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Subject: Colpo di stato in Turchia
Boh, io non vedo tutta questa totale necessità degli "investimenti"...
Non che siano una brutta cosa, eh, ma nemmeno questa manna dal cielo.
Uno straniero fa investimenti in un determinato paese se sa che questi gli genereranno un profitto. Perciò in una certa misura andrà a drenare risorse da questo paese. Ovvio che il discorso sia più articolato di così. Ma l'Italia, per esempio, con tutte le migliaia di aziende che sono passate in mano straniera, a questo punto dovrebbe essere uno dei paesi più ricchi al mondo. E non lo è.
Non che siano una brutta cosa, eh, ma nemmeno questa manna dal cielo.
Uno straniero fa investimenti in un determinato paese se sa che questi gli genereranno un profitto. Perciò in una certa misura andrà a drenare risorse da questo paese. Ovvio che il discorso sia più articolato di così. Ma l'Italia, per esempio, con tutte le migliaia di aziende che sono passate in mano straniera, a questo punto dovrebbe essere uno dei paesi più ricchi al mondo. E non lo è.
il ragionamento è sbagliato.
la spogliazione del valore produttivo di un paese è ciò che avviene in italia dove comprano poi portano il know-how all'estero.
io parlo di investimenti in loco. l'esempio di questa mia amica è calzante: lavora come ingegnere sismisco nei pressi di ankara per una azienda a capitale europeo, sono in un complesso residenziale in 150 circa (tra tecnici e ingegneri di varia nazionalità) protetto e chiuso. L'azienda ha già rispedito a casa le famiglie mantenendo solo in loco gli operatori e ha chiarito che, alla prima legge marziale sullo spionaggio e/o di natura limitativa per la libertà delle donne, tutti a casa e il progetto edile (che dura circa 5 anni) se lo tireranno su i turchi se ci riusciranno.
qui non si parla delle classiche bande di rapitori che imperversano soprattutto in africa, qui si parla dell'atteggiamento dello stato e del suo padrone.
è diverso
la spogliazione del valore produttivo di un paese è ciò che avviene in italia dove comprano poi portano il know-how all'estero.
io parlo di investimenti in loco. l'esempio di questa mia amica è calzante: lavora come ingegnere sismisco nei pressi di ankara per una azienda a capitale europeo, sono in un complesso residenziale in 150 circa (tra tecnici e ingegneri di varia nazionalità) protetto e chiuso. L'azienda ha già rispedito a casa le famiglie mantenendo solo in loco gli operatori e ha chiarito che, alla prima legge marziale sullo spionaggio e/o di natura limitativa per la libertà delle donne, tutti a casa e il progetto edile (che dura circa 5 anni) se lo tireranno su i turchi se ci riusciranno.
qui non si parla delle classiche bande di rapitori che imperversano soprattutto in africa, qui si parla dell'atteggiamento dello stato e del suo padrone.
è diverso
Pinkerton, "Gli tagli gli investimenti gli tagli la sopravvivenza" è una sonora cazzata, al pari di "la brexit farà perdere a uk il 50.000% del PIL", e "se votiamo no alla riforma della Boschi l'Italia perderà 400.000 posti di lavoro mentre se votiamo si sconfiggiamo il terrorismo".
al massimo cambieranno parametri economici e ci sarà una transizione che con gli strumenti di politica economica tipici di uno stato è gestibilissima.
al contrario le compagnie private occidentali, che stanno investendo, perderanno un profitto (ergo non disinvestiranno). il resto, "alla prima legge...", sono parole al vento come se ne sentono in continuazione, regolarmente disattese.
tu forse volevi dire "gli imponi sanzioni gli tagli la sopravvivenza", che in effetti qualche danno in più lo fanno, ma nel caso di un paese che è cliente netto fanno più danni (economici) a chi le fa che a chi le riceve, e se il leader locale ha l'appoggio della maggioranza della sua gente, queste sanzioni hanno spesso l'effetto opposto a quello desiderato, ossia di rafforzarlo.
al massimo cambieranno parametri economici e ci sarà una transizione che con gli strumenti di politica economica tipici di uno stato è gestibilissima.
al contrario le compagnie private occidentali, che stanno investendo, perderanno un profitto (ergo non disinvestiranno). il resto, "alla prima legge...", sono parole al vento come se ne sentono in continuazione, regolarmente disattese.
tu forse volevi dire "gli imponi sanzioni gli tagli la sopravvivenza", che in effetti qualche danno in più lo fanno, ma nel caso di un paese che è cliente netto fanno più danni (economici) a chi le fa che a chi le riceve, e se il leader locale ha l'appoggio della maggioranza della sua gente, queste sanzioni hanno spesso l'effetto opposto a quello desiderato, ossia di rafforzarlo.
