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Subject: Favole gender, bimba ritirata da scuola

2015-10-31 17:12:25
sperem

sicuramente i nuovi si ritrovano difficoltà enormi e lì il carattere sicuramente viene fuori
2015-10-31 18:09:41
la vocazione è una strada irta di problemi davanti alla penosa efficienza del sistema scolastico-universitario.
personalmente divozzi ha centrato un punto, il rapporto di sostituzione che le famiglie applicano per "scaricare" l'educazione a scuola invece che in casa (o insieme) idem vale per le società sportive

oggi i professori sono in rapporto di minoranza nei confronti degli studenti, l'apprendimento è limitato (se non puoi bocciare uno fa una cippa ancora più di prima tanto...), così come i genitori si scandalizzano e attaccano i professori se i loro figli sono dei cazzari o non capiscono una fava. quando un prof diceva a mia madre e mio padre che ero un pirla (capitava anche abbastanza spesso...eh..) a casa erano calci nel culo, oggi un genitore risponderebbe (come si permette! impari ad insegnare!). Già capita nella scuola materna (mia figlia) le poche volte che le maestre si sono "lamentate" perchè la bambina faceva un po dannare veniva sgridata in maniera severa subito, la maggior parte dei genitori invece se la prende con la maestra.
quando togli strumenti agli insegnanti per passarli agli studenti non ti stupire di trovare un branco di asini patentati.
oggi chi studia per piacere o anche perchè capisce che è il suo lavoro è sempre in minoranza
2015-10-31 18:27:20
quando un prof diceva a mia madre e mio padre che ero un pirla (capitava anche abbastanza spesso...eh..) a casa erano calci nel culo

verissimo

io poi alle elementari avevo una babba di minchia che colpevolizzava quelli più "vivaci" fino allo sfinimento, e non faceva nessuno sforzo per nascondere la totale predilezione per le femminucce ("ma è così piccolinaaa!"). Una che in generale non voleva problemi, neppure quelli impliciti del suo mestiere. Ricordo con orrore (avevo 7-8 anni) quando si fece scappare il fatto che avesse chiesto alla maestra dei più grandi di un anno di non bocciare un alunno un po' problematico. Perché poi lo avrebbe dovuto tenere lei, e povera sciura proprio non se la sentiva... già da bambino percepivo la totale incoerenza.

Ringrazio ancora oggi di essere andato all'estero con la famiglia l'anno dopo, a conoscere una dimensione completamente diversa (una maestra che insegnava nelle scuole italiane all'estero, dalla mentalità aperta e vocazione totale per il mestiere).
2015-10-31 20:18:58
(se non puoi bocciare uno fa una cippa ancora più di prima tanto...)

a me sto fatto che non bocciano non risulta...elementari a parte ovviamente, mi pare addirittura che siano più esigenti i professori adesso che ai miei tempi, (liceo metà anni 80) il registro elettronico poi non lo sopporto, manco bigiare in pace possono, ora devono avvisarti o chiedertelo pa' va che bigio oggi perchè tanto sai tutta la loro vita scolastica praticamente in diretta.

edit errore di battitura
(edited)
2015-11-01 09:33:27
al liceo esistono le fragilità (le chiamano così?) nei casi più gravi gli esami, nei casi impossibili le bocciature.

partono in 25 in prima arrivano in 24 in quinta, forse bocciato 1 in 5 anni (ma forse forse forse).

nel 1985 siamo partiti in 29 e siamo arrivati in 16 (integrando 4 bocciati delle classi più avanti)
non che fossimo molto più stupidi dei ragazzi di oggi....credo
2015-11-01 09:37:59
il divieto di bigio toglie una delle forme più interessanti di sviluppo delle percezioni psico-fisiche dello studente. l'obiettivo-il piano-l'organizzazione-la fuga-la copertura delle prove....robe che impari nei servizi segreti.

avrei dovuto andare a dire a miei genitori "papà va che bigio oggi", 20 minuti dopo mi caricava a forza sul primo treno per la legione straniera
2015-11-01 10:31:32
al liceo esistono le fragilità (le chiamano così?) nei casi più gravi gli esami, nei casi impossibili le bocciature.

partono in 25 in prima arrivano in 24 in quinta, forse bocciato 1 in 5 anni (ma forse forse forse).


nella mia esperienza personale di padre con figli attualmente in V liceo I liceo IV elementare, città Milano ho esperienze e statistiche diverse idem per nipoti.
(edited)
2015-11-01 10:44:25
confermo..

nel corso degli anni, solo nella mia classe, ne hanno bocciati almeno 10 XD

idem nella classe di mia sorella e in quella di mio fratello.. ho visto classi di 5° superiore dove sono arrivati in 12 alla maturità.

p.s parlo di un liceo scientifico
2015-11-01 11:12:53
alt..
le classi con elevate % di stranieri (per tanti motivi) incontrano spesso molte bocciature (soprattutto per assenze).

nel 1985 eravamo tutti italiani

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=66818

in prima liceo mio nipote ha avuto 4 bocciati di cui 3 che, verosimilmente, non sapevano neanche i nomi dei professori.

il concetto di ordinarietà per la carriera scolastica di oggi è molto differente (soprattutto in termini di promozione) rispetto a quello di 30 anni fa.
2015-11-01 11:35:03
Discorso bocciature, molto complicato. In linea di massima direi che nei tecnici e nei professionali si tende a bocciare sempre meno, mentre nei licei, anche se meno rispetto a 20 anni fa, si cerca ancora di fare selezione. Perché oggi si boccia meno? Perché è cambiata la figura del preside. Oggi il "vecchio" preside ha cambiato nome in dirigente scolastico e viene valutato dagli uffici scolastici provinciali e regionali in base a vari criteri tra cui il numero di alunni iscritti. Storicamente i licei non hanno mai avuto problemi di numeri (per prestigio, preparazione all'università) mentre tecnici e professionali in sofferenza sulle iscrizioni vedono la presenza di DS che spingono ad aiuti e quindi a non bocciare. In più quando una scuola si sottodimensiona (se non ricordo male si parla di sottodimensionamento se si scende sotto i 600 alunni) può, secondo legge Gelmini, essere accorpata ad altro istituto presente nello stesso distretto. Che comporta l'accorpamento? Un solo preside su due (l'altro viene trasferito), una sola segreteria e quindi meno personale ATA. Chi nel topic ha dichiarato "ancora si boccia" immagino abbia figli al liceo (probabilmente anche storici e prestigiosi), chi viceversa parla di "non si boccia più" prende come riferimento tecnici/professionali. g
2015-11-01 11:41:28
ma anche nei licei si boccia molto meno.
il manin di cremona (classico e di un prestigio notevole) i bocciati (quando ci sono) sono il 5% della popolazione scolastica....
l'aselli (scientifico) manco quella come %
2015-11-01 11:41:52
ehm.. io le uniche volte che ho avuto compagni stranieri è stato alle medie (ed erano anche brave ragazze) XD

per il resto, parlo di classi tutte italiane, con bocciati italiani..
2015-11-01 11:42:20
i ragazzi sono tutti geni oggi:D
non come noi testoni:D
2015-11-01 11:43:34
sì ma quanti di quelli erano presenti a scuola regolarmente? oppure parliamo di gente che non sapeva manco aprire un libro?
2015-11-01 11:44:53
Sarebbe interessante una statistica a livello nazionale. Nel liceo scientifico dove lavoro io si boccia ancora tanto
2015-11-01 11:47:01
In tutte le scuole dove sono stato ho sempre notato la correlazione n.iscritti/n.bocciati (purtroppo)