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Subject: Attentato in Texas (USA)

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2015-05-04 13:26:25
dispiace che ci sia questo continuo panico nel mondo...

però ca**o hanno rotto con ste vignette contro le religioni, credo sia inevitabile arrivare a scontri e morti

vivi e lascia vivere mi dicono da sempre
2015-05-04 13:45:50
vivi e lascia vivere mi dicono da sempre

Esattamente. Vivi e lascia vivere. Non uccidere.
Un "dio" non ha bisogno di un suo fedele per "difendersi", se si sente "offeso".
Concetto di "dio" sempre più simile al concetto di calciatore preferito per un tifoso o di supereroe per un bambino.

Satira sempre, satira per tutti, satira per tutto.
2015-05-04 13:54:53
però un dio percorre sentieri imperscrutabili e, quindi, malleabili a usi e consumi di chi ne ha interesse...
un dio richiede ad abramo (guardacaso figura comune) di uccidere il proprio figlio, figuriamoci gli spergiuri che fanno le vignette!
La qual cosa mi fa venire in mete quella barzelletta:
c'è un milanese, un romano e un napoletano che fanno le selezioni per entrare alla cia.
danno la pistola in mano al milanese e gli dicono: "dietro quella porta c'è tua moglie, vai e sparale! Dobbiamo sapere se possiamo fidarci". Il milanese rifiuta e viene mandato a casa.
Il romano stessa cosa, entra, poi riesce e rinuncia. Il napoletano entra, si sentono due colpi, poi un certo casino, con sedie sbattute, piatti rotti, botte varie. Dopo un po' il napoletano esce e dice:
"uanm' m'avit' rat' 'na pistola a salve, l'agg' 'ut accirer' a siggat'"

(M'avete dato una pistola a salve, l'ho dovuta ammazzare a sediate).
(edited)
2015-05-04 14:20:59
poi non ti lamentare se Fratellone ti viene a cercare... :)
2015-05-04 14:30:25
La mostra-concorso – che prevedeva per il vincitore un premio di 10 mila dollari – era stata organizzata dall’American Freedom Defence Initiative, un’associazione di New York a tutela della libertà di espressione, dopo quanto accaduto alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo a Parigi lo scorso gennaio. L’associazione è piuttosto controversa ed è già stata al centro di alcune discussioni, in passato: il gruppo è presieduto da Pamela Geller, blogger conosciuta per le sue posizioni contro l’Islam, aveva preso parte attivamente alla campagna contro la costruzione di un centro islamico vicino al World Trade Center di New York, aveva acquistato degli spazi pubblicitari sugli autobus di varie città degli Stati Uniti per criticare l’Islam ed è a sua volta indicato come gruppo anti-islamico dal Southern Poverty Law Center, associazione in difesa dei diritti civili. Fra gli ospiti al centro congressi durante la sparatoria c’era anche il politico ultraconservatore olandese Geert Wilders, conosciuto per le sue posizioni anti-islam.
(ilpost)

direi che questi con Charlie Hebdo non c'entrano proprio nulla...
2015-05-04 14:40:27
Pamela Geller, blogger conosciuta per le sue posizioni contro l’Islam
...
politico ultraconservatore olandese Geert Wilders, conosciuto per le sue posizioni anti-islam


secondo me c'entrano. Non importa da dove vengono o quali opinioni sostengano il punto è la libertà di dire, scrivere, pubblicare quel che si vuole contro chi si vuole senza essere uccisi, feriti o incarcerati per questo.
Quindi Je suis questi qui... anche se mi dava più soddisfazione dire Je suis quelli lì
2015-05-04 20:32:02
per me bisogna distinguere chi ti spercula ma magari ti appoggia da chi palesemente ti ostacola.

pubblicare quel che si vuole contro chi si vuole senza essere uccisi, feriti o incarcerati per questo.

ovvio
2015-05-04 22:27:41
Si ma non tutti sono così aperti e insensibili quando vengono toccati nel loro credo...sono molto legati alla loro religione, sono un altro mondo rispetto a noi...satira significa cercare lo scontro ad ogni costo
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