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Subject: Muore a 18 anni di leucemia: i genitori hanno rifiutato la chemi

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2016-09-01 11:44:23
imann [del] to All
Muore a 18 anni di leucemia: i genitori hanno rifiutato la chemio perché seguaci di Hamer

Se n’è andata in solo 8 mesi, stroncata dalla leucemia. Ma la vita di Eleonora Bottaro, una ragazza appena 18enne di Bagnoli (in provincia di Padova), è stata spazzata via soprattutto dal rifiuto dei genitori di sottoporla alle cure tradizionali.

Come riporta Repubblica, i genitori della giovane, Lino e Rita, hanno rifiutato di affidare la figlia alla chemioterapia per sperimentare un metodo alternativo basato su vitamina C e cortisone, che non ha prodotto i risultati sperati.

I genitori seguono la filosofia dell’ex medico tedesco Ryke Geerd Hamer, secondo cui le malattie non sarebbero altro che una risposta dell’organismo a traumi psicologici irrisolti. Nel caso specifico, secondo la loro convinzione, sarebbe insorta dopo la morte prematura del fratello Luca a soli 22 anni, stroncato nel 2013 da un aneurisma.
I medici dell’ospedale di Padova, dove inizialmente era stata ricoverata Eleonora, si sono opposti alla volontà dei genitori di dimettere la figlia, ma alla fine Lino e Rita l’hanno spuntata.

Dopo una non facile mediazione la famiglia è riuscita a ottenere che la figlia venisse ricoverata in Svizzera all’ospedale di Bellinzona, dove veniva curata on preparati a base di cortisone e vitamina C. “Continuavano a darci degli assassini” commenta l’avvocato Balduin. “Non abbiamo fatto altro che ribadire il diritto alla libertà di cura”.
Inizialmente i familiari avevano avuto l’illusione che le cure alternative stessero funzionando. Poi la situazione è generata.

Dopo le cure in Svizzera sembrava che la ragazza si fosse ripresa ma la situazione è nuovamente precipitata. Eleonora è stata quindi ricoverata all’ospedale di Schiavonia (Padova) ma ormai le forze se ne stavano andando. L’ultimo ricorso presentato dal legale è quello con cui i genitori chiedevano ulteriori dosi massicce di vitamina C. Poi è arrivata la morte.
La decisione è costata ai genitori anche il decadimento della patria potestà.

L’Azienda ospedaliera, a quel punto, ha inviato una segnalazione al tribunale dei Minori con tanto di cartella clinica allegata. Nel giro di poche settimane è decaduta la patria potestà per Lino Bottaro, fotografo e giornalista (creatore del sito Stampa Libera) e la consorte Rita, costretti a rivolgersi all’avvocato Gian Mario Balduin per gestire questa delicata situazione. È stato nominato anche un tutore di Eleonora, il professor Paolo Benciolini di Medicina Legale.
Ora che Eleonora se n’è andata, di lei rimane il memoriale di 12 pagine che aveva composto per il Tribunale dei minori in difesa della scelta dei genitori. E non c’è dubbio che continuerà a dividere il Paese.

2016-09-01 11:44:51
Ma che roba è questa?!
2016-09-01 13:50:44
Non ho competenze mediche per cui mi limito a constatare che si tratta di una famiglia veramente disgraziata. Perdere due figli così giovani e lottare contro situazioni così grandi merita comunque rispetto e una certa compassione...
2016-09-01 14:04:31
impossibile farsi un'opinione leggendo solo quest'articolo, scritto coi piedi
poi questa parte:
"Dopo le cure in Svizzera sembrava che la ragazza si fosse ripresa ma la situazione è nuovamente precipitata. Eleonora è stata quindi ricoverata all’ospedale di Schiavonia (Padova) ma ormai le forze se ne stavano andando. L’ultimo ricorso presentato dal legale è quello con cui i genitori chiedevano ulteriori dosi massicce di vitamina C. Poi è arrivata la morte."
fa pensare che le cose siano state molto più complesse di quello che sembrerebbe.