ma assolutamente no.
tu investitore metti a rischio il tuo capitale umano per lasciarlo in turchia? sei un imprenditore pazzo.
ho lavorato per una azienda nel settore energetico petrolifero e, quando partiva un colpo di stato in africa (anni '90), i nostri tecnici venivano rimpatriati immediatamente altro che storie (2 volte). già il fatto che le ambasciate consiglino al personale non necessario di sparire è sintomatico
i giapponesi hanno già ritirato il loro personale e bloccato i loro investimenti. che siano i turchi a sviluppare i treni a lievitazione magnetica adesso.
il cambiamento di parametri economici che passa da "sviluppo" a "potenziale fame" non è un granchè, non trovi?
le sanzioni partiranno solo quando gli investimenti diretti verranno chiusi, poi vedremo l'autarchia turca a cosa porterà.
tu investitore metti a rischio il tuo capitale umano per lasciarlo in turchia? sei un imprenditore pazzo.
ho lavorato per una azienda nel settore energetico petrolifero e, quando partiva un colpo di stato in africa (anni '90), i nostri tecnici venivano rimpatriati immediatamente altro che storie (2 volte). già il fatto che le ambasciate consiglino al personale non necessario di sparire è sintomatico
i giapponesi hanno già ritirato il loro personale e bloccato i loro investimenti. che siano i turchi a sviluppare i treni a lievitazione magnetica adesso.
il cambiamento di parametri economici che passa da "sviluppo" a "potenziale fame" non è un granchè, non trovi?
le sanzioni partiranno solo quando gli investimenti diretti verranno chiusi, poi vedremo l'autarchia turca a cosa porterà.
i giapponesi hanno già ritirato il loro personale e bloccato i loro investimenti. che siano i turchi a sviluppare i treni a lievitazione magnetica adesso.
il cambiamento di parametri economici che passa da "sviluppo" a "potenziale fame" non è un granchè, non trovi?
no, non trovo. sempre i soliti voli pindarici. oggi scopriamo che "no treni a levitazione magnetica = potenziale fame" nonché
quando gli investimenti diretti verranno chiusi, poi vedremo l'autarchia turca a cosa porterà.
quindi "riduzione IDE = autarchia".
ma la migliore è questa: "tu investitore metti a rischio il tuo capitale umano per lasciarlo in turchia? sei un imprenditore pazzo." il che comporta che storicamente ogni svolta autoritaria ha comportato il ritiro degli investimenti, ma non è così, anzi. tieni presente che questo è comunque un presidente eletto, non un signorotto africano con una banda e quattro mitra. come mi insegni tu "quando partiva un colpo di stato in africa (anni '90), i nostri tecnici venivano rimpatriati immediatamente" ma "qui non si parla delle classiche bande di rapitori che imperversano soprattutto in africa, qui si parla dell'atteggiamento dello stato e del suo padrone."
altro mito è che gli investimenti esteri siano i giapponesi che arrivano a modernizzarti il paese, quando invece la stragrande maggior parte sono acquisti di attività produttive già esistenti. finché non ci sono le sanzioni, il danno economico non si vedrà. e al momento non sembra che le sanzioni siano mai state menzionate. l'unico che le ha menzionate è stato Putin dopo l'abbattimento dell'aereo, e pochi mesi dopo Erdogan è corso a chiedergli scusa.
vogliamo vedere la geopolitica coi nostri occhi da sognatori, o cerchiamo esempi che confermino la nostra ideologia, e ci lanciamo in ricostruzioni giornalistiche piene di retorica ma poi finiamo in contraddizioni.
così, tanto per dire, poi non è che me ne viene molto.
il cambiamento di parametri economici che passa da "sviluppo" a "potenziale fame" non è un granchè, non trovi?
no, non trovo. sempre i soliti voli pindarici. oggi scopriamo che "no treni a levitazione magnetica = potenziale fame" nonché
quando gli investimenti diretti verranno chiusi, poi vedremo l'autarchia turca a cosa porterà.
quindi "riduzione IDE = autarchia".
ma la migliore è questa: "tu investitore metti a rischio il tuo capitale umano per lasciarlo in turchia? sei un imprenditore pazzo." il che comporta che storicamente ogni svolta autoritaria ha comportato il ritiro degli investimenti, ma non è così, anzi. tieni presente che questo è comunque un presidente eletto, non un signorotto africano con una banda e quattro mitra. come mi insegni tu "quando partiva un colpo di stato in africa (anni '90), i nostri tecnici venivano rimpatriati immediatamente" ma "qui non si parla delle classiche bande di rapitori che imperversano soprattutto in africa, qui si parla dell'atteggiamento dello stato e del suo padrone."
