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Subject: Scuola Educazione sessuale e ideologia gender...
D'altro canto se uno ti dice che "secondo lui" per guarire dall'appendicite ti devono applicare le sanguisughe..
sarò sbagliato io, ma per me è pur sempre un'opinione personale, per sbagliata che sia...
starebbe a me spiegargli il perchè è una cazzata voler guarire l'appendicite con le sanguisughe.
riguardo al "blu è sempre blu", io trovo che sia errato il concetto...
un esempio potrebbe essere quello in cui, io e te ci troviamo rispettivamente in cima e in fondo ad una strada...
quella che per te è una strada in discesa, per me che sono al di sotto, è una strada in salita.
è bene guardare la stessa cosa da angolazioni diverse.
sarò sbagliato io, ma per me è pur sempre un'opinione personale, per sbagliata che sia...
starebbe a me spiegargli il perchè è una cazzata voler guarire l'appendicite con le sanguisughe.
riguardo al "blu è sempre blu", io trovo che sia errato il concetto...
un esempio potrebbe essere quello in cui, io e te ci troviamo rispettivamente in cima e in fondo ad una strada...
quella che per te è una strada in discesa, per me che sono al di sotto, è una strada in salita.
è bene guardare la stessa cosa da angolazioni diverse.
per quanto riguarda l'insegnamento della religione nelle scuole, oggi viene chiamata "storia delle religioni" e dovrebbe essere nient'altro che presentare all'alunno che al mondo esistono varie religioni e le differenze tra queste ultime.
invece, nella realtà, si continua ad insegnare la religione cattolica e basta.
Assolutamente falso, i programmi ministeriali prevedono insegnamento della religione CATTOLICA. Pensa che i docenti di religione sono nominati direttamente dalla Curia. Sarebbe bello quello che dici tu (storia delle varie religioni), da quello che so io è stato fatto qualche (vano) tentativo
invece, nella realtà, si continua ad insegnare la religione cattolica e basta.
Assolutamente falso, i programmi ministeriali prevedono insegnamento della religione CATTOLICA. Pensa che i docenti di religione sono nominati direttamente dalla Curia. Sarebbe bello quello che dici tu (storia delle varie religioni), da quello che so io è stato fatto qualche (vano) tentativo
Per le antiche civiltà precristiane intrise di paganesimo, soprattutto per quelle del mondo classico (antica Grecia e antica Roma) non esisteva un'autentica differenziazione individuale basata sull'orientamento sessuale o di identità di genere, piuttosto questa esisteva in base al ruolo assunto all'interno del rapporto sessuale: l'identificazione e le leggi che regolavano le relazioni e le varie pratiche amorose non si fondavano sull'oggetto del desiderio (una persona dello stesso sesso o di quello opposto), ma la discriminante era bensì data dal fatto che quella persona ricoprisse un ruolo attivo ed associato quindi alla virilità e alla mascolinità, oppure uno passivo generalmente considerato come estremamente degradante e tipico della femminilità (era dato cioè dall'atto che poteva essere dominante o sottomesso, come viene indicato anche nell'uso dei termini catamite e irrumatio).
Agli antichi romani era peraltro completamente sconosciuta anche la dicotomia del concetto moderno tra un'esclusiva omosessualità ed un'altrettanto esclusiva eterosessualità[1], proprio per il fatto che l'identificazione sessuale avveniva per lo più in base al ruolo svolto durante l'atto intimo (vedi attivo e passivo nel sesso); la stessa lingua latina manca di parole traducibili per l'appunto con eterosessuale o omosessuale (come un'identità consapevole di chi prova attrazione solo nei confronti di persone dell'altro o del proprio stesso sesso).
Stiamo quasi riuscendo a regredire :)
fonte
..oltretutto con lo studio dell'Antica Roma introduciamo ai bimbi il concetto di BDSM
#sappiatelo
(edited)
Agli antichi romani era peraltro completamente sconosciuta anche la dicotomia del concetto moderno tra un'esclusiva omosessualità ed un'altrettanto esclusiva eterosessualità[1], proprio per il fatto che l'identificazione sessuale avveniva per lo più in base al ruolo svolto durante l'atto intimo (vedi attivo e passivo nel sesso); la stessa lingua latina manca di parole traducibili per l'appunto con eterosessuale o omosessuale (come un'identità consapevole di chi prova attrazione solo nei confronti di persone dell'altro o del proprio stesso sesso).