2016-09-01 17:26:01
anch'io mi asterrei dal valutare la vicenda non conoscendo la situazione della bambina.
Il dolore dei genitori è l'unica certezza
2016-09-04 14:53:48
definirla bambina alle porte della maggiore età, spero sia una svista.
se leggete sul gazzettino c'è qualcosa in più: è stata lei a non voler la chemio, e i genitori l'hanno sostenuta. del resto la chemio non garantisce la guarigione, ma assicura mesi di sofferenze e dolori.
qua si dice "pexo el tacon del sbrego"
2016-09-04 15:08:55
Aveva l'80% di possibilità di guarigione cavoli,mi spiace ma sono dell'idea che uno può fare quello che vuole della sua vita,è uscito un altro articolo di una donna di 37 anni ,madre di 2 figli che aveva il 95% di probabilità di guarigione che ha scelto di curarsi con ricotta e spinaci...dopo 4 anni di questa "cura" se ne è andata pure lei :-( ...
2016-09-05 14:32:59
ops
2016-09-05 20:14:04
magari con la chemio sarebbe morta dopo due anni, chi lo puo' dire? 80% è tanto ma non è 100%. Per la ragazza padovana: avrebbe chiesto ai medici documenti da cui trarre conferma della percentuale dell'80% di guarigione, ma ogni richiesta è stata vana: siamo sicuri che la percentuale sia proprio dell'80% ?
Un bel casino visto da fuori, non oso immaginare visto da dentro.
R.I.P.
2016-09-05 20:30:54
Sarà ma il mio istinto di sopravvivenza mi porterebbe a provare le strade scientifiche. .. al di là delle percentuali...di sicuro non ascolterei un "santone pinco pallo" che mi dice di mangiare ricotta e spinaci.(e che la chemio non serve a nulla) ..poi dici bene tu...alla fine rimane una grande amarezza e dolore per chi la vicenda l'ha vissuta in prima fila :-( ... poi io parlo x quel che leggo in giro e basta...magari la storia è tutta un'altra ma chi lo sa?
2016-09-05 22:28:59
Data la generale incompetenza dei giornalisti italici è estremamente probabile che la storia sia molto diversa da come raccontata.
L' 80% di successo della chemio è pura fantasia, lo stesso veronesi nel suo articolo su repubblica non fornisce dati statistici. E poi una percentuale globale ha poco senso perché c'è grandissima differenza tra tipi di tumore
2016-09-06 21:57:00
ho letto che ci sono "cure" alternative alla chemio...
il mangiare (o meglio non mangiare) determinate cose (veronesi praticamente seguendo lo stesso filo logico ci ha scritto un libro).
alla fine se lo scrive uno come veronesi di una stupidità di certo non si tratta...o lameno non del tutta...
2016-09-06 22:23:37
Ci deve essere un connubio tra le cose alimentazione e terapia... "Siamo quello che mangiamo" , nulla di più sacrosanto...
2016-09-06 23:06:48
Le Iene - I video su alimentazione e tumori

Io li ho trovati interessanti. Poi lascio il giudizio a chi è competente.
(edited)
2016-09-06 23:14:43
si però il miccugginismo non è scienza (e le iene non son sottoposte neppure a quei blandi obblighi deonotlogici dei giornalisti, fanno spettacolo!).

certo che siamo quello che mangiamo, respiriamo, pensiamo, viviamo, diciamo, ascoltiamo e leggiamo
..ma prima o poi morire bisogna.

quindi apertura mentale certo, nessun preconcetto contro le "alternative", ma occhio alla degenerazione del presunto naturale (e dico presunto naturale perchè anche il cancro è "naturale", molto più naturale di molti dei prodotti naturopatici o omeopatici)
(edited)
2016-09-07 02:05:11
L'alimentazione aiuta ma non si deve sostituire ai farmaci, dicono
Berrino e Veronesi citando la FAO e altri studi parlano di prevenzione.

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