei rappresentanti. I rappresentanti indicano il governo.
Forse sarebbe il caso di porci delle domande su questa catena decisionale.
O, se è troppo complicato, almeno sul concetto di rappresentanza.
Se invece giochiamo a nascondino con la realtà, possiamo disquisire su chi sia il "migliore" presidente della Repubblica.
(edited)
Se l'Italia è a questo punto è a causa di governi eletti dal popolo...
a che punto è l'Italia?
è messa peggio di una qualsiasi nazione governata da un sultano o da un dittatore?
Farei poi notare che dove la democrazia è più forte sono migliori anche le condizioni del paese..
cmq questo messaggio autorazzista che siamo troppo scemi per governarci da soli è solo uno dei mille atti di propaganda del nemico.
a che punto è l'Italia?
è messa peggio di una qualsiasi nazione governata da un sultano o da un dittatore?
Farei poi notare che dove la democrazia è più forte sono migliori anche le condizioni del paese..
cmq questo messaggio autorazzista che siamo troppo scemi per governarci da soli è solo uno dei mille atti di propaganda del nemico.