altro mito è che gli investimenti esteri siano i giapponesi che arrivano a modernizzarti il paese, quando invece la stragrande maggior parte sono acquisti di attività produttive già esistenti. finché non ci sono le sanzioni, il danno economico non si vedrà. e al momento non sembra che le sanzioni siano mai state menzionate. l'unico che le ha menzionate è stato Putin dopo l'abbattimento dell'aereo, e pochi mesi dopo Erdogan è corso a chiedergli scusa.
vogliamo vedere la geopolitica coi nostri occhi da sognatori, o cerchiamo esempi che confermino la nostra ideologia, e ci lanciamo in ricostruzioni giornalistiche piene di retorica ma poi finiamo in contraddizioni.
così, tanto per dire, poi non è che me ne viene molto.
vabbè qualunquismo ad una qualche maniera...la retorica, le ricostruzioni giornalistiche, le scie chimiche, atlantide etc etc etc
poi per strumentalizzare un ragionamento ci vuole poco, basta infilarci dentro la canagliaggine di qualcuno verso il mondo migliore che verrà una volta tornati sulla terra. tutta colpa di quei 4 fessi che cercano di informarsi su qualcosa di lontano ma che rischia di toccarci direttamente.
in pratica il nulla assoluto nella tua analisi. nessuna analisi ipotetica o potenziale di un equilibrio che, se rotto, manda a puttane mezzo mondo.
ma andiamo avanti così, tanto è tutto inutile.... comunque erdogan non è il "signorotto", è colui che sta si sta trasformando in un signore della guerra vero e proprio e sarà proprio questa la sua rovina, voler contare troppo con poche carte in mano. la mano peggiore per qualsiasi giocatore
si discute dell'atteggiamento di paesi nei confronti di altri paesi e vengono fuori i voli pindarici, le contraddizioni, tu uomo comune che non sai quali forze ci siano nel mondo, il gruppo bilderberg, la massoneria etc etc etc. qualunquismo allo stato puro, direi.
così, tanto per dire, poi non è che me ne viene molto.
poi per strumentalizzare un ragionamento ci vuole poco, basta infilarci dentro la canagliaggine di qualcuno verso il mondo migliore che verrà una volta tornati sulla terra. tutta colpa di quei 4 fessi che cercano di informarsi su qualcosa di lontano ma che rischia di toccarci direttamente.
in pratica il nulla assoluto nella tua analisi. nessuna analisi ipotetica o potenziale di un equilibrio che, se rotto, manda a puttane mezzo mondo.
ma andiamo avanti così, tanto è tutto inutile.... comunque erdogan non è il "signorotto", è colui che sta si sta trasformando in un signore della guerra vero e proprio e sarà proprio questa la sua rovina, voler contare troppo con poche carte in mano. la mano peggiore per qualsiasi giocatore
si discute dell'atteggiamento di paesi nei confronti di altri paesi e vengono fuori i voli pindarici, le contraddizioni, tu uomo comune che non sai quali forze ci siano nel mondo, il gruppo bilderberg, la massoneria etc etc etc. qualunquismo allo stato puro, direi.
così, tanto per dire, poi non è che me ne viene molto.
Io vedo piuttosto un equilibrio che attualmente sta mandando a puttane il mondo intero. Cambiare questo equilibrio non potrà che migliorare le cose.
Sono scemo io o stanno perdendo su tutti i fronti?
Gli usa non hanno mai vinto una sola guerra...(nelle due guerre mondiali di americani veri ce ne eran pochi...eramo quasi tutti afro).
Gli usa non hanno mai vinto una sola guerra...(nelle due guerre mondiali di americani veri ce ne eran pochi...eramo quasi tutti afro).
americani veri non esistono, eh
o meglio, sarebbero i c.d. "indiani" e nell'esercito ce n'era pochissimi
o meglio, sarebbero i c.d. "indiani" e nell'esercito ce n'era pochissimi
Di che ti meravigli...
Penso che l'unica guerra cje hanno vinto è stata quella contro il messico nel 1914
Penso che l'unica guerra cje hanno vinto è stata quella contro il messico nel 1914
cioè io rispondo alle tue argomentazioni mettendone in evidenza i salti logici, e tu rispondi alle mie suggerendo che avrei menzionato (e sottintendendo che riterrei credibili) le scie chimiche, atlantide, il gruppo bilderberg, la massoneria etc etc etc. ?
