Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: TTIP

2016-05-30 18:31:39
Vogliono far diventare l'UE il mercato di sbocco per i prodotti USA, dei quali siamo colonie da un secolo
Un po' come il progetto euro per far esportare i prodotti tedeschi ai paesi limitrofi


+1
Esatto. Compreremo la frutta importata dalla Germania (come gia' facciamo) e i maiali ingrassati in Belgio
(edited)
2016-05-30 18:35:14
Potevo fare un post unico, scusate.

Quello che vedo in Inghilterra e' che nei supermercati c'e' la gara al ribasso (Tesco, Co-operative, Sainsbury & co) e la qualita' del cibo fa schifo. Se vuoi i prodotti "normali" o "bio" li paghi cinque volte quanto li pagheresti in Italia.

La cosa atipica e' che il reddito medio Inglese e' superiore a quello italiano per cui le persone dovrebbero richiedere una qualita' piu' alta andando contro il risparmio, ma come dice Ciccio invece ci si allinea al ribasso per risparmiare
2016-05-30 19:07:33
su https://www.change.org/ per chi è interessato c'è una petizione a riguardo
(edited)
2016-05-30 22:04:07
Bhe qui è lo stesso....io ieri sera ho visto report...da brividi... Per quello che mi è dato vedere nel supermercato dove lavoro, per quanto riguarda la carne "bianca quella che non fa male" ne vendono una quantità industriale perchè il prezzo è basso non oso immaginare qualcosa con un prezzo ancora inferiore...
2016-05-30 23:11:54
Report?

Me lo devo guardare?
2016-05-31 14:37:08
Il problema è che è ancora sotto contrattazione l'accordo ma data la potenza di Lobby & co. si finirà per fare un accordo al ribasso, con buona pace per la salute dei consumatori.
2016-05-31 16:17:34
il problema è che quella che viene chiamata contrattazione è una farsa, dato che è già tutto deciso e si sa già chi da gli ordini e chi li riceve.
2016-05-31 20:59:33
2016-05-31 21:27:07
Non ci sarà scelta, perché stanno prendendo per il collo le imprese, che possono pagare sempre meno i loro lavoratori (quando possono), che poi al super devono prendere la merda, almeno si mangia.
È già così, e peggiorerà. Ma sapete che noi a roma paghiamo 4000 euro di nettezza (più imu, tasi e fregnacce varie)? 17 euro al metro... E i ristoranti 42! Insomma. La catena è la seguente. Le multinazionali hanno più potere dei governi e contrattano condizioni fiscali di favore per dirottare investimenti. I governi poi non hanno soldi e vessano gli enti locali, che a loro volta spaccano gli orifizi a noi, che dobbiamo fare salti mortali in ogni modo e abbiamo sempre meno risorse per il personale. Un prosciugamento che veicola le risorse alle multinazionali come l'orizzonte degli eventi di un buco nero. E noi? E noi niente, tanto il fiordilatte a 30 cent lo troviamo... L'insalata pronta a 80, l'amburger 4x 3 euro ecc ecc.
(edited)
2016-05-31 21:43:54
il fatto è che ci (vi) hanno tutti convinti che il nemico è lo stato..
poi però senza stato il pesce grande mangerà sempre il piccolo.

L'ideologia (sia politica che economica) dello stato minuscolo e inoffensivo è pensata per chi se ne può avvantaggiare, e se ne avvantaggiano quelli che la mattina non si alzano per andare a lavorare.
L'idea che il mercato si regoli da solo, che allochi efficentemente le risorse, che la concorrenza vada lasciata agire, che la competizione tramite la ricerca della competitività produca benessere, che l'intervento dello stato sia un ostacolo, che le regole siano lacci e lacciuoli, che i controlli siano burocrazia.. tutta questa dottrina ideologica con cui imbevono i (tele)giornali e ogni programma, sino a convincere il pensionato che bisogna ridurre la spesa pubblica di cui lui stesso campa, restringere i servizi sociali che lo curano e "efficentare" la sanità che lo tiene in vita (magari accoppandolo che così smette di consumare risorse per niente..), tutta questa ideologia è stata pensata CONTRO DI QUELLI CHE PER VIVERE DEVONO LAVORARE.

Perchè, per quanto ve la raccontino, il conflitto distributivo è ancora li, identico a se stesso negli ultimi 5000 anni.
(edited)
2016-05-31 21:48:45
hai reso bene l'idea :D
la cosa che mi da fiducia per il futuro è che il processo di concentrazione della ricchezza sta accelerando, ma in un pianeta con risorse e popolazione finite, inevitabilmente si arriverà al punto di rottura e questo sistema economico si autodistruggerà.
le politiche di contrazione della domanda ormai sono dominanti ovunque quindi non dovremo nemmeno aspettare tanti anni ;)
2016-05-31 22:56:38
Per me non è lo stato, che ormai non conta più molto, ma quelli che, ormai, si sono già avvantaggiati dal suo appecoronamento. Ovvero, le sovrastrutture economiche che semplicisticamente possiamo chiamare multinazionali ma che sono diventati dei veri e propri macroplutocrati.
(edited)
2016-05-31 23:00:23
Anche dando più poteri allo stato non risolvi, perché il problema sta nel fatto che l'economia è diventata troppo più importante e forte della politica. Aumentando l'influenza dello stato consegni ai plutocrati una pistola più grossa per spararci nelle terga.
(edited)
2016-05-31 23:22:39
in realtà non è vero, imho,
è lo stato che rinuncia a mettere e applicare le regole, non è impossibile farlo.
A noi dicono che dobbiamo liberalizzare, rendere più facile il licenziamento, aprire le frontiere, eliminare i dazi, aprirci alla concorrenza e così via.
Ma nessuna di queste cose è possibile se lo stato non la permette.

Il vero problema è convincere i cittadini che li han presi in giro, che la competitività significa fare a gara con i cinesi a chi si fa pagare meno, che liberalizzazione significa fare i servizi per chi può pagare, che meno regole significa meno garanzie etc etc.
2016-05-31 23:44:28
Concordo, lo Stato potrebbe fare davvero molto.

Potrebbe, ma non fa assolutamente nulla, si è propositivi solo in campagna elettorale, siamo tutti presi per i fondelli, andrà sempre peggio.

Per i motivi enunciati da Felix, ormai paghi 30 euro per un pasto mediocre e quindi ci rimette anche l'ultimo anello della catena, il consumatore.

Il settore caseario è in crisi, tutti chiudono, tasse alle stelle, latte venduto a 30 centesimi al primo passaggio e a noi a 1,50, giusto per fare un esempio concreto.

Ci gettano fumo negli occhi con la tracciabiltà, ormai se non sappiamo chi erano il padre e la madre della spigola che stiamo mangiando, corriamo dei rischi gravi!! Dovremmo essere tutti grandi intenditori di cibo per comprendere le etichettature, i cicli di lavorazione ecc.

C'è diffidenza in tutti. Dovrei pagare una cosa il doppio perchè dovrei credere che il ciclo produttivo è stato ottimale? Potrei mai sapere che cosa ha mangiato l'animale nel corso della sua vita? Chi mangia carne bianca non sa come si allevano i polli!

2016-06-01 04:20:35
Non ci siamo capiti. Non c'è dubbio che lo stato potrebbe fare molto, ma Ormai, secondo me, non c'è più modo per renderlo indipendente dal potere economico, come non si possono tenere gli arbitri indipendenti dalle società più influenti. Non ci sono strumenti perché ognuno di essi passa per uomini corruttibili e/o ricattabili. Uomini al di sopra di questo gioco sono rari e, di norma, durano poco (Falcone/Borsellino).