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Subject: Parma calcio

2015-03-09 13:21:36
quindi bancarotta fraudolenta tramite distrazione dei fondi..
OK.
Non capisco lo scandalo rispetto alle "autorità" calcistiche, come dovrebbero controllare una cosa del genere?
2015-03-09 13:31:38
Mi pare che le autorità calcistiche abbiano il potere di accedere a certe informazioni e documenti.
Invece di rincoglionirsi e rincoglionire la gente parlando di Opti Poba e linee non parallele.
2015-03-09 13:40:32
Il Parma Calcio non è mai stata molto sana, ricordiamoci gli ultimi 10 anni..
2015-03-09 16:56:41
Oppure anche loro..... ;)
2015-03-09 17:40:31
(ANSA) - PARMA, 9 MAR - Nel caos Parma c'è anche Alessandro Proto, giovane promessa mancata della finanza con "all'attivo" un patteggiamento a 3 anni e 10 mesi e una sanzione della Consob di 4,5 milioni per false informazioni e manipolazione del mercato. Dopo avere più volte annunciato il proprio interessamento per il club, ha incontrato il presidente del Parma Giampietro Manenti a Milano. Proto il 9 febbraio disse di essere "dietro l'acquisto del Parma", nota subito smentita da Manenti; oggi l'incontro fra i due.
2015-03-10 13:07:29
ratti che frugano nell'immondizia...
2015-03-12 16:50:11
Ieri il palcoscenico è toccato a Eugenio De Paolini Del Vecchio, microbiologo e consulente aziendale. Sarebbe stato lui a garantire ai dirigenti del Parma, nel periodo della gestione Taçi, un interessamento nei confronti dei vertici della Guardia di Finanza per ritardare l’azione di verifica sui conti societari. Per questi contatti pericolosi la Procura ha indagato il tenente colonnello Luca Albanese e il colonnello Danilo Petrucelli, entrambi sospesi dal servizio. Ma ciò che interessa i magistrati è il ruolo giocato da De Paolini come uomo di fiducia del petroliere albanese Rezart Taçi. Su De Paolini pesano due condanne definitive all’ergastolo per gli omicidi del patrigno Leone Del Vecchio, nel 1974, e dei cugini Paola e Federico Bianco di San Secondo, nel 1979. Il movente: il denaro di famiglia che De Paolini avrebbe dilapidato. Ma questa vecchia storia non impedisce oggi a questo personaggio di frequentare i salotti della Parma bene e di avere amicizie importanti. E’ lui, il 20 gennaio 2015, a organizzare una cena al Palace Hotel Maria Luigia. C’erano Rezart Taçi, l’allora presidente del Parma Ermir Kodra, il d.g. gialloblù Pietro Leonardi, il sindaco Federico Pizzarotti, il direttore e il presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali e Alberto Figna. Contatti ad alto livello, insomma. De Paolini aveva il compito di convincere Taçi a entrare direttamente nel Parma Football Club. Tommaso Ghirardi aveva venduto la società (anche in questo caso alla cifra di un euro, con l’impegno sottoscritto di farsi carico della situazione debitoria) alla Dastraso Holding, che faceva sì riferimento al petroliere albanese, ma Taçi non compariva in alcun documento ufficiale, tant’è vero che sulla poltrona di presidente del Parma si sono seduti nell’ordine Pietro Doca, Paolo Giordano e Ermir Kodra. Taçi mai. Evidentemente perché la prudenza gli consigliava di stare nell’ombra. C’è De Paolini nella gestione della cessione improvvisa (sempre a un euro) da Taçi a Manenti all’inizio di febbraio. La Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna sta indagando a fondo su queste operazioni borderline. (da Gazzetta.it)

Sempre più allibito...
2015-03-12 17:35:33
Se è vero, Manenti compa a 1€ e una cordata ha gia offerto 500k €
2015-03-13 22:26:50
falso (cit.)
2015-03-13 23:56:13
falso (cit.)

FALSO! (cit.), volevi dire :)))
Ma meglio cosi'..
(edited)
2015-03-14 01:40:50
Doveva essere una giornata campale per il Parma, invece c’è stata l’ennesima “burla” da parte di Giampietro Manenti. Il presidente dei Ducali era atteso in tribunale per presentare il piano di rilancio da lui stesso annunciato qualche giorno fa, ma nessuno lo ha visto. Un’assenza ingiustificata che getta ulteriori ombre sul futuro del Parma, sempre più vicino al fallimento. I giudici hanno atteso invano Manenti per mettere a punto la strategia di risanamento degli emiliani, ma nonostante il presidente gialloblu continua a dire che i soldi ci sono, pare si sia dato latitante.