Stiamo quasi riuscendo a regredire :)
fonte
..oltretutto con lo studio dell'Antica Roma introduciamo ai bimbi il concetto di BDSM
#sappiatelo
(edited)
sarò sbagliato io, ma per me è pur sempre un'opinione personale, per sbagliata che sia...
è vero.
Io ho affermato con chiarezza che E' un MIO LIMITE.
quella che per te è una strada in discesa, per me che sono al di sotto, è una strada in salita.
è bene guardare la stessa cosa da angolazioni diverse.
ahah goofynoomics!
si ma non è questo il punto. Qui parliamo di fatti e dimostrazioni e di opinioni..
(edited)
è vero.
Io ho affermato con chiarezza che E' un MIO LIMITE.
quella che per te è una strada in discesa, per me che sono al di sotto, è una strada in salita.
è bene guardare la stessa cosa da angolazioni diverse.
ahah goofynoomics!
si ma non è questo il punto. Qui parliamo di fatti e dimostrazioni e di opinioni..
(edited)
da un punto di vista culturale invece, non affiderei un bambino ad una coppia omosessuale...
Questa cosa proprio non la capisco.
Lo affideresti ad un/una single?
Se sì, chiederesti i gusti sessuali di questa persona?
E per quanto riguarda l'affidamento ad una coppia etero, chiederesti quanto trombano, se lo fanno in due, in tre, in dieci, con dildo e mazze ferrate, o magari non trombano più?
Non credo.
Allora quale dovrebbe essere il problema? Che il bimbo/a veda i propri genitori baciarsi?
Ma sai quanto gliene frega. Non vede due omosessuali che si baciano, vede i propri genitori che si vogliono bene.
(edited)
Questa cosa proprio non la capisco.
Lo affideresti ad un/una single?
Se sì, chiederesti i gusti sessuali di questa persona?
E per quanto riguarda l'affidamento ad una coppia etero, chiederesti quanto trombano, se lo fanno in due, in tre, in dieci, con dildo e mazze ferrate, o magari non trombano più?
Non credo.
Allora quale dovrebbe essere il problema? Che il bimbo/a veda i propri genitori baciarsi?
Ma sai quanto gliene frega. Non vede due omosessuali che si baciano, vede i propri genitori che si vogliono bene.
(edited)
da quello che so io è stato fatto qualche (vano) tentativo
io ero rimasto al tentativo ^_^
io ero rimasto al tentativo ^_^
Io ripropongo il pensiero di Diamanti, semplicemente perchè è riuscito a riassumere piuttosto completamente il mio pensiero:
Mi sorge una riflessione che volevo condividere con voi...
Mi viene difficile pensare che una persona "nasca" omosessuale, perché non credo che esista una sorta di "gene gay" nei nostri cromosomi o robe del genere. Altrimenti millenni di inquisizioni e persecuzioni sarebbero stati più che sufficienti per farli sparire...
Quello che penso è che un ragazzo/a "diventi" gay dopo un percorso, perché magari ha avuto un'esperienza famigliare travagliata, o perché magari influenzato dalle amicizie o dalla chiesa cattolica (un buon 30% dei preti è omosessuale, e su questo ho pochi dubbi...).
Naturalmente non ho nessuna autorevolezza nel dire ciò... è solo una mia riflessione.
Ciò detto, secondo me è sbagliato insegnare ai bambini che... si.... sei nato maschio.... ma se vuoi da grande puoi sposarti e fare una famiglia con un altro maschio....
E questo non perché ritenga che l'omosessualità sia una "malattia da curare", "che dobbiamo ammazzare tutti i froci" o altre amenità simili. Un gay può assolutamente dare un importante contributo alla società in qualsiasi modo, ed anzi statisticamente in certi ambienti come la moda o lo spettacolo "se non ci fossero bisognerebbe inventarli"...