è vero non c'era nessuna analisi ipotetica nella mia risposta, ma pare che non serva visto che c'è sempre il furbo di turno che si permette di farle per mio conto (e che comunque non chiederà scusa tanto è ovvio che "io mi informo quindi chiunque mi contraddica è scie chimiche, ovvio").
è vero non c'era nessuna analisi ipotetica nella mia risposta, ma pare che non serva visto che c'è sempre il furbo di turno che si permette di farle per mio conto (e che comunque non chiederà scusa tanto è ovvio che "io mi informo quindi chiunque mi contraddica è scie chimiche, ovvio").
guarda, una risposta senza un'analisi non è una risposta e neanche un'affermazione.
è vacua. vuol dire tutto e niente e, come spesso accade, può essere sempre impugnata per la dietrologia da 4 soldi.
http://www.tpi.it/mondo/turchia/turchia-erdogan-controllo-esercito-servizi-segreti
erdogan si sta trasformando in un signore della guerra come ti dicevo e le aziende faranno rientrare i loro investimenti, giuto per evitare gli arresti con fini ricattatori dei propri tecnici.
i salti logici ci sono? forse, però cerco di fare un'analisi che potrà rivelarsi anche sbagliata ma di sognatore non ho nulla.
è vacua. vuol dire tutto e niente e, come spesso accade, può essere sempre impugnata per la dietrologia da 4 soldi.
http://www.tpi.it/mondo/turchia/turchia-erdogan-controllo-esercito-servizi-segreti
erdogan si sta trasformando in un signore della guerra come ti dicevo e le aziende faranno rientrare i loro investimenti, giuto per evitare gli arresti con fini ricattatori dei propri tecnici.
i salti logici ci sono? forse, però cerco di fare un'analisi che potrà rivelarsi anche sbagliata ma di sognatore non ho nulla.
ci risiamo... e ieri manifestazione pro-erdogan dei turchi-tedeschi a Colonia (30000 mica due)
Forze turche circondano la base NATO di Incirlik
(di Giampiero Venturi) 31/07/16 -
Migliaia di uomini tra esercito e polizia turchi sarebbero nei pressi della base NATO di Incirlik a 10 km dalla città turca di Adana, non lontana dal confine siriano. La base ospita migliaia di addetti e rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere dell’Alleanza Atlantica sul fronte mediorientale ed euroasiatico.
I movimenti di truppe pesantemente armate e il posizionamento della polizia in entrata e in uscita dalla base, farebbe pensare a novità importanti.
Tra le voci di cancelleria non confermate, si cita anche il tentativo di prevenire un secondo tentativo di colpo di Stato.
In considerazione del velo calato sull’informazione nelle ore immediatamente successive al tentato golpe, non è facile capire l’attendibilità delle fonti.
Con ogni certezza in questi giorni in Turchia sarebbero in corso rapidi cambiamenti in seno alle Forze Armate, tra cui una rivoluzione all’interno delle Scuole militari, che non godrebbero più della fiducia del Presidente Erdogan.
Non confermato il decreto secondo cui i Servizi turchi (Millî İstihbarat Teşkilâtı, Organizzazione Informazione Nazionale) risponderebbe non più al Governo di Ankara ma direttamente al gabinetto presidenziale
Forze turche circondano la base NATO di Incirlik
(di Giampiero Venturi) 31/07/16 -
Migliaia di uomini tra esercito e polizia turchi sarebbero nei pressi della base NATO di Incirlik a 10 km dalla città turca di Adana, non lontana dal confine siriano. La base ospita migliaia di addetti e rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere dell’Alleanza Atlantica sul fronte mediorientale ed euroasiatico.
I movimenti di truppe pesantemente armate e il posizionamento della polizia in entrata e in uscita dalla base, farebbe pensare a novità importanti.
Tra le voci di cancelleria non confermate, si cita anche il tentativo di prevenire un secondo tentativo di colpo di Stato.
In considerazione del velo calato sull’informazione nelle ore immediatamente successive al tentato golpe, non è facile capire l’attendibilità delle fonti.
Con ogni certezza in questi giorni in Turchia sarebbero in corso rapidi cambiamenti in seno alle Forze Armate, tra cui una rivoluzione all’interno delle Scuole militari, che non godrebbero più della fiducia del Presidente Erdogan.
Non confermato il decreto secondo cui i Servizi turchi (Millî İstihbarat Teşkilâtı, Organizzazione Informazione Nazionale) risponderebbe non più al Governo di Ankara ma direttamente al gabinetto presidenziale