In tribunale si è visto solamente Marco Preti, direttore finanziario del Parma, che ha consegnato i bilanci della società degli ultimi tre anni, un documento che attesta la proprietà di Manenti e nulla più. In 15 minuti il summit è finito, ma per la società e i dipendenti non c’è alcuna buona notizia. Sempre nella giornata di ieri era previsto un incontro tra lo stesso Manenti e emissari della Proto-Group, che lunedì aveva annunciato ufficialmente la disponibilità a rilevare il Parma per 500mila euro. Un nome che in città non ha sollevato affatto entusiasmi, visti i precedenti con la giustizia dell’immobiliarista Proto.

Per il 19 marzo resta fissata l’udienza fallimentare presso il tribunale di Parma, ma ad oggi la situazione pare difficilmente delineabile. Donadoni e i suoi giocatori continuano comunque a lavorare con professionalità in vista dei prossimi impegni ufficiali. Ieri pomeriggio, tra l’altro, c’è stata a Collecchio un’amichevole fra la prima squadra e la Primavera allenata da Hernan Crespo: il risultato finale è stato di 4-1 con le reti messe a segno da Belfodil (doppietta), Cassani e Lila.


2015-03-14 19:19:20
Donadoni e i suoi giocatori continuano comunque a lavorare con professionalità in vista dei prossimi impegni ufficiali

E io continuo a chiedermi perchè. Non sono pagati da mesi, l'associazione calciatori dov'è?
Fa orecchie da mercante perchè il baraccone deve andare avanti?
Tutti svincolati e, se vogliono, in campo i ragazzi della primavera...
2015-03-17 18:48:17

Tra due giorni si deciderà il futuro del Parma, visto che per il 19 è prevista la sentenza sull'istanza di fallimento. Visto che, ad oggi, è difficile immaginare che Giampietro Manenti possa presentare i soldi per il proseguimento dell'esercizio sportivo del club ducale, il curatore fallimentare del Parma Calcio, il sessantottenne Mauro Morelli, dovrà chiedere dunque l'esercizio provvisorio per poter spendere le risorse i cinque milioni di euro messi a disposizione dalla Lega Calcio, subordinati al fallimento del club.
Il curatore fallimentare nominerà poi dei consulenti, sportivi e non, per la valutazione dell'esercizio sportivo Parma Calcio: sino alla prima asta fallimentare trascorrerà presumibilmente un mese (si andrà all'inizio di maggio) e la sensazione è che potrebbero tenersi in tutto circa due aste.
La valutazione dell'esercizio sportivo non è certo esercizio semplice, visto che molti calciatori della rosa hanno messo in mora il Parma e potrebbero chiedere dunque lo svincolo (hanno 15 giorni per essere pagati e per poi chiederlo). Non è però certo che venga garantito a tutti lo svincolo visto che nella valutazione dell'esercizio sportivo, il curatore considererà presumibilmente alcuni di questi un capitale della società, il cui svincolo ne andrebbe a ridurne il valore (gli esempi che potremmo fare potrebbero essere quelli dei giovani talenti).
Una situazione delicata, tutta da valutare e certo in fieri. L'attuale situazione, stante il percorso di Manenti con il Parma Calcio, non lascia però presagire altre situazioni e soluzioni. Si va verso il fallimento il 19 che però potrebbe anche essere dichiarato successivamente, con la prossima gara contro il Torino che sarebbe dunque a rischio. Il tutto, mentre si attende sempre la data del recupero delle sfide contro Udinese e Genoa.
Infine le aste fallimentari: detto che ad inizio maggio dovrebbe tenersi la prima, qualora entrambe dovessero finire deserte, allora per il Parma non ci sarebbe altra soluzione che la ripartenza dai Dilettanti. La Serie B, chiaramente, si presenterà come prospettiva solo qualora dovesse presentarsi un compratore pronto a coprire il debito sportivo del club ducale acquistando ovviamente anche la società.
2015-03-18 08:12:11
Intanto han portato via Manenti stamattina...
2015-03-18 08:38:09
Il presidente del Parma Giampietro Manenti è stato arrestato. Il numero uno del club gialloblù è accusato di reimpiego di capitali illeciti: la notizia è stata diffusa pochi minuti fa da Sky Sport 24 e riguarda una ampia inchiesta che ha portato a 22 arresti. Seguiranno ulteriori aggiornamenti


Ma pensa te che storia
2015-03-18 08:59:37
li avesse basta rimpiegati i capitali illeciti.. a parma non han visto un euro