Secondo me però è importante che il bambino cresca con figure (non esclusivamente) compassionevoli, autorevoli, severe, amorevoli.... un mix di caratteristiche che difficilmente troviamo in una coppia omosessuale.
Ecco perché sono favorevole a riconoscere alle coppie omosessuali diritti civili (legati a convivenza, eredità, ecc.), ma non il "matrimonio". Mentre resto contrario a concedere il diritto di adozione (diritto che per me semplicemente non deve esistere nemmeno per le coppie eterosessuali: esiste solo il diritto del bambino ad essere adottato, mentre la coppia ha il diritto di fare richiesta di adozione, senza che nessuna istituzione debba essere obbligata ad evadere questa richiesta...). Così come non sono favorevole a un'educazione sessuale rivolta ai bambini che equipari omo ed etero sessualità.
Mi sorge una riflessione che volevo condividere con voi...
Mi viene difficile pensare che una persona "nasca" omosessuale, perché non credo che esista una sorta di "gene gay" nei nostri cromosomi o robe del genere. Altrimenti millenni di inquisizioni e persecuzioni sarebbero stati più che sufficienti per farli sparire...
Quello che penso è che un ragazzo/a "diventi" gay dopo un percorso, perché magari ha avuto un'esperienza famigliare travagliata, o perché magari influenzato dalle amicizie o dalla chiesa cattolica (un buon 30% dei preti è omosessuale, e su questo ho pochi dubbi...).
Naturalmente non ho nessuna autorevolezza nel dire ciò... è solo una mia riflessione.
Ciò detto, secondo me è sbagliato insegnare ai bambini che... si.... sei nato maschio.... ma se vuoi da grande puoi sposarti e fare una famiglia con un altro maschio....
E questo non perché ritenga che l'omosessualità sia una "malattia da curare", "che dobbiamo ammazzare tutti i froci" o altre amenità simili. Un gay può assolutamente dare un importante contributo alla società in qualsiasi modo, ed anzi statisticamente in certi ambienti come la moda o lo spettacolo "se non ci fossero bisognerebbe inventarli"...
Secondo me però è importante che il bambino cresca con figure (non esclusivamente) compassionevoli, autorevoli, severe, amorevoli.... un mix di caratteristiche che difficilmente troviamo in una coppia omosessuale.
Ecco perché sono favorevole a riconoscere alle coppie omosessuali diritti civili (legati a convivenza, eredità, ecc.), ma non il "matrimonio". Mentre resto contrario a concedere il diritto di adozione (diritto che per me semplicemente non deve esistere nemmeno per le coppie eterosessuali: esiste solo il diritto del bambino ad essere adottato, mentre la coppia ha il diritto di fare richiesta di adozione, senza che nessuna istituzione debba essere obbligata ad evadere questa richiesta...). Così come non sono favorevole a un'educazione sessuale rivolta ai bambini che equipari omo ed etero sessualità.
Le famiglie "etero" delle favole esistono così come esiste Babbo Natale.
Allora la mia è una famiglia di Babbo Natale :-)
(famiglia d'origine, quindi diciamo di altri tempi...)
(famiglia d'origine, quindi diciamo di altri tempi...)
Sono state scritte già tante cose, ma personalmente una cosa mi ha colpito più di altre e cioè quello che ha raccontato Sangio.
A mio avviso, favole o non favole, cultura, religione..insomma le varie versioni in contrapposizione... come è possibile sottoporle a un bambino di 2 anni e mezzo? Ci rendiamo conto di come gira il cervello di un bambino di tale età (non ho figli, sto immaginando)?
Mi viene spontaneo il paragone di un'altra cosa che in Italia funziona alla grande (molto ironico), ovvero far scegliere la scuola superiore (praticamente mezzo futuro) a chi ha 13 anni..
Veramente non mi faccio capace di come non si aspetti almeno che il bambino si renda conto di essere venuto al mondo (5-6 anni, prima elementare insomma)...
BAH!
A mio avviso, favole o non favole, cultura, religione..insomma le varie versioni in contrapposizione... come è possibile sottoporle a un bambino di 2 anni e mezzo? Ci rendiamo conto di come gira il cervello di un bambino di tale età (non ho figli, sto immaginando)?
Mi viene spontaneo il paragone di un'altra cosa che in Italia funziona alla grande (molto ironico), ovvero far scegliere la scuola superiore (praticamente mezzo futuro) a chi ha 13 anni..
Veramente non mi faccio capace di come non si aspetti almeno che il bambino si renda conto di essere venuto al mondo (5-6 anni, prima elementare insomma)...
BAH!
Ci rendiamo conto di come gira il cervello di un bambino di tale età (non ho figli, sto immaginando)?
vedendo i miei?
meglio del nostro.
Abbiamo presentato alla piccola i figli adottati (neri come il carbone) di amici.
Erano le prime persone di colore con cui entrava in contatto direttamente nella sua vita.
lei ha visto dei bambini.
E basta.
vedendo i miei?
meglio del nostro.
Abbiamo presentato alla piccola i figli adottati (neri come il carbone) di amici.
Erano le prime persone di colore con cui entrava in contatto direttamente nella sua vita.
lei ha visto dei bambini.
E basta.
Non ci sono pregiudizi per lei, ok.
Però secondo me è parecchia la differenza tra interagire (interazione caratterizzata esclusivamente dal gioco) con bambini di diverse etnie e apprendere, o comunque rendersi conto, di ciò che si vuole far passare tramite favole, libri, etc..
Però ripeto, non avendo figli, è solamente la prima cosa che ho pensato per più di qualche secondo leggendo i primissimi post.
Però secondo me è parecchia la differenza tra interagire (interazione caratterizzata esclusivamente dal gioco) con bambini di diverse etnie e apprendere, o comunque rendersi conto, di ciò che si vuole far passare tramite favole, libri, etc..
Però ripeto, non avendo figli, è solamente la prima cosa che ho pensato per più di qualche secondo leggendo i primissimi post.
Ma infatti, fino alle elementari non c'è bisogno di insegnare la sessualità.
Basterebbe alle medie un corso di un mese ogni anno.
Organi genitali, sessualità, malattie.
Basterebbe alle medie un corso di un mese ogni anno.
Organi genitali, sessualità, malattie.
A mio avviso, favole o non favole, cultura, religione..insomma le varie versioni in contrapposizione... come è possibile sottoporle a un bambino di 2 anni e mezzo?
Ma non si tratta di versioni in contrapposizione....si tratta solo di far vedere che esistono bianchi, gialli, neri, famiglie tradizionali, allargate, ecc... Io non vedo come un bambino possa andare in confusione facendogli vedere ciò che esiste senza dare alcun (pre)giudizio
Ma non si tratta di versioni in contrapposizione....si tratta solo di far vedere che esistono bianchi, gialli, neri, famiglie tradizionali, allargate, ecc... Io non vedo come un bambino possa andare in confusione facendogli vedere ciò che esiste senza dare alcun (pre)giudizio
E' chiaro che se eliminiamo le distinzioni di sesso e annulliamo quindi la figura di "padre" e "madre" sostituendole con quella generica di "genitori" (come a Bologna ad esempio stanno facendo), il mio discorso decade. Ma io non ritengo che questo sia giusto a livello sociale (e non sto neanche tirando in ballo la religione).
La stai tirando in ballo e il peggio è che neanche te ne rendi conto.
La stai tirando in ballo e il peggio è che neanche te ne rendi conto.
sarò sbagliato io, ma per me è pur sempre un'opinione personale, per sbagliata che sia...
starebbe a me spiegargli il perchè è una cazzata voler guarire l'appendicite con le sanguisughe.
Il problema è quando le opinioni personali si vogliono far rispettare agli altri.
Da domani a scuola insegnamo che il sole gira intorno alla terra, va bene?
starebbe a me spiegargli il perchè è una cazzata voler guarire l'appendicite con le sanguisughe.
Il problema è quando le opinioni personali si vogliono far rispettare agli altri.
Da domani a scuola insegnamo che il sole gira intorno alla terra, va bene?